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Vita cittadina

Sessant'anni di democrazia
Una sede per l'Associazione dei Verdi
Le Parrocchie di Novate in piazza
Positiva l'iniziativa di "Giovani per Novate"
Un ponte tra i nostri cuori
Un ponte di amicizia con Mostar
Avviso
Auser guarda al futuro
Concorso fotografico 60° Fondazione
Monologhiamo Vol. II
La Polisportiva Coop Novate Volley
Alma Consonni campionessa Cat. Ragazze
30° Compleanno per l'O.S.M.I.
L'amces Novate di Karate
Enzo Masiello
"Siamo venuti per adorarlo"

Sessant’anni
di democrazia
da salvaguardare
per il futuro

Quest’anno il 25 aprile ha assunto anche a Novate particolare rilevanza perché si è celebrato il 60° anniversario della Liberazione. Questa data ha una duplice valenza: segna la fine di una guerra disumana, ma costituisce anche l’inizio della democrazia nel nostro Paese. Grazie alla lotta e al sacrificio - a costo di torture e della stessa loro vita - di migliaia di partigiani si concluse l’incubo nazi-fascista; grazie all’impegno unitario dei Partiti che diedero vita alla Resistenza e che si riunirono nel Comitato di Liberazione nazionale iniziò la ricostruzione materiale, politica e istituzionale dell’Italia.
Si chiuse un capitolo tragico della nostra storia, costellato anche da una ferocia che portò a vere e proprie stragi di cittadini innocenti (bastino, per tutti, i nomi di Marzabotto, di Sant’Anna di Stazzema, delle Fosse ardeatine). Una ferocia che, al di là delle responsabilità personali, fu il risultato di ideologie che avevano sostituito alle regole della convivenza civile quelle della violenza e della sopraffazione. Ma se ne aprì un altro, di un’importanza che bisogna continuare a sottolineare: proprio partendo da questi fatti inumani, infatti, i partiti antifascisti avviarono un lavoro appassionato che, nonostante le diverse idealità, portò all’approvazione della Carta Costituzionale. Un bene prezioso per la nostra democrazia, perché suggellò l’avvenuta riconciliazione nazionale dopo le lacerazioni prodotte dal fascismo e perché configurò - oltre ai principi fondamentali cui la Repubblica avrebbe dovuto ispirarsi - un sistema di robusto equilibrio tra i poteri di rappresentanza (Parlamento - Governo - Presidente del Consiglio) e tra questi e le componenti della società. La Costituzione ha garantito - da allora fino ad oggi - un corretto funzionamento delle istituzioni, il rispetto delle regole democratiche e la capacità di contrastare i pericoli eversivi che pure ci sono stati in questi anni.
Ogni modifica della Costituzione dovrà assicurare equilibri, garantendo che al Parlamento rimangano quelle prerogative di rappresentanza che i padri costituenti vollero affidargli. La recente riforma votata a maggioranza, va proprio in senso contrario e mette quindi in pericolo l’assetto democratico: per questo non può essere, in alcun modo, condivisibile.
L’anniversario della Liberazione, dunque - lungi dall’essere una celebrazione rituale o retorica - richiama temi di estrema attualità: una memoria consapevole è infatti condizione insostituibile per trovare soluzioni che consentano di non rifare gli errori del passato. Purtroppo non si è fatto ricorso alla memoria quando si è recentemente teorizzata la dottrina della “esportazione della democrazia”: nonostante le disastrose conseguenze del colonialismo (che pretendeva, con la forza, di “civilizzare” interi continenti), si ripropone pervicacemente, un’analoga modalità di relazione tra le nazioni.
Le occupazioni militari e l’imposizione di modelli che non appartengono alla cultura di quei popoli non possono che impoverirli - socialmente ed economicamente - quando invece vi sarebbe necessità di un sostegno mirato, da loro richiesto, per potersi sviluppare.
La democrazia, come è stato per l’Italia nel 1945, è conquista di ogni popolo che, sulla base della propria realtà e delle proprie radici, ha diritto all’autodeterminazione per darsi i sistemi di partecipazione e di governo più rispondenti alle attese delle popolazioni.
La democrazia - come ci dice l’esperienza e la storia - non è mai del tutto acquisita: per questo occorre vigilare, così da evitare pericolosi indebolimenti e lavorare per un suo continuo rafforzamento.
Sezione Anpi
“Marco Brasca” - Novate

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Una sede per
l’Associazione dei Verdi
e per tutti i cittadini

Finalmente l’Associazione dei Verdi di Novate ha trovato la sua sede. È in via Bonfanti, a fianco del Circolo Rosselli. È stata inaugurata sabato 21 maggio. Vorremmo che essa diventasse un luogo aperto a tutti coloro che vogliono contribuire alla difesa del territorio e della qualità della vita a Novate. Questo si può fare sviluppando insieme progetti di riqualificazione ambientale, ma anche denunciando problemi ambientali e sociali del nostro territorio. Insomma la nuova sede vuole diventare il punto di riferimento per chi crede che sia giusto opporsi al taglio degli alberi o all’inquinamento atmosferico, ma anche per chi rivendica luoghi di aggregazione e socialità.
Abbiamo in mente di offrire la sede a chi vuole imparare a ripararsi la bicicletta, così come a coloro che vogliono studiare e progettare, ad esempio, una rete cittadina di piste ciclabili. Artisti o artigiani locali che vogliono far conoscere le loro produzioni, in via Bonfanti potranno trovare ospitalità. Intendiamo impegnarci dal prossimo autunno per offrire lo spazio necessario a mettere insieme consumatori intelligenti e responsabili che vogliano associarsi in un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS). Stiamo valutando anche di attrezzare un punto di pre-selezione di problemi fiscali, previdenziali e di tutela del consumatore, per fornire ai cittadini (senza il rischio che siano “spennati”) le indicazioni e i riferimenti di enti e associazioni specializzate. Le idee e i progetti sono tanti. È importante avere uno spazio che dia la possibilità materiale di discutere, progettare e incontrarsi. Questo spazio può essere la nostra nuova sede. Per rendere concreti i discorsi di trasparenza, partecipazione e aggregazione, proponiamo un appuntamento fisso di apertura della sede alla domenica mattina, dalle 10 alle 12. Indichiamo anche un indirizzo di posta elettronica: verdi.novate@tiscali.it e un numero di cellulare 3286438556. A ri-vederci.
Associazione dei Verdi di Novate

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Le Parrocchie
di Novate in piazza

Domenica 8 maggio le tre parrocchie novatesi, per la prima volta, sono scese in piazza. Lo hanno fatto nell’ambito della 39ª giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, dedicata alla conoscenza dei media di ispirazione cattolica, strumento prezioso per dilatare i confini della evangelizzazione e risposta privilegiata al comando del Signore “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15). Per tutta la giornata sono stati venduti giornali e riviste cattoliche, libri e icone ed è stato possibile prendere visione del DVD della C.E.I. “Comunicazione e Missione”. In mattinata le suore Serve di Gesù della carità hanno portato il loro messaggio di amore in Cristo e cantato inni sacri in lingua spagnola. Nel pomeriggio un percorso musicale animato da un quartetto d’archi con intermezzi di prosa ha dato vita a momenti di riflessione ed elevata spiritualità. Alle 17.00 il giornalista Francesco Ognibene ha presentato le caratteristiche e le novità del quotidiano cattolico AVVENIRE: presenza di qualità nel mondo della informazione. Si ringraziano: il Sindaco e l’Amministrazione comunale che hanno patrocinato l’iniziativa e concesso l’uso della piazza Pertini, i negozianti circostanti la piazza che hanno supportato la manifestazione, i parrocchiani che hanno collaborato e soprattutto i numerosi cittadini che hanno partecipato e si sono lasciati coinvolgere dal messaggio di speranza, di gioia e di amore di Cristo.
La Commissione culturale interparrocchiale


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Positiva l’iniziativa
di “Giovani per Novate”

L’iniziativa della nostra “neonata” Associazione non poteva concludersi meglio di così. Abbiamo rotto il ghiaccio con una trilogia di incontri che affrontavano la tematica del “bilancio comunale”, nei vari aspetti di documento politico ed economico. Le serate, aperte a tutti i cittadini, si sono concluse il 19 aprile ed hanno trovato grande risposta nella partecipazione della gente. La buona riuscita dell’iniziativa va senz’altro ai relatori delle serate: il sindaco Luigi Silva ha introdotto l’argomento “bilancio” come documento programmatico, con degli esempi molto pratici; l’ex assessore al bilancio Virgilio Pellizzari ne ha spiegato il funzionamento; per finire, il Dr. Giovanni Capursi e l’attuale assessore al bilancio Stefano Marazzato hanno illustrato i capitoli principali del bilancio comunale 2005. In qualità di presidente dell’Associazione “Giovani per Novate”, Valter Cereda vuole ringraziare quanti hanno collaborato (i negozianti che hanno esposto le locandine), aiutato (il Comune per il patrocinio prestato) e partecipato (i concittadini che sono stati presenti a tutte le serate) alla nostra iniziativa. Il successo avuto ci induce già a pensare all’organizzazione di nuovi incontri, su tematiche di interesse pubblico, che possono avvicinare la gente ad argomenti tecnici-politici di cui, spesso, si sente solo parlare.
Associazione “Giovani per Novate”

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Un ponte
tra i nostri cuori

È un’esperienza comune a molti quella di camminare per le strade della propria città, di attraversare vie e piazze e di, all’improvviso, accorgersi che lì - magari sulla facciata del palazzo che ogni giorno abbiamo - andando al lavoro - davanti agli occhi, c’è un particolare, una decorazione, che lo abbellisce, che cambia una scena che credevamo di aver perfettamente memorizzata.... Allo stesso modo, il servizio di cui scriviamo se - da un lato è ancora poco noto ai cittadini di Novate - dall’altro rappresenta una grande ricchezza per la città. “Il Ponte”, centro educativo assistenziale gestito dall’Anffas onlus di Bollate e Novate Milanese, è una struttura concepita e realizzata a favore di soggetti adulti colpiti da disabilità intellettiva e relazionale.
L’ente gestore ha in questo modo inteso dare, sin dal 1997, anno di fondazione del centro, una risposta alle richieste ed ai bisogni di queste persone, sforzandosi di creare - per mezzo di un processo di crescita ed apprendimento continui - le condizioni per una loro promozione ed integrazione sociale.
Gli ospiti del “Ponte” (attualmente frequentano il servizio quattro persone residenti a Novate, tre a Bollate, una a Baranzate ed una, infine, a Cascina del Sole) sono infatti uomini e donne che, ormai assolti gli obblighi formativi, possono incontrare difficoltà ad inserirsi stabilmente nel mondo del lavoro, a trovare occasioni per instaurare legami costruttivi e gratificanti con i contesti nei quali si trovano a vivere o - più semplicemente - a conservare le competenze acquisite sui banchi di scuola. Infatti, qualora non venisse opportunamente stimolata, anche la capacità, per esempio, di lettura, appresa magari a prezzo di grandi sacrifici e fatiche, finirebbe con lo smarrirsi, aggravando uno stato di dipendenza che comunque segna fin dalla nascita le esistenze delle persone affette da questa particolare patologia.
Muovendo quindi dalla considerazione dei bisogni e delle risorse degli utenti, si è sempre cercato di predisporre attività con l’obiettivo di mantenere le loro conoscenze pregresse e di dotarli di ulteriori capacità spendibili anche all’esterno della struttura, sul territorio...
Le attività, condotte da una ventina di volontari coordinati da un educatore, si svolgono all’interno di locali concessi gratuitamente dal Comune di Novate, che - da quest’anno - ha accordato anche l’uso di una palestra.
Volendo adesso raccontare in modo più analitico la vita quotidiana del “Ponte”, abbiamo pensato giusto che a farlo fossero coloro che il centro lo vivono giorno per giorno, ovvero i suoi ospiti; le risposte che leggerete sono quindi il risultato di una sorta di “intervista collettiva”.

Dove si trova esattamente il centro?
“Il Ponte si trova a Novate in via Roma, 5, all’interno del parco Manzoni, un luogo molto bello dove - tempo permettendo - facciamo passeggiate”

Come si svolge una giornata?
“Un pulmino viene a prenderci a casa ogni mattina verso le nove; intorno alle 10.30 facciamo una piccola merenda, prima di andare - verso le 12.30 - in mensa.
Alle 16 poi, sempre con il pulmino, torniamo a casa”

Quali attività fate al “Ponte”?
“Al lunedì mattina scriviamo al computer gli articoli del nostro giornalino, mentre al pomeriggio abbiamo la lezione di ginnastica. Martedì ci esercitiamo nella scrittura e frequentiamo, dopo la pausa di mezzogiorno, il laboratorio di creta. Alla lettura dedichiamo la mattina del mercoledì, quindi andiamo a nuotare a Bollate...
Giovedì è il giorno della spesa, in vista del laboratorio di cucina che si tiene venerdì mattina. Accanto a queste attività, ne facciamo altre grazie alle quali - manipolando la pasta di sale, dipingendo il legno, lavorando la carta...- realizziamo oggetti per i banchetti che di tanto in tanto organizziamo per le vie della città...”
Gli sforzi degli operatori in effetti tendono ad andare nel senso di predisporre iniziative che, accanto agli obiettivi del mantenimento e dell’incremento delle autonomie degli utenti, creino, sul territorio, occasioni per interazioni positive tra la cittadinanza e gli ospiti del “Ponte”, realizzando in modo più pieno i loro diritti di cittadinanza.
Chiunque volesse sostenere le iniziative dell’Anffas, può contattare il coordinatore del “Ponte”, Alessandro Pietra, telefonando allo 02/3545492, oppure effettuare un bonifico presso la Banca San Paolo, filiale di Bollate Centro, via Vittorio Veneto, alle seguenti coordinate bancarie ABI 1025 - CAB 20100 - C.C. 10301.
Il Ponte - Novate


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Un ponte di amicizia
con Mostar

In questi anni, diverse sono state le iniziative promosse dalle A.C.L.I. e dalle Scuole di Novate per sostenere il progetto “Un ponte di amicizia con Mostar”, che prevedeva l’ampliamento della scuola elementare/media di Vrapcici, con la costruzione di quattro nuove aule. I lavori di ampliamento della scuola sono stati completamente ultimati e così la scuola di Vrapcici - con otto aule - può ridurre i turni giornalieri di frequenza per i circa 340 bambini a soli due anziché tre. I contributi raccolti a Novate Milanese dal 2002, grazie alla generosità di tante persone, sono stai pari a 7.000 euro e sono serviti per acquistare tutti gli arredi delle nuove aule. Accanto al progetto di ampliamento della scuola si è sviluppato in questi anni un progetto di animazione estiva, organizzato e realizzato dall’IPSIA delle ACLI di Milano, attraverso il progetto “Terre e Libertà”.
“Terre e Libertà” è un progetto di volontariato internazionale per l’animazione giovanile nei Balcani, che opera al servizio dei bambini e dei giovani, nella convinzione che soltanto loro potranno dare un futuro stabile e pacifico ai loro paesi. Le iniziative di animazione si propongono di trasmettere attraverso il gioco e le attività sportive, manuali ed intellettive, un modo di relazionarsi paritario, all’insegna del rispetto e della collaborazione.
Anche quest’estate, per il quarto anno, verrà organizzato il progetto di animazione presso la scuola di Vrapcici; ad esso parteciperanno anche alcuni giovani volontari novatesi.
Per sostenere il progetto di animazione estiva ancora una volta si sono mobilitate, in collaborazione con le ACLI, le Scuole di Novate, con i lavoretti realizzati dai bambini, e i Comitati Genitori, che hanno allestito nel mese di maggio presso il cinema Cristallo di via Resistenza uno spettacolo per bambini. Il ponte di amicizia e solidarietà verso i nostri giovani amici di Vrapcici continua.
A.C.L.I. Circolo di Novate Milanese

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Avviso
Servizio Gestione
Lavoro Domestico

Il SAF-ACLI ha promosso un nuovo servizio per la gestione del rapporto di lavoro svolto all’interno delle famiglie dalle COLF (collaboratrici/collaboratori familiari) per quanto riguarda sia la gestione della casa e anche la cura delle persone:
• Procedure di apertura e chiusura del rapporto di lavoro.
• Pratiche d’iscrizione/cancellazione INPS-INAIL.
• Elaborazione della busta paga.
• Conteggi dei contributi INPS e compilazione dei bollettini.
• Conteggio del trattamento di fine rapporto.
Per maggiori informazioni, rivolgersi alla sede ACLI di Novate Milanese, in via Don Minzoni 17 tutti i mercoledì dalle ore 16,30 alle ore 18,30.


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Auser guarda
al futuro

L’assemblea annuale dell’Auser di Novate, svoltasi il 17 marzo in sala consiliare, ha rivestito quest’anno un’importanza particolare perché ha rappresentato il livello di base del Congresso Nazionale Auser (Cattolica 16/19 maggio) precedendo i livelli intermedi del Comprensorio milanese e del Regionale.
Vogliamo cogliere questa occasione per far conoscere, sia pure in modo molto schematico, l’impegno dell’Auser per il prossimo triennio, in base a quanto espresso dal documento approvato dal Direttivo Nazionale. I punti fondamentali sono:
• benessere e vita di relazione: ci impegniamo ad essere parte attiva e consapevole del sistema di protezione sociale, integrando l’intervento pubblico, che deve comunque essere prioritario, anche su nostra sollecitazione.
• l’inclusione come obiettivo di crescita democratica: questo termine un po’ nuovo vuol dire impegno contro la povertà e tutte le forme di esclusione ivi compresi i processi che continuano a penalizzare lavoratori e pensionati nella distribuzione del reddito.
• associazionismo e welfare: l’Auser, autonoma dai partiti, non è politicamente indifferente e rivendica, in sinergia con il Sindacato, una serie di norme che tutelano le categorie più deboli, intervenendo in prima persona con i suoi volontari per una qualificazione dei servizi pubblici sul piano dei contenuti e del calore umano.
• identità di Auser e prospettive di sviluppo: i volontari Auser si impegnano a realizzare il progetto Carta dei Valori Associativi e l’aumento dei soci avviene attraverso la capacità di aprirsi al dialogo con le comunità locali in modo propositivo (come è avvenuto a Novate in questi anni raggiungendo e superando il numero di 500 iscritti).
L’impegno è quello di crescere organizzativamente e politicamente, attivando corsi di formazione per volontari e sollecitando a creare sul territorio Centri anziani, Centri diurni integrati perché gli anziani siano sempre più parte integrante della nostra società. Dopo la relazione su questi temi, svolta da Carlo Borsari, si è proceduto alla presentazione del Bilancio, che non è mai fatto puramente burocratico perché è lo specchio delle attività che abbiamo portato avanti nell’anno trascorso, anche se le cifre non dicono tutto perché molto si fa anche senza un riscontro economico proprio per la nostra fisionomia di volontariato. Si sono infine eletti i delegati all’assemblea comprensoriale di Milano e si è rinnovato il Direttivo di Novate riconfermando gli uscenti ad eccezione di Roberto Rotta, dimissionario per motivi familiari, che continuerà comunque a collaborare con noi nel limite delle sue possibilità. Al suo posto è stata eletta Irene Berto, che già è presente da qualche anno fra le nostre socie attive.
L’Auser vuole continuare ad essere per gli anziani novatesi non solo un punto di riferimento per motivi culturali e di svago (giustamente molto graditi) ma anche un’associazione capace di trasmettere e mantenere vivi una serie di valori, in primo luogo la solidarietà e l’accoglienza.
Maria Luisa Pedraglio

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Club Alpino Italiano - Sezione di Novate Milanese
1945-2005 - 60° Fondazione

Concorso Fotografico 60° Fondazione

La Sezione CAI di Novate Milanese, nell’ambito dei Festeggiamenti del 60° di Fondazione, con il Patrocinio del comune di Novate Milanese, organizza un Concorso Fotografico aperto a tutti i fotoamatori di Novate.
Tema: “La montagna”: paesaggio, flora e fauna, presenza umana.

Regolamento:
1) - Il Concorso si articola in una sola sezione: Stampe a colori
2) - Ogni autore può presentare un massimo di n. 6 opere indipendentemente dalle tematiche scelte.
3) - Le stampe devono avere un formato di cm. 20x30 e montate su cartoncino, bianco o nero, nelle dimensioni fisse di cm. 30x40. Non si accettano stampe montate su cornici. A tergo di ogni opera dovrà essere indicato: nome, cognome dell’autore, titolo dell’opera.
4) - La partecipazione al concorso è gratuita, ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere. L’organizzazione pur assicurando la massima cura nella conservazione delle opere, declina ogni responsabilità per eventuali danni, furti o smarrimenti durante la permanenza del materiale in esposizione. Il giudizio della giuria è inappellabile e la partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.
5) - La Commissione esaminatrice sarà presieduta dal Sig. Paolo Quaglio - Esperto fotografico.

Calendario:
1) - Termine per la presentazione delle opere: Venerdì 16/09/2005 presso la Sezione del CAI - Via Repubblica, 64 - aperta il Martedì e Venerdì dalle ore 21.00 alle ore 23.00. Ogni autore, all’atto della presentazione delle opere, dovrà compilare la Scheda di partecipazione.
2) - Premiazione Sabato 15 Ottobre 2005 alle h. 10.00 in occasione dell’inaugurazione della mostra presso “Villa Venino” o “Sala Consiglio Comunale”.
3) - Esposizione opere, Sabato 15/Ottobre e Domenica 16/Ottobre dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

PREMI:
Per ogni tematica saranno assegnati i premi per il:
1° Classificato
2° Classificato
3° Classificato

Per ogni altra informazione, rivolgersi al Socio CAI Sig. Michele Bassignani: Tel 02/3541016 -3483029274
C.A.I. - Novate Milanese

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Monologhiamo Vol. II

Sabato 14 maggio, a Novate, i giovani de lagiacca e di Caravanserraglio hanno proposto la prima data del Monologhiamo, l’unico festival di Monologhi in Italia. La collaborazione tra le due associazioni culturali, di Novate la prima e di Melegnano la seconda, ha permesso che il festival vedesse la luce anche quest’anno. E non solo a Novate, ma anche nel paese famoso per il casello autostradale il 29 maggio.
Nell’occasione Novatese, testimonial d’eccezione è stata Lella Costa, mentre nella data di Melegnano, sarà Eleonora d’Urso che proporrà il monologo “È tanto che volevo dirti...” a conclusione della manifestazione.
Il festival nasce dall’idea degli organizzatori di far andare il teatro alla gente e non più il contrario. Proprio per questo, come ha detto Matteo de lagiacca durante il discorso iniziale, “abbiamo organizzato e allestito la cosa in un parco: perché la situazione teatrale fosse più confidenziale”.
Rispetto all’anno scorso, il Monologhiamo ha ricevuto molti più consensi. Sono state circa 150 le adesioni, ma per ovvi motivi organizzativi, solo un centinaio i partecipanti totali. A Novate, sono stati una settantina gli attori che si sono dati il cambio sui cinque palchi, mentre a Melegnano saranno circa 90. Nonostante la giornata non fosse delle migliori - a due ore dall’inizio dei monologhi è arrivato un bell’acquazzone - il festival ha riscosso molte lodi, sia dai monologhisti che dal pubblico.
Ma non solo. Basta pensare che l’anno prossimo le date potrebbero essere diverse e, addirittura, le associazioni organizzatrici sono state contattate via posta dal comitato organizzatore del Festivàl del Monologo Cubano. Lettera che, ad inizio giornata, è stata letta da Marco Tosi, membro dell’associazione culturale Caravanserraglio.
Insomma, il Monologhiamo ha grandi possibilità. Ora sta ai ragazzi de lagiacca e di Caravanserraglio coglierle.
Matteo Liuzzi

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La Polisportiva Coop Novate Volley torna grande con le piccole

L’Under 13 della Pol. Coop Novate Volley, dopo aver conquistato i campionati provinciali e regionali, arriva alle finali del Campionato Nazionale PGS di Alassio e sfiora per un soffio il traguardo più prestigioso. Dopo aver battuto nelle qualificazioni le squadre di Siena, Napoli e Roma (campioni regionali della Toscana, Campania e Lazio) approda alla finale contro le agguerrite padrone di casa che dopo una partita avvincente hanno la meglio sulle giovani novatesi solo al quarto set. Grande tifo sugli spalti del PalaAlassio gremito da un folto pubblico di tifosi novatesi - premiati dagli organizzatori come presenza più numerosa - genitori, amici e simpatizzanti arrivati ad Alassio con un pullman giovedì e nei giorni seguenti con mezzi propri, per supportare molto sportivamente la squadra. Grande la soddisfazione tra i Tecnici, i Dirigenti e la Presidenza della Pol. Coop novate, che ha dato fiducia e creduto nel lavoro compiuto in questo ultimo anno di nuova gestione e che riassapora il gusto della vittoria molto noto negli scorsi anni prefigurando un cammino di nuovi successi. Il lavoro però continua, la stagione prosegue con il I° Trofeo Coop Lombardia organizzato in occasione del 40° anniversario di fondazione della Polisportiva Novate che si svolgerà a Novate il 2 Giugno 2005 e con il campus tecnico in Val d’Intelvi dal 9 al 12 giugno. Le vacanze quest’anno saranno brevi per le pallavoliste che riprenderanno la stagione già il 31 agosto con un ritiro di una settimana prima di iniziare i campionati che vedranno la Società presente in tutte le categorie.
Invitiamo i ragazzi e le ragazze che ancora non ci conoscono a contattarci nella nostra sede di via Bertola 12 tel. 023548663, saremo felici di raccontare i nostri programmi.
Nell’auspicio di incontrarVi numerosi nelle palestre a tifare per le nostre ragazze, auguriamo a tutte le famiglie novatesi sane e colorate vacanze.
Polisportiva Novate Volley
Il Presidente

Salvatore Carbone

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Nuovo successo
di un’atleta della Polisportiva Novatese
Alma Consonni campionessa
Cat. Ragazze

Il 23 aprile 2005 presso l’Auditorium di Vimodrone, alla presenza dei massimi dirigenti FIDAL milanesi, sono stati premiati i campioni provinciali di Atletica Leggera dell’anno 2004.
Tra i premiati una giovane atleta della Polisportiva Novate: Alma Consonni campionessa provinciale categoria Ragazze (12-13 anni) nella specialità Lancio del Vortex (attrezzo di gomma piena, propedeutico al lancio del giavellotto simile ad un piccolo siluro del peso di kg. 0,3). Alma Consonni è nata a Bollate il 09/02/1991 “figlia d’arte” (sua madre è stata una discreta lanciatrice e lunghista), pur risiedendo a Bollate ha frequentato sin da giovanissima i Centri di Avviamento allo Sport della Polisportiva Novate, per passare nel 2003 nel settore Atletica Leggera dove sotto la guida del suo allenatore nonché professore di educazione fisica Dennis Bazzoni si è messa subito in evidenza nel settore lanci fino a conquistare nel 2004 il titolo provinciale di lancio del vortex a Nova Milanese con l’ottima misura di m. 49,35. Grazie a questo exploit ha meritato la convocazione nella rappresentativa milanese nel meeting interprovinciale Lombardo di Bergamo classificandosi al 5° posto tra un lotto di 20 atlete. Quest’anno, passando alla categoria Cadette (14-15 anni) il vortex ha lasciato il posto al giavellotto. Con questo nuovo attrezzo ha esordito il 25 aprile a Nova Milanese in una gara regionale con un ottimo 5° posto ed il suo record di m. 26,78. Naturalmente essendo ad inizio stagione agonistica Alma ha ancora enormi margini di miglioramento e siamo sicuri che al termine di quest’anno la troveremo ancora ai vertici delle classifiche provinciali; e l’anno prossimo al secondo anno da Cadetta potrà ancora ambire al titolo. E nel quarantesimo della fondazione, la Polisportiva Novate, si riconferma (se mai ce n’era bisogno) una fucina di giovani talenti.
Sergio Turri
Settore Atletica Leggera


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30° Compleanno
per l’O.S.M.I.

È stata una grande festa: l’OSMI, società sportiva femminile dell’oratorio Maria Immacolata, ha compiuto 30 anni!!!! Trent’anni impegnati a diffondere sul territorio l’attività sportiva come mezzo di formazione fisica e di crescita umana in un contesto cristiano: All’articolo 2 del nostro statuto si legge: “...attraverso l’esperienza del gioco dello sport l’Associazione vuol far vivere momenti di educazione, di maturazione e di impegno in una visione della vita ispirata alla concezione evangelica dell’uomo e della realtà. Nel contesto del suo progetto l’OSMI si impegna alla promozione del volontariato nel servizio educativo sportivo”. Educare allo sport significa educare alla vita, perché come indicato dal nostro Arcivescovo è importante vincere questa sfida per testimoniare la fede e sottrarre i ragazzi e i giovani agli schemi di una società che esalta la competizione e banalizza la violenza. Tantissime sono le cittadine novatesi, più o meno giovani, che hanno praticato e tuttora praticano sport presso la nostra società: a loro ed a tutti i collaboratori e le collaboratrici giunga il nostro grazie. Vorremmo citarli tutti per nome, ma rischieremmo involontariamente di dimenticare qualcuno, pertanto il nostro ringraziamento riguarda tutti indistintamente. La nostra festa è iniziata sabato 28 maggio con il saggio delle atlete di ginnastica artistica e polivalente presso la palestra di via Cornicione. È proseguita il week-end successivo con una serie di manifestazioni e dimostrazioni di tutte le nostre attività all’interno della festa dell’oratorio femminile e si è conclusa sabato 11 giugno con il saggio di danza jazz presso la sala teatro del comune. Abbiamo chiuso anche quest’anno sportivo stanchi ma contenti del lavoro fatto: aspettiamo tutti l’anno venturo perché a 30 anni si è giovani e come detto da S.S. Papa Giovanni Paolo II, ai giovani è affidato il compito di diventare comunicatori di speranza e operatori di pace in un mondo sempre più bisognoso di testimoni credibili.
Grazie e arrivederci a presto!!!!
G.S. OSMI

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L’ances Novate di
Karate ai Campionati Nazionali di Katà

Domenica 1 Maggio 2005 a San Felice sul Panaro si sono svolte le gare di katà a livello nazionale.
Il settore Karate dell’Ances di Novate Milanese ha partecipato alla manifestazione con due suoi atleti, grazie ad onorevoli prestazioni a livello regionale. Andrea FELICI: cintura marrone e prossima cintura nera, terzo classificato alle selezioni regionali, nella categoria Speranze. Tommaso SPADARI: cintura blu e primo classificato alle selezioni regionali, nella categoria Esordienti. Gli atleti sono partiti con il proposito di fare esperienza, anche se si sperava di ottenere un buon risultato, che è stato ottenuto da Tommaso, classificatosi nei primi dieci.
Tra l’altro era la prima volta che alcuni atleti della società si presentavano ad un appuntamento così importante.
È stata l’occasione per cimentarsi con atleti d’altre regioni, nella speranza di poter ripetere in futuro una simile esperienza.
Alla gara gli atleti sono stati accompagnati dal responsabile del settore Karate e dai loro istruttori.
Insomma una gran festa per tutti compresi i genitori e famigliari che hanno accompagnato Andrea e Tommaso a quest’indimenticabile esperienza.


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Enzo Masiello:
l’avventura sportiva continua...

Nell’ultimo numero di Informazioni Municipali, vi avevamo parlato di Enzo Masiello, atleta paraolimpico in procinto di partire per i Mondiali di Sci Nordico a Fort Kent negli USA, dopo una brillante carriera nell’Atletica Leggera in carrozzina. Dai Mondiali Enzo è rientrato con ottimi risultati ed una grande esperienza in vista delle Olimpiadi di Torino. In tutte le gare disputate è risultato il migliore degli Italiani (niente male per uno che solo l’anno scorso ha iniziato l’attività agonistica nello Sci Nordico!), ma quel che più conta è l’essere riuscito subito ad inserirsi tra i migliori al mondo con un crescendo di risultati: 10° nella 10 Km, 9° nella 5 Km, 8° nella 15 Km, 8° con la staffetta. Ma è soprattutto il distacco limitato dal podio nella distanza più breve, visto il grande livello dei partecipanti, a far ben sperare in prospettiva Olimpica.

E proprio in ottica Olimpica, quali sono gli impegni e le attese?
Come dicevo la scorsa volta, ho ancora molto da lavorare: a livello fisico ci siamo, ma dobbiamo ottimizzare il resto, affinare la tecnica e l’interpretazione del percorso. Ora ho ripreso con la preparazione “a secco”, tornando ad allenarmi e a gareggiare sulla carrozzina da corsa: recentemente ho anche vinto la Mezza Maratona Internazionale di Varese e mi sono riconfermato Campione Italiano di Maratona, chiudendo la Maratona di Padova in 1h 31’. Sarà una stagione lunga con la necessità di fare molti chilometri (sia in Carrozzina che in Hand-bike) e poi già da Novembre dovremo provare la prima neve, così da essere in buona condizione per i primi due impegni di coppa del Mondo, entrambi in Dicembre. Quest’anno proveremo anche il Biathlon (sci + tiro). E poi... e poi si penserà solo alle Olimpiadi di Marzo, appuntamento principale della stagione: mi preparerò al meglio, sciando il più possibile, cercando di conciliare al meglio lo sci con il lavoro fino a gennaio e poi dedicandomi solamente allo sci per il restante periodo e... speriamo di raccogliere buoni frutti!

Quali problemi incontri normalmente nei tuoi periodi di allenamento?
Conciliare gli impegni non è sempre facile e la neve purtroppo è lontana da Milano, e poi c’è l’aspetto economico legato sia ai permessi dal lavoro non retribuiti a cui dovrò ricorrere (come accadde con le altre 3 Olimpiadi di Atletica Leggera) sia alle spese da sostenere per i frequenti spostamenti. Non meno importante poi sarà mantenere un giusto equilibrio anche in famiglia e fare in modo che la mia avventura sportiva non diventi troppo ingombrante per gli altri. Per ora, un saluto a tutti e vi aspetto il prossimo Marzo sulle nevi di Pragelato, alle Olimpiadi! Grazie Enzo ed un grande in bocca al lupo per i tuoi impegni.
Mario Fedele

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“Siamo venuti
per adorarlo”

Giornata Mondiale per la Gioventù

Ci saremo anche noi, i giovani di Novate, a Colonia, con il Papa. Con il cuore e la testa pieni di fede, cercando le parole del Santo Padre e il sorriso dei nostri coetanei, provenienti da tutto il mondo. Nessuna retorica, che stanca subito, ma solo l’entusiasmo di cercare vie luminose per il nostro futuro, alla luce del Vangelo. Ora come riflessione sul nostro appuntamento con il Santo Padre riporto alcune parole che potrete trovare sul sito della GMG: www.gmg2005.it.
“GENESI. “Carissimi giovani, al termine dell’Anno Santo affido a voi il segno stesso di quest’Anno Giubilare: la Croce di Cristo! Portatela nel mondo, come segno dell’amore del Signore Gesù per l’umanità ed annunciate a tutti che solo in Cristo morto e risorto c’è salvezza e redenzione”. Era il 22 aprile del 1984, quando Giovanni Paolo II, con queste parole, affidava ai giovani la Croce dell’Anno Giubilare della Redenzione. Un mandato che avrebbe trovato nella Giornata mondiale della gioventù, una delle sue più affascinanti manifestazioni ed una delle cifre più significative del pontificato di Papa Wojtyla. La Gmg, come ormai viene chiamata, nasce così, da un’intuizione del Pontefice e dall’attenzione privilegiata che la Chiesa nutre nei confronti dei giovani. “Voi siete la giovinezza delle nazioni e delle società, la giovinezza di ogni famiglia e dell’intera umanità; voi siete anche la giovinezza della Chiesa” si legge nella Lettera apostolica “Dilecti amici” scritta dal Papa per l’anno internazionale della gioventù del 1985, promosso dalle Nazioni Unite. Un richiamo ripetuto molte altre volte in messaggi, incontri e udienze.
Finalità della GMG. A spiegare le finalità della Gmg è lo stesso Giovanni Paolo II: “Le Giornate sono nate dal desiderio di offrire ai giovani significativi “momenti di sosta” nel costante pellegrinaggio della fede, che si alimenta anche mediante l’incontro con i coetanei di altri Paesi e il confronto fra le rispettive esperienze. Finalità principale delle Giornate è di riportare al centro della fede e della vita di ogni giovane la persona di Gesù, perché ne diventi costante punto di riferimento e perché sia anche la vera luce di ogni iniziativa e di ogni impegno educativo verso le nuove generazioni. E tutte insieme appaiono come un continuo e pressante invito a fondare la vita e la fede sulla roccia che è Cristo. I giovani sono così periodicamente chiamati a farsi pellegrini per le strade del mondo. In essi la Chiesa vede se stessa e la sua missione fra gli uomini; con loro accoglie le sfide del futuro, consapevole che l’intera umanità ha bisogno di una rinnovata giovinezza dello spirito. Questo pellegrinaggio del popolo giovane costruisce ponti di fraternità e di speranza tra i continenti, i popoli e le culture” (cfr Lettera di Giovanni Paolo II, seminario di studio sulle Gmg, Czestochowa, 1996).
Il Papa e i giovani... alcuni numeri. L’amore e l’interesse del Pontefice verso i giovani è testimoniato anche dalla grande quantità di documenti elaborati e indirizzati loro in svariate occasioni. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale vaticano (www.vatican.va) sono ben 43 gli indirizzi di saluto che Giovanni Paolo II ha rivolto ai giovani nel corso dell’Angelus e Regina Coeli. Diverse le lingue usate: italiano, francese, portoghese, spagnolo, tedesco, inglese e polacco. I discorsi sono stati 154, anche questi in lingue diverse, tra cui spiccano bulgaro e ucraino, 34 le omelie, 2 le lettere, ai giovani di Roma (1997) e per il seminario di studio sulla Gmg di Czestochowa (1996), 4 le udienze riservate (1994, 1997, 2000 e 2001) a cui si aggiungono 59 incontri avuti durante i viaggi apostolici in tutto il mondo. 19 i messaggi di cui 18 per le Gmg, l’ultimo, per la XX Giornata di Colonia redatto anche in ungherese e neerlandese”.
Don Paolo

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