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Amministrazione

Elettricità, acuqa, riscaldamento... quanto spreco!
La rinfrescante iniziativa dei Centri Estivi
U.T.E.
Giovani in festa
Musica in Rete
Conutinua la programmazione estiva in Villa Venino
Viaggio nella terra di Tuscia
Informagiovani
"Tanti cari saluti" Grande conocorso a premi
In Biblioteca
Protagonisti per una sera
Notizie dal centro
Voci dal Carcere
La scuola di Saya
Una onesta proposta di bilancio
Prima infanzia: la parola all'Assessore
Nuoto libero a Polì
Tante novità all'avanguardia al Polì

Elettricità, acqua, riscaldamento...
quanto spreco!
Basta poco per salvaguardare l’ambiente e il proprio portafogli

10 Buone abitudini
1. spegnere le luci quando non servono;
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
3. sbrinare frequentemente il frigorifero, tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

8 Buone azioni per l’ambiente e il risparmio familiare
1. Non regolare il riscaldamento mai oltre i 20° (come previsto dalla legge 10/91 sul risparmio energetico); per ogni grado in più i consumi crescono del 7%.
2. Se stai ristrutturando casa, installa doppi vetri termoisolanti: un migliore isolamento termico dell’edificio significa un considerevole risparmio.
3. Fai una regolare revisione della caldaia: se questa è in perfetta efficienza consuma circa il 5% in meno.
4. Utilizza lampadine a fluorescenza e non a incandescenza (quelle tradizionali): avrai un risparmio annuo di circa 63 euro per un appartamento di 100 mq.
5. Spegni le luci non necessarie, ad esempio passando da un ambiente all’altro; puoi ridurre sino al 30% i tuoi consumi per l’illuminazione.
6. Se puoi, sostituisci il tuo vecchio frigorifero con un nuovo modello ad alta efficienza energetica: nel 2007, approfittando dell’incentivo (fino a 200 euro) previsto in Finanziaria, risparmi sull’acquisto e anche la tua bolletta sarà più leggera.
7. Spegni sempre TV, Hi-Fi e videoregistratori anziché lasciarli in stand-by, poiché non è vero che in stand-by il consumo è nullo: può arrivare sino al 20% del consumo dell’apparecchio quando è in funzione.
8. Accendi lo scaldabagno solo prima di far la doccia (o quando serve effettivamente acqua calda): puoi abbattere sino al 50% i relativi consumi.

L’acqua: un bene prezioso da un sprecare
Evitare sempre gli sprechi ed usi impropri di acqua potabile!
E soprattutto, evitare i consumi idrici estivi per usi non indispensabili, quindi non utilizzare l’acqua potabile dell’acquedotto pubblico (dalle 5 alle 24) nei mesi da maggio a settembre per:
1. annaffiatura di giardini e orti (anche mediante impianti automatici);
2. lavaggio autoveicoli;
3. lavaggio superfici scoperte;
4. riempimento di piscine (anche non fisse).

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La rinfrescante iniziativa
dei Centri Estivi

L’estate si avvicina, le scuole si avviano a chiudere le loro attività didattiche e l’organizzazione dei Centri Ricreativi Estivi inizia a avviare i propri motori. Si raccolgono le sempre più numerose iscrizioni da parte delle famiglie che richiedono un servizio educativo di qualità e che permette ai bambini di stare insieme in modo diverso; si individuano gli animatori e le attrezzature necessarie a rendere il periodo di attività rivolte ai bambini e ragazzi dai 3 agli 11 anni affascinante e coinvolgente.
A partire dal mese di giugno parteciperanno ai Centri Estivi 221 ragazzi novatesi per una complessiva prenotazione di oltre 1000 settimane e con un incremento medio di domande rispetto allo scorso anno pari al 14%.
Per l’Amministrazione Comunale l’organizzazione dei Centri estivi risulta molto impegnativa ed onerosa ma la scelta di mantenere e sviluppare questo servizio nasce dalla evidente necessità delle famiglie di avere un luogo sicuro che offra attività interessanti per la crescita e l’educazione dei propri figli durante i mesi di interruzione dell’attività didattica.
Quest’anno i Centri Estivi si svolgeranno presso la scuola dell’infanzia “Collodi” e la scuola primaria “Don Milani” di via Baranzate secondo il calendario pubblicato nel box. Molto spazio sarà dato ai laboratori, alle attività ludico espressive ed a quelle motorie al fine di rendere completa e varia l’offerta per i nostri ragazzi. Molte le gite in programma che consentiranno di ampliare e scoprire nuove realtà fuori dal territorio novatese. Non mancheranno le attività in piscina che permetteranno, settimanalmente, di rinfrescarsi durante le torride giornate estive.
E, per la prima volta, da quest’anno i Centri Estivi offriranno una novità: il corso di lingua inglese. Attraverso attività ludiche ed espressive i bambini andranno alla scoperta della lingua inglese acquisendone le basi. Tanti ingredienti e tante novità per una nuova stagione di Centri Estivi entusiasmante e soprattutto... rinfrescante!

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U.T.E.
Siamo in dirittura di arrivo.
Anche l’Anno Accademico 2006/2007 sta per terminare ed ancora una volta vogliamo esprimere la nostra soddisfazione per i risultati ottenuti.
Dobbiamo ringraziare per la preziosa collaborazione l’Amministrazione Comunale, che non ha mai fatto mancare il Suo appoggio all’iniziativa, e l’Istituto scolastico “O. Vergani” che dalla Dirigente a tutti i collaboratori ha sempre dimostrato la massima disponibilità a aderire alle nostre richieste, anche le più estemporanee.
Gli iscritti di quest’anno sono stati circa 120 - di cui il 45% nuovi - oltre il 60% donne. L’anno di nascita degli “studenti” varia dal ’22 al ’63. A noi sembra che ciò possa indicare un generale interesse a mantenere giovane la mente, senza pregiudizi o limitazioni alcune.
Sono stati erogati 26 corsi, per un totale di 220 ore di lezioni, con i più svariati argomenti: da Découpage a Neurologia, da Letteratura a Tedesco ecc... Notevole è stato anche l’afflusso ai due corsi di informatica, base e avanzato. Sono state organizzate visite al Museo di Scienze Naturali ed al Museo della Scienza e della Tecnica con visita al sommergibile Toti ed uscite culturali ad Abbiategrasso ed a Castiglione delle Stiviere.
E per il prossimo anno?
Aspettiamo nuovi e vecchi iscritti, nuovi e vecchi docenti sicuri che sapremo, con il contributo di tutti, un’altra volta essere all’altezza della situazione.
Chi volesse saperne di più o chi volesse collaborare telefoni al 320-1550537 od al 338-85417696.
Università della Terza Età
Sede di Novate Milanese

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Giovani in festa
Maggio è stato il mese della musica. La sala prove del Centro Incontri è stata occupata da una quindicina di nuove band che hanno avuto la possibilità di suonare gratis per tutto il mese. Una grande idea è diventata finalmente realtà. Maggio però significa anche qualità sonora. Il consueto appuntamento con Aspettando Sconcerti ha lasciato il segno.
Tra i sessanta iscritti, la giuria composta dagli esperti di musica del Centro Incontri ha scelto i 12 finalisti. Band di valore che hanno potuto esibirsi per la prima volta nel prestigioso contesto di Villa Venino, grazie al pieno sostegno manifestato dall’assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili. L’idea ha messo d’accordo tutti: organizzatori, musicisti e il numeroso pubblico che nelle serate del 26 e 27 maggio ha affollato al corte della più bella Villa di Novate.
Ottimo il livello delle band selezionate, tra le quali sono state scelte per aprire gli sconcerti i “So.Close” e i “Nena and the superyeahs”. La giuria dei ragazzi del Centro incontri ha premiato il cantautore Marco Sforza, mentre il premio per il miglior bassista (che ricorda Francesco Stefanini) è andato agli “Strani giorni”. Le band vincitrici hanno così avuto la possibilità di esibirsi nel corso degli Sconcerti di Novate il 3 e il 9 giugno. Il pomeriggio del 3 ha bissato il successo dello scorso anno. Oltre duecento giovani hanno affollato il campo sportivo per partecipare alle attività organizzate dal Centro Incontri. La risposta dei giovani novatesi ha dimostrando quanto sia importante sapere proporre un coinvolgimento attivo dei ragazzi. Giovani e adolescenti hanno così avuto la possibilità di cimentarsi in tornei di ping-pong e di calcio a 5. A far da cornice alle attività sportive ci sono stati i 20 writers che a colpi di bombolette hanno colorato pannelli, dando sfogo alla loro fantasia, e le band e i dj del Centro Incontri che hanno suonato dal vivo per tutto il pomeriggio. La serata è riempita dalla musica di ESA El presidente e del suo funky hip hop. Gli Sconcerti si sono poi chiusi il 9 giugno con la raffinatezza etnica dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Nella stessa giornata gli educatori del Centro Incontri hanno organizzato presso la scuola media Gianni Rodari una piccola mostra con gli sms inviati dagli alunni. I più fantasiosi sono stati affissi alle pareti per condividere il saluto all’arrivo dell’estate e alla fine di un intenso anno scolastico.

Si ringraziano in particolare l’Assessorato alle Politiche Giovanili, l’Ances, i centri di aggregazione giovanili di Nova Milanese, Paderno Dugnano, Taraballa e tutti i ragazzi che avario titolo ci hanno dato un amano nell’organizzazione dell’evento.

Nonostante il caldo torrido, il Centro Incontri rimarrà aperto fino al 3 agosto.
Orari: lun-ven 14.30-15-30 spazio compito; 15.30-19 tutto il resto. Per info, tel. 0239100774.
Attività proposte: giocoleria, musica e laboratori musicali, piscina, biciclettate, ping-pong, magic, giochi di ruolo e chi più ne ha più ne metta, al Centro Incontri la fantasia è al potere.

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Musica in Rete
Il progetto “Musica in Rete” nasce dall’esigenza di creare una rete integrata e unitaria tra le istituzioni che propongono spettacoli nell’area a nord ovest di Milano, L’iniziativa parte dal Polo Culturale Insieme Groane, che ha deciso quest’anno di realizzare una vera e propria rete che possa contare su relazioni solide e su una nuova e mai raggiunta unità tra i vari attori operanti sul territorio. “Musica in Rete” è stato individuato dalla Fondazione Cariplo come uno dei progetti vincitori del bando dedicato a “Promuovere la creazione di reti per la diffusione dello spettacolo dal vivo”. La serie di eventi contemplati dal progetto artistico, che andrà a coprire l’intero 2007, presterà attenzione a particolari target, quali le famiglie, gli amatori artistici e la terza età.

Il programma del 2007
Musica nelle Ville di Delizia è una rassegna di musica classica e da camera ambientata proprio all’interno delle meravigliose Ville storiche del territorio, occasione per coniugare la musica e l’impegno alla valorizzazione dei beni culturali. Quest’anno, oltre ai rinnovati appuntamenti con i concerti nelle Ville di Arese, Castellazzo di Bollate e Lainate, in programma nei mesi di maggio, giugno e luglio, la rassegna si chiuderà ad ottobre con due nuovi concerti nelle Ville di Senago e Solaro, comuni entrati a far parte del Polo Culturale Insieme Groane proprio nel gennaio di quest’anno.
Musica per il Patrono: è una tradizione consolidata, in alcuni dei comuni del Polo Culturale, festeggiare la ricorrenza del Santo Patrono con un concerto di musica classica o liturgica aperto alla cittadinanza. Uno degli obiettivi del progetto “Musica in Rete” è quello di creare, attraverso l’operatività della rete, una rassegna dedicata in maniera specifica alla “Musica per il Patrono”, che nel corso dell’anno scandisca le festività patronali dei nove comuni del Polo Culturale con una serie di concerti programmati non più nell’ottica ristretta del singolo comune ma in una più ampia prospettiva di rete territoriale.
Jazz Groane: Arese, Bollate, Cesate e Garbagnate organizzano da diversi anni sul proprio territorio rassegne dedicate a questo genere musicale. Ad aprire l’attesa stagione jazzistica è Bollate, con la rassegna “Conoscere il jazz”. Seguiranno a giugno gli appuntamenti aresini di “Jazz in giardino” e quelli del “Jazz Café” di Cesate, mentre il “Jazz nelle corti” di Garbagnate si svolgerà nel mese di luglio.
La Musica dei Cieli è una manifestazione artistico-religiosa ideata dalla Provincia di Milano e dalla Diocesi milanese. Giunta ormai alla sua decima edizione la rassegna, oltre ad offrire ai cittadini concerti di notevole valore artistico, vuole essere soprattutto un’occasione di incontro fra culture differenti; ogni anno, infatti, nel mese di dicembre le chiese dei comuni dell’hinterland milanese si aprono per accogliere artisti di fama internazionale.
Creatività Giovani: dopo “Aspettando Sconcerti”, “Sconcerti” e “Monologhiamo”, gli appuntamenti giovani sono proseguiti con la seconda edizione del festival “Suburbia”, dedicata quest’anno al “teatro fuori dai teatri”.
Il Festival di Villa Arconati, nato nel 1989, è un progetto musicale e culturale realizzato grazie alla collaborazione fra i comuni del Polo Culturale, la Provincia di Milano, la proprietà di Villa Arconati e i sostenitori della manifestazione. Nel corso degli anni il cartellone della rassegna si è arricchito dei nomi più prestigiosi della scena musicale nazionale ed internazionale.
Oggi il Festival di Villa Arconati è divenuto la manifestazione più prestigiosa dell’estate milanese.
Polo Culturale
INSIEME GROANE

Comuni di Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Lainate, Novate Milanese, Senago, Solaro - Consorzio Parco delle Groane
Per i programmi delle iniziativewww.insiemegroane.it

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Continua la programmazione estiva in Villa Venino

Martedì 26 giugno: ore 21.00
Cortile di Villa Venino
Martedì musicali
“According Project”

con musiche di Galliano, Piazzola, Parker, Gillespie, Davis e altri ancora
ingresso gratuito

Giovedì 28 giugno: ore 21.00
Cortile di Villa Venino
Giovedì teatrali
“The Circus”

spettacolo teatrale con I Nuates
ingresso gratuito

Giovedì 5 luglio: ore 19.00
Cortile di Villa Venino
Giovedì teatrali
“I mondiali dell’82”

rassegna “Flashback”,
un aperitivo rivivendo un ricordo
collettivo con l’Associazione Lagiacca
ingresso gratuito

Martedì 10 luglio: ore 21.00
Cortile di Villa Venino
Martedì musicali
“Jazz Company Quartet”

jazz in bianco e nero con la musica di D. Ellington e B. Goodman
ingresso gratuito

Giovedì 19 luglio: ore 19.00
Cortile di Villa Venino
Giovedì teatrali
“W la Fiat 500”

rassegna “Flashback”,
un aperitivo rivivendo un ricordo
collettivo con l’Associazione Lagiacca
ingresso gratuito

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Dal 24 al 29 agosto 2007
Una breve vacanza
fuori dai luoghi comuni

Viaggio nella terra di Tuscia
Alto Lazio, terra di antichissimo popolamento, la Tuscia degli Etruschi e dei Romani fu attraversata dalla via Francigena nel medioevo, e usata come giardino dai Papi anche per le sue preziose acque termali. Il viaggio propone un itinerario storico dalle imponenti memorie romane e paleocristiane di Sutri, ai cicli pittorici medievali delle chiese della Francigena tra Bolsena e Viterbo ma soprattutto i grandi esempi dei giardini rinascimentali di Bomarzo, Bagnaia, Caprarola, Vignanello e la Foce dove la raffinata fantasia degli architetti e i sogni dei colti committenti sembrano fare a gara per sorprenderci con giochi d’acqua e di verzura dai reconditi significati.
Lo straordinario giardino della Scarzuola, realizzato nel Novecento da un architetto milanese, sembra far rivivere, coi suoi suggestivi messaggi esoterici, lo spirito degli esempi rinascimentali. Il luogo prende il nome dalle stuoie usate da S. Francesco e i suoi che passarono di lì per poi raggiungere le grotte di Belverde, che visiteremo sulla via del ritorno.

Costo totale 610,00 euro
(supplemento singola e 75,00 per le cinque notti).
Il costo comprende: trasporto in pullman, mezza pensione, 2 pranzi, accompagnatrice,visite guidate e materiale illustrativo.

Per quanto riguarda offerte e ingressi ai diversi luoghi descritti nel programma e il pranzo del giorno 29/6/2007 i partecipanti dovranno calcolare una spesa complessiva di 90,00 euro che saranno ritirati dalla accompagnatrice durante il viaggio

Le iscrizioni si apriranno lunedì 11 giugno 2007 prenotazione e versamento caparra di euro 153,00 entro il 29 giugno 2007

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Informagiovani:
un’estate per i giovani e non solo...

Due saranno le grandi novità lanciate dall’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili a partire dal prossimo giugno. La prima, è la realizzazione di guida sul turismo e sulle vacanze giovanili, “Viaggi in tasca”, curata dall’Informagiovani. Questa pubblicazione, potrà aiutare i ragazzi offrendo loro interessanti suggerimenti per trascorrere un’estate all’insegna del divertimento e della crescita culturale. Nel pensare e nello scrivere la guida abbiamo voluto dare una panoramica su diverse tipologie di viaggio, dalle più tradizionali, come quelle rappresentate dalle vacanze studio all’estero, ai soggiorni alla pari, a quelle più innovative come i passaggi a bordo delle navi cargo al couchsurfing, dai viaggi in barca a vela ai trasbordi sugli autobus internazionali che solcano le autostrade europee, il tutto per dare la possibilità ad ognuno di trarre spunti per una vacanza più o meno insolita ma cucita su misura in base alle proprie esigenze. “Viaggi in tasca” vuole essere uno strumento che, oltre a fornire suggerimenti pratici nell’organizzazione delle vacanze, offre spunti per stimolare la curiosità così da aumentare la mobilità e dare al turismo un significato che abbia anche una connotazione sociale.

Tutti i ragazzi interessati potranno ritirare una copia gratuita di “Viaggi in tasca” direttamente all’Informagiovani in via Vittorio Veneto 8, da lunedì a venerdì dalle 16 alle 19 ed il venerdì mattina dalle 9.30 alle 12.30.

La seconda novità sempre riservata ai ragazzi novatesi sarà la “Tessera giovani 2007”. Una carta per i ragazzi dai 16 ai 26 anni che permetterà loro di ottenere agevolazioni presso alcuni esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa. “Tessera giovani 2007” ha una dimensione sovracomunale e vede Novate inserita in un progetto a cui si affiancano anche i Comuni di Garbagnate Milanese, Paderno Dugnano, Solaro, Saronno e Ceriano Laghetto, offrendo la possibilità ai giovani di rafforzare l’attaccamento verso le attività commerciali del territorio di appartenenza. “Tessera giovani 2007” esordirà a settembre, al rientro dalla pausa estiva e si configura fin da ora come uno strumento che i ragazzi potranno utilizzare nelle spese, per loro stessi o anche in momenti speciali, per esempio in occasione di regali. “Tessera giovani 2007” mira a rilanciare il rapporto tra le nuove generazioni e le realtà commerciali locali attraverso una serie di agevolazioni e sconti.

Tutti i commercianti che sono interessati ad aderire all’iniziativa ed ad offrire, quindi, formule promozionali ai giovani possessori della carta, possono ricevere maggiori informazioni rivolgendosi all’Informagiovani di persona o telefonando al numero 02/3543590.

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Giovedì sera: Shopping a Novate
Anche per il 2007 i Commercianti di Novate ripropongono l’apertura serale dei Giovedì.
Durante i mesi di giugno e luglio i negozi potranno stare aperti fino alle 23.00 del giovedì.
Oltre le piacevoli passeggiate con le vetrine illuminate e i negozi aperti, saranno organizzati dagli stessi commercianti dei piccoli intrattenimenti per bambini e adulti.

Vi aspettiamo numerosi!

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In vista dell’estate che arriva e in occasione della consegna della guida sul turismo giovanile “Viaggi in tasca”, realizzata dal Servizi Informagiovani, l’ Assessorato alla Cultura, Biblioteca e Politiche Giovanili lancia un simpatico concorso... e come tutti i concorsi che si rispettano, in palio ci sono bellissimi premi! Partecipate in tanti e inondate la Biblioteca con le vostre cartoline: dal mare, dalla montagna, dalla città, dal fiume, dal lago o, molto più semplicemente, da casa vostra...
“Tanti cari saluti”
Grande concorso a premi
Per partecipare basta inviare una cartolina alla Biblioteca o all’Informagiovani

Come la spedisci?
• Puoi usare le Poste tradizionali
Biblioteca Comunale - Largo P. Ambrogio Fumagalli, 5 - 20026 Novate Milanese (MI) - Italia
Informagiovani - Via Vittorio Veneto, 8 - 20026 Novate Milanese (MI) - Italia

• Oppure usare le “cassette per le lettere” che troverai in Biblioteca, all’Informagiovani e all’Urp

Premi:
1. Buono spesa del valore di euro 350,00 da spendere su un pacchetto turistico a scelta tra i principali cataloghi messi a disposizione dall’Agenzia di viaggio CLUB TOUR di Novate Milanese
2. Viaggio per due persone a Brescia il 24 febbraio 2008 per visita alla grande mostra “America! Storie di pittura del Nuovo Mondo” - Percorsi d’arte 2008 organizzati dalla Biblioteca Comunale
3. Libro sul viaggiare offerto dalla Biblioteca Comunale

Il regolamento è disponibile presso la Biblioteca, Informagiovani, Urp e sul sito www.comune.novate-milanese.mi.it

Scadenza del concorso 15 ottobre 2007

Per info:
Villa Venino - Largo P. Fumagalli, 5
Tel. 02.35473272/309/247
Informagiovani - via Vittorio Veneto, 8
Tel. 02.3543590

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In Biblioteca
sabato 30 giugno 2007 ore 16,00

Un pomeriggio con il gruppo “Leggistorie” che leggerà alle bambine e ai bambini alcune favole di Gianni Rodari.

Il topo che
mangiava i gatti

“Un vecchio topo
di biblioteca andò
a trovare i suoi cugini...”
(età consigliata
dai 4 agli 8 anni)

È meglio prenotare.

Biblioteca Comunale
Villa Venino
Largo Padre Ambrogio Fumagalli, 5

Orari: lunedì dalle 9
alle 12,30; da martedì
a venerdì dalle 9 alle 13
e dalle 14 alle 19;
sabato dalle 9 alle 12,30
e dalle 14 alle 18.
Tel. 02.354.73.247 - biblioteca@comune.
novate-milanese.mi.it

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1ª Edizione della Manifestazione
Protagonisti per una sera
Spettacolo alla scoperta dei Talenti Novatesi
Le compagnie teatrali aderenti al C.G.S. La Bottega del Colore e il Cinema Nuovo in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Novate Milanese, allo scopo di promuovere la cultura artistica sul territorio e la valorizzazione delle capacità dei singoli cittadini residenti, organizzano per il giorno 17 aprile 2008 presso il Cinema Nuovo di Novate Milanese una serata di arte varia in cui si potranno esibire, magari per la prima volta davanti ad un pubblico, artisti non professionisti quali ballerini, cantanti, musicisti, attori, comici, illusionisti e imitatori.
Tutti coloro che desiderano prendere parte alla manifestazione in qualità di protagonisti in una delle discipline sopra descritte e che hanno voglia di cimentarsi di fronte ad un pubblico, possono iscriversi, a far data dal 3 settembre e fino al 31 dicembre 2007 ritirando il modulo di iscrizione disponibile presso: Biblioteca Comunale, URP, Centro di Aggregazione Giovanile, Informa Giovani, Cinema Nuovo, Segreteria dell’Oratorio S. Luigi o scaricandolo dai siti web: www.labottegadelcolore.org e www.comune.novate-milanese.mi.it La partecipazione è gratuita e, visto il carattere non competitivo della manifestazione, non verranno assegnati premi ma a tutti coloro che verranno prescelti verrà consegnata una targa ricordo.
Potranno iscriversi alla manifestazione tutti i residenti nel Comune di Novate Milanese in regola con quanto previsto dal regolamento.

Regolamento della manifestazione
“Protagonisti per una sera”

1. L’iscrizione comporta l’accettazione incondizionata del presente regolamento.
2. La partecipazione è gratuita
3. Possono iscriversi tutti i cittadini di qualsiasi nazionalità residenti nel comune di Novate Milanese che, al momento dell’iscrizione, abbiano compiuto il 16° anno di età.
4. Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 31 dicembre 2007.
5. Sono ammessi solo artisti non professionisti, ovvero che non svolgano quale attività primaria quella che viene proposta per la manifestazione.
6. Sono consentite sia l’iscrizione di singoli sia le iscrizioni collettive; i gruppi, in questo caso, dovranno essere costituiti da un massimo di 3 persone.
7. Ogni singolo partecipante o gruppo potrà presentare una sola interpretazione.
8. Sono ammesse le seguenti tipologie di artisti: ballerini, cantanti, musicisti, attori, cabarettisti, illusionisti e imitatori senza limitazioni degli specifici generi artistici.
9. Le interpretazioni proposte non dovranno in alcun modo essere volgari, blasfeme e in ogni caso essere irriguardose nei confronti delle differenti ideologie e religioni; gli organizzatori si riservano di valutare, a loro insindacabile giudizio, l’ammissibilità delle interpretazioni proposte.
10. La durata di ogni singola rappresentazione non dovrà essere superiore a 6 minuti.
11. La manifestazione avrà luogo nella serata di giovedì 17 aprile 2008 presso la sala del Cinema Nuovo Via Cascina del Sole, 26 Novate Milanese.
12. Tra tutti gli iscritti gli organizzatori effettueranno una selezione che avrà luogo, nelle settimane precedenti la manifestazione, presso la Sala Teatro Comunale Testori di Novate Milanese.
13. Gli organizzatori si riservano la facoltà di apportare, qualora intervengano motivi di forza maggiore, le modifiche ritenute necessarie al presente regolamento.
14. Nel caso di presentazione di opere composte dai partecipanti stessi questi ultimi rinunciano, all’atto dell’iscrizione, al riconoscimento dei diritti d’autore a qualsiasi titolo.
Gli organizzatori si impegnano comunque a non utilizzare il contenuto di tali opere in altre occasioni senza il consenso esplicito dell’autore.
15. Gli organizzatori si riservano il diritto di utilizzare, per la sola promozione di prossimi eventi, fotografie o filmati, realizzati durante la manifestazione, nei quali possono essere ritratti i partecipanti.
16. L’iscrizione implica l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
17. Protezione dei dati personali (art. 13, D.lgs 196/2003).
I dati personali, in ottemperanza all’art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, vengono raccolti e trattati esclusivamente per lo svolgimento della presente manifestazione; tali dati non saranno resi accessibili a terzi. I partecipanti possono chiedere in ogni momento la correzione, il blocco e la cancellazione dei dati.

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Notizie dal centro
I ragazzi del Centro
e la Pasqua in Molise

Anche in questo numero i ragazzi del Centro Diurno Disabili vi propongono uno degli articoli più divertenti scritti durante l’attività di Giornalino: un’intervista a Davide in cui ci racconta le sue avventure in Molise durante le vacanze di Pasqua. Buon divertimento!
Bentornato Davide!
Davide: È da venerdì prima di Pasqua che sono in Molise
D: Raccontaci cosa hai fatto a Pasqua!
Davide: Sono andato a mangiare da zia Rosella e ho mangiato la colomba bella grande, e ho fatto tante belle cose!
D: E il famoso “ovone” l’hai aperto?
Davide: Sì, me ne comprate un altro visto che non c’è più?
D: Cosa c’era dentro?
Davide: Un elicottero! Volevo tenermi il mio ovone invece l’ho mangiato! Ve li porto domani i pezzi del mio uovo?
Eros: Qual è la cosa che ti è piaciuta di più?
Davide: Andare alla festa di S. Giorgio a vedere i fuochi, gli spari! Era anche il compleanno di zia Michela, scrivi!
Eros: Cosa hai mangiato?
Davide: La pastasciutta, la carne, la torta!
Totò: Pesce?
Davide: Sì!
Helios: A proposito, finalmente hai portato da assaggiare un piatto tipico, la scapecia. Che cos’è?
Davide: Si prende aceto e zafferano, si mette sopra al pesce, si mescola e si fa tipo scapecia. Poi si spegne e si dà fuoco per la scapecia, poi ci si ferma e si mangia, vero? Te la faccio vedere Helios la scapecia?
Helios: No, dopo l’assaggio, tranquillo!..ma è stata un’idea tua?
Davide: Sì, ho detto: voglio farla assaggiare visto che è buona! Dopo io la voglio annusare quella roba là, lecco anche il brodo della scapecia!
D: Cos’altro hai mangiato di tipico?
Davide: I lupini! Hanno le bucce, sono rotondi, salati e mangio anche la buccia!
Eros: Mi hai fatto venire una voglia... vengo da te a mangiarli stasera?
Davide: Mi fate i complimenti dopo per la scapecia?
Eros: Ahh... con ’sta scapecia... ma l’hai fatta tu?
Davide: No, l’ho comprata! Peccato che è finito tutto adesso!
D: Negli altri racconti parlavi spesso dei tuoi animali da cortile, dicevi che c’erano conigli, galline, cani, elefanti e giraffe, questa volta cosa ci racconti?
Davide: Il cavallo di zio Guido, un puledro che è uscito dalla cavallina Nikita, galline e cani.
Eros: Ma gli animali ti erano simpatici?
Davide: Sì, mi correvano dietro. Voglio la scapecia!
Tutti: Ahh... che... basta!
Davide: Ho mangiato il gelato, il cono con gli smarties. In Molise ho strappato Leonardo, il fiore perché volevo portarlo in macchina.
D: Non è che forse hai strappato un oleandro?
Davide: Sì, ho strappato l’oleandro! Ciao vacanza, ci vediamo per l’estate! Io vado in Molise e strappo i capelli alle persone. Venite con me in Molise così stiamo un po’ insieme?

“Cari lettori, abbiamo bisogno di voi!”
Dobbiamo dare un nome al nostro Centro. Siamo stanchi di essere solo un sigla (CDD)! Vogliamo trovarne uno da scrivere su un cartello da appendere al cancello d’entrata.
Fino ad ora ci hanno risposto solo due persone, ma continuiamo ad essere fiduciosi! Potete inviarci le vostre proposte a:
via Mail a: csenovate@tiscali.it oppure via posta CDD Novate Milanese-Parco di via Manzoni-20026 Novate, oppure tramite Fax/telefono allo 0233240475.

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Voci dal Carcere

Buongiorno a tutti!
Ancora una notiziona dal carcere: circa tre mesi fa di sera verso le 18,30 presso la sede della soc. d’incoraggiamento d’arti e mestieri è iniziato il corso CCNA. L’incredibile sta nel fatto che la cattedra è stata assegnata al nostro teacher Giuseppe P. - un veterano delle patrie galere, non solo di Bollate - non certo per simpatia o pietismo, ma per meriti sul campo.
Giuseppe, mio assistente nei precedenti corsi, si era infatti dimostrato un vero professionista della formazione.
Voi ci ridacchierete sopra.... ma per me, è un evento storico... Di solito, dopo l’uscita dal carcere, abbiamo comportamenti quasi scontati: molti rientrano, altri si adeguano a lavori umili e si prestano a veri e propri sfruttamenti... certo, non sono molti ad avere la costanza di Giuseppe: da professionista del crimine a docente di tecniche avanzate di telecomunicazioni CISCO Systems. Un altro traguardo ambizioso raggiunto... “mi do una pacca sulla spalla, e avanti sempre.......”
Nessuno potrà mai dire che Bollate è un posto qualunque: oggi come non mai è un posto molto, molto speciale. Peccato che di questi piccoli miracoli non si parli per niente, anche perché queste storie motiverebbero sicuramente quelle persone che un giorno hanno perso la retta via e si sono trovate inghiottite da un mondo che le ha diseducate al lavoro e non solo, per poi “sputarle fuori” senza arte né parte... come dice qualcuno, “pronte per il macello”...
Per loro questi traguardi potrebbero essere un modello da imitare...
Ciao e a presto!
Lorenzo
Lorenzo Lento, libero professionista (e Teacher Cisco CCNA per la “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri, con sede in Via Santa Marta, Milano, opera come Volontario presso la Casa 2 Casa di reclusione di Milano Bollate).

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La scuola di Saya
Natale 2005: l’Amministrazione Comunale aveva allestito presso l’Aula Consiliare una mostra fotografica sul Mali, in collaborazione con l’Associazione “Bambini nel Deserto”, devolvendo all’Associazione la somma di e 300,00 da destinare ai bambini del Mali. Questo contributo - insieme a quello di altri sostenitori pubblici e privati - è servito per costruire una scuola per 82 bambini, nel villaggio di Saya (nel Mali, sulle rive del fiume Niger). Vista l’assenza di una struttura fissa da adibire a scuola primaria, dal 2002 al 2005 i bambini hanno svolto le loro lezioni sotto una tenda: adesso hanno una scuola vera (un alloggio per il maestro e due aule di 4mt x 7mt). L’insegnante è pagato al 50% dal Ministero dell’Istruzione maliano e al 50% dai genitori degli alunni. Gli alunni dimostrano un grande entusiasmo per lo studio, ottenendo ottimi risultati soprattutto in matematica. “Ringrazio a nome di tutta l’Organizzazione per la sensibilità dimostrata attraverso la Vostra fiducia e sostegno, grazie al quale è stato possibile realizzare questi progetti” ci scrive Sara Negroni, responsabile dei Progetti in Mali. “Bambini nel Deserto Onlus” ha ufficialmente aperto una sede operativa a Bollate in Via E. Fermi, 21. tel. 3384539721.

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Una onesta proposta di bilancio
“libertà è libertà di dire che due più due fa quattro”
George Orwell. “1984” (1948)

“che razza di libertà mi rimarrebbe il giorno in cui
fosse valido solo il due più due quattro”

Fedor Dostoevskij, “Ricordi dal sottosuolo” (1865)

Come è ormai a tutti noto, il pareggio finanziario della nostra proposta di Bilancio è stato ottenuto con un incremento dell’addizionale Irpef dell’1,75 per mille. A seconda dei punti di vista, si può anche dire che non si tratta di un aggravio insostenibile: stiamo parlando di un prelievo di un euro e settantacinque centesimi all’anno per ogni mille euro di reddito. Tanto più che ICI, tassa rifiuti e tariffe non sono state toccate. Se consideriamo, però, che esso va ad aggiungersi ad un prelievo del 4 per mille, aliquota fissata sette anni fa e da allora non più ritoccata, si può ritenere che il prelievo attuale del 5,75 per mille sia particolarmente consistente.
Non voglio certo nascondere un certo imbarazzo nel segnalare questa decisione, dovuto al fatto che a proporre tale aumento è una amministrazione di centro-destra, i cui contenuti programmatici - in generale - si possono condensare nell’obiettivo di ridurre il prelievo fiscale, non già inasprirlo. Non possiamo non farci carico di questa contraddizione, che infatti ha prodotto accesi dibattiti all’interno della stessa maggioranza ma che - alla fine - riteniamo sia stata ricomposta attorno ad una proposta che è stata sviluppata non in ossequio ad un astratto principio, ma dopo aver fatto i conti con la realtà concreta del nostro comune che è fatto di persone, di strutture, di servizi e perciò di costi che non sono facili da contenere.
In effetti tutto ruota intorno all’incremento di oltre 600.000 euro nelle spese correnti, e quindi un 4,5% in più rispetto all’anno scorso.
Volendo indicare sommariamente le ragioni che hanno determinato tale incremento della spesa possiamo ricordare:
- l’entrata in esercizio dei nuovi spazi comunali (Parco-Piscine, Villa Venino, Repubblica 80), con il relativo incremento delle spese fisse e di funzionamento (utenze, pulizie, riscaldamento);
- gli aumenti legati ad automatismi quali il rinnovo dei contratti di lavoro e gli adeguamenti al tasso inflattivo.
- infine la decisione - perché alla fine una scelta è stata fatta! - di non penalizzare i servizi, optando anzi per un loro consistente incremento, specie per quanto riguarda l’assistenza ai minori e agli anziani.
Venendo ad alcune considerazioni che aiutino a capire come mai si sia registrata quest’anno la necessità di richiedere alla cittadinanza un contributo aggiuntivo, devo ricordare che l’anno scorso il pareggio era stato conseguito applicando una quota consistente dell’Avanzo di Amministrazione al finanziamento di minori entrate correnti per 363.847,96 euro, dei quali la grandissima parte consisteva di minori trasferimenti dallo Stato. C’erano quindi le avvisaglie di future difficoltà a finanziare la spesa e a questa prospettiva abbiamo cercato di far fronte lavorando molto sul versante delle entrate. In realtà avevamo capito benissimo che la straordinaria politica di investimenti realizzata dall’Amministrazione precedente avrebbe in seguito comportato una lievitazione delle spese di gestione. E così, ad esempio, i proventi dai beni dell’Ente, che nel 2005 ammontavano a 751.705 euro si assesteranno a 1.016.479 nel 2006 e arriveranno a 1.373.000 euro nel 2007. Per la sola voce delle locazioni (escluse le abitazioni), dove nel 2005 incassavamo 183.000 euro, ora siamo arrivati a 440.000 euro e prevediamo di incrementare ancora di 60.000 euro. Su questo versante abbiamo lavorato molto bene e con successo. Come abbiamo lavorato bene sulla revisione di alcuni canoni concessori, come quello della rete gas, dove siamo riusciti a triplicare il gettito (dopo lunga ed estenuante trattativa).
Confesso che mi ero fatto una qualche illusione su questi successi, il cui frutto è stato quasi interamente “mangiato” dalle minori entrate registratesi sul versante dei trasferimenti, evenienza del tutto imprevista ed imprevedibile.
Che fare?
Ritengo non ci si possa esimere dal lavorare ancora sulle entrate, per molte evidenti ragioni, tra le quali basti citare l’adeguamento al tasso inflattivo che da solo, su una spesa di 14.000.000 vale un incremento di 280.000 euro l’anno, un punto di addizionale irpef.
Ma non c’è dubbio - come ho ricordato nella relazione di accompagnamento al bilancio - che il banco di prova da qui in avanti è il contenimento della spesa. Poiché: “a mali estremi, estremi rimedi”, per la prima volta abbiamo messo in campo il proposito di un drastico abbattimento degli oneri finanziari che gravano sul nostro bilancio, destinandovi una quota ingente delle entrate in conto capitale: ben 1.486.000 euro. Naturalmente l’operazione andrà ponderata attentamente, alla luce del ripristino delle “penali” per il rimborso anticipato che in un primo momento il legislatore sembrava volesse abolire. Vedremo. Certo, esisteva un altro modo di chiudere il bilancio: bastava mettere al posto dell’addizionale Irpef altri 550.000 euro di oneri di urbanizzazione. Sarebbe stata una scelta assolutamente azzardata, dato che poi quelle entrate, che per loro natura non hanno una tempistica certa e predefinita, dovevano essere prima accertate per essere impegnate sulla spesa: il rischio di un blocco del bilancio per via del blocco degli impegni sarebbe stato troppo elevato. Avremmo certo salvato la faccia ora, non aumentando l’Irpef, ma l’avremmo quasi certamente pagata (l’avrebbero anzi pagata i cittadini novatesi) l’anno prossimo, quando il mancato rispetto del Patto avrebbe determinato un automatico incremento dell’addizionale del 3 X 1000.
Una ricognizione analitica sui vari capitoli di spesa abbiamo già iniziato a farla. Ma non bisogna farsi illusioni, data la natura “incomprimibile” di tanta spesa corrente (è una costante della storia nazionale). Qualcosa di più è lecito attendersi da una diversa organizzazione della struttura comunale, perché ciò va ad incidere sui meccanismi di produzione dei servizi e della spesa afferente: l’operazione ASCOM può essere vista anche in questa ottica. Siamo molto scettici, invece, su operazioni di ingegneria finanziaria o “finanza creativa” che possono servire al massimo a rinviare la soluzione dei problemi.
Per indicare una risposta o meglio una prospettiva in tal senso può essere utile commentare una critica mossa al bilancio del Comune di Novate, riassunta poi in una sentenza secondo la quale “Senza un bilancio sano la politica si riduce a “far quadrare i conti”: per noi invece la politica è molto di più”. Quel “quadrare i conti” che purtroppo è un po’ l’inevitabile ossessione di ogni assessore alle finanze (il quale, nonostante l’apparente controversia esistente a livello letterario, deve rassegnarsi al fatto che “due più due fa quattro”), riprendeva e criticava un mio intervento su Informazioni Municipali, titolato per l’appunto “Quadrare i conti e mantenere i servizi?” Devo dire che mi sembra strana questa accusa di riduzione della politica di bilancio ad esercizio contabile e non ad una linea politica. Proprio in quell’articolo scrivevo che “riqualificare la spesa è un problema culturale prima che un esercizio contabile.... la crescente consapevolezza dell’insostenibilità (e dell’imminente fallimento) della forma finora perseguita di welfare (quella del Welfare State) deve spingerci a ripensare la rete o le reti della solidarietà e realizzare un passaggio sempre più indifferibile da una forma di protezione sociale fondata su una erogazione dei servizi in forma burocratica e asettica, ad una più responsabile espressione di “welfare society” o “welfare community”, espressione di un rinnovamento culturale e civile di un territorio”: mi sembra detto così bene, che lo ripropongo tale e quale. Purtroppo, nonostante i numerosi esempi in tema di assistenza (agli anziani, alla prima infanzia ecc.) di cui è ricca la società novatese, non si riesce a guadagnare la consapevolezza che la “sussidiarietà” non è una esortazione morale ma una linea di politica economica: un ritardo culturale tipico di tanta parte dell’ambiente intellettuale nostrano, nel quale si fatica anche solo a “pensare” la distinzione tra stato e società. Non è che manca una politica: dietro la questione del contenimento della spesa manca una cultura!
In Consiglio comunale non abbiamo nascosto le difficoltà, i problemi, le prospettive future. Ma abbiamo ribadito che quello di Novate è un bilancio sano e trasparente e, accogliendo le osservazioni che le forze politiche ci hanno consegnato, ci siamo impegnanti ad assecondarle, per quanto ci sarà possibile. Non nascondendoci che il problema di fondo è quello del contenimento della spesa abbiamo chiesto il sostegno del consiglio comunale per poter iniziare a lavorare in vista di quell’obiettivo. Con l’avvertenza che si tratta, appunto, di un lavoro, cioè la costruzione di qualcosa che si ottiene nel tempo.
Carlo Schieppati
Assessore al Bilancio

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Prima infanzia: la parola all’Assessore
Arrivati al giro di boa di questa Amministrazione,
dopo aver sentito gridare più e più volte “al lupo,
al lupo” vorrei intrattenere i lettori con quanto segue

Lo stato dell’arte
Considero le “liste di attesa” una definizione semanticamente e concettualmente errata. Più corretto definirle “graduatorie di accesso ai due nidi comunali”.
Nidi comunali che accolgono annualmente una media di 40 nuovi iscritti, poco sotto la metà della capienza complessiva dei nidi, gli altri sono “coperti” dai bambini che compongono le due sezioni dei medi e dei piccoli. Altri 5 nuovi posti dei nidi-famiglia, portano a 45 i posti di natura pubblica.
La natalità negli ultimi 10 anni esprime una media annua di 168 bambini.
Sul territorio le altre strutture private che si dedicano alla prima infanzia accolgono annualmente almeno 15 bambini.
Il dato nazionale espone una media del 35% di famiglie che curano i propri bimbi sino a tre anni, attraverso un genitore e/o con l’ausilio dei nonni. Facile immaginare che tale percentuale al nord (maggiore il numero di genitori di cui entrambi lavorano) non superi il 25%. Quindi dal dato medio ci attestiamo a 126 famiglie che annualmente sono alla ricerca di un posto nido. Da questo dato detraiamo i 60 posti annui, il risultato esprime una media annua di 66 bambini, da intendersi come capienza massima inevasa e non già come bambini che non trovano posto tra le offerte di nido novatesi, verificato che tra questi nel periodo tra settembre e dicembre almeno una decina trovano spazio nei nidi comunali e non. Quindi facile rilevare che la domanda inevasa si attesta tra i 45 e 66 appunto.
Il dato di 135 “bambini in lista di attesa” sui quali si sono creati allarmismi inutili, è un numero inesatto.

Il futuro che già c’è
Dicevo, tutto lascia supporre che quel dato, 66, si riproporrà nella stagione 2007/2008, per questa ragione questa amministrazione e il mio assessorato, hanno deciso già nel dicembre 2006 le contromisure da adottare per dimezzarlo: apertura della struttura di Via Roma 2, trasferimento ad Ascom spa di tutta la prima infanzia e nuovi convenzionamenti con strutture private dedicate alla prima infanzia, al fine anche di permettere di condurre le rette d’iscrizione ad un valore medio accessibile alle famiglie novatesi.

Quello che non si deve fare
Rispetto a ciò che faremo qualcosa abbiamo detto e messo in cantiere.
Inoltre: 1. in collaborazione con la Presidenza della Commissione Servizi Sociali, daremo vita ad un tavolo di tutte le realtà locali che gestiscono strutture per l’infanzia al fine di “mappare” i posti-nido esistenti sul territorio; 2. trasferiremo l’accesso ai nidi comunali ad ASCom, considerato che con settembre entrambi i nidi saranno gestiti dalla società pubblica locale. Questo ci permetterà di meglio programmare le attività, oltreché esprimere dati certi sul “bisogno di nido”; 3. non aumenteremo le rette ma andremo a razionalizzare le fasce dopo aver messo mani al Regolamento di funzionamento del Nido.
Quello che s’ha da fare: evitare che la prima infanzia diventi un’area dove apporre bandierine politiche o singoli individualismi.
L’Assessore ai Servizi Sociali
Antonio Catanzaro

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Nuoto libero a Polì
Continua l’interessante proposta aperta a tutti i residenti novatesi, lanciata a maggio dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con Polì: ingressi omaggio per praticare il nuoto libero nella nostra piscina.
La promozione è riservata ai residenti nel Comune di Novate (è necessario esibire un documento di identità) ed è valida per il periodo dal 3 settembre al 14 dicembre (escluse le festività infrasettimanali).
L’accesso gratuito - per un massimo di 10 ingressi - è valido per un’ora, nella fascia mattutina (dalle 9.00 alle 13.00) e nelle corsie appositamente riservate (non si potranno utilizzare la vasca polivalente e l’idromassaggio).

Per tutte le altre informazioni vieni a trovarci all’Ufficio Sport
Palazzo Comunale - via Vittorio Veneto, 18
tel. 02.35473226/279
lunedì - mercoledì - venerdì
dalle 8.45 alle 12.30
martedì e giovedì dalle 8.45 alle 12.30
e dalle 16.00 alle 18.00

Avremo modo di spiegarti meglio come fare per aderire alla nostra proposta
Ti aspettiamo... è il momento di entrare in vasca

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Tante novità all’avanguardia al Polì
Grande successo e partecipazione di pubblico lo scorso 6 maggio per l’Open Day di Polì. Per tutta la giornata la struttura polifunzionale di via Brodolini ha aperto le proprie porte per far conoscere alla cittadinanza novatese e non solo, le novità inerenti i corsi e le attività che affermano Polì come una delle strutture più all’avanguardia nell’ambito del wellness. Il pubblico ha avuto la possibilità di assistere a dimostrazioni di diverse discipline sportive, ottenendo informazioni specifiche sulle attività direttamente da istruttori ed esperti. L’Open Day ha sancito anche la presentazione ufficiale di alcuni corsi che costituiscono una vera e propria novità tra le offerte inerenti la salute attraverso l’esercizio fisico e la pratica sportiva.
Polì ha già programmato corsi di Idro Bike, una nuova disciplina che permette di ottenere tutti i benefici fisici derivanti dall’esercizio della pedalata con l’aggiunta dell’elemento “acqua”, nota che da sempre contraddistingue il centro di via Brodolini.
All’Idro Bike si affiancano ora anche corsi che prevedono l’utilizzo del Circuito Kiklos, un percorso attraverso attrezzature e macchine all’avanguardia che utilizzate in sequenza, in un circuito della durata di 45 minuti, garantiscono ottimi risultati in termini tonificanti, garantendo l’esecuzione di movimenti che espletano un’azione benefica su tutto il corpo.
Un’altra delle novità presentate in occasione dell’Open Day di maggio e, divenuta un corso aperto al pubblico, riguarda “Pancafit”, un attrezzo brevettato che attraverso una serie di esercizi di allungamento dolce, garantisce un effetto rilassante, curando una corretta posizione posturale, eliminando tutti i dolori agli arti inferiori e superiori e donando straordinari effetti benefici alla colonna vertebrale, soprattutto nel tratto cervicale. “Pancafit” è un’attività che è in grado di garantire benefici ad ogni età ed è inoltre adatta sia a persone che già praticano attività fisica che a coloro che conducono uno stile di vita più sedentario.
Prosegue la missione di Polì per veicolare un messaggio che lega alla pratica sportiva il benessere fisico, proponendo un’offerta di corsi e attività ampia ed eterogenea, in grado di soddisfare i bisogni e le esigenze di un’ampia fascia di pubblico che si dimostra anche sempre più esigente, alla ricerca di strutture aggiornate e all’avanguardia nel wellness.

Con l’arrivo della bella stagione riapre anche il solarium!
Con l’arrivo della stagione estiva Polì cambia volto. A partire da alcuni giorni è aperto il solarium, una zona relax situata in una delle aree verdi più estese della città, nel cuore di un parco. Il solarium è una delle zone più apprezzate del centro polifunzionale durante la stagione estiva, in grado di garantire quiete nella natura restando a bordo della piscina; una vera e propria oasi di relax in città.
Polì vi aspetta in via Brodolini, 6; dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 22 – sabato e domenica dalle 9.30 alle 18.30.
Tel. 02 3912201
e-mail: info@centropoli.it

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