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Amministrazione

Rho-Monza ecco cosa chiede l'Amministrazione di Novate
La nuova Rho-Monza non piace ai novatesi
La Casa dell'acqua per tutti i novatesi
Cresce l'opposizione all'inceneritore di Paderno
Su via Piave si lavora per le barriere antirumore
Un Giardino da vivere nel segno della cultura
Un percorso botanico nel Giardino di Villa Venino
Il Sindaco Guzzeloni alla marcia per la pace
Voci dal carcere
Università della Terza Età
Aspettando Villa Arconati 2010
Giorni Felici 2010
Le origini del jazz, serate di note in Villa Venino
Accipicchia che storie
"Monologhi in Brasca"
"Cortili di Vita a Novate"
Artisti di strada per le vie di Novate Milanese
Antichi sapori Mediterranei
Negozi aperti, un'iniziativa per far vivere la città
Andate in vacanza? Mandateci le vostre cartoline
Vacanze 2010: prima di partire passa all'Informagiovani
IN-Novate Library
Le azioni
In forse la nuova sezione della Salgari
Gli studenti novatesi sono capaci di accogliere
Ecco i vincitori del concorso "Illustra un Diritto"
Riqualificazione dei fontanili
Novate più pulita con un operatore ecologico in più
L'acqua, 100% pubblica. Buona, sicura e conveniente!
Attività motoria anziani
Estate al Centro Polì
Le bocce non sono più ferme...

Rho-Monza ecco cosa chiede l’Amministrazione di Novate
Interramento del tracciato, salvaguardia del Parco della Balossa e creazione di un attraversamento ciclopedonale, i punti cardine del progetto

Il progetto presentato dalla Milano Serravalle e da Provincia di Milano per la conversione in autostrada della Rho-Monza viene considerato dall’Amministrazione di Novate Milanese poco rispettoso della realtà esistente, del contesto densamente urbanizzato, della presenza di un Parco Locale di Interesse Sovracomunale – il PLIS delle Balossa – delle reali esigenze dei cittadini dei comuni attraversati.
L’Amministrazione ha richiesto, in più di un’occasione, la possibilità di prevedere l’interramento di diversi tratti del nuovo percorso della A52, una rivendicazione legata a fattori di mitigazione ambientale, acustica e paesaggistica della nuova arteria autostradale, rimasta però completamente inascoltata.
La realizzazione in trincea di un tratto autostradale potrebbe scaturire da una valutazione consapevole del contesto anche per rapportarsi con le osservazioni delle locali ASL che, nella fase di analisi dei documenti di valutazione ambientale, chiedono ai comuni di limitare il traffico di attraversamento per le ormai ovvie conseguenze determinate dall’inquinamento da emissioni nocive.
Un intervento, quello dell’interramento che non comporta maggiore spesa rispetto a quanto sottoposto nelle varie conferenze dei servizi dai progettisti.
Il tracciato del progetto preliminare non è inoltre conforme all’azzonamento dei PRG, e in particolare, per l’area inclusa nel PLIS della Balossa. Dovranno quindi essere ridefiniti i perimetri delle aree di mitigazione ambientale, e precisate le modalità di acquisizione e gestione di intesa con le varie amministrazioni comunali.
Altro problema spinoso ancora irrisolto quello delle complanari che avranno un grosso impatto sul territorio novatese per il quale vanno anche verificati i flussi di traffico generato e quello di attraversamenti parassitari quindi non direttamente connessi all’utilizzo dell’arteria per l’accesso diretto a Novate Milanese.
Le richieste di modifica del progetto però non si fermano qui.
E’ necessario rivedere lo svincolo di via Piave alla luce della nuova configurazione della complanare sulla base delle indicazioni del progetto presentato, occorre eliminare il ramo sud del sistema complanare, riunificando le due direzioni sul solo lato nord per ridurre la sottrazione di suolo del Parco della Balossa e costruire un sistema stradale di supporto al traffico locale più semplice e adeguato alle funzioni assegnate. Infine si deve garantire la continuità del corridoio ecologico tra i due parchi interrando il tratto di autostrada e mantenendo a raso il collegamento della provinciale.
La rigidità dimostrata nel corso dei numerosi incontri da parte dei progettisti e della concessionaria della Rho-Monza ha fatto si che le posizioni si siano ulteriormente allontanate. La pressione esercitata attraverso la conferenza dei servizi richiamando i tempi di EXPO rappresenta un tentativo di portare avanti una nuova autostrada che per le ragioni esposte dovrebbe essere realizzata interrata in diversi tratti, non solo per passare sotto la ferrovia ma anche per tutelare la salute dei cittadini attraverso il trattamento dei gas di scarico emessi dai veicoli.
Per questi motivi l’Amministrazione di Novate Milanese proseguirà in tutte le sedi e su tutti i tavoli a sostenere le proprie richieste di modifica del progetto cercando anche la condivisioni con le altre amministrazioni dei comuni vicini per poter affermare con maggior forza e autorevolezza le proprie, legittime, posizioni.

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La nuova Rho-Monza
non piace ai novatesi

L’Amministrazione vuole l’interramento e propone alternative progettuali

Resta critica la posizione dell’Amministrazione di Novate Milanese rispetto alla riqualificazione della Rho-Monza.
Purtroppo il fronte del dissenso si è andato via via disgregando. Le proposte che riguardano la richiesta di interramento e di realizzazione in trincea del tratto riguardante Novate e il Parco della Balossa sono state attivamente sostenute solo dall’Amministrazione di Novate Milanese insieme al Comitato per l’interramento che sta operando nel Comune di Paderno Dugnano. Nelle ultime settimane è infatti venuto meno il sostegno del Comune di Bollate che con la sua precedente amministrazione insieme a Novate aveva presentato un progetto alternativo con motivazioni e considerazioni legate al minor sfruttamento di territorio, al minor impatto sul Parco della Balossa e al miglioramento delle condizioni di accesso alla nuova arteria autostradale tramite la rete viaria comunale.
Purtroppo il nuovo scenario amministrativo di Bollate ha fatto si che siano state completamente ribaltate le posizioni e le decisioni assunte della precedente giunta per puri interessi di parte e non certamente per una nuova analisi approfondita delle istante di modifica al progetto presentate.
Alla riunione i sindaci di Novate e Paderno hanno tenuto la posizione con il voto contrario che purtroppo non ha potuto evitare l’approvazione del progetto presentato dalla Provincia di Milano, approvazione che è avvenuta anche grazie alla presenza alla conferenza dei servizi di soggetti invitati ma marginalmente interessati dagli interventi nel tratto in discussione e oggetto delle modifiche richieste da Novate come i rappresentanti del Comune di Baranzate e di Milano. Il comune di Cormano, che insieme a Novate ha costituito il Plis della Balossa ha poi ribadito con una lettera del Sindaco Cornelli il suo appoggio alla richiesta di interramento.
Non volendo gettare la spugna l’assessore Potenza e i tecnici del Comune di Novate hanno attivamente partecipato a seguenti incontri tenutisi in Provincia con i rappresentati della commissione consigliare e in quella sede sono state nuovamente presentate le osservazioni avanzate ai consiglieri di minoranza e maggioranza.

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La Casa dell’Acqua
per tutti i novatesi

In Via Baranzate un nuovo servizio e un progetto sulla viabilità

La decisione presa dalla Giunta è di quelle che stanno riscuotendo parecchio successo nei comuni della zona a nord ovest di Milano. Anche Novate Milanese sarà presto dotato di una Casa dell’Acqua, una infrastruttura, realizzata in partecipazione con la società Ianomi gestore dell’acquedotto comunale, dalla quale i cittadini potranno prelevare acqua pura e gradevolissima per il loro consumo alimentare. Il luogo scelto per la costruzione della Casa dell’Acqua, che entrerà in funzione nel prossimo mese di settembre, è la zona del Parco di via Baranzate, direttamente adiacente la strada, quindi facilmente accessibile e vicina al parcheggio dove potranno fermarsi le macchine dei cittadini che vorranno usufruire di questo nuovo servizio. Tre le tipologie di acqua prelevabile tutte gratuitamente: naturale a temperatura ambiente e fresca – che saranno a quantità illimitate - e leggermente frizzante per la quale sarà posto un limite 6 litri a settimana per cittadino. L’accesso sarà regolamentato tramite l’utilizzo della tessera sanitaria regionale che consente di individuare i singoli cittadini e quindi di verificare le quantità spillate. L’acqua offerta è sottoposta a rigorosi controlli igienico sanitari ed è certamente di ottima qualità, come quasi tutte le acque dei comuni del nord Milano dove sono già in funzione, con grande successo e plauso della cittadinanza, infrastrutture simili. E quello della Casa dell’Acqua sarà solo il primo intervento nella zona di via Baranzate promosso dall’Amministrazione Comunale. Allo studio, già in fase avanzata, c’è anche un progetto di razionalizzazione della viabilità e di intervento sulla sede stradale per favorire pedoni e ciclisti e per apportare anche miglioramenti nell’arredo urbano e nella fruibilità di una delle vie principali della zona ovest delle città. Iniziative che saranno realizzate con la partecipazione dei cittadini a cui saranno presto illustrate le soluzioni progettuali proposte dall’Amministrazione.

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Cresce l’opposizione
all’inceneritore di Paderno Dugnano

Anche a Novate Milanese si moltiplicano le iniziative
contro l’impianto di trattamento dei rifiuti

Tempi supplementari per la richiesta di costruire un inceneritore per il trattamento di rifiuti speciali nell’ area ex Tonolli di Paderno Dugnano. Anche grazie alla presenza dei numerosi comitati spontanei che avversano il progetto alla recente manifestazione che si è svolta nelle vie di Paderno e alle assemblee pubbliche di discussione e confronto, il progetto sembra attraversare una fase di stallo. I Comitati dei comuni interessati, fra i quali anche quello di Novate Milanese, hanno ribadito nella manifestazione di sabato 22 maggio la loro contrarietà alle realizzazione dell’impianto motivandola con il rischio ambientale, le preoccupazioni per la salute pubblica ma anche sull’inutilità di un inceneritore posto così a ridosso ad aree densamente abitate da un lato e prossimo a una parco provinciale - il Parco della Balossa – dall’altro. Ancora non molto chiara la posizione della Provincia di Milano che, se da un lato ha espresso poco gradimento alla costruzione dell’impianto proposta dalla società Paderno Energia Politermo, attuale proprietaria dell’inceneritore di Incirano, dall’altro però non ha ufficialmente prodotto documenti e prese di distanza che avrebbero di fatto messo la parola fine all’iter autorizzativo. Anche il Sindaco di Paderno Dugnano ha espresso il suo no all’impianto ma ha deciso di non partecipare all’ultima manifestazione che ha portato nelle strade della città quasi 1000 persone, destando non pochi interrogativi sulla reale posizione dell’amministrazione. Ora, concluse le iniziative di mobilitazione popolare, la palla passa alle amministrazioni locali per fare fronte comune e determinare le modalità con cui porre definitivamente la parola fine su questo progetto che non trova consensi e non convince praticamente nessuno.

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Su via Piave si lavora
per le barriere antirumore

Inviato un nuovo sollecito alla Regione per risolvere il problema

Le segnalazioni dei cittadini e la consapevolezza, certificata anche da studi e rilievi fonometrici, della necessità di un intervento risolutivo hanno indotto l’amministrazione comunale a inviare una nuova comunicazione alla Regione Lombardia per la questione barriere antirumore da realizzare in via Piave. Dopo diversi incontri e colloqui tenuti con la Direzione Infrastrutture e Trasporti e la valutazione del progetto di sistemazione delle barriere, valutato anche rispetto al suo impatto visivo, a Novate cittadini e Giunta attendono il via ai lavori che invece non è ancora stato dato.
Nella lettera a firma dal Sindaco Guzzeloni, si sollecita nuovamente l’approvazione del finanziamento con cui avviare la fase attuativa del progetto che ormai non può più essere ritardato alla luce dell’aumentata frequenza dei passaggi di treni e si rinnova la piena collaborazione dell’amministrazione con Regione e Ferrovie Nord per accelerare il più possibile la realizzazione delle tanto attese barriere.

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Un Giardino da vivere
nel segno della cultura

Finalmente accessibile il Giardino “Lidia Conca” di Villa Venino,
un luogo per leggere e sognare

Era uno degli obiettivi dichiarati della nuova Amministrazione.
Ed ecco che all’inizio della stagione estiva viene raggiunto. Il Giardino di Villa Venino, sede della Biblioteca Comunale, è stato aperto al pubblico con la tre giorni iniziata la sera dell’11 giugno quando il Sindaco Guzzeloni ha tagliato simbolicamente il nastro e dato accesso ai tanti novatesi che hanno così finalmente potuto ammirare un luogo di grande fascino e tradizione.
L’apertura del Giardino di Villa Venino avverrà in questa prima fase con delle modalità e degli orari da sperimentare e sempre e solo in concomitanza con l’apertura della Biblioteca. Questo perché il luogo alle spalle della Villa si presta per essere utilizzato dagli utenti della biblioteca e dai cittadini come spazio di svago e di tranquillo riposo, magari leggendosi uno dei tanti volumi messi a disposizione dalla Biblioteca o sfogliando un giornale all’ombra di uno delle grandi piante presenti.
Per consentire l’apertura del Giardino l’Amministrazione ha realizzato, con una spesa complessiva di 40mila euro, interventi di manutenzione straordinaria che ne hanno consentito la messa in sicurezza con anche la realizzazione di un impianto elettrico di pubblica illuminazione e la sistemazione del verde con la posa di arredo urbano. Il parco sarà aperto negli stessi giorni delle Biblioteca dalle 9.30 alle 18.15 (17.30 il sabato). Nelle tre giornate di inaugurazione vi sono stati momenti di lettura, promossi dalla Biblioteca, visite guidate del Giardino per conoscere le sue essenze arboree e le sue caratteristiche botaniche, concerti di musica a sottofondo delle visite e laboratori di lettura per bambini.
L’apertura del Giardino di Villa Venino è dunque l’ennesima possibilità di fruizione di spazi pubblici promossa dall’Amministrazione nella certezza che grazie a queste iniziativa si possa ancora maggiormente incrementare l’utilizzo delle strutture pubbliche a servizio dei cittadini novatesi nell’ottica di una piena disponibilità del patrimonio pubblico per il territorio.

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Un percorso botanico
nel Giardino di Villa Venino

Itinerario nel verde per conoscere un nuovo angolo di Novate

Dopo anni di chiusura l’11 giugno ha aperto al pubblico il giardino di Villa Venino, restituito così alla città e ai novatesi. Una scelta dell’amministrazione che intende mettere a disposizione degli utenti della biblioteca e di tutti cittadini uno spazio da valorizzare, raccolto ma suggestivo, dove passare tranquillamente del tempo leggendo un libro, un quotidiano o solo per apprezzare la bellezza del luogo.
A metà strada tra un parco storico e un giardino si presenta come uno spazio verde tipico delle ville lombarde dove è stato deciso di creare un percorso botanico.
Pur senza presentare essenze particolarmente rare il giardino di Villa Venino contiene specie arboree ed arbustive che sono state catalogate. Ne è scaturita una fotografia precisa dell’esistente, una sorta di mappa del parco che non ha senso tenere chiusa negli archivi comunali. Si è deciso dunque di segnalare nel percorso botanico del parco, con appositi cartellini, tutte le specie presenti con l’intento di favorire non solo una fruizione ludica del parco, ma anche un utilizzo didattico e scientifico.
L’iniziativa nasce anche dalla convinzione dell’Amministrazione del ruolo e dell’importanza strategica del verde e dell’ambiente, un tema da porre sempre al centro dell’attenzioni dei cittadini e di chi è chiamato a governare un territorio. Consapevoli peraltro che la tutela dell’ambiente passa anche dalla conoscenza dei fattori che lo compongono di cui le piante sono elemento fondamentale.
Mettere a disposizione dei cittadini, delle scuole, un percorso botanico all’interno della Villa Venino, che ospita anche un luogo di cultura e socializzazione come la Biblioteca comunale, e del materiale divulgativo con le descrizioni delle principali essenze, è certamente una iniziativa interessante e un nuovo servizio utile per i cittadini.

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Il Sindaco Guzzeloni in Umbria
alla marcia per la pace

Folta la delegazione di novatesi che ha partecipato all’evento

“Non basta parlare di pace. Uno ci deve credere. E non basta crederci. Uno ci deve lavorare”. All’insegna di questo slogan un gruppo di cittadini di Novate, guidati dal Sindaco Guzzeloni ha partecipato alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi.
Una partecipazione consapevole e convinta sapendo che simili manifestazioni per la pace non sono ovviamente risolutive, ma certamente sono utili per dimostrare l’importanza di questi temi e tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica per poter lavorare quotidianamente come operatori “di pace”, e non essere solo uomini e donne in pace.
La violenza imperversa ovunque.
Nel mondo, in TV, contro i diversi gli altri: immigrati, donne e contro i bambini. Una violenza che permea i rapporti tra le persone, nel mondo del lavoro, nella politica, nell’informazione, rispetto alla natura, all’ambiente.
La violenza sembra non conoscere limiti e confini così come l’indifferenza.
Che oggi è la forma più alta di violenza. In nome della “nostra” pace, troppo spesso si è pronti a condonare la violenza sugli altri. E davanti al loro dolore non si deve chiudere il cuore. Il prezzo di tanto cinismo è altissimo.
E lo pagano tutti, indistintamente.
Per questo anche quest’anno la partecipazione della delegazione di Novate Milanese alla Marcia della Pace è stato un segnale tangibile di chi non vuole non vedere ma intende lavorare, ogni giorni, in ogni ambito perché la pace possa essere una realtà

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Voci dal carcere
Cari amici vicini e lontani, qualche
aggiornamento dalle grandi mura...

Antonello, Betti, Claudio, Gennaro, Nicolae, Gianlu, Massimo e Niko hanno terminato gli studi del corso Cisco sul routing a pieni voti. Tutti hanno seguito con grande interesse e soprattutto con la convinzione che questo e gli altri percorsi di formazione possano dare loro un futuro migliore. Ora Antonello e Gennaro sono usciti, hanno un lavoro e non commettono delitti; forse questo un po’ è anche merito di ciò che si fa in aula Cisco... I corsi andranno avanti tutto l’anno senza nessuna interruzione, fanno parte di quel patrimonio che si chiama volontariato..... Massimo è con noi da un po’ di tempo e da quando è qui ha scoperto nuovi valori. E’ iscritto alla facoltà di informatica, ha terminato il secondo anno a pieni voti, prima di approdare nel nostro penitenziario aveva combinato solo grossi guai, da quando è qui, nella nostra fortezza, non è più il balordo di un tempo...
Claudio, che presto lavorerà presso un’azienda informatica, ha scritto un meraviglioso manuale di installazione di un tools indispensabile per Joomla con grande professionalità, precisione ed una semplicità di linguaggio che mi ha lasciato veramente senza parole... qui creiamo dei nuovi mostri... nel senso migliore della parola...
A presto!
Ciao, Lorenzo

Lorenzo Lento (libero professionista e Teacher Cisco CCNA per la “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri” con sede in Via Santa Marta, Milano)

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Università
della Terza Età

Un ringraziamento ai 33 docenti, ai 143 corsisti, al personale della scuola “O. Vergani” ed ai collaboratori che hanno permesso il regolare svolgimento dell’anno accademico 2009/2010.
Da novembre 2009 a maggio 2010 si sono tenuti 36 corsi per un totale di oltre 350 ore di lezione che hanno impegnato gli iscritti , per oltre il 70% donne, con data di nascita dal 1922 al 1976.
Oltre alle lezioni in aula sono state organizzate uscite a Palazzo Reale per visitare la personale di Hopper, al Teatro Carcano per ammirare “La locandiera” di Carlo Goldoni ed infine la gita a Busseto per visitare i luoghi di Giuseppe Verdi.
Si è festeggiato il 10 di aprile a Bollate,il 15° anniversario dell’ “Università della Terza Età “ fondata dal Lions Club di Bollate con una nutrita partecipazione delle tre sedi di Bollate, Garbagnate e Novate, concluso con un festoso brindisi.
Augurando a tutti un piacevole periodo estivo, si dà appuntamento a ottobre per le iscrizioni per il prossimo anno.
A tutti un grande arrivederci.
La segreteria di Novate Milanese

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Aspettando Villa Arconati 2010
Giovani a concorso a suon di note, serata riuscita
con pubblico e buona musica per tutti i gusti

Due serate all’insegna della musica giovane, fatta dai giovani ma non solo per i giovani.
Sono state oltre 30 le iscrizioni pervenute per l’edizione 2010 all’organizzazione del concorso musicale “Aspettando Villa Arconati”, promosso dal Polo Culturale Insieme Groane di cui fa parte anche il Comune di Novate Milanese.
Dopo una dura selezione, svolta dal valente gruppo di giovani esperti che hanno valutato e scelto i dieci gruppi semifinalisti, i prescelti si sono esibiti e dati battaglia, a suon di accordi e assoli, il 22 maggio sul palco della Sala Teatro “Giovanni Testori”. Giovani band provenienti da Milano e provincia ma anche da latitudini ben più lontane come i York Shine di Bassano del Grappa e i The Junction di Padova.
Le due band finaliste - The Junction e Retrolove - si sono contese la vittoria nella serata del 23 maggio, a cui ha fatto seguito l’attesissima esibizione di Nina Zilli, ventisettenne piacentina astro nascente della musica pop italiana che ha appassionato gli oltre 500 presenti alla serata con una parte del suo repertorio che l’ha portata nel 2009 a vincere il Premio della Critica al Festival di Sanremo.
Al termine della serata è stata premiata con il primo posto la band The Junction di Fontaniva (PD) a cui è andato il Premio “Aspettando Villa Arconati” attribuito dalla Giuria presieduta da Antonio Silva, organizzatore da anni del Premio Tenco. Ai vincitori la possibilità di esibirsi durante il Festival di Villa Arconati previsto a Bollate a fine giugno.
Il premio “Francesco Stefanini” al gruppo con il miglior bassista è stato assegnato a Small in out Movements di Firenze, mentre il premio speciale, attribuito dal gruppo di selezione dei demo per l’esibizione live, è andato alla band Le Città Invisibili di Varese che potrà registrare gratuitamente un proprio disco in studio.
Le esibizioni dei semifinalisti sono state registrate professionalmente live durante la serata del 22 maggio: ne nascerà una compilation composta da un brano di ogni band.
Ancora una volta decisivo per l’organizzazione delle manifestazione e delle due serate il contributo e l’impegno dell’Amministrazione Comunale, tramite l’Ufficio cultura e l’InformaGiovani. Un ringraziamento anche a tutti i partecipanti, oltre che ai partner dell’iniziativa del Polo Culturale Insieme Groane, al gruppo di preselezione, e alla giuria con il suo presidente Antonio Silva.

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Giorni Felici 2010, artisti
in mostra a Casa Testori

La mostra al via dal 24 giugno nell’abitazione dell’artista novatese

Dal 1993, anno della morte di Giovanni Testori, la casa dell’intellettuale e artista novatese affacciata sui binari delle ferrovia a fianco dell’azienda di famiglia era disabitata.
A farla rivivere negli ultimi anno sono stati diverse iniziative e manifestazioni organizzate dall’Associazione Giovanni Testori. Ultima in ordine di tempo, lo scorso anno, Giorni Felici che nel 2010 replica con la sua seconda edizione. La casa, dove visse l’artista, diventerà dal 24 giugno sino all’11 luglio una vera e propria “Kunsthaus” con 22 artisti, che occuperanno tutte le 22 stanze. La mostra intende essere un’opportunità di visibilità per giovani che stanno iniziando il proprio percorso artistico, attraverso un confronto costruttivo con grandi maestri, in uno spazio che è più casa che museo. Obiettivo aprire le porte a nuove realtà creative in uno spazio che evoca percorsi creativi che hanno sempre più bisogno di trovare indirizzi e nuove vie. Tra gli ospiti di eccezione del 2010 figurano grandi nomi del panorama artistico italiano: Enzo Cucchi, pittore con cui Testori realizzò importanti progetti negli ultimi anni della sua vita. E ancora Alessandro Mendini, architetto e artista poliedrico, da poco tornato alla direzione di Domus e attualmente celebrato da una grande mostra antologica al Museo MARCA di Catanzaro. Con loro Gianni Dessì, uno degli esponenti di punta della “Nuova scuola romana”. Una stanza sarà dedicata all’artista milanese Pippa Bacca, tragicamente scomparsa in Turchia nel marzo del 2008 durante la performance itinerante Spose in viaggio. Tra gli altri artisti presenti: Turi Simeti, Yi Zhou, Julia Krahn, Umberto Chiodi, Elena Monzo, Armin Linke, Giovanni Vitali, Alessandro Verdi, J&Peg, Youssef Nabil, Emanuele Dottori, Arianna Scommegna, Michael S. Lee, Mario Della Vedova, Rossella Roli, Andrea Mastrovito, Davide Nido. Le possibilità di sviluppo del progetto Casa Testori hanno reso necessaria la creazione di un ente che se ne sta occupando: è nata così Casa Testori Associazione Culturale con cui l’Amministrazione di Novate Milanese sta allacciando rapporti di collaborazione sempre più continuativi nella certezza che il patrimonio culturale di un artista del calibro di Giovanni Testori sia una risorsa e una ricchezza che debba essere esaltata e messa a disposizione di tutti i cittadini.

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Le Origini del Jazz,
serate di note
in Villa Venino

Tre concerti per ripercorrere la storia
della musica afroamericana di inizio 900

L’occasione è ideale per avvicinare alla buona musica anche chi non è un grande appassionato o un cultore delle sette note. Le sonorità jazz avvolgeranno il cortile di Villa Venino in occasione delle tre serate organizzare dall’Ufficio Cultura, tutte rigorosamente a ingresso gratuito. Concerti di qualità, sia per il valore degli esecutori sia per la ricercatezza degli arrangiamenti.
Si comincia sabato 9 luglio alle 21 con il concerto: OMAGGIO A NEW ORLEANS, LA CITTA’ DEL JAZZ. Sul palco la HOPELESS JAZZ BAND che proporrà un repertorio classico di brani dei generi cresciuti nella città che ha visto la nascita del genere Dixieland.Mercoledì 14 luglio ore 21 con il TRIBUTO A BENNY GOODMAN, il FRANK LICITRA QUARTET offrirà un saggio dello sconfinato repertorio di uno dei più grandi compositori e musicista della storia del jazz che negli anni Trenta.
Per finire mercoledì 21 luglio, sempre dalle 21, spazio alla Swing Time Big Band con l’Omaggio a Duke Ellington e Glen Miller.
La Big Band riproporrà i pezzi più classici delle storia del jazz degli anni 40 e 50, composta dai due miti: “The Duke” Ellington e Glen Miller.
In caso di pioggia i concerti si terranno nella Sala Teatro “Giovanni Testori” - via Vittorio Veneto, 18.

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Accipicchia
che storie

Prendete una cinquantina di bambini, magari quelli che sono venuti alla festa di primavera del 23 maggio, prendete due ottimi cantastorie, magari quelli chiamati dall’Associazione Lagiacca per l’occasione, fateli incontrare all’ombra degli alberi del parco Brasca e... Accipicchia che Storie!!!
I due attori improvvisano storie sfogliando al volo i disegni dei bimbi, dando vita a momenti recitativi e mimici davvero esilaranti. Durante la festa di primavera organizzata come ogni anno dal Centro Socio Culturale COOP si è svolto il primo degli interventi di lettura, rivolto ai bambini, organizzato dall’Associazione Lagiacca nell’ambito delle iniziative del Polo Insieme Groane per l’Estate 2010. Un vero successo di pubblico e allegria.

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“Monologhi
in Brasca”

Interpreti in libertà. Domenica 18
luglio, dalle 17 la rassegna teatrale

Sarà lo spazio del Parco Marco Brasca a ospitare domenica 18 luglio l’evento “Monologhi in Brasca”, organizzato dall’Associazione LaGiacca insieme all’Ufficio Cultura, al Polo Culturale InsiemeGroane e al Circolo Sempre Avanti. L’evento, a ingresso libero, si svilupperà con una non stop di performance, esclusivamente limitate a un unico attore, che rappresenterà temi e generi a sua scelta. Si inizierà alle 17 e sino alle 19 saranno gli attori a susseguirsi nelle loro rappresentazioni. Al termine aperitivo accompagnato da musicisti e artisti del teatro di strada.

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“Cortili di Vita a Novate”
storie e racconti nelle corti

In programma domenica 4 luglio alle 21

In una città come Novate Milanese, posta a ridosso della grande metropoli in un contesto urbano che non ha soluzione di continuità e lascia poco spazio alla memoria, le corti del centro storico restano un enclave di storie, ricordi e tradizioni. E proprio per raccontare gioie e dolori, successi e fallimenti, aneddoti e leggende del passato, utili però anche a interpretare e a vivere la quotidianietà, la Compagnia Promo Arte - Teatro Periferico ha deciso di organizzare la serata: “Cortili di Vita”, che si terrà domenica 4 luglio alle ore 21 nella corte Bonfanti a Novate Milanese. L’evento, promosso dall’Amministrazione e dal Polo Culturale Insieme Groane è a ingresso libero ed è organizzato insieme alla Cooperativa La Benefica che ha fatto da intermediaria tra i giovani intervistatori e i soci intervistati che proporranno racconti, narrazioni e resoconti attraverso le loro testimonianze.

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Artisti di strada
per le vie di
Novate Milanese

A luglio, nei giovedì di apertura dei negozi,
una spettacolare rassegna/concorso

Si chiamerà Giovedì Busker 2010, la rassegna promossa in città, con il contributo dell’Unione dei Commercianti e dei negozianti aderenti, nei quatto giovedì di luglio in concomitanza con l’apertura serale dei negozi. Giocolieri, acrobati, mimi, burattinai, musicisti, funamboli, fachiri si esibiranno con spettacoli itineranti per un sicuro divertimento per grandi e piccini. Le date sono quelle del 1, 8, 15 e 22 luglio quando 12 giovani artisti di strada animeranno le vie del centro. In ogni serata tre di loro presenteranno i loro show e sarà il pubblico presente, fra un acquisto e l’altro nei negozi novatesi a decidere quale sarà lo spettacolo migliore. A disposizione dei cittadini ci saranno infatti delle cartoline, distribuite nei negozi che partecipano all’iniziativa e che espongono la locandina di Busker 2010, con cui votare l’artista preferito.
Le cartoline con i pareri dei cittadini dovranno essere consegnate nell’apposita urna posizionata nella Biblioteca Comunale di Villa Venino. Il 29 luglio sarà proclamato l’artista più votato e tutte le cartoline consegnate parteciperanno all’estrazione di 10 buoni da e 50,00 da spendere nei negozi novatesi.

Chi sono i Buskers?

Busker vuol dire girovago, vagabondo. Sono artisti che si esibiscono nelle piazze con arti varie d’ intrattenimento e spettacolo. Troviamo loro tracce già nella civiltà egiziana ed etrusca. Sembra che la parola “busk” derivi dallo spagnolo “buscar”, che significa “cercare”: gli artisti di strada sono letteralmente in cerca di fama e fortuna.


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Antichi Sapori Mediterranei, parole e poesie con tanto gusto
Quarta edizione del premio letterario

Organizzato dal Ristorante “Bartolo e Mica”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e ad Anthelios Edizioni il premio letterario Antichi Sapori Mediterranei è giunto alla sua quarte edizione. Il tema narrativo del concorso è: “Tra un risotto e una cassata...che risata!!!”...in cucina si scherza, si ride, ci si raccontano...anche gli episodi più divertenti. Il premio si articola in due sezioni: Narrativa e Poesia. Nella prima sono ammesse opere con un limite di 5 cartelle da 45 righe ciascuna. Per la sezione Poesia è ammesso il libero componimento. Ogni concorrente può partecipare con un’opera per ognuna delle due sezioni. Le opere dovranno pervenire in forma scritta ed essere inviate via email all’ indirizzo di posta elettronica: bartoloemica@libero.it entro e non oltre il 10 luglio 2010. Chi non vuole cimentarsi nella scrittura ma vuole fare parte della Giuria è possibile lasciare la propria candidatura in Biblioteca. Per maggiori informazioni e per inviare i propri scritti contattare i siti www.bartoloemica.it e www.comune.novate-milanese.mi.it/biblio o direttamente in Biblioteca

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Negozi aperti, un’iniziativa
per far vivere la città

Si rinnova anche quest’anno l’apertura serale del giovedì arricchita da eventi e spettacoli

Le prime giornate sono già state un successo e certamente lo saranno anche i prossimi giovedì sera quando le luci delle vetrine rimarranno accese così come resteranno aperte le porte dei negozi di Novate Milanese che aderiscono al progetto “Negozi Aperti” voluto dall’Unione Commercianti e sostenuto dall’Amministrazione Comunale. Nei mesi di giugno e luglio sarà quindi possibile effettuare acquisti nei negozi novatesi sino alle 23 di ogni giovedì, oltre che usufruire dei molti esercizi pubblici che resteranno appositamente aperti per l’occasione. Un’iniziativa sposata, apprezzata e promossa dall’Amministrazione Comunale che riconosce l’importanza del commercio di vicinato - quello sottocasa di facile fruizione - nella definizione dei perimetri di rilevanza per la qualità della vita in città.
Un’attività contraddistinta non solo da un rapporto meramente commerciale ma che fa leva anche su quello personale e di contatto umano, ormai decisamente riconosciuta. Senza voler nulla togliere alla grande distribuzione e alla proliferazione dei centri commerciali, il negozio in città svolge un ruolo determinante di coesione sociale, di tessitura del contesto urbano, di raccordo fra spazi dell’abitare e spazi pubblici e soprattutto di facilitazione per categorie, come ad esempio le persone della terza età, poco avvezze a spostamenti e più abitudinarie. Anche dal punto di vista delle scelte urbanistiche e di programmazione dello spazio cittadino, la presenza di un commercio al dettaglio, non marginale ma protagonista della scena di un territorio, porta a iniziative e decisioni strategiche importanti come la qualità della mobilità, l’incentivazione all’utilizzo di mezzi alternativi all’auto, la creazione di spazi di socializzazione. Per tutti questi motivi l’Amministrazione Comunale ha promosso l’iniziativa in tutti i suoi spazi informativi. L’Assessorato al Commercio ed Attività Produttive, poi, in sinergia con l’Assessorato alla Cultura, ha collaborato con l’Unione del Commercio al fine di migliorare ulteriormente l’offerta dei giovedì sera novatesi con l’inserimento di spettacoli di artisti di strada che vogliono essere un incentivo in più per i cittadini, non solo di Novate, a vivere le vie e le piazze nella nostra città ed a visitarne i negozi.

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Andate in vacanza?
Mandateci le vostre cartoline

“Tanti cari saluti” premia le immagini estive più originali

Ritorna con la sua quarta edizione l’ormai classico concorso “Tanti cari saluti” che quest’anno ha una importante novità. Le categorie da due infatti diventano tre. Oltre ai più giovani della categoria bambini e agli adulti si aggiunge anche la sezione: “Novatesi in Vacanza”. Questa categoria premierà la fotografia/cartolina delle vacanze più originale. La cartolina o la foto deve essere in formato cartaceo e deve contenere la scritta “Novatesi in vacanza” che indica la volontà di partecipare a questa sezione. Mare, montagna, foresta tropicale, periferia milanese o casa propria poco importa. A volte non è necessario viaggiare ma basta lasciar lavorare la fantasia. Saranno accettate anche cartoline autoprodotte che metteranno in luce la creatività di tutti. Per partecipare occorre inviare una cartolina o una fotografia “Novatesi in vacanza” dal 15 giugno fino al 15 settembre a:
Biblioteca Comunale: L.go Padre Ambrogio Fumagalli, 5 - 20026 Novate Milanese oppoure all’Informagiovani: Via Cadorna, 11 - 20026 Novate Milanese
E’ anche possibile imbucare a mano le cartoline nelle apposite cassette della posta dedicate al concorso presenti in Biblioteca e all’Informagiovani, sempre firmate con nome e cognome per poter effettivamente partecipare al concorso Per i vincitori delle tre categorie in palio un buono viaggio del valore di 250 euro offerto dall’agenzia di viaggi Club Tour di Novate Milanese, oltre che buoni per partecipare a visite d’arte, libri, gadget vari offerti dal Comune di Novate. Per tutti i partecipanti la soddisfazione di veder esposte le cartoline inviate nelle sale di Villa Venino dal 20 settembre al 2 ottobre. Buone vacanze!!!

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Vacanze 2010: prima di partire
passa all’Informagiovani

Brochure, cataloghi e consigli per viaggi educativi e formativi

Con l’arrivo dell’estate, torna la voglia di vacanza all’Informagiovani. Come ogni anno l’ufficio mette a disposizione dei ragazzi, e non solo, il materiale raccolto direttamente dagli Enti di Promozione Turistica presenti alla Borsa Internazionale del Turismo, diviso e catalogato in modo da agevolarne la consultazione. Basta scegliere la destinazione e mettersi a cercare! Il materiale è selezionato in funzione della valenza educativa del viaggio, fornendo gli strumenti utili per costruire il proprio itinerario al di fuori delle comuni mete turistiche.
E’ possibile avere a disposizione informazioni sui percorsi cicloturistici in Italia e all’estero, sulle vacanze a bordo di navi cargo che percorrono rotte dal Polo Nord fino alle isole più remote dei Mari del Sud. E ancora sugli ostelli della gioventù, percorsi ferroviari storici, itinerari letterari, vacanze alla pari, campi di lavoro, soggiorni linguistici, vacanze sportive e opportunità specifiche per viaggiatori “under 14”. Tanto materiale e tante indicazioni per programmare una vacanza assecondando le esigenze e le aspettative di tutti: dall’Europa al Giappone, da Capo Nord alla Patagonia, senza dimenticare le bellezze italiane.
Inoltre l’Informagiovani mette a disposizione dei ragazzi un servizio di consulenza con consigli personalizzati sugli aspetti organizzativi del viaggio, aiutando così i giovani a superare le eventuali difficoltà che si presentano nella pianificazione di una vacanza “fai da te”.
Il materiale sul turismo a disposizione, così come tutti gli altri servizi erogati, è completamente gratuito. All’Informagiovani è ancora a disposizione anche “Viaggi in tasca”, la guida redatta dal servizio con tanti spunti interessanti per progettare da sé la propria vacanza, secondo le esigenze di ognuno. Informagiovani è in via Cadorna 11, aperto da lunedì a giovedì dalle 16 alle 19 e il venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Contatti via mail all’indirizzo: informagiovani@comune.novate-milanese.mi.it.
e sul gruppo di facebook

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Inclusione sociale in Biblioteca
IN-Novate
Library

Il progetto coordinato dalla Biblioteca
Comunale finanziato da Fondazione
Cariplo e Fondazione Vodafone Italia

Novate Milanese è un paese come molti nell’area urbana della metropoli.
Qui, sempre più spesso, si mescolano culture, tradizioni, storie di vita.
In questi contesti il ruolo delle Istituzioni è creare condizioni di inclusione per quelle realtà, organizzate in comunità o sparse sul territorio in maniera non strutturata, che costituiscono una parte rilevante della cittadinanza prevenendo così possibili fenomeni di esclusione sociale e di disagio.
Insomma azioni per fare e creare realmente una comunità.
La Biblioteca Comunale e l’Amministrazione organizzano già molti eventi, concorsi, attività culturali.
Ma alcune tipologie di cittadini novatesi non vi partecipano o lo fanno fra molte difficoltà. Fra loro gli adolescenti, i cittadini migranti di seconda generazione, le donne straniere.
Il progetto IN-NOVATE LIBRARY nasce dal presupposto che la biblioteca possa assumere un ruolo centrale nella coesione sociale di una comunità.
Un ruolo riconosciuto dal bando delle Fondazioni Cariplo e Vodafone Italia che hanno deciso di valorizzare le biblioteche quali centri di aggregazione, cultura e per questo anche di raccordo fra comunità e cittadini. Con un progetto vincente, presentato nel gennaio scorso, la Biblioteca Comunale di Novate Milanese ha ricevuto un finanziamento di 70.000 euro che va a coprire gran parte delle risorse necessarie per l’attuazione delle iniziative proposte e concretizza un esempio virtuoso di sinergia tra sistema pubblico e privato sociale.
Al progetto infatti partecipano Biblioteca Comunale e Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest insieme alle Cooperative San Martino e Koiné e all’associazionismo locale rappresentato da Auser, Centro Socio Culturale Coop, Lagiacca, Imparal’Arte e Acli.
Il progetto, che si svilupperà tra maggio del 2010 a luglio del 2011, è destinato in particolare alle donne straniere, ai migranti di seconda generazione e agli adolescenti per avvicinarli sempre di più alle attività svolte in Biblioteca e per evidenziare tutte le opportunità che il territorio offre.
Assottigliare le distanze permette di porre le basi di un approccio dialogante, accogliente e propositivo.

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Le azioni

“la Biblioteca è fuori!”

• Bibliobus Da settembre circolerà per le vie della città un furgone allestito in modo da portare nelle strade di Novate Milanese i materiali della biblioteca e facilitare i cittadini residenti in quartieri periferici e quindi lontani dalla sede della Biblioteca.
L’altro obiettivo è quello di avviare percorsi educativi di strada rivolti agli adolescenti fra gli 11 e i 21 anni. Educatori presenti sul Bibliobus insieme ai bibliotecari agevoleranno il servizio di prestito a distanza e avvieranno percorsi culturali direttamente nei luoghi di ritrovo dei giovani.

Donne sconfinate

Alle donne straniere e alle mamme straniere e italiane con bambini si proporranno una serie di attività:
• Spazio bambini: durante il corso d’italiano - già attivo da alcuni anni presso il Centro Socio Culturale Coop – creazione di uno spazio, dove le mamme potranno portare i propri figli durante le ore del corso, per superare così uno degli ostacoli che ne limitava la partecipazione.
• Visite guidate sul territorio per conoscere i luoghi del vivere a Novate (farmacie, pediatri, medici di base, bar,negozi, teatro, ecc)
• Spazi di incontro interculturale in Biblioteca per favorire la conoscenza e lo scambio tra donne/mamme straniere e donne/mamme italiane, con laboratori creativi e di convivialità.
• Laboratori di canzoni e filastrocche
• Corso base di computer

Seconda generazione

• Monologhi migranti spettacoli teatrali per proporre una riflessione e valorizzazione delle specificità culturali dei migranti di seconda generazione. Cambiare, per scelta o necessità, il luogo in cui vivere conduce inevitabilmente al confronto con i temi della diversità culturale e dell’appartenenza.
• Venino night dance party si intende decontestualizzare la cultura in una serata di DJ set e performance visive in cui, attraverso la progettazione partecipata dei giovani migranti di seconda generazione, aprire nuovi canali di interesse e percezione di appartenenza alla città.

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In forse la nuova sezione alla Salgari
Tutto pronto per una sezione in più, ma dal Ministero arriva il no all’invio di nuovi docenti

Nell’ultimo numero dell’Informatore l’Amministrazione Comunale ha annunciato, con soddisfazione, di aver trovato le risorse necessarie per dare una risposta concreta alle famiglie in lista di attesa alla scuola materna. E’ infatti intenzione di creare una nuova sezione della scuola dell’Infanzia alla Salgari di via Manzoni. Tutto procedeva per il meglio quando, al momento dell’assegnazione del numero dei docenti annualmente necessari al funzionamento di una scuola, è arrivata la doccia fredda!
Il numero di insegnanti da assegnare a una scuola si ottiene con un semplice divisione: il numero degli iscritti diviso il numero di alunni per classe da come risultato il numero di insegnanti della pianta organica. Quest’anno invece il ministero ha deciso che ogni scuola dell’infanzia dovrà avere gli stessi insegnanti dell’anno precedente senza considerare il numero di iscritti e quindi le classi da formare.
Tutto bloccato quindi per la nuova sezione alla Salgari e liste d’attesa che non si esauriscono non certo per la mancanza di volontà dell’amministrazione comunale che nel frattempo è pronta a risistemare gli spazi interni alla scuola per accogliere la nuova sezione con l’ampliamento e la definitiva messa a norma del plesso. Qualche speranza però c’è ancora se dovessero cambiare di nuovo i parametri al momento dell’assegnazione degli organici di fatto. Tutto appeso a un filo, dunque, dopo l’ennesimo attacco alla scuola pubblica da parte del Governo, che di fatto vanifica i tentativi dell’ente locale e la libertà delle famiglie novatesi alla scelta della scuola a cui iscrivere i propri figli.
L’amministrazione riconosce il ruolo delle strutture paritarie presenti sul territorio, con cui ha rinnovato la convenzione che prevede un cospicuo aumento del contributo comunale per calmierare le rette e facilitare l’accesso a tali strutture.
Dal Governo invece si assiste a una continua e costante decurtazione di fondi e risorse umane nei confronti delle strutture scolastiche pubbliche. A Novate si sta facendo ogni sforzo per mitigare le ricadute dei tagli sulla realtà scolastica, ma le risorse sono limitate e la mancanza di insegnanti di sostegno, riduzione degli orari di lezione potrà portare a una drastica revisione delle attuali politiche per il diritto allo studio nei confronti degli istituti novatesi.

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Gli studenti novatesi sono capaci di accogliere
Il tema dell’accoglienza affrontato dagli alunni delle terze classi della media Rodari

Si è tenuta lo scorso 22 maggio la manifestazione conclusiva del progetto “Capaci di accogliere” promosso dall’Associazione Intervita, che ha visto la partecipazione delle classi terze della scuola media Gianni Rodari di Novate, con gli alunni della “Casa del Sole” di Milano per affrontare la questione dell’accoglienza delle persone immigrate.
Il progetto educativo si è concentrato su intervistate a persone stranieri sulla loro condizione e sulle loro problematiche. Con loro i ragazzi hanno intervistato anche persone italiane per comprendere la loro posizione rispetto alla questione degli stranieri. E’ stato elaborato anche un lavoro di ricerca storica sul tema dell’immigrazione italiana negli ultimi 200 anni abbinato a un lavoro di scrittura di storie basate sui racconti dei loro compagni di classe immigrati. Tutti i lavori sono stati illustrati nella manifestazione svolta al Parco Trotter, a due passi da viale Monza a Milano, dove sono stati raggiunti livelli di emotività molto intensi per poi concludersi con uno spettacolo teatrale particolarmente toccante per l’impegno e la perfetta integrazione fra due realtà, quella dei bimbi italiani e quella degli alunni figli di immigrati che purtroppo troppo spesso sono oggetto, loro malgrado, di provvedimenti e decreti che tendono ad allontanarli invece che a unirli in un unico progetto didattico e di vita. I genitori novatesi presenti hanno potuto toccare con mano che “accogliere si può” e, come ha detto dal Dirigente scolastico della scuola Casa del Sole: “Constatare cosa hanno saputo elaborare i ragazzi sul tema, ha lasciato a tutti i presenti una sana dose di ottimismo per il futuro. Sia i rappresentanti dell’Amministrazione di Novate Milanese presenti sia l’Associazione Intervita insieme ai due Istituti Scolastici hanno manifestato il desiderio di riproporre il progetto il prossimo anno se possibile con la manifestazione finale proprio a Novate.

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Ecco i vincitori del concorso “Illustra un Diritto”
Promosso dall’Amministrazione Comunale il concorso, dedicato agli alunni delle scuole secondarie inferiori, ha visto premiate due classi novatesi

Su iniziativa della Consulta Impegno Civile, l’Amministrazione Comunale ha deciso di organizzare il concorso “Illustra un Diritto” rivolto agli alunni di III media delle scuole di Novate.
Il tema oggetto dell’iniziativa è stato quello dei diritti civili e delle Costituzione e si è intrecciato con le celebrazioni del 2 giugno, delle Festa delle Repubblica. In questa occasione, come avviene già di diversi anni, gli alunni delle ultime due classi delle scuola secondaria hanno ricevuto una copia della Costituzione Italiana, approvata nel 1948 e testo fondamentale dell’ordinamento giuridico e normativo italiano.
E la consegna dei testi della Costituzione è stata anche l’occasione per premiare, il 27 maggio scorso, i due gruppi delle classi terze che hanno vinto il concorso “Illustra un Diritto”. Fra i 32 bozzetti presentati, sono stati scelti quelli della IIID della Scuola Media Vergani, che ha deciso di illustrare l’articolo3 – pari dignità dei cittadini e uguaglianza davanti alla legge - e il gruppo della IIIC della Gianni Rodari che invece si è dedicato all’articolo 21 sulla libertà di stampa e informazione. Ai vincitori un buono libri del valore di 100 euro. Il concorso è stato promosso dai componenti della Consulta Impegno Civile che hanno proposto agli alunni di realizzare, su una maglietta, un disegno o una illustrazione che rappresentasse uno dei diritti fondamentali contenuti nella prima parte della Costituzione. Tutte le magliette realizzate sono poi state esposte nei locali della Biblioteca Comunale di Villa Venino dal 22 maggio al 3 giugno.

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Riqualificazione dei fontanili
Istipulato un accordo di collaborazione per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio rurale e della rete idrica minore nel territorio del parco

Il Parco della Balossa ritiene di grande importanza, ai fini dell’attivazione di un circuito virtuoso che porti alla riqualificazione del territorio e alla sua valorizzazione e fruizione, la riqualificazione del Fontanile Nuovo e del Fontanile Novello, che corrono paralleli in direzione nord-ovest sud-est all’interno del PLIS. A tale scopo, tramite il Consorzio, è stato presentato uno studio di fattibilità per valutare l’opportunità di consentire l’apporto idrico necessario, utilizzando la rete di canali irrigui esistenti nella zona. Tale studio è stato consegnato alla Provincia di Milano per essere inserito nel progetto complessivo denominato “Progetto di riqualificazione di ambiti ed aree, ai fini di una strategia territoriale diffusa di livello sovralocale nella Dorsale Verde Nord Milano (DVNM) e nei PLIS”, consegnato alla Regione Lombardia in data 23 novembre 2009.

In data 11 dicembre 2009, con D.G.R. 13779 la Regione Lombardia assegna un contributo di € 624.000,00 alla Provincia di Milano per la redazione del proprio progetto: tale fatto ha consentito l’avvio delle fasi di progettazione preliminare e definitiva degli interventi. In data 21 aprile 2010 la Provincia di Milano ha presentato alla Regione Lombardia la versione finale del progetto definitivo: attualmente ci troviamo nella fase di approvazione del progetto presentato finalizzata all’erogazione del finanziamento.

1 Finalità dell’intervento
Il progetto intende perseguire la riattivazione idrica e la riqualificazione ambientale del Fontanile Nuovo e del Fontanile Novello, che attraversano il territorio del Parco in direzione nord-ovest sud-est, tramite l’apporto di acque del Canale Villoresi, sfruttando la rete di distribuzione secondaria Valle Seveso e terziaria diramatori n.8 / 10, nonché attraverso un progetto di rinaturalizzazione floristica (nemorale ed acquatica).
Attualmente entrambi i fontanili risultano completamente asciutti e degradati: all’interno del territorio del Parco si trova il ramo terminale dei corsi d’acqua, mentre la zona di origine (situata all’esterno del territorio del parco) sembra essere stata assorbita dall’attività antropica e dal processo di urbanizzazione. Questa condizione ha favorito uno stato di interramento dell’alveo e lo sviluppo incontrollato della vegetazione, spesso caratterizzata da specie arboree infestanti non autoctone, accompagnato da un generale e diffuso degrado di matrice antropica.

Il Parco della Balossa, con la collaborazione del Consorzio Est Ticino Villoresi, intende sostanzialmente riportare l’acqua nel territorio del PLIS. La scarsa presenza d’acqua nei fontanili e nelle rogge, il rapidissimo prosciugamento dei suoli, rendono gran parte di questi ambienti poco utili per la flora e la fauna tipica di aree umide. Per questo motivo l’intero progetto ruota attorno alla creazione di nuove piccole vie d’acqua, anche per un loro successivo utilizzo per l’alimentazione di aree umide costruite ad hoc e sparse sull’intero territorio del Parco al fine di creare diverse zone di riproduzione per anfibi ed in generale fauna minore tipica di ambienti palustri come odonati e piccoli pesci.
Questo obiettivo intrinseco nell’azione di progetto andrà a valorizzare in futuro il ruolo del PLIS come importante tassello nel collegamento ecologico tra Parchi regionali e PLIS. Le aree umide offrono rifugio temporaneo per un numero straordinario di uccelli migratori e soprattutto mantengono gli equilibri naturali che regolano il funzionamento degli ecosistemi. Queste aree ospitano una straordinaria diversità di habitat e di specie animali e vegetali (biodiversità). Inoltre spesso fungono da corridoi migratori e da punti di “appoggio” per molte specie che si muovono da un habitat all’altro.

Il primo intervento da eseguire per il raggiungimento delle finalità di progetto è quello di riportare l’acqua all’interno dei fontanili Nuovo e Novello, che scorrono in direzione nord-ovest – est-sud, all’interno del parco. Entrambi i fontanili risultano completamente asciutti, in quanto il loro percorso originario è stato pesantemente modificato o addirittura completamente interrotto in seguito all’attività antropica. L’unico modo per riattivare idricamente i fontanili e consentirne la riqualificazione ambientale ed ecologica è sfruttare la rete di canali irrigui del consorzio Villoresi.

L’apporto di acqua di buona qualità necessaria per la riattivazione del fontanile può essere garantito tramite la rete irrigua secondaria e terziaria del Canale Villoresi.
E’ possibile utilizzare l’acqua del canale derivatore Valle Seveso e garantire l’apporto idrico al fontanile tramite il derivatore 8 Valle Seveso, che trae origine in corrispondenza della Chiesa del Pilastrino lungo la strada statale dei Giovi e termina proprio all’ingresso del territorio del Parco, dopo un percorso di circa 3,0 km. Tale soluzione appare l’unica perseguibile in ragione dell’attuale configurazione della rete irrigua e delle caratteristiche morfologiche del territorio. Con l’arrivo dell’acqua diventa possibile avviare gli interventi di recupero dei fontanili, mediante attività di scavo degli alvei attualmente interriti e di ripristino spondale.
In questo modo la riqualificazione ambientale dei fontanili potrà avvenire in maniera naturale: la presenza di acqua consentirà lo sviluppa di vegetazione sommersa e idrofila e richiamerà specie animali tipiche, consentendo la ri-nascita degli habitat naturali un tempo esistenti.

Per la riattivazione idrica dei fontanili è necessario eseguire interventi anche sui canali irrigui consortili, sia all’interno che all’esterno del territorio del parco. Gli interventi sono previsti nei tratti dove l’attività antropica ne ha causato la completa scomparsa e consistono nello scavo della sezione, nella posa di lastre in cls armato, poggiate su uno strato di sottofondo in conglomerato cementizio (magrone), e, infine, nella piantumazione arbustiva lungo le alzaie.

E’ importante sottolineare, che tutti gli interventi previsti ricadono nell’ambito della Dorsale Verde Nord Milano e sono tutti finalizzati anche all’esclusiva rinaturalizzazione dei luoghi che attraversano.

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Novate più pulita con un operatore ecologico in più
E’ l’ultima di una serie di iniziative del settore ecologia per migliorare il servizio

Dal 1 giugno chi passeggia per il centro storico di Novate avrà notato una bella novità. Un simpatico carrellino verde percorre la via Matteotti, attraversa piazza della Chiesa, prosegue in via Repubblica sino a superare la ferrovia per arrivare alle scuole di via Baranzate. Il nuovo servizio è stato attivato dall’Amministrazione Comunale per rendere più pulita e bella la città. Il nuovo operatore ecologico si va ad aggiungere ai 4 già operativi sul territorio. Con una particolarità però: non è munito di automezzo, ma si muove per le vie cittadine nella maniera più ecologica possibile, a piedi!
Il cassone del furgoncino è stato sostituito da un carrellino facilmente trasportabile, che viene poi svuotato al passaggio del mezzo più grande.
L’aggiunta di un ulteriore operatore ecologico a Novate è il risultato di un intenso lavoro che l’Assessorato alle Politiche Ambientali e il Settore Ecologia hanno condotto per razionalizzare l’intero processo di gestione dei rifiuti. Dalla raccolta differenziata, con la produzione dei cartoncini informativi distribuiti a tutte le famiglie, all’introduzione del sacchetto biodegradabile per la frazione organica, all’apertura domenicale del centro di raccolta, al posizionamento di nuovi cestini portarifiuti e all’incremento della pulizia stradale, sia meccanizzata che manuale.
Le mansioni affidate all’operatore sono di pulizia stradale di dettaglio: dalle cartacce e dai mozziconi di sigarette sino allo svuotamento dei cestini. Negli ultimi anni la superficie attrezzata di Novate è sensibilmente aumentata, più residenze, nuovi parchi, otre 300 cestini portarifiuti in più. Insomma con 4 operatori non era più possibile garantire un servizio ottimale e queste sono le motivazioni che hanno portato a questo nuovo servizio che sarà certamente apprezzato da tutti i cittadini.

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L’Acqua, 100% Pubblica.
Buona, Sicura e Conveniente!

Costituito a Novate il Comitato per promuovere la proprietà pubblica dell’acqua

Un imprenditore che produce e vende un bene di consumo investe denaro per guadagnare e per questo, in linea teorica, cercherà di favorire un maggior utilizzo del bene vendendolo al prezzo più conveniente per lui. Questa è la legge del mercato. Se applicata a un bene fondamentale come l’acqua, come il Governo ha fatto con il cosiddetto “decreto Ronchi” del 2009, qualcosa non torna. La gestione dei privati dell’acqua crea situazioni in cui l’impresa spingerebbe a un consumo sempre maggiore di un bene la cui disponibilità però non è illimitata e soprattutto il prezzo di mercato sarebbe il più alto possibile. Per fronteggiare queste degenerazioni l’Ammministrazione Comunale sostiene l’iniziativa di coloro che hanno scelto di opporsi alla privatizzazione dell’acqua e della sua gestione. Anche a Novate, infatti, si è costituito un Comitato cittadino per sostenere la campagna per l’Acqua Pubblica e raccogliere le firme per un referendum abrogativo della legge di privatizzazione di servizi primari come la fornitura di acqua potabile.
E’ fondamentale che l’acqua resti di tutti. Per questo è importante difendere il diritto dell’accesso all’acqua come bene pubblico. E proprio in questo senso si è deciso di realizzare anche a Novate la “Casetta dell’acqua”, un distributore dal quale tutti i cittadini potranno attingere acqua potabile naturale e frizzante. Acqua che, come dimostrano i dati pubblicati su “Informazioni Municipali”, spesso ha una qualità migliore di quella in bottiglia. Questo produrrà anche minor uso di plastica e una quantità inferiore di rifiuti da smaltire.
Inoltre, per iniziare a risparmiare concretamente acqua potabile, il Comune ha ottenuto tutte le autorizzazioni e sta completando un pozzo per il pescaggio dell’acqua in prima falda – cioè acqua non potabile che si rigenera rapidamente grazie alla pioggia –, che sarà utilizzata per la pulizia delle strade e per irrigare l’area verde intorno al Centro Polì. Segnali tangibili per arrivare a mantenere l’accesso all’acqua come “servizio universale” e come gestione di un bene pubblico.

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Attività motoria anziani

Anche quest’anno si sono concluse le attività inserite nel servizio ATTIVITA’ MOTORIA ANZIANI promosso dall’Assessorato allo sport che hanno visto la partecipazione di circa 250 utenti. I corsi proposti sono stati attività motoria generale e ginnastica antalgica svoltisi presso le strutture sportive comunali del Palazzetto dello sport, Palestra di via Cornicione e Palestra di via Prampolini e i corsi di nuoto e acquagym proposti in collaborazione con il Centro Polifunzionale Polì. Per l’anno sportivo prossimo oltre a confermare i corsi ormai consolidati stiamo lavorando per poter offrire proposte diversificate che possano rispondere il più possibile alle richieste dell’utenza.
Per informazioni più dettagliate vi invitiamo a rivolgervi direttamente al Servizio Sport nel mese di Settembre.

SERVIZIO SPORT
Via Repubblica, 80 -
1° piano
Orari di apertura
al pubblico
Lunedì/Mercoledì/Venerdì 8.45 / 12.30
Martedì/Giovedì 8.45 / 12.30 - 16.00 / 18.00

E’ giusto ricordare chi ci segue fedelmente e instancabilmente da moltissimi anni e che nel mese di Aprile ha festeggiato i 90 anni insieme all’amatissimo istruttore DARIO e alle compagne di corso
AUGURI GIANNINA!!!

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Estate al Centro Polì con corsi, divertimenti
e happy hour
Densa di appuntamenti e novità la stagione attorno alla piscina di Novate

Una stagione ricca di novità e di occasioni di divertimento quella iniziata con il mese di giugno al Centro Polì. Il centro sportivo di Novate con le sue tre piscine, il solarium è un’oasi di sport e benessere che l’estate si arricchisce di nuovi ed entusiasmanti eventi e servizi. Fra le principali novità la convenzione esclusiva siglata con l’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, che da la possibilità a chi frequenta il Centro Polì di poter disporre di un servizio medico in grado di fornire servizi come le visite di idoneità e di avviamento sportivo e lo sviluppo di protocolli socio-sanitari per la migliore fruizione dell’attività sportiva nel Centro.
Estate è anche sinonimo di vacanza e per i più piccoli che hanno terminato le scuole l’iniziativa “Acqua & Sport 2010” realizzata in collaborazione con l’associazione Special Olympics è la soluzione migliore per divertirsi all’aria aperta facendo sport.
Si tratta di un campus estivo - rivolto a bambini da 3 a 11 anni - che dal 14 giugno al 30 luglio 2010 con programmi settimanali consentirà ai più giovani di dedicarsi ad attività sportive, didattiche, ludiche, oltre che a gite e pic-nic fuori porta. Il tutto con un servizio attivo dalle 8,30 alle 18,30, mensa e merenda compresi.
L’estate 2010 è la stagione dei mondiali di calcio in Sud Africa.
Per seguirli in pieno relax è stato allestito un maxi schermo dove saranno proiettate le gare del torneo abbinando la parte sportiva con serate a tema con specialità culinarie delle diverse nazioni che partecipano ai Mondiali. Aperto anche il Chiringuito con happy hour e musica.
Nel periodo dei Mondiali è disponibile anche una tariffa scontata dell’abbonamento “Tutto compreso” con cui sarà possibile scommettere sulla squadra che vincerà il titolo iridato. A chi centrerà il pronostico in premio un buono sconto pari alla metà del valore dell’abbonamento valido sul rinnovo.
Inoltre per tutti tariffe solarium estivo con vantaggi per le famiglie, i bambini fino a 5 anni entrano gratis.
Per informazioni e iscrizioni ai corsi tel. 02 3912201 o mail a info@centropoli.it

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Le bocce non
sono più ferme...

Aperti i due campi nel Parco Ghezzi

All’interno del parco Ghezzi, fino al mese di settembre, aprono al pubblico i due campi bocce, gestiti a cura del Pedale Novatese!
orari: da lunedì a venerdì
dalle ore 16.00 alle 19.00

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