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Vita cittadina

Appello-Denuncia per la tutela del diritto all'istruzione
Le attività teatrali della scuola Vergani
Nontiscordardimè 2010
Una lezione di impegno civile
Gita sociale a Cremona
Io sono la vite, voi siete i tralci
Ho aperto una porta
Pallavolo Osmi
Il cicloraduno del Pedale Novatese
Auguri "Giovanni XXIII"
I nostri amici Bielorussi

Appello-Denuncia per la tutela
del diritto all’istruzione

Lettera aperta al Ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini

Noi sottoscritti, rappresentanti degli Organi Collegiali dell’Istituto comprensivo don Milani di Novate Milanese, esaminata la condizione economica in cui versa la nostra scuola,

DENUNCIAMO
La grave insufficienza di finanziamenti pubblici per garantire il funzionamento delle scuole e la tutela del diritto all’istruzione. Abbiamo diretta esperienza delle seguenti situazioni, certamente non degne di un servizio pubblico statale:
• In molte scuole si raccolgono contributi dai genitori per provvedere alle più elementari esigenze di funzionamento: acquisto di carta e stampati, fotocopie, acquisto e manutenzione dei sussidi didattici, ecc;
• E’ sempre più frequente la perdita di ore di lezione e la distribuzione degli alunni senza docente in altre classi e, in molti casi, la loro uscita anticipata da scuola, o il loro ingresso ritardato;
• Nelle scuole primarie e secondarie di 1° grado si è ridotto, o annullato, il recupero scolastico che, fino all’anno scorso, era svolto durante le ore di compresenza o di disponibilità che da quest’anno sono state abolite o vengono utilizzate per la sostituzione dei docenti assenti;
• Molti progetti didattici sono bloccati perché i soldi necessari alla loro realizzazione sono stati anticipati dalla scuola per pagare il personale supplente e il Ministero non ha rimborsato queste somme;
• In molte scuole le attività alternative all’insegnamento della religione cattolica non vengono svolte perché il docente che dovrebbe farlo viene inviato a sostituire i colleghi assenti;
• In molte scuole gli insegnanti di sostegno fungono da supplenti anche a causa della riduzione delle ore di compresenza e di disponibilità.
Per evitare che questi inquietanti segnali di scadimento del servizio si estendano e si aggravino ulteriormente

CHIEDIAMO
Che il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Direttore Generale Ufficio Scolastico per la Lombardia e il Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica, assumano provvedimenti urgenti affinchè siano garantite a tutte le scuole pubbliche statali le risorse per il loro funzionamento, per il pagamento di tutte le supplenze necessarie e per il rimborso in tempi brevi dei debiti del MIUR nei confronti delle scuole evitando odiose discriminazioni tra scuole che riescono a raccogliere risorse dai privati e dagli enti locali e scuole che non hanno questa possibilità.

Istituto Comprensivo Don Milani
Il Dirigente Scolastico

Elena Dipierro
Il Presidente del Consiglio d’Istituto
Salvatore Scarciofalo
Il Presidente del Comitato Genitori
Alessandra Carta

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Le attività teatrali della scuola Vergani

Siamo tre ragazze che frequentano la terza classe della scuola media O. Vergani.
Nei tre anni di scuola media abbiamo frequentato un laboratorio teatrale nelle ore pomeridiane e rappresentato spettacoli che hanno affrontato tematiche importanti come le persecuzioni razziali e i diritti negati dei bambini.
Questa attività ci ha insegnato molto: ad utilizzare il nostro corpo per comunicare emozioni diverse, a migliorare la nostra capacità di autocontrollo, ad imparare una dizione più corretta delle parole, ad utilizzare gli oggetti di scena, a superare la timidezza affrontando il pubblico, a collaborare e a fidarsi di chi lavora con te.
E’ stata un’esperienza che ci ha coinvolte profondamente anche a livello emotivo: dall’ansia dei minuti precedenti l’entrata in scena alla grande soddisfazione per gli applausi del pubblico al termine dello spettacolo.
Perché abbiamo scritto questa lettera? Per ringraziare chi ci ha offerto questa opportunità che per noi è stata molto formativa, in modo particolare un grazie al regista William Medini e alla sua assistente Silvia Bellu. E ci auguriamo che altri ragazzi possano vivere la nostra stessa, intensa esperienza.
Laura, Martina
e Simona

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Nontiscordardimè 2010
all’Istituto Comprensivo di via Baranzate

Per il quinto anno consecutivo si è svolta, nelle scuole dell’Istituto Comprensivo di via Baranzate, la giornata “Nontiscordardimé”, iniziativa promossa da Legambiente e dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Questa splendida giornata di volontariato, ormai entrata nel calendario scolastico del nostro Istituto, dal 2007 si avvale anche del patrocinio dell’Amministrazione Comunale e quest’anno grazie agli Assessorati Lavori Pubblici, Istruzione e Politiche Ambientali e al Vivaio Saldini, è stata davvero speciale.
E’ stato infatti completamente rimesso a nuovo e riaperto lo stagno della scuola “G.Rodari” che rappresenta un importante progetto educativo e didattico condiviso da anni da tutti gli alunni/e dell’Istituto Comprensivo.
Perché consideriamo preziosa questa giornata e perché ne siamo così orgogliosi? Perché crediamo che sia importante, oltre che divertente, trovarsi a fianco dei propri genitori o professori e maestre a piantare un albero o a pulire un giardino o a dipingere un murales, lavorando tutti insieme per migliorare la qualità e la vivibilità dell’ambiente scolastico in cui si passa poi tanto tempo. Che cosa è stato realizzato quest’anno? Alla scuola Rodari, oltre allo stagno, sono state sistemate le aiuole e il giardino all’italiana, completate le pitture sulle pareti della palestra e ridipinta la mensa; sempre durante la giornata sono stati venduti i dolci al cioccolato realizzati dai ragazzi della 3^ A nel loro laboratorio di cucina. Inoltre sono stati installate due batbox, cioè due “casette riparo” per pipistrelli, sperando che nidifichino e ci aiutino nella lotta alle zanzare in modo naturale.Alla scuola “Don Milani” quest’anno era giornata di scuola e le docenti con i loro alunni/e si sono dedicati anche alla cura delle proprie aule e hanno lavorato a progetti di classe, poi sono stati dipinti alcuni giochi a terra (le campane, la pista per la automobiline, i twister), sono stati restaurati i murales presenti, e si è proseguito il dipinto del castello con un enorme drago, oltre a sistemare il giardino degli odori. Come sempre alcuni papà si sono occupati dei cancelli di ingresso delle due scuole.
L’intero ricavato della giornata, cioè € 2.500, è stato come sempre, versato alla scuola per la realizzazione di progetti didattici-educativi.
In tanti ci hanno aiutato e a tutti va il nostro ringraziamento, ma soprattutto contiamo che la partecipazione cresca sempre di più!
Salvatore Scarciofalo
presidente Consiglio di Istituto
Alessandra Carta presidente
Comitato genitori

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Una lezione di impegno civile

Nella scuola di Barbiana i ragazzi di don Milani facevano lezione anche di domenica perché ogni giorno c’era qualcosa da capire, da imparare e soprattutto da vivere insieme.
Sabato 10 aprile 2010 nelle scuola “Don Milani” e “G. Rodari” gli alunni, insieme a tutti gli insegnanti e a numerosi genitori, hanno svolto una lezione di “cittadinanza e costituzione” perché la conoscenza della Legge, a questa età, si realizza vivendola.
La scuola pubblica, intesa come edificio e spazi esterni, è di tutti e tutti sono chiamati a prendersene cura. Così, come in questo periodo ci si prende cura della propria casa, noi abbiamo curato le nostre scuole e riordinato i giardini e tinteggiato in modo allegro e fantasioso le pareti esterne perché queste nostre seconde case siano più belle ed accoglienti per noi e per gli alunni che verranno.
Sui muri delle mensa della scuola “G. Rodari” i ragazzi hanno dipinto un enorme arcobaleno che dal prati sale verso il cielo a significare una rinascita, un grido di speranza e di impegno collettivo verso la scuola di tutti: “I care” (mi interessa, mi è cara questa scuola, quindi mi impegno).
Don Milani diceva: “Educo i miei ragazzi a sapere in ogni momento cosa fanno e perché lo fanno”.
Noi siamo consapevoli di ciò che abbiamo fatto durante la giornata e perché.
Una grande lezione di partecipazione democratica persa per gli assenti.
Una grande opportunità raccolta dai presenti che con orgoglio possono dire: “io c’ero!”
Maestra Gabriella
insegnante della Scuola Primaria “Don Milani”

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Gita sociale
a Cremona

Il 15 maggio abbiamo realizzato una gita, come ogni anno, proposta a tutti i volontari e amici dell’Oasi.
Destinazione è stata la visita al Duomo di Cremona e al santuario di Caravaggio.
Stare insieme è sempre piacevole. Chi ha partecipato desiderava proprio non solo fare una passeggiata ma vedersi un poco tutti, o almeno in tanti, per trascorrere una giornata e conoscersi un poco di più. Conversare di se stessi ma anche delle anziane all’Oasi, delle suore, dei lavori che si fanno come volontari, le preoccupazioni per la prossima chiusura... e poi cantare, ridere, risollevarsi l’umore insieme. E’ così ritrovare lo spirito comune che ci tiene insieme allo scopo di servire con costanza la casa delle anziane.
Eravamo in 31. Non è piovuto e abbiamo ammirato l’arte e la bellezza del duomo a Cremona.
Della comunità delle suore del Cottolengo ci ha accompagnata suor Betti con il suo spirito allegro e amichevole. E’ venuta anche una dipendente, Graziela operatrice di assistenza che ben conosce le ospiti da tempo.Con noi è pur voluta venire anche una delle nonne di ben 96 anni, Giovanna Tagliabue, che, un poco a piedi e un poco in carrozzina, si è vista Cremona, ha mangiato con noi antipasto di salumi, tortelli e arista, zabaione e biscotti, caffè e grappino. Felicissima!
Sulla strada del ritorno ci siamo prima fermati al bel santuario della Madonna della Misericordia di Castelleone ove abbiamo rivolto il nostro pensiero di preghiera alle ospiti, alle suore che servono nella casa, ai volontari che non erano potuti venire, a chi non c’è più tra di noi. Dopo aver cantato tutti insieme una Salve Regina come segno di invocazione di aiuto a continuare nel nostro impegno, si è ripartiti per Caravaggio.
Qui si è visitato il santuario tra tanti altri pellegrini e si è partecipato al rosario e alla benedizione mariana, si è bevuto l’acqua della sorgente antica, si è comprato qualche salame cremonese perché si è anche golosi!
Alle 19 precise eravamo a Novate. Una semplice gita, ma significativa, per chi ha partecipato, del sentirsi gruppo unito di amici che danno un pezzo del proprio tempo e delle proprie energie alla comunità delle anziane novatesi, ancora oggi ospiti amate all’Oasi san Giacomo.
Il Presidente Associazione Volontariato Cottolenghino
Luigi Sassi

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Io sono la vite, voi siete i tralci

Cresciuta con forti principi morali e spirituali, pur avendo tutte le possibilità per essere felice, ho sempre sofferto molto per i miei limiti di carattere: sensibilità esagerata, masochismo, vittimismo, timidezza, ingenuità, mille complessi, sfiducia in me stessa, ecc., che mi hanno poi fatto sposare un alcolista. Ho sempre creduto in Dio e nella Madonna, li ho sempre invocati nelle occasioni importanti della mia vita. Dopo dieci anni di convivenza con un alcolista, quando avevo raggiunto il mio fondo, durante le ricerche per sopravvivere distaccandomi dal problema, ho incontrato un gruppo che mi proponeva un cammino spirituale. Ho accettato subito, soprattutto per implorare a Dio il miracolo della sobrietà di mio marito. Ho sempre creduto che la fede muove le montagne ma, non sapevo aspettare i tempi di Dio e gli consigliavo cosa era meglio per me. Non ero pronta a ricevere il miracolo. Ho conosciuto un Dio non più onnipotente, giudice ecc., ma padre, fratello, amico, che aspettava solo la mia accettazione della sua volontà. Ho imparato non solo a pregarlo ma soprattutto a ringraziarlo, anche per il miracolo che sentivo certo; ho vissuto tre anni di crisi drammatiche in un alternarsi di sentimenti contrastanti: speranza, disperazione, amore, odio. Avevo fiducia solo in Gesù e nella Madonna, che hanno risposto. Ho sentito delle voci ed ho avuto delle visioni: una mattina appena sveglia mi sono sentita chiamare per nome, non c’era nessuno, non ho dato importanza alla cosa ma dopo un po’ la stessa voce femminile mi ha detto “non preoccuparti” e mi ha spiegato “devi aspettare, tuo marito deve raggiungere il suo fondo, solo così si manifesta la grandezza di Dio e voi dovrete testimoniarla”. Un’altra volta ero sola, in una cappella, dopo aver letto un passo del Vangelo di Giovanni “Io sono la vite Voi siete i tralci”, stavo pregando Dio offrendogli la mia vita in cambio del miracolo per mio marito e affidando alla Madonna le mie tre bambine. Questa frase mi torna sempre in mente quando devo prendere delle decisioni impegnative, o mi si presenta qualche servizio da fare. Per una coincidenza ho incontrato Al Anon, l’ultima spiaggia, e mio marito in Al Anon ha subito smesso di bere, Dio mi ha esaudito soprattutto perché io stavo cambiando e volevo migliorarmi accettando la sua volontà.
Una Al Anon di Novate


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Ho aperto una porta

Mi chiamo Rita e sono un’alcolista. Anzitutto vorrei ringraziare tutto il personale medico che segue l’associazione per averci dimostrato quanto abbiamo danneggiato il nostro organismo con l’alcool.
Anche le donne possono diventare vittime, ed io sono una di queste.
Sono entrata per la prima volta in un gruppo A.A. piena di vergogna, paura, insicurezza ed incapace di dare una svolta alla mia vita. In quei momenti sarebbe stato più facile morire che lottare per la vita.
L’approccio è stato determinante, ho trovato semplicemente un caloroso benvenuto tra persone sconosciute pronte ad accogliermi tra loro senza giudizi e critiche. Avevo aperto una porta attraverso la quale dovevo scegliere di smettere di bere, ma non ero più sola! Avrei iniziato a vivere una vita diversa. Ciò che più mi colpì fu la serenità dell’ambiente e la disponibilità delle persone che in esso operavano, tutti erano a mia disposizione affinché comprendessi il messaggio che mi stavano trasmettendo e passo dopo passo, come affrontare tutte le prove che la vita mi avrebbe riservato.
Rita
A.A. Gruppo Novate c/o Parrocchia San Carlo
tel. 3343959674
Riunioni - solo alcolisti - martedì e venerdì ore 21.00
Riunione aperta a tutti - ogni 2° martedì dei mesi pari ore 21.00

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Pallavolo Osmi
Finali Nazionali pallavolo PGS
Categoria U 20

Ed eccoci qua, dopo la bella esperienza ad Alassio; finali nazionali per la categoria u20 ad Alassio dal 22 al 25 aprile 2010. Ci siamo classificate 4^ a livello nazionle Davvero un bel risultato e soprattutto una bellissima esperienza che nella vita è proprio dura da ripetere altre volte! Ecco la squadra e i loro nomi
Il presidente: Molteni Rosalba; le atlete: Andreoni Barbara, Calcagno Eloisa, Carrara Cecilia, De luca Silvia, La Casella Giulia, Rossini Giulia, Invernizzi Chiara, Bruzzichessi Silvia, Gatti Angelica, Capovilla Donata, Maierù Federica, Scotti Elisa, allenatori: Maurizio Marino e Silvia Guarise

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Il Cicloraduno del Pedale Novatese

La città di Novate ha salutato la primavera in arrivo con il Cicloraduno organizzato dal Pedale Novatese, che ha aperto di fatto la stagione cicloturistica lombarda.
Si è trattato essenzialmente di un evento che si colloca a metà tra il puro svago e la manifestazione sportiva. Questa biciclettata, nella sua amichevole semplicità, sembra accogliere di volta in volta maggiori consensi. 500 ciclisti di ogni età hanno dato vita ad un raduno ciclistico “tra i più importanti mai organizzati” secondo quanto riferito dal Comitato direttivo del Pedale Novatese. Giunto alla sua 29° edizione, il cicloraduno novatese, valevole come 2° prova del “trofeo Lombardia” ha portato i suoi partecipanti lungo il tradizionale percorso brianzolo di 65Km culminato nell’ascesa di Cucciago che ha visto la consueta compagnia della spinta aiutare i numerosi atleti ancora a corto di preparazione. Infine è per Noi motivo d’orgoglio pubblicare le poche righe ricevute dal Presidente di una società ciclistica della provincia di Milano che da anni non ci fa mancare la partecipazione di numerosi suoi soci.

Cari amici,
volevo esprimere a nome della Società che rappresento, il più vivo apprezzamento per l’organizzazione del ventinovesimo Cicloraduno tenutosi a Novate Milanese il 28 Marzo scorso. La professionalità manifestata, l’ottima conoscenza del territorio, la gestione del percorso e soprattutto la serenità con cui avete accolto gli ospiti provenienti da varie parti della provincia, è stata sintomo di ottima organizzazione, di accurato lavoro nei mesi precedenti l’avvenimento. Il clima positivo che siete riusciti a creare tra i partecipanti ha consentito di apprezzare il percorso scelto e i dettagli della vostra cittadina.
E’ stato inoltre percepito da tutti Noi, lo spirito di gruppo che ha pervaso la vostra attività e che è sicuramente alla base della crescita, quantitativa e qualitativa, della vostra Associazione.
Il consiglio
del Pedale Novatese

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Auguri “Giovanni XXIII”

Con nostro grande piacere siamo stati invitati dalla Scuola Materna Giovanni XXIII per celebrare i suoi 100 Anni! Non potevamo di certo mancare a questo appuntamento anche perché molti di noi sono proprio passati da quella scuola e i ricordi di bambino si fanno vivi nelle nostre menti e nei nostri cuori. Per esempio io, classe 1975, facevo parte della classe dei Rossi! Poi c’è la Silvia Sangalli, dell’82, classe degli Azzurri e ancora due Azzurrini i fratelli Marzona! La Letizia dell’88 e Michele del ’91. Siamo cresciuti bene no?! Fortunatamente la pioggia dei giorni scorsi si è placata e abbiamo festeggiato insieme ai bambini dell’asilo al campo sportivo di via Brodolini marciando e suonando per loro eee... rullo di tamburi, abbiamo persino suonato insieme alla Banda Cittadina! Emmm cosa ho scritto? Bah...
Ancora Auguri alla scuola materna Giovanni XXIII!
Ma devo anche ringraziare Enzo e Roberto, i due Atleti Novatesi che hanno partecipato alle paraolimpiadi di Vancouver 2010, per averci onorato di suonare per loro Sabato 10 Aprile in Villa Venino.
Hanno trasmesso alla comunità Novatese tutto il loro entusiasmo e voglia di vincere descrivendo alcuni aneddoti dalla loro preparazione atletica ai loro successi.
Il Corpo Musicale Santa Cecilia di Novate Milanese, dedica a tutti gli atleti, un grande augurio e incitamento per ottenere ancora grandi risultati!
Non mollateci, venite a trovarci e a sentirci, gli appuntamenti sono ancora tanti: Domenica 30 maggio al raduno Bandistico di Palazzolo, il 2 Giugno per il Concerto in Villa Venino. Per non sbagliare visitate sempre il nostro sito web all’indirizzo: www.corpomusicalesantacecilia.it
Ivan Scalvi
e Stefano Tarro

corpo musicale S. Cecilia

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I nostri amici Bielorussi

E’ un’esperienza che ha regalato grandi emozioni e che ha fornito un arricchimento personale oltre ogni aspettativa l’iniziativa che ha coinvolto 15 famiglie novatesi che attraverso il coordinamento dell’Associazione “La rondine” di Bollate, ha offerto ospitalità ad alcuni bambini bielorussi tra i 7 ed i 9 anni per cinque settimane, dal 23 aprile al 29 maggio.
L’iniziativa è stata organizzata, per la prima volta a Novate, per consentire ai piccoli ospiti di trascorrere un soggiorno depurativo in grado di ridurre le concentrazioni di alcuni elementi altamente tossici - come il cesio e l’uranio - presenti nei loro organismi, triste eredità della tragedia nucleare di Chernobyl che a distanza di più di vent’anni continua ancora a mietere vittime colpite da gravi patologie, molte delle quali, pediatriche.
Tutti noi abbiamo messo a disposizione dei piccoli ospiti le nostre case, ricevendo in cambio la possibilità di vivere un’esperienza senza eguali.
L’arrivo dei nostri piccoli ospiti e la loro permanenza a Novate ha dato il via all’interno della comunità cittadina ad una vera e propria gara di solidarietà che ha coinvolto differenti realtà del territorio verso le quali ci sentiamo in dovere di rivolgere un sentito ringraziamento. Nel fare questo partiamo dall’Amministrazione Comunale che ha dimostrato tutta la propria sensibilità nei confronti di questa straordinaria esperienza, della Dirigente scolastica e del corpo docente della scuola elementare di via Brodolini che ci ha offerto la propria ospitalità per oltre un mese, consentendo ai bambini di vedere garantita la continuità didattica. Vogliamo ringraziare anche coloro che ci hanno offerto momenti di svago, in particolar modo a Polì e al bar “Severino” di via Repubblica. Un doveroso ringraziamento lo rivolgiamo anche all’oratorio San Luigi che ci ha gentilmente concesso gli spazi per poter garantire i momenti di gioco al termine degli impegni scolastici giornalieri. Grazie anche al Coro dei Monelli della Scuola di Musica Città di Novate e al Coro Alpe di Saronno che hanno si sono resi disponibili ad organizzare un concerto benefico a favore dei nostri piccoli.
Chi volesse, come noi, vivere questa esperienza per il prossimo anno, può contattare entro il prossimo mese di settembre, l’associazione “La Rondine” al sito internet www.larondine.it oppure telefonando al numero 0233300735.
Famiglie ospitanti
di Novate


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