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| Elezioni Amministrative | ||
| Gli organi comunali Gli organi del Comune sono tre: il Consiglio, la Giunta e il Sindaco. Il Consiglio e il Sindaco sono eletti dai cittadini, mentre la Giunta è nominata dal Sindaco. Il Consiglio Comunale è lorgano di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. Il Consiglio è composto dal Sindaco e da un numero variabile di consiglieri a seconda della popolazione del comune: a Novate, i consiglieri sono 20, oltre il Sindaco. Il Consiglio è presieduto da un Presidente del Consiglio. È un organo dotato di autonomia funzionale ed organizzativa, secondo i principi stabiliti da apposito regolamento e dallo statuto dellente. Il suo ruolo più importante è, senza dubbio, quello di indirizzo e di controllo sullattività politica ed amministrativa dellente. Il Consiglio adotta gli atti che riguardano lordinamento del comune, delle sue aziende ed istituzioni (compresi gli indirizzi per la nomina di rappresentanti del comune presso enti, aziende, istituzioni), gli atti che riguardano la programmazione finanziaria (il bilancio annuale e pluriennale), le opere pubbliche (il piano annuale e triennale delle opere), i piani territoriali e urbanistici (il piano regolatore e sue varianti), le intese con altri enti locali (convenzioni) Il Consiglio comunale ha competenza esclusiva per ladozione dello Statuto e dei Regolamenti comunali. Il Sindaco è lorgano responsabile dellamministrazione del Comune ed è il rappresentante dellente stesso. Questa fondamentale responsabilità gli viene conferita direttamente dai cittadini, attraverso la sua elezione diretta. Il Sindaco sovrintende al funzionamento degli uffici e dei servizi e allesecuzione di tutte le funzioni attribuite al comune, o delegate dallo Stato e dalle regione. Il Sindaco è anche ufficiale di governo, dal momento che al Comune sono affidate precise competenze statali come il servizio elettorale, la leve, lanagrafe, lo stato civile. In quanto Ufficiale di Governo, al Sindaco compete la vigilanza sulla sicurezza e sullordine pubblico. Inoltre, il Sindaco ha il potere di emettere ordinanze, cioè atti obbligatori con ordine di fare o divieti di fare, con eventuali sanzioni in caso di non rispetto. La Giunta è un organo di amministrazione che collabora con il Sindaco e agisce attraverso le deliberazioni, e ha competenza in tutti gli atti che non sono riservati dalla legge al Consiglio, al Sindaco o ad altri organi: si tratta di una competenza residuale, ma importante. La Giunta definisce, sulla base del bilancio annuale deliberato dal Consiglio, il piano esecutivo di gestione e il piano degli obiettivi affidato ai diversi uffici: è un documento programmatico di fondamentale importanza per il funzionamento e lattività di tutta la macchina comunale. La Giunta è nominata dal Sindaco, ed è composta, oltre che dal sindaco che la presiede, da un numero di assessori variabile a seconda della popolazione: a Novate, la Giunta è composta da 7 assessori, oltre il Sindaco. Il Consiglio, il Sindaco e la Giunta durano in carica 5 anni. Come si eleggono il Sindaco e il Consiglio Comunale Novate Milanese, città con oltre 15.000 abitanti, rientra - sulla base della normativa per lelezione diretta del Sindaco - in un sistema elettorale piuttosto complesso: per essere eletto al primo turno, il Candidato Sindaco deve ottenere la maggioranza assoluta dei voti validi (cioè la metà + 1). Altrimenti, i due candidati più votati accedono al secondo turno - cioè al ballottaggio - che si svolge quindici giorni dopo la prima votazione. Il candidato Sindaco può essere sostenuto da più liste che abbiano condiviso lo stesso programma elettorale (in gergo tecnico, si parla di collegamento di più liste al candidato sindaco). In caso di ballottaggio, i due candidati rimasti in corsa possono decidere - fermo restando i collegamenti con le liste del primo turno - la confluenza sulla loro candidatura di ulteriori liste (il cosiddetto apparentamento). È eletto Sindaco, al secondo turno, il candidato che ha ottenuto la maggioranza semplice (cioè il maggior numero di voti validi). Successivamente, si procede con lassegnazione dei seggi in Consiglio Comunale: alle liste vincitrici, come premio di maggioranza, viene assegnato il 60% dei seggi. I restanti seggi vengono ripartiti tra le liste di minoranza. I seggi spettanti a ciascuna lista sono attribuiti ai candidati secondo i voti di preferenza ottenuti. Sindaci dal dopoguerra ad oggi Ghezzi Carlo 1946 - 1951 Ghezzi Carlo 1951 - 1956 Comodo Angelo 1956 - 1957 Ghezzi Carlo 1957 - 1960 Ghezzi Carlo 1960 - 1964 Pulga Anselmo novembre 1964 - 1968 Gorla Ercole dicembre 1968 - 1970 Gorla Ercole 1970 - 1975 Perego Luigi 1975 - 1980 Perego Luigi 1980 - 1985 Perego Luigi 1985 - 1990 De Rosa Mauro 1990 - 1992 Lozza Maurizio 1993 - 1995 Fumagalli Amalia maggio 1995 - giugno 1999 Silva Luigi Riccardo giugno 1999 - giugno 2004 Da eleggere giugno 2004 - 2009 Come si applica nella pratica questo modello? Come si vota? Primo turno - sabato 12 e domenica 13 giugno Lelettore dispone di ununica scheda che reca - chiuso in un apposito rettangolo - il nome e il cognome del candidato sindaco con accanto i contrassegni delle liste collegate e una riga per esprimere il voto di preferenza tra i candidati al Consiglio Comunale. A questo punto, che cosa può fare lelettore? Voto unico per Sindaco e lista Lelettore segna il simbolo di una sola lista: così vota contemporaneamente per il candidato sindaco e per la lista preferita. Inoltre, lelettore ha la possibilità di esprimere anche un voto di preferenza (uno soltanto!) per un candidato alla carica di consigliere comunale appartenente alla lista votata, scrivendone il cognome, oppure il nome e cognome sulla riga tracciata a destra del contrassegno. Voto disgiunto Lelettore può votare una sola lista, segnandone il contrassegno, e il candidato di unaltra lista, segnandone il riquadro il cui è riportato il nome e cognome del candidato Sindaco prescelto. Anche in questo caso è possibile esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale appartenente alla lista votata, scrivendone il cognome, oppure il nome e cognome sulla riga tracciata a destra del contrassegno. Voto unico per il solo Sindaco Lelettore può votare soltanto il rettangolo con il nome del candidato Sindaco, senza segnare alcun contrassegno di lista. In questo caso ha votato soltanto il Sindaco, senza attribuire voto alle liste collegate. Eventuale secondo turno di ballottaggio - sabato 26 e domenica 27 giugno Nel secondo turno si vota soltanto per il Sindaco e si vota tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato. |
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