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Amministrative

Elezione diretta del sindaco e del Consiglio Comunale
Sindaci dal dopoguerra ad oggi

Elezione diretta
del sindaco
e del Consiglio Comunale

Novate Milanese, città con oltre 15.000 abitanti, rientra – sulla base della normativa per l’elezione diretta del Sindaco – in un sistema elettorale piuttosto complesso: per essere eletto al primo turno, il Candidato Sindaco deve ottenere la maggioranza assoluta dei voti validi (cioè la metà + 1). Altrimenti, i due candidati più votati accedono al secondo turno – cioè al ballottaggio – che si svolge quindici giorni dopo la prima votazione.
Il candidato Sindaco può essere “sostenuto” da più liste che abbiano condiviso lo stesso programma elettorale (in gergo tecnico, si parla di “collegamento di più liste al candidato sindaco). In caso di ballottaggio, i due candidati rimasti in “corsa” possono decidere – fermo restando i collegamenti con le liste del primo turno - la confluenza sulla loro candidatura di ulteriori liste (il cosiddetto “apparentamento”).
E’ eletto Sindaco, al secondo turno, il candidato che ha ottenuto la maggioranza semplice (cioè il maggior numero di voti validi). Successivamente, si procede con l’assegnazione dei seggi in Consiglio Comunale: alle liste “vincitrici”, come premio di maggioranza, viene assegnato il 60% dei seggi. I restanti seggi vengono ripartiti tra le liste di minoranza. I seggi spettanti a ciascuna lista sono attribuiti ai candidati secondo i voti di preferenza ottenuti.

Come si applica nella pratica questo modello? Come si vota?
Primo turno – sabato 6 e domenica 7 giugno
L’elettore dispone di un’unica scheda che reca – chiuso in un apposito rettangolo – il nome e il cognome del candidato sindaco con accanto i contrassegni delle liste collegate e una riga per esprimere il voto di preferenza tra i candidati al Consiglio Comunale.

A questo punto, che cosa può fare l’elettore?

Voto unico per Sindaco e lista
L’elettore segna il simbolo di una sola lista: così vota contemporaneamente per il candidato sindaco e per la lista preferita. Inoltre, l’elettore ha la possibilità di esprimere anche un voto di preferenza (uno soltanto!) per un candidato alla carica di consigliere comunale appartenente alla lista votata, scrivendone il cognome, oppure il nome e cognome sulla riga tracciata a destra del contrassegno.
Si intende rafforzativo del voto unico il segno posto sul candidato quando è già segnata la lista

Voto disgiunto
L’elettore può votare una sola lista, segnandone il contrassegno e il candidato alla carica di Sindaco di un’altra lista, segnandone il riquadro il cui è riportato il nome e cognome del candidato Sindaco prescelto.
Anche in questo caso è possibile esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale appartenente alla lista votata, scrivendone il cognome, oppure il nome e cognome sulla riga tracciata a destra del contrassegno.

Voto unico per il solo Sindaco
L’elettore può votare soltanto il rettangolo con il nome del candidato Sindaco, senza segnare alcun contrassegno di lista. In questo caso ha votato soltanto il Sindaco, senza attribuire voto alle liste collegate

Eventuale secondo turno di ballottaggio
domenica 21 e lunedì 22 giugno

Nel secondo turno si vota soltanto per il Sindaco e si vota tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato.

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Sindaci dal dopoguerra ad oggi


Ghezzi Carlo 1946 – 1951
Ghezzi Carlo 1951 – 1956
Comodo Angelo 1956 – 1957
Ghezzi Carlo 1957 – 1960
Ghezzi Carlo 1960 – 1964
Pulga Anselmo 1964 – 1968
Gorla Ercole 1968 – 1970
Gorla Ercole 1970 – 1975
Perego Luigi 1975 – 1980
Perego Luigi 1980 – 1985
Perego Luigi 1985 – 1990
De Rosa Mauro 1990 – 1992
Lozza Maurizio 1993 – 1995
Fumagalli Amalia 1995 – 1999
Silva Luigi Riccardo 1999 – 2004
Silva Luigi Riccardo 2004 – 2009



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