Consulta per
l’impegno civile
“Non basta parlare di pace.
Uno ci deve credere. E non basta
crederci. Uno ci deve lavorare.”
Eleanor Roosvelt
Giovedì 6 maggio 2010
ore 21,00 - Villa Venino
Presentazione del progetto: “E!State Liberi”
Campi di lavoro sui terreni confiscati alle mafie
L’associazione Libera impegnata nella promozione del riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie propone un’esperienza di volontariato che unisce il lavoro sui terreni con momenti di studio e informazione sulle tematiche della lotta alle mafie.
Domenica 16 maggio 2010
Marcia per la pace Perugia - Assisi
“Abbiamo bisogno di un’altra cultura!”. Sostituiamo la cultura della violenza e della guerra con la cultura della pace, sostituiamo l’esclusione con l’accoglienza, l’intolleranza con il dialogo, l’illegalità con la legalità.
Programma realizzato con il “Coordinamento Pace in Comune” di Milano:
Proposta con partenza sabato 15 maggio
alle ore 7,30 davanti al Comune.
Quota di iscrizione € 97,00
(comprensivo di viaggio a/r in pullman., pernottamento e cena del 15 maggio, prima colazione e pranzo al sacco del 16 maggio)
Iscrizioni presso la Biblioteca fino ad esaurimento posti e comunque non entro il 10 maggio.
Proposta “classica” con viaggio sabato notte
Quota di iscrizione euro 35,00 (viaggio a/r in pullman)
Partenza da Milano in pullman alle 23.00 di sabato 15 maggio.
Iscrizioni presso “Coordinamento Pace in Comune” via della Signora 3 Milano tel. 02.7723285
Per informazioni: tel. 02 35473247 Biblioteca
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Il grazie di Novate
ad Enzo e Roberto
L’Amministrazione Comunale ha celebrato con una grande festa in Villa Venino le gesta sportive di due atleti novatesi che hanno difeso i colori azzurri alle recenti Paralimpiadi di Vancouver 2010. Enzo Masiello, vincitore di due medaglie nel fondo e Roberto Radice, giocatore della squadra hockey ghiaccio, sono stati premiati con una targa dal Sindaco Lorenzo Guzzeloni durante la festa del 10 aprile scorso. Questa festa, a cui hanno partecipato anche altri atleti paralimpici insieme a tecnici e dirigenti dello sport per persone disabili, è stata una bellissima occasione per creare un momento di incontro fra la comunità novatese e questi atleti perchè i loro risultati diventino paradigma di come sia possibile fare sport superando pregiudizi e difficoltà oggettive che nello sport paralimpico restano sulla linea di partenza per lasciare spazio alla fatica, al divertimento e all’esaltazione sportiva.
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Meridia, nominato
il nuovo C.d.A
MERIDIA, la società partecipata al 49% dal Comune per la gestione dei servizi di ristorazione dell’Ente, ha un nuovo Consiglio di Amministrazione.
Presidente del C.d.A. (nomina di parte pubblica) è stato nominato Paolo Sciurba.
Componente del C.d.A. (nomina di parte pubblica) è nominato Vincenza Tosi
Mentre ringraziamo il C.d.A. uscente, per il contributo dato nell’interesse della Comunità, al subentrante rivolgiamo sinceri auguri di buon lavoro nella certezza che sarà ugualmente all’altezza del compito affidato.
L’Amministrazione Comunale
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“In ricordo di chi ha riempito
pericolosi silenzi di parole coraggiose”
Novate ricorda Peppino Impastato con una targa nel piazzale davanti a Villa Venino
Nel pomeriggio di sabato 27 marzo, nel piazzale davanti a Villa Venino, alla presenza di numerosissimi novatesi, l’Amministrazione Comunale ha inaugurato una targa in ricordo di Giuseppe Impastato, tragicamente assassinato dalla mafia per la sua battaglia di contrasto politico e culturale alle cosche e alle loro attività illecite. Questo importante momento giunge a conclusione delle iniziative dedicate alla XV edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno civile in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, promossa dall’Associazione Libera.
L’impegno dell’Amministrazione di Novate in ricordo di Impastato intende essere da un lato il riconoscimento dell’azione e dell’attività di una persona che ha dato la vita per contrastare l’egemonia della mafia e dall’altro un monito a non allentare la presa e a non far calare l’attenzione nelle azioni di contrasto e sensibilizzazione dell’opinione pubblica.Questa targa vuole quindi essere fonte di ricordo e contemporaneamente di impegno per la prosecuzione del contrasto politico e culturale a tutte le mafie perché occorre non lasciare soli magistrati e forze dell’ordine ma camminare tutti verso la legalità, la verità e la giustizia. Inizio pagina
Linee guida bilancio 2010
Il bilancio di previsione è per l’ente locale il più importante momento politico. Si tratta infatti del documento economico e finanziario che traduce in progetti, attraverso gli stanziamenti, i contenuti del programma di mandato.
Abbiamo dunque costruito un documento di programmazione per il triennio 2010-2012 tenendo sempre come riferimento le linee di indirizzo su cui gli elettori hanno espresso la loro fiducia
I punti salienti
del programma di mandato
1. Più partecipazione, più comunità
2. Tutelare l’ambiente: pensiamo al domani
3. Gestire le risorse pubbliche con responsabilità
tagli alla spesa superflua o differibile
4. Le società partecipate al servizio dei cittadini
5. Uno sviluppo urbano che salvaguardi
il territorio
6. La scuola: patrimonio della comunità
7. Servizi sociali per dare aiuto ed opportunità
8. Rilancio del tessuto produttivo e commerciale
9. Cultura e sport: occasioni di incontro
e di crescita
10. I giovani alla ribalta: lavoro, impegno e svago
11. La sicurezza nasce dalla prevenzione
Progetti 2010
sulla spesa corrente
• Azioni a fronte della crisi
• Piano per l’Occupazione territoriale
• Revisione dei sistemi tariffari con azioni
di perequazione sociale
• Dall’Osservatorio Casa al Piano Casa
• Costruzione di un sistema integrato
di servizi per anziani
• Miglioramento della raccolta differenziata
• Apertura della Casa dell’Acqua
• Avvio riprogettazione servizi di sportello
• Progettazione di un Centro per le famiglie
Il bilancio 2010
Le politiche
di contenimento della spesa
Abbiamo ridotto le spese rispetto
al preventivo 2009
• Superflue o differibili di
euro 48.542 (-20,11%)
• Per consulenze professionali
di euro 37.600 (-64,83%)
• Relative a utenze e consumi
di euro 59.378 (-14,64%)
• Per gli Organi Istituzionali
euro 22.108 (-36,18%)
Per un risparmio complessivo di
euro 167.628
Le priorità
di allocazione delle risorse
Abbiamo aumentato le risorse rispetto
al preventivo 2009
• per il sociale + 7,62 %
pari a euro 118.486
• per le manutenzioni ordinarie + 6,3 %
pari a euro 58.458
• per scuola e cultura + 1,6%
pari a euro 20.298
abbiamo inoltre dovuto aumentare le spese
per il riscaldamento degli edifici pubblici per
euro 30.884 pari al 6,18 %
Investimenti
Le risorse destinate agli investimenti sono in gran parte ricomprese nel piano delle opere pubbliche Per il 2010 le risorse disponibili sono state ripartite percentualmente come evidenziato dalla tabella:
Oltre al piano triennale delle opere sono previsti stanziamenti
per acquisti ed in particolare:
euro 20.000,00 per acquisto libri e materiale multimediale per biblioteca
euro 40.794,00 per attrezzature per la Protezione Civile
euro 45.000,00 per l’acquisto di arredi (Sala Teatro, Villa Venino, Municipio)
euro 30.000,00 per l’acquisto di attrezzature sportive
euro 65.000,00 quale quota del progetto calore per interventi sugli impianti
euro 35.000,00 quale quota per opere di culto
Per un totale di euro 235.794,00
Una importante
precisazione
I vincoli imposti dalle regole del Patto di Stabilità penalizzano i comuni virtuosi bloccando, di fatto, le risorse e impedendo di utilizzare soldi in cassa per nuove opere o manutenzioni straordinarie.
Nelle tabelle si può vedere quanto questi vincoli hanno penalizzato e penalizzeranno sempre più il nostro comune.
Nel 2010 abbiamo di fatto circa 9 milioni di euro in cassa ma potremo spenderne solo 1 milione. E’ una situazione assurda per cui tutti i Comuni hanno da tempo avviato una forte pressione sul Parlamento per cambiare le regole.
Euro disponibili
2008 10.833.322,31
2009 6.651.202,15
2010
9.005.621,30
2011 12.636.277,00
Euro spendibili
2008 7.335.807,00
2009 2.800.026,00
2010 1.080.000,00
2011 1.031.000,00
Progetti 2010 avviati o in fase
di realizzazione
nella parte investimenti
• Realizzazione di una RSA e di un Centro diurno
• Sistemazione palestra di via Cornicione
• Riqualificazione zona via Cavour
• Apertura del giardino di Villa Venino
• Apertura nuova sezione di scuola materna
• Riqualificazione del Centro Storico
• Riapertura di un Centro di aggregazione Giovanile
• Realizzazione di un’area sosta per camper
Le tappe del bilancio:
2 mesi di confronto
Abbiamo avviato il confronto con tutte le forze politiche con ampio anticipo. Per la prima volta da almeno 10 anni la bozza di bilancio è stata consegnata all’opposizione addirittura un mese prima dell’approvazione formale della Giunta. Crediamo sia una grande dimostrazione di trasparenza e di disponibilità al confronto.
25 febbraio
in Commissione Bilancio
viene illustrata la parte corrente
17 marzo
in Commissione Bilancio viene illustrata
la parte investimenti
25 marzo
la Giunta approva la Bozza di Bilancio
30 marzo
la Commissione Bilancio analizza
la parte corrente (Area Servizi alla Persona)
6 aprile
le Comm. Bilancio, Lavori Pubblici
e Urbanistica analizzano la parte investimenti
8 aprile
ASSEMBLEA PUBBLICA
di presentazione del bilancio
15 aprile
termine per la presentazione degli emendamenti
21 aprile
la Commissione Bilancio valuta gli emendamenti
22 aprile
seduta del Consiglio Comunale per l’approvazione
del bilancio di previsione 2010
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Una nuova sezione
per la Materna Salgari
Per rispondere alle esigenze delle famiglie che chiedono di poter iscrivere i propri figli alla scuola dell’infanzia statale e che anche quest’anno formano una lista di attesa di più di venti bambini presso l’Istituto Comprensivo Baranzate, la Giunta Comunale si è attivata con urgenza per rendere disponibile un’aula in più per l’anno 2010/2011. Attualmente gli utenti delle scuole dell’infanzia novatesi sono circa 545, suddivisi in 6 plessi e 21 sezioni. Dieci di queste sezioni appartengono ai plessi degli Istituti Comprensivi Statali per un totale di circa 245 alunni, mentre undici sezioni appartengono alle scuole paritarie, due parrocchiali e una autonoma, presenti sul territorio, per un totale di circa 300 alunni.
Già da alcuni anni si verificano due fenomeni che impongono di affrontare il problema della creazione di una ventiduesima sezione.
Anzitutto è dal 2006 che il numero di posti disponibili annualmente per l’accoglienza dei bambini coincide praticamente con i “potenziali utenti” residenti sul territorio. Ciò non solo di fatto impedisce qualsiasi tipo di accoglienza per bambini non residenti (che avendo nonni novatesi o genitori che lavorano a Novate avrebbero la necessità di frequentare i nostri plessi) ma di fatto rischia di escludere dalla possibilità di iscrivere i proprio figli alla scuola dell’infanzia anche alcuni residenti. Con l’ultimazione e l’occupazione dei complessi residenziali in costruzione (via Manzoni, Ex Cifa) è ipotizzabile che arrivino a Novate nuovi nuclei famigliari con bambini già in età prescolare, rendendo concreto il rischio di avere nel giro di uno o due anni un consistente difetto di offerta di posti rispetto alla domanda. Il secondo fenomeno è relativo alla scelta da parte delle famiglie che ormai da alcuni anni privilegia un riequilibrio della disponibilità di posti a favore della scuola statale. E’ ormai il quarto anno che i tre plessi dell’infanzia presenti negli Istituti Comprensivi vedono il formarsi di liste di attesa non assorbibili all’interno degli Istituti Stessi. Crediamo che ciò rappresenti un segnale a cui l’Amministrazione deve dare risposta. L’andamento delle iscrizioni e l’analisi demografica consentiranno alle Commissioni Consiliari e all’Amministrazione Comunale di valutare come intervenire per garantire l’accoglienza negli anni successivi. Per sgombrare ogni dubbio ed evitare futili strumentalizzazioni da parte di alcune forze politiche, ribadiamo che l’Amministrazione Comunale crede fermamente che la presenza delle scuole dell’infanzia paritarie sul territorio novatese sia una ricchezza e sa benissimo che esse esercitano un ruolo fondamentale nell’assorbire la domanda dell’utenza. Ciò è confermato dalla convenzione in essere con tali istituti che consente di mantenere le rette di frequenza ben al di sotto delle rette medie dei comuni vicini. La creazione di una nuova sezione dell’infanzia negli Istituti statali è semplicemente motivata dalla necessità di rispondere alle esigenze demografiche e al diritto di libera di scelta dei cittadini tra istituti statali e non.
Crediamo che ciò sia un diritto che è sempre stato garantito a Novate e debba continuare ad esserlo.
L’Assessore all’Istruzione
Gian Paolo Ricci
L’Assessore ai Lavori Pubblici
Daniela Maldini Inizio pagina
Il Comune investe nel verde.
230 nuovi alberi a Novate
Un investimento per il futuro: l’Amministrazione Comunale, grazie ad una importante donazione del Vivaio Saldini - a cui vanno i ringraziamenti di tutta la città, ha appena finito di piantare circa 230 nuovi alberi.E’ iniziato in questi mesi il programma di miglioramento del verde cittadino con un intervento di sostituzione delle piante gravemente malate - certificate inguaribili da agronomi professionisti – e di collocazione di quelle mancanti, ovvero dove si trovano alberi la cui malattia è praticamente incurabile o dove sono già state tolte in precedenza ma mai ricollocate.
L’attività di gestione degli alberi si presenta complessa all’interno del panorama della gestione del verde pubblico, con l’intrecciarsi di responsabilità e differenti percezioni della cittadinanza sulla materia, vedendo ancora molte persone perplesse di fronte ad abbattimenti che spesso si rendono necessari a fronte di valutazioni agronomiche per stabilire lo stato di salute degli alberi e la loro stabilità statica, ignorando a volte che la bellezza estetica di una pianta non è sempre sintomo di buona salute della stessa.
La piantumazione effettuata nei giorni scorsi ha permesso di attivare un’operazione per mantenere ed accrescere il patrimonio arboreo della nostra cittadina, aggiungendo circa 30 essenze per ogni albero che non esiste più.
Le zone interessate sono state individuate dagli uffici competenti ma anche sulla base di segnalazioni di cittadini.
La scelta della tipologia dei nuovi alberi è stata effettuata, assieme all’assessore Corbari laureato in Agraria, dal personale del settore verde, che si sta dedicando con professionalità e passione alla cura e alla valorizzazione dell’ambiente cittadino e che proseguirà con altre iniziative sul territorio nei prossimi mesi.
L’assessore ai Lavori Pubblici
Daniela Maldini
L’assessore alle Politiche Ambientali
Luigi Corbari
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Segnalazione materiali
contenenti cemento-amianto (eternit)
Il Decreto Ministeriale 6/9/1994, emanato in applicazione dell’art. 6, comma 3, e dell’art. 12, comma 2, della Legge n. 257 del 27/03/1992, prevede che dal momento in cui viene rilevata la presenza di materiali contenenti amianto in un edificio, è necessario che venga messo in atto un programma di controllo e manutenzione al fine di ridurre al minimo il rischio legato all’esposizione.
La Legge Regionale 29/09/2003 n. 17, Art. 6, stabilisce tra l’altro che tutti i soggetti proprietari di edifici, impianti, luoghi e mezzi di trasporto, nei quali vi è presenza di amianto, debbano segnalare all’ASL competente per territorio tutte le strutture nelle quali sia stata accertata la presenza di detto materiale, compresi i manufatti in cemento-amianto (eternit). SI INVITA
all’osservanza di quanto predisposto nei suddetti riferimenti legislativi ed in particolare: • compilare l’auto-notifica obbligatoria, tramite gli appositi moduli di cui all’allegato 4 del PRAL, della presenza di manufatti contenenti amianto;
• provvedere a effettuare la valutazione delle condizioni dei materiali contenenti amianto attraverso la compilazione, da parte di personale qualificato, dell’allegato “A” al D.D.G. n. 13237 del 18/11/2008 “Protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto”; • restituire, debitamente compilati, i moduli suddetti alle sedi territoriali del comune e dell’A.S.L. di appartenenza. Ulteriori informazioni, la modulistica per l’auto-notifica e per la valutazione del rischio sono disponibili sul sito www.comune.novate-milanese.mi.it, presso gli uffici della A.S.L. della Provincia di Milano N° 1 – sede di Parabiago (Mi) - Via Spagliardi 19 oppure presso l’Ufficio Ecologia del Comune negli orari di apertura. Inizio pagina
Il no dell’Amministrazione comunale all’inceneritore di Paderno Dugnano
Lo scorso 9 marzo si è tenuta presso la Regione Lombardia la prima conferenza dei servizi relativa al progetto di realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione per rifiuti ospedalieri pericolosi in progetto a Paderno Dugnano. L’Amministrazione Comunale, non invitata alla conferenza, ha chiesto ed ottenuto di partecipare rappresentata da Luigi Corbari (nella duplice veste di Assessore alle Politiche Ambientali e di rappresentante del PLIS/Parco della Balossa) e dalla responsabile del settore ambiente. La conferenza presieduta dal dirigente della Provincia di Milano all’AIA (Autorizzazione Integrale Ambientale) aveva in ordine del giorno la presentazione del progetto sottoposto alla VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale). In seguito all’ illustrazione del progetto, le Amministrazioni Comunali presenti (Novate, Cormano, Paderno D.), la stessa Provincia di Milano e l’ARPA hanno ritenuto opportuno richiedere la sospensione dell’istruttoria, accogliendo le richieste formulate dai Comuni di integrazione progettuale finalizzate ad un’attenta analisi dell’impatto che la costruzione dell’ inceneritore avrebbe, non solo sul territorio di Paderno, ma su tutti i comuni limitrofi. Le Amministrazioni Comunali hanno inoltre chiesto che fosse posta una particolare attenzione ai così detti ricettori “sensibili” (asili, scuole, residenze, parco della balossa) e che fosse fatta una riflessione in relazione al futuro sviluppo della rete viabilistica, quale la trasformazione della SP Rho-Monza in tangenziale, che porterà ad un notevole aumento di traffico e di inquinamento atmosferico e acustico. La conferenza si è quindi conclusa dando ampio spazio a tutti i partecipanti di formulare le proprie osservazioni e ribadendo la volontà che prima di ogni considerazione relativa alla realizzazione all’impianto dovrà essere garantita l’esecuzione della bonifica dell’area dismessa individuata per la realizzazione dell’inceneritore.
L’Amministrazione Comunale di Novate, unitamente al PLIS – Parco della Balossa - manterrà una posizione contraria, come già annunciato, affinché l’impianto non venga realizzato, rendendosi parte attiva in tutte le fasi del procedimento.
Nella seduta del 23/03/2010, con proprio atto n 11, il Consiglio Comunale ha approvato il seguente ordine del giorno, presentato dal Partito Democratico.
L’esito della votazione in Consiglio comunale è stato il seguente:
Presenti e votanti 19 consiglieri
Favorevoli 16: Guzzeloni (Sindaco), Ballabio, De Ponti, Pucci, Banfi, Galimberti, Carcano, Cecatiello, Bernardi (Partito Democratico), Lombardi (Siamo con Guzzeloni), Felisari (Italia dei Valori), Saita (Novate Viva), Orunesu, Giudici, Boccia (Popolo della Libertà) e David (Lega Nord)
Astenuti 3: Zucchelli (Uniti per Novate), Chiovenda (Popolo della Libertà), Campagna (UDC).
Visto che, in data 10 dicembre 2009, la società privata “Paderno Energie s.r.l.”, con sede legale in Pavia, ha avviato il procedimento amministrativo di Valutazione di Impatto Ambientale per la realizzazione di un impianto per il deposito preliminare, la messa in riserva e la termodistruzione di rifiuti speciali e pericolosi in via Beccaria a Paderno Dugnano, su un’area di oltre 20.000 metri quadrati - e per circa 33.000 metri cubi di nuovi fabbricati - nell’ambito del complesso industriale ex Tonolli, al confine con la frazione di Ospitaletto di Cormano, presentando alla Provincia di Milano ed al Comune di Paderno Dugnano lo studio elaborato dalla società “CRAMER s.r.l.” di Bergamo, a sostituzione ed ampliamento dell’inceneritore già operativo in via Valassina (Incirano) al quale si sommerebbe quello previsto a Cesano Boscone (Autorizzazione Integrata Ambientale Decreto n. 3205 del 30 marzo 2007);
Preso atto che i Comuni di Novate Milanese e Cormano, nella loro qualità di enti promotori del Parco di interesse sovracomunale (Plis) della Balossa, hanno presentato - entro i termini previsti - un documento di osservazioni sulla Valutazione di Impatto Ambientale di cui sopra, nel quale si eccepisce il mancato rispetto della distanza di salvaguardia rispetto al Plis medesimo;
Constatato che la capacità dell’impianto di termodistruzione dei rifiuti, ove autorizzato, sarebbe pari a 4,5 tonnellate /ora e che i fumi prodotti - dispersi in aria mediante un camino di 40 metri di altezza - causeranno la ricaduta sul territorio circostante di molteplici sostanze inquinanti, fra le quali, in particolare, oltre 17 tonnellate/anno di biossido di zolfo, oltre 70 tonnellate/anno di ossidi di azoto e loro miscele, ed oltre 3 tonnellate/anno di altre polveri;
Ritenuto che, oltre all’impatto ambientale diretto che graverebbe anche sulla comunità di Novate Milanese, si devono considerare le negative conseguenze del trasporto dei rifiuti verso l’impianto di incenerimento che avverrà con centinaia di autocarri ogni giorno su di una rete viabilistica di accesso che è già al collasso;
Dato atto che il territorio comunale di Novate Milanese paga già un altissimo prezzo in termini di impatto ambientale, in quanto attraversato da grandi vie di comunicazione di livello nazionale (A4) e regionale (Rho-Monza) e che, relativamente alla gestione dei rifiuti solidi urbani, è già attivo sul territorio del nord Milano l’impianto di termodistruzione di proprietà e gestito dalla Società Pubblica “CORE - Consorzio Recuperi energetici” s.p.a.;
Il Consiglio Comunale
Esprime
la propria contrarietà al progetto di costruzione di un inceneritore di rifiuti speciali e pericolosi nell’area ex Tonolli a Paderno Dugnano;
Chiede
Al Sindaco ed alla Giunta comunale di esprimere - in ogni sede - la contrarietà del Comune di Novate Milanese al progetto e di attivarsi affinchè sia convocato al più presto un tavolo tecnico istituzionale per valutare la reale necessità della costruzione di un nuovo impianto e, in caso affermativo, ricercare una localizzazione che non sia interessata da una così intensa urbanizzazione e che abbia una viabilità di accesso in grado di sostenere il traffico di automezzi indotto;
Dispone
che del presente ordine del giorno e della relativa votazione venga data notizia alla cittadinanza mediante pubbliche affissioni, il sito web istituzionale e le altre consuete forme di comunicazione comunale.
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Tariffe dei servizi scolastici
integrativi
Equità e trasparenza
Dal prossimo anno scolastico 2010-2011 entrerà in vigore il nuovo piano tariffario dei servizi parascolastici erogati dall’A.C.. Si tratta dei servizi di refezione, dei servizi pre e post scuola e dei centri estivi.
Molte le novità introdotte, ma comune la linea proposta dall’Amministrazione nella gestione di questa delicata partita. La filosofia che ci ha guidato è riassumibile nello slogan “Aiutare in proporzione al bisogno”.
E’ una scelta che non modifica l’impegno economico dell’Amministrazione ma ridistribuisce il suo contributo in modo, secondo noi, più equo tra i cittadini. Una scelta resasi ancor più doverosa in presenza di un aumento del costo dei servizi e quindi della necessità di decidere come ripartire tale aumento tra Amministrazione e utenti dei servizi.
La decisione di creare un maggior numero di fasce in funzione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) (ben 8 fasce) porterà ad una differenziazione del contributo comunale, che sarà davvero proporzionale alla situazione economica delle famiglie.
Alcuni, coloro con ISEE superiore ai 35.000 euro, non usufruiranno più di alcun contributo comunale e dovranno pagare interamente il costo del servizio erogato ai loro figli, costo comunque, sia per quanto riguarda la refezione che il pre-post scuola, ampiamente in media con quello erogato nei comuni vicini. Credo che questi genitori possano comprendere la scelta dell’Amministrazione di indirizzare il contributo della collettività verso chi ha meno risorse di loro per far fronte a queste spese.
A coloro con meno di 5.353 euro di ISEE, che fino all’anno scorso godevano della gratuità completa dei servizi, verrà chiesto un contributo che, seppur minimo, crediamo sia corretto pretendere, proprio in nome di un principio di sussidiarietà che non è sostituzione dei propri doveri e responsabilità. Resta inteso che coloro che si trovano in situazioni familiari di particolare disagio possano ugualmente, attraverso l’intervento dei servizi sociali, godere della completa gratuità.
Per i non residenti rimane, come in precedenza, la tariffa a copertura dell’intero costo del servizio indipendentemente dalla propria posizione ISEE. Comprendiamo il disagio di queste famiglie, consapevoli però che l’unica soluzione a questo problema passi dall’accordo con le amministrazioni dei comuni di provenienza affinché eroghino contributi anche a favore di coloro che usufruiscono dei servizi scolastici a Novate.
Attraverso il sito internet dell’Amministrazione – www.comune.novate-milanese.mi.it - nelle pagine della Pubblica Istruzione sarà possibile trovare il link per effettuare una simulazione che consentirà di individuare il proprio indicatore ISEE e di conseguenza valutare le tariffe dei servizi che saranno applicate dal prossimo anno. Al momento dell’iscrizione ai vari servizi sarà necessario produrre l’attestazione ISEE in corso di validità che potrà essere fatta gratuitamente presso i seguenti CAAF territoriali:
CGIL via Repubblica, 15 – Novate Milanese
CISL via Repubblica, 15 – Novate Milanese
ACLI via don Minzioni, 17 – Novate Milanese
Per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica, la nuova modulazione delle fasce ISEE farà si che al di sotto dei 15.000 euro ISEE si avrà un aumento percentuale del contributo comunale sul costo del servizio. Tra i 15.000 e i 20.000 euro ISEE la proporzione tra contributo comunale e costo a carico delle famiglie rimarrà pressoché invariata; mentre oltre i 20.000 euro ISEE le famiglie beneficeranno in modo minore del contributo della collettività, che comunque rimarrà presente fino al limite di 35.000 euro ISEE. Pensiamo che le conseguenze sui redditi famigliari della crisi economica in corso siano tutt’altro che esaurite e che una attenzione maggiore verso le famiglie più colpite dalla crisi sia doverosa e condivisibile. Sul fronte pre-post scuola la novità principale introdotta è la possibilità di accedere al solo pre oppure al solo post, come richiesto da molte famiglie. Per questo servizio l’adeguamento delle tariffe è stato più consistente e motivato dal fatto che, essendo esse ferme dal 2001, la quota parte a carico del comune (superiore al 35% del costo complessivo) era decisamente sproporzionata in confronto alla media dei comuni viciniori e rispetto della media percentuale di intervento del comune sui servizi che riguardano solo una parte dell’utenza scolastica. Certo, queste motivazioni possono sembrare estemporanee a coloro che vedranno aumentate le loro tariffe pre-post, un aumento è sempre un aumento e nessuno vuole nasconderlo; crediamo però che la differenziazione per fasce ISEE, la maggior flessibilità, il risparmio introdotto con la possibilità di scelta del solo pre o solo post e l’impegno ad erogare un servizio di maggior qualità giustifichino la decisione presa, considerando che il costo medio a carico delle famiglie rimarrà comunque, nel caso di utilizzo sia del pre che del post, di circa 1,5 euro al giorno.
Una scelta diversa è stata fatta per il servizio di trasporto scolastico. Niente fasce ISEE e erogazione del servizio che verrà modulata in funzione delle richieste delle famiglie. Negli ultimi anni il servizio di trasporto ha visto una costante diminuizione dell’utenza, fino ad arrivare al minimo storico nell’anno scolastico in corso. Ciò comporta uno spreco di risorse (bus che girano per Novate quasi vuoti) e elevati costi per l’Amministrazione (più di mille euro all’anno per bambino trasportato).
Ci piacerebbe pensare che i bambini novatesi non utilizzino più il bus perché vanno a scuola a piedi oppure in bicicletta, ma abbiamo il sospetto che non sia così. Abbiamo deciso, quindi, di fare un’indagine conoscitiva delle abitudini, delle esigenze e delle disponibilità delle famiglie per ciò che concerne il problema del trasporto a scuola dei propri figli. L’Amministrazione ha alcune idee e queste, messe insieme ai risultati dell’analisi conoscitiva, porterà all’elaborazione di proposte di trasporto “alternativo” a quello dell’automobile.
A conclusione di questa rapida presentazione sulle novità tariffarie mi preme sottolineare quanto sia elevato l’impegno dell’Amministrazione a tenere contemporaneamente in considerazione una buona organizzazione dei servizi, una buona interazione con la struttura scolastica, una buona proposta educativa e una scelta tariffaria che renda fruibile i vari servizi massimizzando le tre prerogative precedenti.
L’Assessore all’Istruzione Gian Paolo Ricci
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L’amministrazione
di Novate chiede
l’interramento
della Rho-Monza
La giunta di Novate, assieme alla giunta di Bollate e alla Direzione del PLIS Balossa, ha presentato al Provveditorato alle Opere Pubbliche un progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo asse autostradale Rho-Monza che prevede la collocazione in trincea del tratto di percorrenza del territorio Novatese e la creazione di un sottopasso in alternativa al cavalcavia sulle Ferrovie Nord.
Pubblicheremo i dettagli della proposta presentata e la risposta avuta dalla Conferenza dei Servizi nel prossimo numero dell’informatore.
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Musica Giovane 2010
“Aspettando Villa Arconati”
IX Edizione del concorso per giovani band
22 e 23 maggio in Sala Teatro Giovanni Testori Modificata la formula: le audizioni tornano all’interno della Sala Teatro Comunale e il concorso si svolgerà in due fasi.
Tra tutti i partecipanti, un’apposita giuria di preascolto (formata esclusivamente da giovani esperti di musica) selezionerà i 10 gruppi che parteciperanno alla gara. Sabato 22 maggio In una vera e propria maratona musicale, i 10 gruppi si esibiranno nella semifinale, davanti ad una giuria di esperti.
Nella stessa sera saranno attribuiti il premio “Francesco Stefanini” (al gruppo con il miglior bassista) e il “Premio Speciale” (attribuito dal gruppo di giovani che si è occupato della preselezione e valuterà l’esibizione live), inoltre saranno proclamati i 2 finalisti che si contenderanno il premio “Aspettando Villa Arconati” nella serata finale del 23 maggio. Il presidente della giuria per tutte e due le serate, come ogni anno, sarà Antonio Silva, organizzatore del Premio Tenco.
In occasione della finale, nella giuria verrà incluso anche il gruppo di selezione, la cui media voti sarà considerata come quella di un unico giurato. E poi un altro grande appuntamento a conclusione della IX Edizione di “Aspettando Villa Arconati”: Domenica 23 maggio Dopo l’esibizione dei due finalisti, il palco della Sala Teatro ospiterà il concerto di Nina Zilli, artista in gara nella categoria “Sanremo Nuova Generazione” al festival di Sanremo 2010 e vincitrice del Premio della Critica “Mia Martini”. Le due giornate di concorso saranno precedute da una serata di musica rock con gli allievi della scuola di musica di Imparal’arte (venerdì 21 maggio). Tra fine giugno e luglio - altri due importanti momenti dedicati al TEATRO: ecco qualche anticipazione... mi raccomando continuate a seguirci! Monologhi urbani
in collaborazione con l’Associazione La Giacca Accipicchia che storie!
Un progetto pensato tutto a misura di bambino, con la co-sponsorizzazione del Centro Soci Coop di Novate, nel parco Brasca nel pomeriggio di domenica 23 maggio, in occasione della Festa di Primavera. Monologhi in brasca
Un momento in cui protagonista indiscussa sarà l’arte del monologo, con un susseguirsi di attori e monologhi in libertà, nel pomeriggio del 18 luglio nel parco Brasca. Cortili di vita a Novate
in collaborazione con l’Associazione
Promoarte - Teatro Periferico
il 27 giugno, i cortili della nostra città, con le loro storie di gioie e dolori, successi e fallimenti, vanno in scena. PER INFORMAZIONI Ufficio Cultura - Villa Venino: tel. 02.35473272/309
www.comune.novate-milanese.mi.it
www.insiemegroane.it
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Nel numero precedente abbiamo presentato qualche dato sui nostri servizi: iscritti, prestiti, accessi ad internet,... ma la biblioteca è molto di più, può essere “abitata e vissuta in vari modi” e abbiamo dichiarato che ci sarebbe piaciuto raccogliere storie ed esperienze diverse.... Ringraziamo la sig.ra Maria Grazia Colombo per la sua testimonianza che ci aiuta a rompere “il ghiaccio”, sperando che ne seguano molte altre...
La Biblioteca c’è
Sabato pomeriggio sono stata in biblioteca, dovevo rendere un libro e passeggiando nei vari locali in cerca di novità, mi sono chiesta: “Come farei senza la biblioteca?”
Per me è un servizio prezioso. Leggere, conoscere, informarsi ed apprendere è un desiderio insito nell’animo umano e la nostra biblioteca fornisce tutto questo.
Il conteso in cui si trova “Villa Venino” è piacevole. Ci sono spazi per varie età, locali luminosi dove potersi soffermare consultando libri di ogni genere e questo è un approccio importante.
La biblioteca non si limita a prestare libri, ma propone molteplici attività, a volte un po’ nascoste: penso al corso “computer posta elettronica/internet”. E’ stata qualche anno fa un’iniziativa intelligente per chi, avendo una certa età, non ha conoscenza di questo nuovo mondo comunicativo, In proposito sarebbe bello poter accedere, prossimamente, anche a qualche corso sulla gestione foto/immagini. Però si sa, risorse e tempo sono oggi stringati e allora perché non chiedere la collaborazione a giovani studenti che in materia sono espertissimi?
Ed inoltre:
i gruppi di lettura mensili con l’intervento in alcuni casi dell’autore;
la lettura di storie ai bambini, importante lavoro pedagogico per l’infanzia;
le gite culturali a cui sono particolarmente affezionata, dove ho potuto approfondire la nostra storia attraverso l’arte e la pittura;
l’emeroteca con tanti giornali e riviste;
l’area dedicata allo studio silenziosa per potersi concentrare - non ultimi, l’apertura a mostre collettive e personali ed iniziative musicali di vario genere.
Questo caleidoscopio di attività ed iniziative abbraccia veramente tutti, approfittiamone! Un particolare grazie ai responsabili e collaboratori che con il loro sorriso, cortesia e consigli, quando richiesti, creano un ambiente amicale e piacevole. Ma, come si dice non adagiamoci sugli allori, se saremo sempre di più ad attingere a questa risorsa, altre idee e iniziative potrebbero sorgere.
Con simpatia
Un’affezionata lettrice,
Maria Grazia Colombo
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Ultim’ora
La biblioteca di Novate Milanese con il progetto “In-Novate library” ha ottenuto un finanziamento da fondazioni Cariplo e Vodafone sul bando “Favorire la coesione e l’inclusione sociale mediante le Biblioteche di pubblica lettura” ...tutte le informazioni nel prossimo numero di giugno!
“La biblioteca pubblica è il più grande strumento
di eguaglianza”.
Keith Richards
(il chitarrista dei Rolling Stones in un’intervista
al The Sunday Times il 4 aprile 2010)
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Ce n’è
per tutti i gusti...
...riviste e quotidiani in biblioteca
Forse non tutti sanno che tra i materiali che la biblioteca acquista e mette a disposizione gratuitamente ci sono anche diversi quotidiani e oltre 50 riviste che approfondiscono i temi più diversi. Chi vuole può fermarsi a leggerli in biblioteca, altrimenti può prenderli in prestito per un mese (ad esclusione dell’ultimo numero) per leggerli a casa, in viaggio o dal parrucchiere...
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Informagiovani: servizi per il Lavoro con uno sguardo alle aziende
“Lavoro”, per l’Informagiovani non significa solo servizi rivolti all’utenza ma, anche al fronte aziendale, attore di indubbia importanza componente il quadro macroeconomico del mercato del lavoro. Il ventaglio dei servizi all’impiego offerti dall’Informagiovani si compone di differenti elementi, tra cui, proprio sul versante dedicato alle attività produttive, emerge quello di “preselezione”. L’attività consiste nell’operare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, mettendo in relazione le esigenze di organico delle aziende con i profili degli utenti inseriti nella nostra banca dati. L’Informagiovani, nell’operare il “matching” si avvale del supporto di un database contenente 3500 profili di persone alla ricerca di un impiego, appartenenti a diverse figure professionali, fasce d’età e residenti anche nei Comuni limitrofi a Novate - costantemente aggiornati, elemento, quest’ultimo, che garantisce alle attività produttive di poter visionare schede di candidati, “fresche” e aggiornate fino alle ultime esperienze. Le richieste di personale che pervengono al Servizio, oltre ad essere inserite nel database per effettuare l’operazione di matching, vengono anche affisse nelle bacheche presenti in sede così da consentire agli utenti che frequentano l’Informagiovani durante gli orari di apertura di candidarsi direttamente per tali offerte. Il software utilizzato dall’Informagiovani per operare il servizio di “preselezione” è frutto dell’esperienza diretta del Servizio che, grazie all’approfondita conoscenza delle esigenze aziendali, ha elaborato, con il supporto di tecnici informatici, un programma ad hoc che consente un incrocio, il più aderente possibile rispetto alle richieste, tra domanda e offerta di lavoro.
La “preselezione” è mediata dall’intervento degli operatori dell’Informagiovani, in possesso di tutte le specifiche competenze per cercare di cogliere a pieno le esigenze presentate dalle aziende, consentendo di affinare la ricerca di personale, calibrandola e ritarandola a seconda del mutarsi dei bisogni, dinamica necessaria che spesso si palesa durante i processi di ricerca e selezione.
La banca dati a disposizione dell’Informagiovani, oltre a rappresentare un serbatoio utile alle aziende per poter attingere potenziali profili da inserire in organico, rappresenta un valido strumento che consente al Servizio di tenere costantemente monitorato l’andamento occupazionale della zona, ulteriore elemento di completezza di notevole importanza per i soggetti attivi nell’ambito delle politiche del lavoro.
L’incontro tra domanda e offerta di lavoro è un’operazione che l’Informagiovani porta a termine nel pieno rispetto delle esigenze di selezione aziendale. Tra l’invio della richiesta da parte delle realtà produttive e la risposta con i primi profili da esaminare - secondo quanto disciplinato dalla “Carta del Servizio” e dal Sistema di certificazione di qualità “Iso 9001:2008” a cui l’Informagiovani si attiene - non intercorrono mai più di 5 giorni lavorativi. In un arco temporale decisamente breve, l’azienda ha così a disposizione, un ventaglio di candidati in possesso di tutti i requisiti richiesti, preventivamente contattati dal Servizio e già disponibili a valutare la mansione offerta.
L’Informagiovani è a disposizione delle aziende che volessero ricevere informazioni maggiormente dettagliate sui servizi a loro dedicati, nella sede di via Cadorna 11, da lunedì a giovedì dalle 9 alle 19 ed il venerdì dalle 8.30 alle 14.30; oppure telefonando al numero 023543590.
Al fine di coniugare le esigenze di organico delle realtà produttive e commerciali che spesso emergono durante il periodo estivo, l’Informagiovani da alcuni anni propone l’iniziativa “Estate Lavoro”, volta proprio a soddisfare le esigenze aziendali temporanee tipiche del periodo estivo con la volontà dei ragazzi di impegnarsi in un’attività lavorativa occasionale, soprattutto per sopperire ai primi bisogni di indipendenza economica. Le aziende che fossero interessate ad accogliere all’interno del proprio organico i giovani in questione, proponendo loro una piccola opportunità lavorativa a carattere temporaneo, potranno contattare direttamente il Servizio che fornirà tutti i dettagli utili sull’iniziativa, rispetto la quale verranno comunque poi forniti dettagli attraverso un capillare invio di comunicazioni a tutte le attività commerciali, produttive e artigianali del territorio.
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Campi di lavoro:
un’estate di viaggi e solidarietà
Partecipare ad un campo di lavoro significa vivere un’esperienza in grado di attribuire una valenza ed un significato profondi all’attività di viaggio.
L’Informagiovani, impegnato tra le proprie attività ad erogare informazioni anche in ambito turistico, lancia la proposta ai ragazzi novatesi di cimentarsi con un’attività che negli ultimi anni sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di giovani: i campi di lavoro.
Svolgere un campo di lavoro significa provare un’esperienza di viaggio - non necessariamente dall’altra parte del mondo - per contribuire alla realizzazione di opere utili per le popolazioni dei luoghi dove tale esperienza si svolge, entrando in contatto con culture diverse, incontrando giovani di altre nazionalità con cui condividere lo spirito di solidarietà che sta alla base di una scelta di questo tipo.
Partire per un campo di lavoro non implica per forza grandi spostamenti e si connota in maniera decisamente differente da un viaggio tradizionale che abbia per meta un villaggio turistico o una città d’arte. Lo scopo dei campi di lavoro è quello di dar vita a progetti di utilità sociale, ambientale, culturale e di solidarietà internazionale. In queste realtà le capacità professionali delle persone, o anche più semplicemente la mano d’opera, vengono messe a disposizione per la realizzazione di obiettivi ed opere concrete come la costruzione di edifici, pozzi, scuole, ospedali o progetti di recupero ambientale.
Non sempre però il frutto dell’operato in un campo di lavoro è di natura strettamente materiale, a volte l’opera dei volontari può riguardare anche progetti a sostegno di bisogni differenti delle comunità ospitanti come l’animazione scolastica o altri lavori a carattere solidale riguardanti la quotidianità.
Vi sono anche realtà in cui il campo di lavoro si svolge a supporto di Organizzazioni Non Governative che operano sul territorio in modo continuativo nel tempo.
All’Informagiovani sono a disposizione molte informazioni in merito a queste esperienze, sia in Italia che all’estero. Potrete trovare anche un capitolo dedicato proprio ai campi di lavoro all’interno di “Viaggi in tasca”, la guida sul turismo giovanile redatta dall’Informagiovani, rivolta ai ragazzi e non solo, in distribuzione gratuita presso il nostro Servizio.
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... e per i ragazzi
tante opportunità di lavoretti estivi
Grazie alla collaborazione tra l’Informagiovani e le realtà produttive del territorio, anche quest’anno i ragazzi che avranno a disposizione un po’ di tempo libero durante la pausa scolastica imposta dalle vacanze estive, e che vorranno cimentarsi con una piccola esperienza di lavoro, potranno consultare una raccolta di offerte proprio di “lavoretti estivi” provenienti soprattutto da realtà come bar, gelaterie, negozi, autolavaggi, agenzie di recapito e molto altro ancora, sia del territorio novatese che delle zone limitrofi.
Le offerte di lavoretti estivi vi aspettano all’Informagiovani, in via Cadorna 11, da lunedì a giovedì dalle 16 alle 19 ed il venerdì dalle 9.30 alle 12.30.
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Ritorna il “5 per mille”
a favore del comune di residenza
Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF
Per l’anno 2010, il contribuente ha facoltà di destinare una quota pari al cinque per mille della propria imposta sul reddito alle seguenti finalità:
a) sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute come Onlus;
b) finanziamento della ricerca scientifica e dell’università;
c) finanziamento della ricerca sanitaria;
d) sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza;
e) sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI che svolgono rilevante attività di interesse sociale.
Il 5 per mille non sostituisce l’8 per mille a favore delle chiese e non è nemmeno una tassa aggiuntiva. Infatti, cambia soltanto il destinatario di una quota pari al 5 per mille della vostra dichiarazione dei redditi: invece di entrare nelle casse dello Stato, tale importo sarà assegnato direttamente al Comune di residenza o all’ente o associazione indicato.
SE NON FIRMI PER IL 5 PER MILLE, non risparmi nulla e non aiuti nessuno. Perchè le quote di 5 per mille che saranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Se non firmi, quei fondi andranno allo Stato.
È una cosa semplice che non ci costa niente in più. E’ la solidarietà in un gesto.
IL 5 PER MILLE AL TUO COMUNE
Servirà a sostenere la spesa sociale, cioè gli interventi dell’ Amministrazione Comunale a favore degli anziani, dei minori, dell’handicap e delle più gravi situazioni di disagio: il cinque per mille, destinato al tuo Comune può essere determinante per aiutare a migliorare la qualità di vita dei soggetti più deboli.
Per scegliere di destinare al comune il 5 per mille, è previsto un apposito modulo, allegato a tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi: e’ sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente’’.
IL TUO 5 PER MILLE ALLE..... può essere determinante anche per l’attività di alcune associazioni del territorio. La scelta va espressa sull’apposito modulo, allegato a tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi, apponendo la propria firma nel riquadro corrispondente alla finalità alla quale si intende destinare la quota del cinque per mille dell’IRPEF, indicando anche il codice fiscale del soggetto cui intende destinare direttamente tale la quota.
Associazioni Novatesi di volontariato
a cui puoi devolvere il 5 per mille
(come pubblicato sul sito del ministero
al 1 aprile 2010)
Associazioni di volontariato
Scuola Materna Giovanni XXIII 03574730150
Coop. sociale L’isola che non c’è 05062470967
Sos Novate 07622740152
Coop. sociale Il Papiro 09034150152
Coop. sociale Insieme per crescere 13285890151
La Tenda onlus 97269160152
Avis Bollate – Novate 97125620159
Associazioni sportive dilettantistiche
Osal Novate 07988030156
N&B Volley 11804190152
Ances 10709890155
Polisportiva Novate 97029720154
Polisportiva Novate Volley 12688030159
San Carlo 97412160158
L’elenco completo di tutti i possibili beneficiari aggiornato è pubblicato sul sito: www.agenziaentrate.gov.it
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Voci
dal carcere
Cari amici vicini e lontani, volete conoscerci meglio?
Volete sapere come abbiamo risposto alla domanda “cambiare, si può?”
Guardate allora su youtube uno stralcio dell’intervista realizzata dalla giornalista Giovanna Trapani di Rai Tre, che ha fatto un bellissimo lavoro trasmesso nel novembre 2009 nel corso di una puntata di Telecamere.
Questo evento è stato molto intenso ed uno degli incontri che ricordiamo con particolare affetto.
Questo è il link per “vederci all’opera”
http://www.youtube.com/watch?v=K0gyJYMhLzg
A presto!
Ciao, Lorenzo
Lorenzo Lento (libero professionista e Teacher Cisco CCNA per la “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri, con sede in Via Santa Marta, Milano)
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Treno della memoria.
30 giovani novatesi ad Auschwitz
23 gennaio 2010, Stazione Centrale, binario 21, Milano. Il “treno della memoria”, organizzato ogni anno da Cgil e Cisl, è in partenza per la Polonia carico di studenti arrivati da tutta la Lombardia. Tra questi una delegazione di giovani novatesi, trenta ragazze e ragazzi tra i 18 e i 25 anni accompagnati dal sindaco Lorenzo Guzzeloni e dall’assessore alle Politiche giovanili Luigi Corbari, partiti per visitare uno dei luoghi simbolo della tragedia che ha caratterizzato il ‘900 europeo: l’Olocausto. Un viaggio fortemente voluto dagli assessorati alla Cultura e alle Politiche Giovanili, realizzato grazie al contributo di Coop Lombardia. Il freddo e la neve fanno da cornice ad un viaggio in treno lunghissimo, che già nel tragitto iniziale comincia a far riflettere i partecipanti sulla drammaticità delle deportazioni naziste.
Il treno ha i suoi tempi, ti permette di parlare, di confrontarsi, di assistere a lezioni di storia e di vita tenute da professori delle varie scuole della Lombardia, ma soprattutto ti permettere di riflettere, ed in un viaggio come questo la riflessione è lo strumento più adatto per capire. Conoscere quello che è accaduto, capire che il nazismo e le sue conseguenze non sono state un gesto di pazzia di qualcuno ma sono stati un’ideologia ed un processo nato, pensato ed attuato con lucidità, capire che quello che è stato può succedere di nuovo. La consapevolezza è tutto, e per capire bene bisogna vedere. Comprendere perché questo è accaduto perché l’uomo ha potuto arrivare a tanto.
Il momento più significativo del viaggio è stato la visita ai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, che ha permesso ai ragazzi di comprendere, attraverso le parole delle guide, la storia di persone normali, mandate a morire solo perché ebrei, rom, omosessuali, disabili, dissidenti politici.
Le parole delle guide fanno molto, la preparazione scolastica altrettanto, ma la sensazione provata nel camminare lungo i binari interni al campo di Birkenau, circondati dal filo spinato e dalle torrette di guardia, alle cinque di sera, a gennaio, con 23 gradi sotto zero, è una sensazione che nessuno ti può raccontare.
Avere addosso un piumino, tre maglioni, la calzamaglia, i pantaloni, il cappello, due guanti e non riuscire a stare fermo dal freddo. Il vedere questa infinita distesa di baracche di legno ed immaginare che delle persone ci hanno vissuto con addosso una casacca a righe con una consistenza simile a quella di un pigiama fa paura. Davvero. Alcuni campi, come quello di Auschwitz-Birkenau, combinavano il lavoro schiavistico con lo sterminio sistematico. All’arrivo in questi campi i prigionieri venivano divisi in due gruppi; quelli troppo deboli per lavorare venivano sterminati immediatamente nelle camere a gas, mentre gli altri erano impiegati come schiavi nelle fabbriche situate dentro o attorno al campo.
Morire subito o lavorare per morire, queste erano le due alternative ad Auschwitz.
Le camere a gas erano camuffate da docce, donne, anziani, bambini, disabili, venivano fatti entrare in questi grandi stanzoni appena scesi dal treno, con l’inganno. Al posto dell’acqua a scendere era acido cianidrico, lo Zyklon B, un gas letale, pochi minuti e l’operazione era conclusa.
Si è trattato di un viaggio toccante, concluso con una iniziativa aperta alla cittadinanza, molto partecipata, in cui ragazzi hanno potuto raccontare le sensazioni ed i sentimenti provati. Un’esperienza sicuramente positiva che come Amministrazione comunale speriamo possa favorire la crescita umana di questo gruppo di giovani novatesi, cittadini consapevoli di domani.
Luigi Corbari
Assessore alle Politiche giovanili
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