La sicurezza in auto: come si usano
i sistemi di ritenuta per i bambini
Ogni anno in Italia muoiono 100 bambini e ne rimangono feriti circa 10.000 in incidenti stradali, a bordo di autoveicoli. Numeri che ci devono far riflettere! I bambini, a bordo di un veicolo, sono i passeggeri più vulnerabili; in caso di incidente stradale subiscono lesioni proporzionalmente più gravi degli adulti. “Sono solo pochi minuti di viaggio...” “non ho ancora acquistato il seggiolino...” “ preferisco tenere mio figlio in braccio..” “non vuole stare sul seggiolino...” ed altre frasi di circostanza, evidenziano una scarsa conoscenza del problema sicurezza in ambito di circolazione stradale. La pericolosità di queste situazioni è spesso sottovalutata sopratutto dai genitori che, in altre circostanze, sono soliti adottare ogni tipo di precauzione per salvaguardare la sicurezza dei figli. Alla guida dei veicoli, sono gli stessi adulti che danno per primi i cattivi esempi, omettendo di fare uso loro stessi delle cinture di sicurezza e sottovalutando il fatto che i bambini osservano attentamente il loro comportamento e lo prendono ad esempio per il proprio futuro.
Come per le cinture di sicurezza, è’ indispensabile che l’uso dei sistema di ritenuta divenga una costante abitudine fin dall’inizio, eventuali deroghe, infatti, disorientano i bambini, che non riescono con facilità a interpretarne i motivi.
Va anche detto che i seggìoliní sono ideati in modo da garantire, oltre la sicurezza, anche la posizione più corretta dei bambini in relazione alla loro età, fattore particolarmente importante per la crescita dei più piccoli. La repentinità dell’incidente, l’enorme quantità di energia che si scatena, rende impensabile ed inverosimile per un adulto trattenersi senza l’ausilio di sistemi di ritenuta, ancora più evidente risulta ciò nei confronti di un bambino, ma estremamente più inquietante è il comportamento di molti adulti che, si allacciano ai sistemi di ritenuta per poi trattenere in braccio il bambino, sul posto anteriore passeggero; è un comportamento incredibilmente grave, che espone il bambino alla proiezione verso il parabrezza ed all’investimento da parte dell’air bag; qualora non fuoriuscisse dal parabrezza, i colpi riportati sia dalla proiezione che dalla contrapposizione del sistema di protezione causerebbero lesioni gravissime, se non la morte.
In relazione all’importanza del corretto utilizzo dei sistemi di ritenuta, sia per adulti che per bambini, il codice della strada all’art.172 oltre a rendere obbligatorio l’utilizzo dei sistemi di ritenuta ne determina il criterio di utilizzo stabilendo, con sanzione pecuniaria e decurtazione punti, il principio che tutti debbano essere allacciati ad idonei sistemi di ritenuta. Dal mese di Maggio 2009, conformemente alle direttive Europee, è cessato anche in Italia, la possibilità di trasportare 2 bambini di età inferiore agli anni 10 in aggiunta al numero complessivo di persone trasportate, previsto in sede di omologazione veicolo
Per l’individuazione dei criteri di scelta dei dispositivi idonei al trasporto dei bambini, si dovrà prestare particolare attenzione alle seguenti caratteristiche
Attenzione all’etichetta, deve recare il marchio di omologazione europea (norme ECE R44/03).
Su ogni prodotto omologato e quindi commercializzabile e utilizzabile devono essere riportate le seguenti scritte:
• ECE seguita dal numero 44 o R 44 o e per i dispositivi attualmente in produzione dal numero /03: garanzia di prodotto omologato;
• universale - per caratteristiche costruttive può essere utilizzato su tutti i tipi di veicoli muniti di cinture di sicurezza per adulti;
• semi - universale può essere utilizzato su quei veicoli specificatamente predisposti al sistema di ritenuta;
• specifici - destinati ad essere utilizzati su un determinato tipo di veicolo;
• sistema ISOFIX - Consente il rigido aggancio del seggiolino ad un ancoraggio specificatamente predisposto ancorato al telaio del veicolo – è il sistema che garantisce il massimo grado di ritenzione;
• il massimo peso del bambino consentito e il rispettivo gruppo di appartenenza;
• la lettera E seguita da un numero che si riferisce al paese in cui è stata effettuata l’omologazione;
• il numero di omologazione. La legge, infine, prevede che chiunque importi, produca o commercializzi sul territorio nazionale cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini di tipo non omologato, è soggetto a pesanti sanzioni.
Le norme europee distinguono quattro gruppi di seggiolini adatti a varie tipologie di bambini a seconda del peso e dell’età.
Gruppo 0: fino a 10 Kg.
La culla sulla sinistra è adatta fino a 10 Kg (Gruppo 0) deve essere corredata di paracolpi intorno alla testa del bambino e di fascione addominale con una speciale fibbia. Speciali attacchi consentono di fissarla trasversalmente al sedile posteriore dell’auto tramite le cinture a tre punti dell’auto. I due seggiolini al centro e a destra possono essere montati sul sedile anteriore rivolti verso la parte posteriore, ma solo su auto che non hanno l’airbag sul lato del passeggero (Qualora fosse presente dovrà essere disattivato in presenza del seggiolino).

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