11° ciclo
di Cineforum
Da martedì 11 ottobre
a martedì 15 novembre
al Cinema Nuovo: cinque film di qualità:
Martedì 11 ottobre:
“La Samaritana” (Corea del Sud)
Martedì 18 ottobre:
“Being Julia - La diva Julia” (Canada)
Martedì 25 ottobre:
“Le pagine della nostra vita” (Usa)
Martedì 8 novembre:
“La piccola Lola” (Francia)
Martedì 15 novembre:
“Le ricamatrici” (Francia)
• Programma delle proiezioni
All’ingresso verrà consegnata una scheda tecnica con relativa trama del film
Inizio alle ore 21.00, con breve introduzione alla visione critica del film, svolta dall’abituale esperto cinematografico, signor Celeste Colombo, che a termine proiezione, condurrà il consueto dibattito.
• Prezzo
La vendita delle tessere - euro 15,00 - verrà effettuata solo la sera di martedì 11 ottobre alla cassa del cinema - ingresso ad un singolo film euro 4,00.
Il Cinema Nuovo comunica che dal 2 Settembre 2005 per gli ultra sessantenni il costo del biglietto d’ingresso ad ogni proiezione è ridotto a euro 3,00.
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Cinema Nuovo
Cinquant’anni... e non li dimostra!
Nel dopoguerra (1946) nell’allora ed unico Oratorio Maschile del nostro paese, fu allestita una sala per le proiezioni cinematografiche la cui entrata era situata in via Cavour n. 9 (di fronte all’attuale Bar Sport), il cui complesso è ora divenuto “Centro Femminile Maria Immacolata” da cui si accede da via Cascina del Sole.
Per la cronaca, nel cortile dello stesso complesso Oratoriano, durante il periodo estivo venivano posizionate sedie e panchine oltre all’impianto audiovisivo, pertanto era pure attrezzato per le proiezioni all’aperto.
Il cinema era denominato dell’Oratorio San Luigi, o più comunemente come cinema Parrocchiale.
Poi, nell’anno 1955 (perciò 50 anni orsono), venne posta la prima pietra, benedetta dall’allora Parroco Don Arturo Galbiati, per la costruzione di una nuova e più ampia sala cinematografica, la cui sede è tutt’ora in via Cascina del Sole, 26 con la denominazione di Teatro Cinema Nuovo.
Più avanti, o più precisamente nella primavera dell’anno 1957, avvenne l’inaugurazione dello stesso cinema con la proiezione del film “Fantasia”, cartoni animati di Walt Disney: a questa prima parteciparono autorità sia civili che religiose.
Dopo alcuni mesi, all’inizio del 1958, iniziò l’attività programmatica con un grande e memorabile film “Guerra e pace”, tratto dall’omonimo romanzo del famoso scrittore russo Leone Tolstoj a cui seguì una serie di ottimi filmati.
Molti anni sono perciò trascorsi, ma il Cinema Nuovo (pur nella continua tecnologia del settore), ha saputo mantenere, nei limiti delle sue disponibilità finanziarie, un servizio sufficientemente adeguato, grazie per lo più all’impegno dei suoi componenti, che via via si sono avvicendati, con un servizio profuso all’insegna del volontariato.
Nel novero di questi ricordi, mi permetto ora di sottolineare che, oltre allo svago, alla ricreazione ed al divertimento, il Teatro Cinema Nuovo ha saputo offrire al suo spettabile pubblico, sia pure attraverso le immagini, anche un aspetto culturale, mediante il ciclo di “Cineforum” che da alcuni anni si rinnova in due periodi: primavera e autunno.
Aggiungo altresì che, previa disponibilità della sala, altri spettacoli teatrali, musicali ed a volte anche di indirizzo sportivo, sono stati in essa organizzati da molteplici e diverse Associazioni, come pure le numerose e varie manifestazioni religiose, sociali o cooperativistiche, sempre e comunque con la collaborazione, il contributo e la presenza del personale del cinema, atto a porgere nello specifico, nell’insieme e nel miglior modo possibile un servizio a tutta la Comunità Parrocchiale e cittadina Novatese.
Ernesto Pogliani
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Al Anon - Vittimismo
Vorrei scrivere cose positive, ma non ci riesco, dopo anni di frequenza e sobrietà non sono ancora serena.
Quando leggo nelle testimonianze: “È finito l’alcolismo, ora siamo felici” mi chiedo perché non sia così anche per me; siamo usciti dal problema, mio marito frequenta assiduamente A.A., ha ripreso dei buoni ritmi di lavoro, ma è rimasto psicologicamente ed affettivamente immaturo, inaffidabile nella gestione del denaro ed indifferente a molte cose della nostra vita in comune.
Io mi sforzo di avere una mia vita, ma soffro della sua disaffezione e della sua immaturità anche se è un uomo quasi vecchio.
Ho scoperto che i miei problemi di depressione e di scarsa autostima sono precedenti all’alcolismo; sono stata condizionata da una madre depressa ed infelice così che sentimenti negativi mi hanno accompagnato per tutta la vita; pensavo che l’infelicità fosse il naturale destino dell’uomo e mi sono dedicata a risolvere i problemi altrui, anche a causa dei problemi economici creati dall’alcolismo ho dovuto lavorare moltissimo pensando molto agli altri e pochissimo a me stessa, anche adesso non riesco a far sì che i miei famigliari rispettino il mio tempo, i miei soldi, il mio lavoro perché ho sempre dato tanto, lavoro incondizionatamente.
Molte donne, intimamente convinte di valere poco, cercano di farsi amare dando con abnegazione, tutto quello che hanno, io credo di essere più furba e sono vissuta negando l’alcolismo di mio marito ed i miei bisogni più profondi, fingendo disperatamente di avere una vita normale e felice. Ho dovuto alla fine arrendermi al disastro totale, adesso vorrei essere un’adulta forte e serena, ma dentro di me seguita ad esserci una bambina insicura che si aspetta approvazione e stima dagli altri, ho molta difficoltà a darmi io stessa stima ed affetto e a fare per me almeno una parte di quello che ho fatto per gli altri, i miei famigliari si oppongono ai miei tentativi di cambiare rotta, i miei soldi e la mia abnegazione fanno evidentemente comodo; il mio vittimismo ha fortificato il loro egoismo, i miei genitori litigavano molto, mio padre urlava e cercava di ottenere quello che voleva con la prepotenza e mia madre piangeva e cercava di imporsi risvegliando sensi di colpa, io ho gridato e pianto per tutta la vita, se riuscivo ad essere calma e matura forse le cose sarebbero cambiate, non è sufficiente risolvere il problema è sufficiente l’alcool perché tutto vada bene; se si vive con delle persone che la malattia ha reso egoiste ed insensibili bisogna imparare che cos’è l’amore ed il rispetto di sé prima di chiederlo agli altri; l’essere vissuta per gli altri non è stato segno d’amore o scelta consapevole, ma è stata l’incapacità ad affrontare problemi di autonomia spirituale ed intellettuale per vivere secondo schemi di vittimismo appresi in famiglia e quasi imposti da un sistema educativo; a tutti gli Al anon offro il mio affetto e vorrei sapere quanti sono riusciti a raggiungere una serena autostima ed a scoprire che cosa è l’amore senza vittimismo e senza ricatti per nessuno.
Vi saluto Al Anon Novate.
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L’importante è fare la cosa giusta!
È ormai tempo di riprendere le attività e di programmare il nuovo anno, dopo la sosta estiva. Le attività dell’Associazione La Tenda Onlus non hanno conosciuto pause anche durante le vacanze. Le nostre case hanno proseguito nel portare avanti la loro opera di accoglienza, grazie alle volontarie che hanno reso possibile questa continuità. Ormai, a cinque anni dalla sua costituzione, la presenza dell’Associazione La Tenda Onlus sul territorio di Novate è una certezza. Nata per dare una risposta ai bisogni di mamme o future mamme e donne in difficoltà, si trova ad essere sempre più interpellata dalle varie situazioni di disagio, che il nostro territorio esprime. Ci stiamo rendendo conto che ci sarebbe tanto da fare, tanto bene che aspetta. Ma siamo in pochi e dobbiamo realisticamente limitarci a quello che le nostre forze ci consentono di fare. Siamo tutti volontari e abbiamo tutti i nostri impegni di famiglia e di lavoro e anche altro. Non crediamo di essere i salvatori di nessuno. Tuttavia portiamo in cuore il sogno di una società più giusta e solidale. Come tutti, anche noi portiamo ogni giorno il peso di un quotidiano spesso esasperato nei ritmi e nella competitività e l’aggressione di un modello di vita consumistica, che ci affatica. Quando la sera torniamo a casa, incontriamo lo sguardo di nostra moglie, di nostro marito, guardiamo i nostri figli, la loro gioia di vivere. E questo basta per rilanciare il sogno. Il sogno di una società in cui ci sia posto anche per i piccoli, i deboli, per chi non ce la fa a portare fino in fondo il peso della competizione, della globalizzazione. Un posto in cui non sia indispensabile fare a cazzotti tutti i giorni per veder riconosciuti i propri diritti fondamentali, il diritto alla vita, al lavoro, ad una esistenza dignitosa. Un posto in cui i bambini, gli anziani e i deboli si possano sentire accolti e non un peso. Siamo degli utopisti, dei sognatori? Sì, dice il cinismo che è dentro ciascuno di noi. La vita non è questo. La vita è lotta e ciascuno deve cercare di emergere a spese di chi gli sta accanto, dei più deboli. Forse è così. Bisogna stare coi piedi per terra. Ma quel sogno che ci portiamo dentro non ne vuol sapere di morire e riaffiora. Quando, occupandoci delle attività dell’Associazione La Tenda, incontriamo lo sguardo dei bambini, delle mamme che passano per le nostre case di accoglienza, quel sogno riprende corpo, riprende vigore. Perciò la vita di questa associazione che, pur tra tante difficoltà, mandiamo avanti, sta diventando sempre più importante per noi. Abbiamo l’impressione che quel che diamo, in termini di tempo, di impegno, ci venga restituito, ci ritorni, e in sovrabbondanza, con gli interessi. Sperimentiamo, nel nostro piccolo, quella Parola che dice: “...riceverai cento volte tanto.” (Mt 19,29). È un’esperienza questa molto concreta, ma che dà da pensare, ci interpella. E ci ripaga ampiamente delle fatiche fatte. È come se quel sogno prendesse corpo. E non per la nostra abilità nel concretizzarlo o dargli forma, ma è come se lo ricevessimo in regalo. Un dono. Gratuito. È una contraddizione questa con la vita di tutti i giorni, dove nessuno ti regala niente. Eppure.... Ora, abbiamo scoperto un altro desiderio nel nostro cuore: non tenerci stretto tutto questo, ma poter condividere questa nostra esperienza con altre persone di buona volontà, altri che scoprano di avere in fondo al cuore, magari sepolto da tanti anni, quel sogno: il sogno di un mondo più solidale. Se anche tu fai parte di questa schiera, se nel tuo cuore qualcosa ha vibrato leggendo queste righe, se anche tu stai cercando qualcosa, ti aspettiamo. Vorremmo incontrarti, per conoscerci e raccontarti. Non preoccuparti di non saper fare o di non essere all’altezza. Non preoccuparti di non avere beni da condividere. Hai te stesso. La tua vita vale. C’è posto anche per te. Per saperne di più, puoi visitare il sito dell’Associazione La Tenda: www.latenda.it o contattarci al n° 340/6729920.
La Tenda Onlus
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Uomini e istituzioni a Novate Milanese
1861 - 2005
Luigi Perego, per tre mandati consecutivi Sindaco di Novate, come molti lettori sapranno, ha finalmente pubblicato il ponderoso lavoro che gli ha comportato anni di ricerche meticolose, di riscontri e raccolta di documenti.
Una fatica quella di Perego tanto più meritevole in quanto viene a costituire una sorta di compendio della vita amministrativa (ma non solo) di Novate dall’Unità d’Italia ad oggi.
Il volume, presentato in un incontro pubblico il 14 ottobre scorso, ha sollecitato la curiosità di molti novatesi che potendone scorrere le prime copie, hanno potuto cercare e trovare tanti personaggi della storia e della cronaca del nostro Comune.
L’importanza di questo lavoro, tra l’altro, risiede nel fatto che, altrimenti, questi dati con il passar del tempo sarebbero andati dispersi.
Questo lavoro rappresenta una ricerca non basata su interpretazioni storiche ma costituisce uno strumento per una ricostruzione oggettiva dei protagonisti della nostra vita amministrativa.
Circolo Culturale
F.lli Rosselli
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Il benessere ha un metodo
La scuola Kriya Yoga Maharishi Sathyananda di Novate Milanese, che con altre 10 scuole fa parte della Federazione Kriya Yoga con sede a Brescia, ha di recente organizzato per i suoi iscritti un seminario di tre giorni a Solferino, nei pressi del lago di Garda.
Il lavoro che si è svolto durante questo seminario, è stato lo specchio del metodo applicato nelle nostre scuole, dove, prima di accedere all’acquisizione delle posture (asanas) viene effettuata un’intensa preparazione atletica attraverso specifici esercizi che vanno a risvegliare e rinforzare tutti i distretti muscolari. I risultati di questa preparazione sono stati dimostrati scientificamente da studi e rilevazioni di parametri fisiologici testati su insegnanti che praticano yoga da almeno quattro anni: diminuzione del grasso corporeo, aumento della massa muscolare e della densità minerale ossea. Tali ricerche sono state condotte dal Prof. Arsenio Veicsteinas, direttore dell’Istituto di Esercizio fisico, salute e attività sportiva della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Milano, che sta studiando questo metodo.
Questa attività fisica aiuta a migliorare la capacità respiratoria e gli effetti di una buona respirazione vanno a migliorare anche la trasmissione nervosa e l’umore.
Durante questo seminario si sono visti i risultati di un lavoro portato avanti dai praticanti con costanza e impegno verso loro stessi. L’armonia dei movimenti e l’acquisizione di una maggior resistenza allo sforzo fisico, consentono alle persone che lo praticano, di muoversi con maggiore scioltezza anche nella vita di tutti i giorni: utilizziamo il nostro fisico come strumento dell’insieme corpo-mente per mantenere il nostro benessere.
La scuola di Novate Milanese ringrazia infine tutti i partecipanti che con il loro impegno hanno contribuito a rendere piacevole, divertente e costruttivo il seminario.
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Nasce a Novate il Centro Culturale Karol Wojtyla
Nell’ambito del Coordinamento dei Centri Culturali “Amici del Timone” (mensile di informazione e formazione apologetica), si è costituito a Novate Milanese il Centro Culturale “Karol Wojtyla”. Ci proponiamo di approfondire i contenuti della fede cattolica e le sue implicazioni culturali e sociali. Quest’anno organizzeremo incontri mensili sul Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica per “conoscere gli elementi essenziali e fondamentali della fede della Chiesa”.
Per contattare il Centro Culturale:
Elisabetta Sala tel. 02-38201668 E-mail: amicitimone.novate@libero.it
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AUSER: presenza
attenta per gli anziani
Anche durante la pausa estiva, quando Novate assume l’aspetto particolare delle scarse presenze, l’Auser è rimasta a disposizione degli anziani, garantendo un punto di riferimento sicuro sia per chi volesse solo un’informazione sia per chi avesse necessità di essere accompagnato per visite e terapie. Abbiamo notato che, ampliandosi la conoscenza del nostro servizio, le richieste sono sempre numerose anche nei mesi estivi; infatti per le necessità riferite alla salute, purtroppo non esistono... vacanze. Vogliamo anche far conoscere, a quanti hanno offerto sottoscrizioni per le pigotte e i vestitini, prodotti dalle nostre volontarie, la destinazione dei fondi raccolti; abbiamo contribuito alle attività di “Bambini in Romania” che fa riferimento a Don Gino Rigoldi e all’Associazione Gruppo per le relazioni transculturali operante a Katmandù (Nepal). Questa è la globalizzazione della solidarietà che ci piace mettere in atto!
Quando uscirà questo giornale saremo ormai alla ripresa di tutte le attività e chiediamo ai nostri soci e a tutti coloro che sono interessati di passare presso la nostra sede (Via Roma 5b) per i programmi relativi alle attività culturali, ai soggiorni e per altre informazioni.
Possiamo comunque anticipare che la prima iniziativa cui è possibile partecipare è la visita guidata alla mostra “L’avventura del colore nuovo: Gauguin e Van Gogh” presso il Museo Santa Giulia di Brescia prevista con due possibilità: il 24/11 e il 30/11. Inoltre con la prima domenica di ottobre è ripreso il ballo domenicale presso i locali di Via 1° maggio, per tutti coloro che vogliono stare assieme in allegria.
Infine il giorno sabato 8 ottobre si sta consolidando la tradizione di una presenza Auser in molte piazze di tutta l’Italia: infatti è la giornata nazionale Auser a sostegno del Filo d’argento (telefono a sostegno degli anziani) che viene attuata attraverso l’offerta di pasta prodotta dalla Cooperativa Libera, nata per la coltivazione di prodotti alimentari sulle terre sottratte alla mafia.
Come sempre lanciamo un appello a tutte le persone che hanno del tempo libero, vogliono rendersi utili e incontrarsi con altri, di venire a conoscerci nella nostra sede tutti pomeriggi dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17: saranno i benvenuti!
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Imparal’arte: scuola
di musica Città di Novate
L’anno scolastico 2004/2005 ha portato grandi soddisfazioni a questa associazione all’ottavo anno di attività. Per prima cosa il riconoscimento, da parte dell’amministrazione comunale, delle attività didattiche svolte in ambito musicale: con il nuovo nome assegnato, Scuola di Musica Città di Novate, l’associazione entra a far parte di una rete di scambio fra le scuole civiche di Milano e provincia. Già lo scorso anno l’associazione, così inserita nel circuito delle Scuole Civiche, ha organizzato, presso il Teatro Smeraldo di Milano, una rassegna di orchestre giovanili (Ragazzi in scena); ha ottenuto inoltre grandi riconoscimenti sul territorio nazionale per la pubblicazione dei testi scolastici “Progetto 28” 1° e 2° livello ed. Curci in uso nelle scuole d’infanzia, di base e nelle scuole civiche musicali (l’autrice Paola Bertassi è direttore della scuola di musica città di Novate e attuale presidente dell’associazione Imparal’arte). Per concludere in bellezza l’anno scolastico 4 studentesse della scuola hanno brillantemente superato gli esami di ammissione in conservatorio a Milano (flauto traverso, clarinetto, sassofono e viola), mentre altre 2 studentesse sono state promosse a pieni voti agli esami di Teoria e solfeggio. La scuola, insomma, dà i suoi frutti! Per l’anno scolastico 2005/2006 altri interessanti progetti “bollono in pentola”. Si prevede un appuntamento mensile per la cittadinanza novatese presso la Sala Teatro Testori: l’assessorato alla cultura ha pensato di favorire l’avvicinamento “informale” alla musica classica, organizzando un momento di musica gestito dagli allievi e insegnanti della scuola di musica città di Novate: in questo modo qualsiasi novatese può liberamente (e gratuitamente) entrare fra le 18 e le 19,30 per assistere a mini-concerti, prove d’orchestra, prove aperte degli insegnanti con interessanti e divertenti commenti sulla storia della musica e sulle caratteristiche dei brani musicali. È un modo per dimostrare specialmente ai bambini e ai ragazzi, che la musica può essere vissuta in modo divertente anche attraverso lo studio di uno strumento “classico” (in ogni caso nell’orchestra dei ragazzi “Concertanti” c’è anche il basso e la chitarra elettrica!). Questa “merenda musicale” verrà pubblicizzata tramite l’amministrazione comunale; l’appuntamento è previsto un martedì di ogni mese a partire dalla fine di ottobre.
L’associazione inoltre organizzerà anche quest’anno la rassegna di musica “Ragazzi in scena” 2ª edizione (orchestre giovanili, sempre al Teatro Smeraldo di Milano).
Ricordiamo che le iscrizioni ai corsi della scuola di musica città di Novate e alle altre attività dell’asscociazione (pittura, creazione di burattini e scuola di cucito per le bambole) sono aperte dal 15 settembre 2005 fino al 15 marzo 2006 presso la sede di via Manzoni, 2 (angolo via Roma - fermata autobus 82).
INFO: 02.3545155 /348.2302279 imparalarte.pb@libero.it - www.imparalarte.org
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ARTE & NATURA: formazione - scuola
di vita
benessere in armonia con la natura
Ripartiamo con la voglia di sempre per formarci sempre più nel benessere che caratterizza questa Associazione che con i suoi 21 anni dimostra sempre una vitalità giovanile. Col nuovo anno sociale - ottobre 2005/maggio 2006 - iniziamo con nuove proposte, sia nel campo della formazione psico-fisica che in quella culturale e spirituale. I corsi annuali sono: Yoga integrale, Moving Life By Di Rocco (ex Body Life), Qi Gong, Taiji Quan, Movimento e Salute, Shaolin Chuan, Gag & Stretching, Nuova Danza Egiziana, Capoeira, Corso di preparazione per gestanti. Vi è un circuito benessere con operatori e consulenti in Sede e/o in Centri convenzionali (vedere il sito); circuito di consapevolezza benessere con conferenze mensili tenute da medici, ricercatori e/o operatori della salute. Percorso di meditazione e consapevolezza energetico-spirituale. Per le pratiche dove esiste un contributo le iscrizioni sono sempre aperte fino a completamento posti. I contributi sono alla portata di tutti; sono inoltre previsti sconti ed agevolazioni per le donne e le famiglie. Chi ha la possibilità di utilizzare il computer può visitare il nostro sito: www.arte-natura.it - indirizzo E-Mail: info@arte-natura.it - sede attività 1° Maggio, 7 Novate Milanese - tel. 02.38.20.40.98 - cellulare 333.8305593. Arte & Natura, nell’ambito della programmazione culturale per la salute e la longevità, organizza il seguente programma autunnale di conferenze: 26 ottobre 2005 - ore 20,45 presso la Sala Consigliare del Comune di Novate Milanese “La Pnei quale sintesi di ogni sapienza medica e psicologica”. La scienza dimostra che la nostra salute è determinata dalla stretta interazione tra mente, emozioni, ghiandole endocrine, sistema immunitario, stati di coscienza. Il più grave errore della cultura occidentale è l’aver contrapposto il piacere sessuale alla spiritualità. Il piacere vissuto in antitesi alla spiritualità genera un senso di colpa che dà origine alle malattie tumorali. Relatore: Prof. Paolo Lissoni - (ospedale San Gerardo di Monza) specialista in oncologia, endocrinologia, medicina interna, direttore del corso di psico-neuro-endocrino-immunologia dell’Università Ambrosiana di Milano.
23 novembre 2005 - ore 20,45 presso la sede di Arte & Natura - via 1° Maggio, 7 “Il cibo come cura”. Gli alimenti possono essere usati come farmaci. La natura ci cura ed è più vicina a noi più di quanto pensiamo, occorre soltanto riconoscerla ed apprezzarla. Gli schemi, le dipendenze e le abitudini hanno sempre danneggiato la nostra esistenza. Relatore: Dr. Massimo Rondanini - medico chirurgo specialista in omeopatia e vegatest, ricercatore naturopata. Vi aspettiamo per consigli, informazioni e iscrizioni.
Arte&Natura
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La S.F. 82
ha fatto centro
Domenica 5 giugno, la S.F. 82, proprio in occasione della propria festa sociale, si è fatta un gran regalo andando a vincere, sul campo neutro del “Centro Sportivo Vismara”, la finalissima di “Coppa Plus” giovanissime, con il risultato di tre a zero diventando Campionesse Provinciali di categoria nel C.S.I. e portando il nome di Novate Milanese sul gradino più alto del podio. L’avventura, iniziata con lo scopo di far fare esperienza alle ragazze e permettergli di crescere tecnicamente e umanamente, si è trasformata in una galoppata vincente che ha visto l’inizio a ottobre con i gironi di qualificazione, per finire con una finalissima giocata senza timore né sbavature. A suffragare questo risultato c’è il dato che presenta i 72 set giocati e 3 soli persi in tutto il torneo; numeri che diventano ancora più importanti se si considera che era la loro prima esperienza di un torneo ufficiale di pallavolo.
Appena terminato, in modo vittorioso l’incontro, l’allenatrice Gabriella Mazzega, oltre a esprimere la propria contentezza per il risultato ottenuto, ha voluto ringraziare tutte le componenti della squadra, da quelle che hanno potuto giocare di più a quelle che hanno avuto meno spazio, proprio perché tutte quante hanno sempre dimostrato impegno e attaccamento durante gli allenamenti, cosa che ha permesso una crescita del gruppo continua sia tecnicamente che come persone, elemento, quest’ultimo, alla base di una riuscita in uno sport di squadra e di particolare attenzione per chi come lei si trova ad aiutare a crescere bambine che partono dai 7 anni in su.
Nella speranza che questa crescita possa continuare in armonia e nel divertimento, come Gabriella stessa si augura, le attendiamo, nella nuova stagione che sta per iniziare, a nuove esperienze che, indipendentemente dai risultati, le faccia divertire e crescere sia come pallavoliste, come gruppo e come persone.
Massimo Maroncelli
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“Passepartout Volley” scende in campo a Novate
Da settembre prendono il via i Campionati Nazionali di Pallavolo 2005/2006 di Serie B2. Come per le edizioni precedenti, tra le squadre italiane ci sarà anche la ex I.Pi.Ci Novate, che per l’occasione cambia nome grazie al suo nuovo sponsor, diventando così la Passepartout Volley.
A cosa si deve questo connubio tra una squadra di pallavolo e Passepartout? Senza dubbio allo spirito giovane che anima questa rivista mensile per studenti universitari e neolaureati, all’entusiasmo che contraddistingue gli studenti che raccontano le loro esperienze all’estero o i professionisti che offrono suggerimenti su percorsi lavorativi ed infine alla freschezza delle informazioni sempre aggiornate su opportunità di borse di studio, stage, premi per tesi e concorsi.
Questa la carta vincente di Passepartout e quindi che il gioco abbia inizio!
Prima di entrare nel vivo del campionato un accenno anche alla conclusione della stagione sportiva scorsa che ha visto Andrea Moro “talentino del Novate” premiato nel “Trofeo delle Province” della Federazione Italiana Pallavolo quale miglior giocatore della Regione e il 6° posto nel Campionato Regionale conquistato dalla squadra Under 18 maschile della Pallavolo Novate a dimostrazione della qualità espressa dalla società. Per continuare la lunga striscia di successi, la società ricerca nuovi talenti da inserire nelle proprie squadre maschili e femminili e quindi riapre le iscrizioni per il minivolley per bambini e bambine nati dal 1999 al 95 e per tutti i ragazzi e le ragazze: Under 13 F e M nati nel’ 94/95; Under 14 M e F nati nel ’92/93; Under 16 F e M nati nel ’90/91; Under 18 M e F nati nel ’88/89; 3ª divisione Femminile; 1ª divisione Maschile. Per l’inserimento in alcune di queste squadre sarà necessaria una pre valutazione. Per informazioni rivolgersi al martedì, giovedì e venerdì presso la palestra delle scuole elementari di Via Brodolini dalle 17.00 oppure telefonando per il settore femminile al 3401530221 (Massimo) e per il settore maschile al 3939337667 (Alessandro).
Vi aspettiamo numerosi.
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Novate in tinte nerazzurre
L’Interclub Novate nasce a Novembre 2004 con l’obiettivo di avviare un “progetto allargato”, annoverare soci ma soprattutto trasporre in una piccola realtà, quello che sta nel DNA della squadra, della dirigenza e, di conseguenza di tutti gli interclub sparsi per il mondo: cioè essere un’associazione che non “sfrutta” i colori nerazzurri solo per attività ludiche ma che si distingue per iniziative a scopo benefico. Il club, capitanato da Lorenzo Cavalli non è quindi né a scopo di lucro, né politicizzato. Il Direttivo insieme al suo Presidente nel corso del 2004 si è distinto per il numero si eventi a scopo benefico devolvendo la totalità degli incassi. La nuova stagione 2005/2006 è stata inaugurata Domenica 4 settembre, in occasione della festa dei commercianti, ed ha visto protagonisti i grandi ma soprattutto i piccini che si sono divertiti con giochi e deliziati con la “nutella party” e simpatici omaggi. Anche quest’anno, sempre sulla strada intrapresa l’anno scorso ci vedrà impegnati, oltre che nel seguire e supportare la squadra allo stadio Meazza e in trasferta, in numerose iniziative a scopo benefico (spettacoli teatrali, giochi ed eventi sportivi). Segnaliamo inoltre, che essere socio, significa usufruire di sconti e agevolazioni per l’acquisto dei biglietti per le partite dell’F.C. Inter, di gadgettistica presso S. Siro Store e alcuni negozi di Novate (per ulteriori ragguagli consigliamo di visitare il nostro sito internet: http://interclubnovate.web-gratis.net La sede nel nostro club è situata presso il Bar Pasticceria Momenti Magici del Gesiö, di via Garibaldi 23 a Novate (infoline: 02/3544944 - 347/8230363).
Aspettiamo tutti i nerazzurri che non si sono ancora iscritti, con la promessa di tenervi informati circa le nostre attività. Un affettuoso saluto.
Il Direttivo
dell’Inter Club Novate
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