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Vita cittadina

A.C.D. Pro Novate
Scout a Novate: venite a vedere!
ASD San Carlo Humilitas
5 anni di yoga a Novate
Spazio agli anziani? No, grazie!
Continuare ad essere volontari
Betta Sala presenta il suo libro
17° ciclo di Cineforum - 2008
Circolo culturale Terzani: secondo anno di attività
I nostri valori... anche per Novate
Parco Ghezzi: voglia di partecipazione
Coop Casa Nostra
Zucca Gianluigi

A.C.D. Pro Novate
Stagione 2008-2009: abbiamo conquistato i regionali
ProNovate un po’ di storia dalla nascita ai regionali
La pro Novate è nata nel 2005 e in tre anni è riuscita ad ottenere ottimi risultati. Il primo anno è stato di assestamento, il secondo ci ha visto vincere il campionato Under 25, con conseguente conquista della seconda categoria, la terza stagione pur perdendo la seconda categoria siamo arrivati alle finali provinciali con i giovanissimi A conquistando i Regionali. Nalla tabella un riepilogo delle squadre nelle varie annate.
La stagione 2007-08 ha visto oltre ai giovanissimi A primi, la Juniores terza classificata e i piccoli amici che hanno partecipato ai tornei con grandi risultati. Un bilancio sicuramente positivo che abbiamo raggiunto avvalendoci della collaborazione di istruttori qualificati e allenatori all’altezza della situazione. Va sottolineato anche l’ottimo lavoro svolto dai preparatori atletici e dal preparatore dei portieri. Tutto questo ci porterà a superare la soglia dei 200 ragazzi tesserati. Questi numeri ci hanno visto rinforzare e arricchire l’organico, con un nuovo D. S. per la preagonistica Franco Codazzi proveniente dalla Novaffori, e nuovi allenatori come, Chiari fresco ritorno, Ballini, Ceriani e Torchiana che passa sui 2000.
La scuola calcio è uno dei fiori all’occhiello della nostra società con un istruttore che ha superato gli esami alla scuola Inter ottenendo di essere tesserato, come istruttore, dalla società nerazzurra. I progetti per il prossimo anno sono di un ulteriore sviluppo del settore giovanile e un assestamento del settore agonistico. Sarà potenziata la struttura dei preparatori atletici, nonché una revisione dei vari addetti ai settori organizzativi come segreteria, magazzino e addetto al campo.
Ulteriore novità sarà il campo di allenamento, dal prossimo autunno tutta l’attività della società si svolgerà presso il campo Torriani (vicinanze COOP) con la realizzazione di un nuovo campo, oltre a quello in erba, in erba sintetica dando così un ulteriore sviluppo a tutta l’attività. E’ ormai consolidato il primato cittadino sia per numero di atleti iscritti che per risultati complessivi raggiunti e continuiamo ad operare per migliorare ulteriormente.
Addetto Stampa
Onorio Vailetta

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Scout a Novate: venite a vedere!
Da oltre 10 anni la parrocchia San Carlo di Novate ospita il Reparto scout AGGS Novate 1. Molti dei ragazzi con cui abbiamo iniziato quest’esperienza educativa sono i Capi di oggi, e molti dei Capi di allora hanno messo su famiglia ed hanno iscritto i loro figli nel branco. Perché questa esperienza? Oggi come allora tutto nasce dal desiderio di tener desto in noi e nei ragazzi che ci vengono affidati il gusto della vita e la voglia di mettersi in gioco. Il metodo scelto è il metodo scout inventato da Baden Powell, da noi declinato alla luce della esperienza di Fede e appartenenza alla Chiesa Cattolica.
L’esperienza è aperta a tutti i ragazzi tra gli 8 e i 14 anni:
• il Branco dei Lupetti (maschi) & Coccinelle (femmine) dagli 8 agli 11 anni,
• il Reparto per Scout (maschi) & Guide (femmine) dai 12 ai 14 anni.
Le attività: Gli incontri dei gruppi Scout sono il Sabato pomeriggio in San Carlo dalle 14.30 alle 17. Si comincia l’attività nel cerchio con canti e balli tradizionali e si prosegue con giochi e attività varie di tecnica scout. Un tema, in genere la vita di un personaggio eroico, guida l’attività dell’anno.
Le uscite: Circa una volta al mese, di domenica, è programmata “l’Uscita” di tutto il giorno.
Le mete usuali sono i boschi e i prati del Parco Nord e del Parco delle Groane, ma anche luoghi panoramici come il faro di Brunate sul Lago di Como o Montorfano di Verbania sul Lago Maggiore. D’inverno abbiamo anche più volte affrontato la neve nelle valli bergamasche.
E’ ormai appuntamento fisso il “Jamboree” di fine anno in una ampia tenuta a Gurone di Malnate (Varese). Lì si ritrovano tutti i reparti della AGGS (Varese, Milano, Como, Novate) per una giornata di festa tutti insieme. Nelle ultime edizioni si sono superate le 500 presenze!
Il Campo estivo: Nel periodo estivo è organizzata una settimana di campeggio. La foto rappresenta tutti i partecipanti al campo di questa estate, che si è svolto a Pesaro dal 24 al 31 agosto. Durante il Campo, al termine del loro primo anno di attività, i ragazzi fanno una promessa di fedeltà alla compagnia incontrata. Quale segno di tale decisione Ricevono “la Promessa”, il fazzolettone con i colori del Reparto di appartenenza.
Cosa dire di più ? VENITE A VEDERE!
Sabato 25 ottobre 2007 - alle ore 14.30 in Oratorio San Carlo
Via Gran Paradiso 2 Novate Milanese
Per Informazioni: Andrea 329-6609261


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ASD San Carlo Humilitas
Attività sportivo ricreativa anno 2008/2009
“Affascinato da un Incontro....all’oratorio gioco e mi gioco”
Ecco lo slogan che da’ inizio all’attività calcistica dell’oratorio San Carlo.-
Il fascino dell’incontro con Gesù da’ senso alla nostra vita e rende possibile coniugare l’atteggiamento cristiano con la componente educativo sportiva della nostra attività.-
Il “giocarsi” supera l’obiettivo sportivo, è lo stile che valorizza il nostro rapporto con i ragazzi unito all’impegno di una migliore competenza.-
Pensiamo, l’esperienza dei preziosi sette anni ce lo conferma, di poter offrire ai ragazzi un momento piacevole e qualificante in collaborazione con le famiglie, Don Giovanni e in stretto rapporto con le altre attività e finalità della comunità parrocchiale.-
I nostri atleti giocano tutti da protagonisti (nessuna riserva!) i campionati di calcio a 7, under 12 e 10 proposti dal C.S.I. - Comitato Sportivo Italiano - ente di promozione sportiva di ispirazione cristiana.-
Questa è la proposta a quanti decideranno di accogliere il nostro invito.-
Ci puoi trovare in oratorio dal 27 Settembre p.v. dalle ore 16.30 o consultando il sito www.sancarlohumilitas.it dove potrai trovare informazioni e recapiti telefonici dei responsabili dell’attività.-
Vi aspettiamo!!!!!!!!!

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5 anni di yoga a Novate
Sono passati 5 anni dall’apertura della nuova sede KRIYA YOGA M.S. di via Cascina del Sole: dopo un inizio in “sordina”in una piccola sede...il grande passo nel giugno 2003, ed ora l’esperienza continua!
I nostri Corsi di Yoga permettono di apprendere la disciplina in tutte le sue articolazioni e nella sua completezza funzionale che integra il movimento, la respirazione, la mente. Il programma specifico dei corsi “Base1, Base2, Base3 e Junior” si presenta diversificato per quanto riguarda l’intensità di lavoro, gli Asana richiesti, il livello di esecuzione degli stessi, a seconda delle competenze raggiunte dagli allievi.
Oltre ai corsi di base, nell’ultimo anno sono state introdotte alcune interessanti novità che sono piaciute all’utenza:
• Corso yoga in gravidanza:finalizzato all’accompagnamento armonioso del corpo in delicata trasformazione
• Lezioni soft:consigliato a utenti con patologie, problemi di sovrappeso e/o con necessità di un lavoro con ritmo e carico leggeri
• Lezione di Pranayama: con studio delle diverse dinamiche respiratorie.
All’inizio di giugno, in occasione del 5° anniversario della scuola, abbiamo organizzato un seminario di 3 giorni in Val di Non. La pratica dello Yoga all’aperto ha permesso di godere appieno dei benefici offerti dalla ricca ossigenazione propria di un luogo di montagna. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto e hanno apprezzato il metodo da noi proposto.
Kriya Yoga Maharishi Sathyananda
Novate Milanese


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Spazio agli anziani? no, grazie!
E’ questo un “grido di dolore” che si leva dai numerosi anziani di Novate e vorrebbe raggiungere le orecchie degli Amministratori che sembrano essere sordi ad ogni richiesta.
Nella lettera di disdetta del comodato di Via 1° Maggio si diceva che l’Amministrazione era a “disposizione per concordare nuovi spazi per proseguire le attività”. L’Auser ha subito risposto, indicando le proprie esigenze: uno spazio per il ballo della domenica e per le attività di pittura, inglese ed eventuale riapertura del laboratorio di cucito (che per dieci anni aveva funzionato con ottimi risultati). Sono seguite varie lettere (sempre senza risposta) prese di posizioni in Consiglio Comunale, ma si è sempre risposto equivocando (volutamente?) e confondendo il discorso della sede Auser (trasferita in Via Repubblica) con il discorso di uno spazio per gli anziani in cui svolgere delle attività. Dopo un periodo di utilizzo dello spazio (sottratto ai giovani!) al Centro Incontri di Via Manzoni, durante l’estate ci è stato chiesto di sgomberare i locali destinati ad altri e, dopo qualche proposta vaga e non realizzabile l’unica alternativa è: il seminterrato di Via 1° maggio (nemmeno imbiancato, inadatto per la pericolosità della scala, per mancanza di aerazione sufficiente, per il tipo di pavimentazione e perchè....deprimente!) oppure l’atrio di Via Repubblica, 15 (spazio comune con altri uffici, senza luce o aperture sull’esterno tranne la porta d’ingresso!).Gli anziani sono demoralizzati ed anche indignati per la completa mancanza di considerazione in cui sono tenuti. In molte situazioni di Milano e paesi limitrofi, indipendentemente dal colore dell’Amministrazione, si danno ampi spazi agli anziani ed appoggio alle iniziative che li riguardano, perchè si è capito che, anche solo da un punto di vista economico, è meglio....aiutare oggi che dover sostenere pesanti costi di assistenza domani. I momenti di socializzazione e di svago rientrano in un quadro di prevenzione alla depressione e ad altre patologie.
Al momento di spedire l’articolo, abbiamo ottenuto, in seguito ad un incontro con il Sindaco, altre due proposte che speriamo siano realizzabili (in tempi brevi?!):
- uno spazio nella palazzina del vecchio campo sportivo (ex spogliatoi)
- uno spazio ricavato dall’atrio coperto (adiacente all’urp.) con struttura prefabbricata.
Prendiamo atto e restiamo in attesa di......realizzazioni:
Auser Novate

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Continuare ad essere volontari
Tra i volontari, che da anni dedicano il loro tempo alle ospiti, alcuni sono parenti delle stesse anziane, soprattutto figli o figlie che vengono, anche tutti i giorni, non solo a trovare la loro mamma ma anche a fare qualche attività utile.
Qualcuno aiuta per i compiti amministrativi, qualcun altro collabora all’ora di pranzo anche per lavare le stoviglie. Chi ha l’auto si offre per qualche trasporto per le suore o per andare a prendere oggetti necessari.
E’ bello vedere questi gesti gratuiti che aiutano anche a contenere i costi della Casa.
Ma accade che alcuni parenti, che per anni hanno frequentato la casa stando vicino al loro familiare, anche quando non c’è più si sentono di rimanere a stare vicini alle altre anziane conosciute e così continuano il loro servizio di volontariato, alcune volte persino “adottando” un’ospite cui stare vicino. In questo modo ci sono volontari che proseguono a collaborare nel rifare i letti, ad aiutare qualche anziana nel controllo dei punti fatti all’uncinetto, ad sostenere l’animatrice nei giochi e nelle realizzazioni di oggetti che abbelliscono l’ambiente.
Questi parenti ed ex parenti hanno capito che si può proseguire ad essere volontari verso questa Casa alla quale si rimane affezionati, come alle suore invecchiate ma ancora dedite ai servi, come ai dipendenti conosciuti in collaborazione amichevole, di certo per il bene delle anziane ormai in amicizia consolidata nel tempo.
Soprattutto, sono rimasti legati ai ricordi dei volti cari che imparato a conoscere e con i quali hanno trascorso tanto o poco tempo insieme all’Oasi. In qualche modo nelle anziane presenti continuano a vedere chi hanno amato e seguito con amorevole cura: sono volontari che hanno vissuto nel dolore della perdita un significato più autentico per donarsi agli altri.
Luigi Sassi
Associazione Volontariato Cottolenghino
Novate Milanese


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Betta Sala presenta il suo libro
In Piazza della Chiesa in centro a Novate Milanese c’è una libreria specializzata in testi religiosi e oggettistica sacra. Le sue vetrine riflettono il portone della chiesa della Parrocchia SS Gervaso e Protaso. Non solo fisicamente, ma anche negli intenti la libreria desidera riflettere quelle che sono le posizioni ideologiche della Chiesa Cattolica. La libreria è anche sede ufficiale del Centro Culturale La Madonnina e in quanto tale promuove iniziative culturali che ovviamente cercano di puntare l’accento su fede e cultura come due elementi inscindibili e interconnessi.
Lunedì 16 giugno 2008 alle ore 21.00 si è tenuta una conferenza dal titolo “Incontro con l’autore” per presentare il libro della Professoressa Elisabetta Sala, docente di lingua, letteratura e storia inglese nei licei statali e fin dall’infanzia cittadina novatese. Il libro da lei presentato e pubblicato dalle Edizioni Ares, porta il titolo “L’ira del Re è morte” e con un linguaggio accessibile, ma storicamente rigoroso ci accompagna per mano a conoscere tutta la verità storica che si cela dietro ad un divorzio regale che diede origine ad una divisione in seno alla Chiesa le cui conseguenze sono ancora presenti ai giorni nostri: lo scisma provocato da Enrico VIII per i suoi capricci di letto. Anche Hollywood si è interessato a questa tematica col recente film “L’altra donna del Re” dove le attrici Natalie Portman e Scarlett Johansson interpretano rispettivamente Anna e Maria Bolena.
“Ogni anno in Inghilterra avvengono ormai circa 200 mila conversioni dalla fede anglicana a quella cattolica e quella di Tony Blair è solo una delle più recenti fra i nomi eccellenti.
Tutto questo sta avvenendo anche grazie a personaggi in seno alla Chiesa culturalmente di spicco quali ovviamente lo stesso Papa Ratzinger.” Con queste parole la Professoressa Elisabetta Sala, moglie e madre di sette figli, si fa portavoce di un ideale religioso che incarna perfettamente col suo vissuto.
Daniele J. Farah

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17° ciclo di CINEFORUM - 2008
da giovedì 9 ottobre a giovedì 18 dicembre (11 film senza interruzioni) al Cinema Nuovo: undici film di qualità
Dopo le proiezione del
9 ottobre: “Gomorra” - drammatico realistico
e del 16 ottobre: “Caos calmo” - commedia drammatico
in programma
Giovedì 23 ottobre: “Sangue pazzo” - storico drammatico
Giovedì 30 ottobre: “Non pensarci” - commedia
Giovedì 6 novembre: “Onora il padre e la madre” - thriller
Giovedì 13 novembre: Non è un paese per vecchi” - poliziesco
Giovedì 20 novembre: “Sweeney Todd” - drammatico musicale
Giovedì 27 novembre: “Noi due sconosciuti” - drammatico
Giovedì 4 dicembre: “Racconti da Stoccolma” - thriller
Giovedì 11 dicembre: “Il resto della notte” - commedia drammatica
Giovedì 18 Dicembre: “Il Divo” - biografico
• Programma delle proiezioni
Verrà consegnata una scheda tecnica con relativa trama del film
Inizio alle ore 21.00, con breve introduzione alla visone critica del film svolta dal l’abituale esperto cinematografico, signor Celeste Colombo, che a termine proiezione, condurrà il consueto dibattito
• Prezzo
ingresso ad un singolo film euro 4,50
N.B. - per motivi tecnici qualche film può subire spostamento di data, vedere manifesti esposti.

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Circolo culturale Terzani: secondo anno di attività
Secondo anno di attività per il circolo Terzani.
La prima serie di incontri sul tema della globalizzazione e del “futuro sostenibile”, condotti da Eliot Laniado, ha avuto un certo successo: 30- 40 partecipanti, interesse costante, richiesta finale di un ulteriore approfondimento di questi temi. Infatti, nel mese di maggio, il prof. Laniado tornerà, per affrontare il tema dell’energia e per riflettere con noi sulla costruzione della partecipazione nel governo del territorio.
Nel mese di ottobre, invece, proporremo ai novatesi un convegno sul Sessantotto: interverranno Luciano Pero, Lea Melandri, Mario Mosca e Andrea Banfi, protagonisti, rispettivamente, del movimento studentesco, femminista e operaio.
Da novembre ad aprile, spazio alla letteratura. Ogni mese un amico/a del “Terzani” presenterà il proprio “libro del cuore”, leggendone pagine e illustrando alcuni temi dell’opera.
E dopo i programmi, i ringraziamenti.
Un grazie ad Angela Terzani Staude, che ci ha scritto: “Mio marito sarà felice di continuare a vivere anche tra di voi”.
Un grazie al Centro culturale COOP, che ci ha aperto le porte senza porre alcuna condizione.
Un grazie a tutti quelli che sono intervenuti e interverranno, gratuitamente, per il solo piacere di scambiare pensieri ed emozioni.
Un grazie a chi ha creduto in questo circolo, volutamente povero, ma non di idee o di entusiasmo.
Anna Passerini Freschi

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I nostri valori... anche per Novate
Offrirsi come luogo di partecipazione, di proposta, di elaborazione, di confronto democratico, ... - ...si riconosce nell’insieme delle grandi culture riformiste del novecento: la cultura cattolica della solidarietà sociale e familiare, la cultura socialista del lavoro e della giustizia sociale, la cultura liberale dell’economia di mercato, della libertà individuale e del buon governo, attraversate dalle grandi tematiche dei diritti civili, della questione morale e dei nuovi diritti di cittadinanza alle quali i grandi movimenti ambientalisti, delle donne e dei giovani hanno dato un contributo essenziale. - ... vuole integrare i tradizionali valori di libertà, uguaglianza, legalità e giustizia con i valori nuovi del nostro tempo: pari opportunità, sviluppo sostenibile, autogoverno, solidarietà e sussidiarietà, responsabilità, iniziativa, partecipazione ed europeismo, nel quadro di un sempre più avanzato federalismo europeo. Obiettivi “L’Italia dei Valori e’ un partito politico autonomo ed indipendente in grado di vi primari ... sono la riforma dello Stato e della Pubblica Amministrazione, un reale federalismo, lo sviluppo di una sana economia di mercato, la realizzazione di uno Stato di diritto, libero dai conflitti di interessi, con una seria e concreta divisione e autonomia tra i poteri. - ... auspica uno sviluppo sociale basato non solo sulle regole del commercio, ma anche su interventi correttivi per renderle più favorevoli ai soggetti più deboli, specie nei paesi e nelle aree territoriali povere ed arretrate, favorendo un’equa ripartizione delle risorse. Alla globalizzazione dei mercati deve corrispondere una reale libera concorrenza e soprattutto la globalizzazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali.” (dallo STATUTO NAZIONALE, Art. 3 - Finalità del Partito) Non abbiamo una sede cittadina in cui ritrovarci, incontrarci non sarà, però, certo un problema: una linea di telefonia mobile, il cui numero è 340.21.60.443, un indirizzo di posta elettronica, idv.nordmilano@tiscali.it, ed un sito web, www.idv-nordmilano.it, da cui è possibile, attraverso apposito link, accedere al blog novatese, sono dedicati al rapporto con i nostri elettori, sostenitori e simpatizzanti ma aperti anche a tutti i cittadini che vogliano mettersi in contatto con noi. “Dalla parte dei cittadini” è il preciso impegno dell’ITALIA dei VALORI, anche a Novate Milanese.
il Referente Politico Cittadino
Dennis Ivan Felisari

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Parco Ghezzi:
voglia di partecipazione

Scriviamo mentre la vicenda della “riqualificazione” del parco è ancora agli inizi. Vorremmo sottolineare un aspetto positivo: qui tra le cittadine/i è scattata la molla del bisogno di partecipazione. Gli amministratori (che giustificano il loro governare di stampo monarchico con l’assenza di interesse per la cosa pubblica) sono stati colti di sorpresa: non solo le persone comuni hanno tentato di fermare le motoseghe il giorno 28 agosto, ma la protesta è dilagata fino a coinvolgere oltre 1.500 persone che hanno firmato una Petizione al sindaco. Le cittadine/i non si limitano a contestare decisioni non condivise, propongono delle alternative. Taglio degli alberi. Gli amministratori “illuminati” si giustificano affermando che molti esemplari erano malati; risposta: “mala’ l’è lù”, gli alberi erano sanissimi e avevano il solo difetto di trovarsi nel perimetro di parco destinato al parcheggio. E a questo proposito, perché non vengono utilizzati subito i 200 posti auto di proprietà comunale, costati ai novatesi oltre 3 milioni di €, collocati proprio nei pressi del parco? E poi si smetta con la logica: tagliamo un albero qui e lo sostituiamo con due da un’altra parte. Gli alberi sono esseri viventi che hanno una storia intrecciata con la storia di noi umani; e questo vale a maggior ragione per i platani ancora più antichi che svettano davanti alle macerie dell’ex scuola di via Manzoni. Un faggio alto 15 metri, poi, non può essere rimpiazzato con due biancospini o 10 cespugli di lavanda! I nostri amministratori “illuminati” ci spiegano che la riduzione di 2.500 mq di parco all’ingresso di via Cascina del Sole viene ampiamente compensata dai 12.000 mq dell’ex campo di calcio. Le/i cittadini chiedono copia del progetto completo. Scoprono così che il progettista è una società di Milano che non ha radici sul territorio. Il progetto costa un sacco di soldi come investimento iniziale e ne richiederà ancora di più come manutenzione (e poi si dice che il Comune non ha soldi!). Soprattutto, prevede il totale stravolgimento dell’attuale parco: altro parcheggio in via dello Sport, moltiplicazione delle stradine interne, suddivisione rigida degli spazi, campi da gioco vari (per calcetto, pallacanestro, pallavolo, ecc.), una palestra all’aperto per la media Vergani, zona di campi di bocce, zona di giochi per bimbi. Verrà spianata la collinetta centrale per essere sostituita da una colata di calcestruzzo e fantasiosi giochi d’acqua. Le/i cittadini, invece, vogliono un parco dove si possa respirare, rilassarsi all’ombra, socializzare. Chiedono che l’Amministrazione comunale si degni di confrontarsi con loro. Questa è la base della democrazia.
Associazione dei Verdi

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Coop Casa Nostra
A fronte della lettera della sig.a Renata De Vincenzi, pubblicata sul n. 3 di Informazioni Municipali, facciamo presente quanto segue. All’epoca in cui i figli della signora hanno presentato domanda di iscrizione alla Cooperativa le domande stesse avevano una validità di un anno dalla data di presentazione, scaduto tale periodo di tempo le domande potevano essere rinnovate a patto che le iscrizioni fossero aperte. La riapertura delle iscrizioni viene di norma pubblicizzata sul sito della Cooperativa. Inoltre l’impiegata addetta contattava telefonicamente gli aspiranti soci per avvertirli della possibilità di rinnovare la domanda. Questa operazione è stata fatta per tutte le domande giacenti (165), e dalle nostre annotazioni risulta che anche la sig.a De Vincenzi sia stata informata in data 17 maggio 2006. Riteniamo che la nostra parola valga almeno tanto quanto quella della sig.a De Vincenzi.
In ogni caso ci sembrano significativi i seguenti dati:
- A fronte delle 165 domande di ammissione giacenti e scadute ne son state rinnovate 119, mentre 46 non sono state rinnovate,
- I 119 aspiranti soci sono stati invitati ad un’apposita riunione tenutasi il 12 ottobre 2006 nella quale sono state illustrate le caratteristiche della Cooperativa e le modalità di assegnazione degli alloggi, 6 aspiranti soci non hanno partecipato all’incontro,
- In data 26 ottobre 2006 sono stati ammessi 85 soci (28 non sono stati ammessi per mancato versamento della quota sociale): tutti raccomandati?
Non riteniamo di aggiungere altro se non che la Casa Nostra, nei 60 anni di attività sul territorio ha dato la casa a 1000 famiglie; tutti raccomandati?
Coop. Casa Nostra

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Zucca Gianluigi
L’urbanistica al servizio dell’uomo
Nato a Novate nel 1930, educato dalla famiglia al cattolicesimo ha sviluppato la propria formazione etico sociale nell’Azione Cattolica, impegnandosi già da giovane adulto in ambito politico nel partito della Democrazia Cristiana, divenendone Segretario della locale Sezione dal 1968 al 1975.
Consigliere comunale D.C. dal 1964 al 1980, ha seguito con grande passione e competenza il settore Urbanistica (non era architetto ma tecnico grafico, eppure da autodidatta - ha - dimostrato rilevanti doti in tale campo), e con animo generoso, mettendo a disposizione molto del suo tempo libero, ha sempre cercato di individuare le soluzioni più idonee all’interesse del paese.
Le linee guida da egli propugnate, fatte proprie dal gruppo D.C., dopo ampio dibattito effettuato anche con i cittadini intervenuti e l’ausilio di esperti della materia chiamati al proposito, sono state: sviluppo armonico di Novate mediante equilibrata distribuzione degli spazi abitativi, industriali, artigianali, commerciali e di servizi (compresi quelli religiosi); entità di popolazione adeguatamente rapportabile alle dimensioni del territorio; prioritaria ristrutturazione del vecchio centro (al tempo ancora occupato in vari punti da edifici agricoli in disuso) prima della consumazione (ovviamente non integrale) di terreni semi e periferici; costruzione di opportune circonvallazioni onde evitare l’attraversamento del centro da parte dei non residenti; creazione di aree standard a verde rispettose almeno delle indicazioni di legge regionale; aree da riservare ad abitazioni economico popolari e forte sostegno al movimento Cooperativo, in specie edilizio (Zucca era molto favorevole alla formula mista affitto e/o riscatto della casa); una Amministrazione comunale maggiormente dedita a stimolare, promuovere e regolare i fatti e gli eventi urbanistici, chiamando nella gestione dei piani regolatori anche i privati.
Le suddette idee, inquadrate nella situazione esistente negli anni 60,70,80 in cui Zucca ha profuso direttamente il suo impegno (successivamente ha seguito le vicende come osservatore e collaboratore ove interpellato), dovevano confluire nel redigendo Piano Regolatore Generale (P.R.G.; prossimamente sarà definito P.G.T., Piano di Governo del Territorio), nonché nelle fasi della sua attuazione. In merito a ciò, Zucca, a nome del gruppo che rappresentava, si è confrontato con determinazione, meticolosità, concretezza (queste erano alcune caratteristiche della sua personalità) con le Giunte comunali del tempo, dirette da esponenti socialisti e comunisti e, in particolare con Achille Giandrini, Assessore all’Urbanistica 1972-1980, ed anche con Mauro Scatena all’epoca consigliere comunale P.C.I., poi Capo gruppo del medesimo partito e, infine, successore di Giandrini, entrambi deceduti di recente e ricordati su questo periodico, il primo a giugno il secondo a gennaio 2008.
Il contraddittorio fra i vari soggetti si è svolto all’insegna di una dialettica, alle volte vivace, comunque sempre rispettosa delle persone e dei ruoli ricoperti, cosicché, data la reciproca e intensa conoscenza fra loro, le discussioni potevano proseguire anche all’infuori delle sedi istituzionali (Commissioni, Consigli comunali), consentendo ulteriori approfondimenti delle questioni aperte, anche se le posizioni al più rimanevano diverse.
Ora anche Zucca ha lasciato questo mondo nello scorso mese di aprile.
Siamo stati testimoni della loro generosità e disponibilità per molti anni e ancor oggi la loro dipartita ci rende increduli. Molta emozione ha suscitato in larga parte della popolazione la loro scomparsa, emozione che, ci sia consentita questa digressione un po’ poetica, ci fa immaginare un loro incontro nella Patria Celeste all’ombra di un raduno dove si tratta di una diversa urbanistica e gesticolando e ancora discutendo animatamente rivedevano Piani Regolatori e Particolareggiati, circonvallazioni, edifici pubblici, scuole, palestre, parchi. E tra una voce e l’altra sembrava di udire anche quella di amici che idealmente li seguiva accompagnati da una dolce musica che trasporta e rasserena i cuori e va lontano, tanto lontano da fasi sentire fin qui.
Giovanni Astesani, Dante Balestrini, Aldo De Ponti,
Aleardo Faroldi, Piero Terragni


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