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| Carta Equa: un gesto sociale di solidarietà Un servizio di prossimità Vuoi cantare con noi? Poeti italiani del '900 |
| Caritas parrocchiale di Vignate Carta Equa: un gesto concreto di solidarietà Da diverso tempo l’“Osservatorio sulle povertà della Diocesi di Milano” utilizza i dati, provenienti dai Centri di ascolto Caritas e dai due servizi Sam (Servizio Accoglienza Milanese per i senza dimora) e Siloe (Servizi Integrati Lavoro Orientamento Educazione, per persone con difficoltà abitative e lavorative) della Caritas Ambrosiana, per studiare ed analizzare il fenomeno delle “nuove povertà”, di quelle povertà che spesso rischiano di travolgere i centri di ascolto, riducendoli a luoghi di servizio emergenziale. L’instabilità del lavoro e dell’alloggio, la tutela della salute e dell’istruzione, la cura degli anziani e dei minori, non riguardano più solo alcune categorie particolarmente svantaggiate a causa di debolezze strutturali (malattia, vecchiaia, handicap...), ma interessano fasce sempre più ampie della popolazione. In esse i bisogni tendono a diventare sempre più trasversali, anche in contesti territoriali tradizionalmente “ricchi”, perché alle difficoltà a relazionare, a comunicare, ad organizzarsi la vita, spesso si sommano e s’intrecciano drammaticamente difficoltà reali e materiali a far quadrare il bilancio familiare. Cresce, cioè, il numero delle famiglie “in bilico”, sulla soglia della povertà per le quali un evento destabilizzante come la perdita, anche solo temporanea, del lavoro da parte di uno dei componenti o il monoreddito insufficiente a “tirar fine mese” o un contratto di affitto troppo oneroso possono determinare l’ingresso in una situazione di grave marginalità. Anche il centro di ascolto parrocchiale di Vignate incontra sempre più spesso queste povertà e al di là dell’ascolto e dell’orientamento, difficilmente è in grado di affrontare in modo sistematico tali realtà. Ecco perché sente la necessità di sostenere l’iniziativa della carta “Equa”, nata da un progetto che vede il concorso di Coop Lombardia, Banca Etica, una banca al servizio dell’economia solidale e Caritas Ambrosiana, l’organismo pastorale della diocesi di Milano istituito dall’Arcivescovo al fine di promuovere la testimonianza della carità. La carta “Equa” è una carta di credito rilasciata gratuitamente a chiunque, che consente di fare acquisti nei supermercati e ipermercati Coop versando contestualmente una quota, corrispondente all’1% della spesa, ad un fondo di solidarietà intestato a Caritas Ambrosiana che si chiama Conviva, in deposito presso la Banca Etica. La Coop a sua volta raddoppia il contributo e rende ancora più efficace l’azione di solidarietà. Successivamente il fondo Conviva emette altre carte di credito, graficamente uguali alle prime, che su segnalazione della Caritas, verranno consegnate a persone in difficoltà, che potranno quindi acquistare presso i suddetti supermercati beni di prima necessità in autonomia e dignità, superando così anche forme passive di assistenza. Caritas Ambrosiana definisce il massimale di spesa delle carte dei beneficati valutando ogni caso singolarmente. In questa iniziativa ci sembra di ravvedere un’azione concreta e trasparente di solidarietà: non si tratta di fare beneficenza indistinta, bensì mirata e gestita da un organismo ufficiale, dotato di serietà e competenza in materia qual è Caritas Ambrosiana. Soprattutto vuol essere un tentativo di non relegare la solidarietà a gruppi o ad organizzazioni di volontariato, ma di far crescere e sviluppare una cultura e un’etica di responsabilità solidale, soprattutto in questo momento storico in cui la società si presenta sempre più presa da interessi, egoismi e insensibilità. Caritas parrocchiale di Vignate Luciana Albé Per sostenere il Fondo Conviva: - Conto Corrente Bancario n. 511940 - ABI 05018 - CAB 12100, presso Banca Etica, intestato a Fondazione Caritas Ambrosiana Onlus - C.C.P. n. 13576228 intestato Caritas Ambrosiana Onlus - Via S. Bernardino 4 - 20122 Milano Causale “Fondo Conviva” Per richiedere Carta Equa: occorre rivolgersi: - Ufficio Soci nei punti vendita di Coop Lombardia; - Caritas Ambrosiana, Segreteria di Prossimità, Via San Bernardino, 4 Milano Tel: 02.76.037.236 Posta elettronica: equa.ambrosiana@caritas.it - Banca Etica, Filiale di Milano, via Santa Tecla 5; Filiale di Brescia, Via Musei 31 Posta elettronica: cartaequa@bancaetica.com Inizio Caritas parrocchiale di Vignate Un Servizio di prossimità Presso il Centro di Ascolto della Caritas Parrocchiale è sorto un “Servizio di Prossimità” rivolto ad una fascia di popolazione che è quella degli anziani che riteniamo essere la più numerosa e la più fragile di fronte a mutamenti sociali sempre più evidenti: rarefazione del tessuto sociale e amicale, distanza tra esigenze espresse e disponibilità di aiuti, socialmente esclusi in quanto soggetti privi di potenzialità, questi fattori contribuiscono al dramma della solitudine e alla rassegnazione. L’obiettivo che ci proponiamo è quello di dare valore all’anziano nella sua globalità, far sì che si senta parte integrante della comunità alla quale appartiene spendendoci in piccoli gesti di prossimità: compagnia, spesa, farmacia ecc. La domiciliarità che vogliamo favorire al di là degli aiuti concreti, è quella delle relazioni, dell’amicizia, della solidarietà chiamata a riscoprire il valore dei rapporti umani, superando il tradizionale approccio assistenzialistico.In questi tempi, in cui si avverte una caduta di speranza, in cui aumenta il divario tra ricchi e poveri, riteniamo che la chiesa debba restare vicino agli “ultimi”. Questo servizio, in tutta la sua semplicità, viene messo a disposizione della Comunità, come luogo dove progettare una rete ed essere rete, non da soli ma con le Istituzioni, non importa quante cose si fanno ma come si fanno, come si realizzano, attraverso quali strade e valorizzando che cosa.La nostra “Utopia” è che si crei nella Comunità un clima di solidarietà concreta fuggendo dalle tentazioni di delegare ad altri il problema. Per la Caritas Parrocchiale Ivonne Ferri Inizio Corale 80 di Vignate Vuoi cantare con noi? Alcuni anni fa periodicamente i muri di Vignate erano tappezzati di cartelloni che invitavano ad entrare a far parte della “Corale 80”. Ma “80” di cosa? 80 sono i coristi?... Magari! 80 sono i brani del repertorio?… Non ancora ma ci arriveremo! Allora c’è solo una possibilità: 1980. Infatti, il 1980 è l’anno di nascita della corale vignatese. Dapprima come coro di soli voci maschili che proponeva un repertorio popolare-montanaro, in seguito aperto anche alle voci femminili con un cambio di “rotta” verso il gospel fino al jazz di alcuni brani di recente presentazione. La Corale 80 è entrata a far parte della tradizione di Vignate offrendo un concerto ogni 7 Dicembre dal 1991 con la partecipazione ciascuna volta di corali provenienti da altri paesi. Ma cosa si fa in una corale? Molti pensano che ci vogliano requisiti degni di un’audizione alla Scala e forti di questa convinzione si tengono a debita distanza pur se invogliati dall’idea di cantare. Niente di più sbagliato. Certo, la conoscenza della musica, la propensione al canto (leggi: avere un “certo” orecchio) sono doti che aiutano a inserirsi più in fretta ma non sono indispensabili, è sufficiente essere intonati e avere voglia di impegnarsi. Se in molti ambiti, infatti, vale il detto “tutti utili, nessuno indispensabile” non funziona affatto per chi canta in un coro. Il risultato finale della messa in opera di un brano è frutto del lavoro e del bilanciamento di tante voci una diversa dall’altra che si trovano a lavorare insieme armonicamente. Il contributo di ciascun corista è quindi importantissimo per il risultato finale. Chi come me si trova due volte la settimana presso i locali della scuola media a provare per intere settimane lo stesso brano sa cosa intendo! Eppure la soddisfazione finale e il divertimento che caratterizzano il percorso valgono pur dei piccoli sacrifici. Fatto questo testimoniato da coristi che fanno parte della corale dall’anno della fondazione e non si sono ancora stancati. Ultimamente ci sono state delle nuove entrate che hanno rinforzato le fila di tutte quattro le voci (tenori, soprani, contralti e bassi) e il numero più nutrito di coristi significa la possibilità di preparare nuovi brani e sperimentare altre sonorità. Lasciamo quindi aperte le porte della sala prove (martedì e venerdì dalle 21.00 alle 23.00) a chi volesse venire anche solo a trovarci per curiosità. Rimandiamo tutti gli altri al prossimo 7 dicembre per un nuovo concerto dove le novità non mancheranno, promesso! Ciao! Una corista Inizio Poeti italiani del ’900 La prima edizione (dedicata a Le arti per la lettura) dell’iniziativa triennale di promozione del libro attraverso la multimedialità ha lanciato un forte segnale di novità. Sul piano di una prima riflessione pubblica intorno al ruolo culturale che i centri commerciali e i multiplex (le “nuove piazze”) possono svolgere. E sul piano della consapevolezza della crescente importanza assunta dalla provincia di Milano (demografica, economica, nelle abitudini di vita nel tempo libero), che impone ora necessariamente anche un salto di qualità nella proposta culturale. A partire dal positivo bilancio dell’edizione 2003 nasce la seconda edizione, dedicata ai Poeti italiani del ’900, svoltasi dal 10 al 31 marzo 2004. Le varie iniziative, concentrate tutte a Vignate e distribuite tra il centro commerciale e l’Auditorium, sono state realizzate grazie al convinto sostegno dell’Acquario Shopping Center, di Coop Lombardia e del Comitato Soci Coop di Vignate, del Sistema Bibliotecario Milano Est (a cui fanno capo 32 biblioteche di 27 comuni dell’area), del Comune di Vignate e del Credicoop Lombardo. Il concorso di tutte queste forze ha consentito, nonostante la defezione del cinema Europlex e del Comune di Pioltello, che ci auguriamo momentanea, di mantenere la continuità dell’iniziativa nel luogo in cui essa è stata pensata ed è più radicata, a partire dal mondo della scuola e delle biblioteche. Assume particolare rilievo la scelta dell’Acquario Shopping Center di caratterizzarsi come “piazza” che fa anche cultura. Numerosi sono i motivi che hanno reso la manifestazione interessante e capace di suscitare curiosità e attenzione. Innanzitutto le due mostre, tra loro strettamente legate. La prima, bibliografica, comprendeva di ognuno dei 14 poeti del ’900 scelti (da Ungaretti e Montale a Pasolini e Luzi) una fotografia, la rarissima opera prima in prima edizione (tutte appartenenti al fondo Reggi - acquisito nel 2003 dall’Università Statale di Milano - e concesse gentilmente in prestito dalla Statale) e una poesia trascritta e ingrandita. La seconda mostra presentava le tavole originali a fumetti di Pablo Echaurren per Vita disegnata di Dino Campana, una intensa biografia a fumetti del grande poeta di Marradi. Altri elementi di richiamo della manifestazione sono state le personalità invitate, a partire dal giornalista-bibliofilo Giampiero Mughini, che il 10 marzo ha inaugurato le mostre all’Acquario parlando con grande competenza e passione, e Poesia non stop, svoltasi all’Auditorium il 21 marzo in coincidenza con la Giornata mondiale della Poesia indetta dall’Unesco. Dedicata ai poeti milanesi contemporanei, con proiezione di audiovisivi non comuni su Franco Loi, Giovanni Raboni e Alda Merini, la Giornata vignatese ha presentato inoltre l’anteprima del concerto letterario Viaggio nella letteratura del ’900 del Mitteleuropa Ensemble. Ma il punto di forza è stato il tema scelto, la poesia, che per sua natura appassiona ed emoziona, e che gode in questi mesi di un inaspettato interesse editoriale e giornalistico. Quanto esposto indica chiaramente l’obiettivo generale dell’iniziativa: sfatare il luogo comune che ritiene la poesia un fatto elitario e inaccessibile ai più e, invece, divulgarla e trasmetterne il fascino attraverso l’utilizzo delle diverse arti e dei diversi mezzi di comunicazione (libro d’epoca, fotografia, grafica, fumetto, musica, cinema, audiovisivi, incontri con gli autori). Fa piacere che l’opportunità offerta sia stata colta in particolare dalle Scuole di Vignate, a cui sono state riservate visite guidate e la proiezione del film Il postino. L’augurio è che Comunicare il libro e la lettura, oltre ad essere motivo di prestigio per la città per la sua originalità riconosciuta dalle molte segnalazioni sulla stampa milanese e nazionale, porti alla formazione di un gruppo di persone a Vignate e nell’Est milanese interessato a dare continuità all’iniziativa, riprendendo su scala ridotta il modello organizzativo di Festivaletteratura di Mantova. Andrea Tomasetig Inizio |