| Bilancio |
| Relazione al Bilancio di Previsione 2004 Il Bilancio di Previsione è stato approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 18/12/2003 con l’astensione dei consiglieri Omodei e Magni Il Bilancio di Previsione 2004 ricalca sostanzialmente il bilancio 2003, così come è stato assestato a fine novembre; è il bilancio conclusivo del nostro mandato nel quale non si rintraccia alcuna scelta che possa minimamente condizionare l’attività della futura Amministrazione; sicuramente è un bilancio di consuntivazione degli obiettivi programmatici con cui ci siamo presentati nella passata campagna elettorale, obiettivi non solo totalmente raggiunti ma addirittura superati. In questo Bilancio beneficiamo degli sforzi compiuti nel corso degli ultimi due anni per il contenimento dei costi attraverso un controllo di gestione puntuale e perseguito con decisione, nonché dell’attenzione prestata per accrescere le poste di entrata proprie del Comune. Pur soggetti ai vincoli molto stretti della Finanziaria 2004 e del Patto di Stabilità, il Bilancio che presentiamo ci consente di abbassare l’aliquota ICI per la prima casa, di lasciare invariati gli altri livelli d’imposta e tariffari e nel contempo di rafforzare i servizi offerti. Se si riuscirà a centrare il Patto di Stabilità 2003, in modo particolare per la gestione di “cassa”, non dovremo patire le pesanti penalizzazioni previste e le loro ineludibili conseguenze negative sul bilancio 2004, mentre i minori trasferimenti erariali stabiliti dalla Legge Finanziaria 2004 sono assorbiti all’interno di un Bilancio in espansione dal lato delle entrate e che, a causa dei vincoli imposti dal Patto di Stabilità, vede comprimere forzatamente la spesa corrente, non consentendoci di finanziare potenziamenti di organici o di avviare nuovi servizi. Questo stato di cose ci spinge ad anticipare sin d’ora che il Rendiconto di gestione dell’esercizio 2003 si chiuderà con un significativo avanzo di amministrazione di parte corrente. Ciò considerato, la struttura di parte corrente del Bilancio 2004 presenta caratteristiche di solidità e di equilibrio particolarmente rassicuranti, in quanto rispetto al bilancio 2003 il pareggio avviene senza la necessità di applicare parte dell’avanzo presunto di amministrazione o entrate derivanti da attività di recupero dell’evasione ed elusione fiscale; in pratica si sono verificate le previsioni della precedente relazione: “si confida che i recuperi di spesa derivanti dall’attività di controllo di gestione e dall’ulteriore crescita del gettito ICI possano colmare dette entrate aventi carattere di una tantum”. A tale risultato si è pervenuti beneficiando altresì dell’alleggerimento registrato sul fronte dell’indebitamento del Comune: l’estinzione di un consistente mutuo avvenuta nel corso del 2003 e la rinegoziazione dei mutui della Cassa DD.PP. approvata lo scorso settembre hanno determinato infatti una riduzione di costi, per quote capitale e interessi, per un ammontare di circa 215.000 euro. Occorre d’altra parte aggiungere che il Bilancio 2004 spesa interamente i pesanti oneri derivanti dal rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti comunali che per quanto ci riguarda ammontano a circa 120.000 euro annui, nonché assorbe a proprio totale carico gli incrementi di costi registrati per le prestazioni di terzi nei servizi educativi e socio-assistenziali. A questo riguardo si segnala che la percentuale di recupero dei costi per i servizi a domanda individuale passa dal 68,44% del 2003 al 64,27% del 2004. Questa situazione economico-finanziaria ci consente di non richiedere aumenti di imposta o di tariffa ai nostri concittadini anzi, come già detto, possiamo permetterci di ridurre l’aliquota ICI per la prima casa dello 0,5 ‰, di lasciare inalterate le tariffe dei servizi a domanda individuale, le aliquote della Tarsu che restano ai livelli del 2001, confermando così la riduzione una tantum concessa per il 2002 e il 2003. La proposta di Bilancio presentata, oltre a garantire, rafforzare, implementare gli attuali servizi erogati nei settori socio-assistenziale, scolastico, culturale e sportivo, già include un primo stanziamento di risorse per poter avviare, presumibilmente nella seconda parte dell’anno, la gestione del nuovo Centro Polivalente Anziani la cui realizzazione dovrebbe concludersi entro il prossimo giugno e il cui funzionamento, teniamo a evidenziarlo a futura memoria, richiederà il forte e convinto impegno della nuova Amministrazione Comunale. L’altro significativo impegno che si porterà avanti nei prossimi mesi e che dovrà continuare successivamente, è quello di proseguire nell’azione di semplificazione e di efficientamento dell’azione amministrativa, sia nei rapporti tra gli Uffici quanto rispetto all’utenza, mediante la messa in sinergia delle potenzialità del nuovo U.R.P., del sito e della piattaforma informatica integrata. Per quanto riguarda la parte in conto capitale del Bilancio 2004 occorre segnalare che, in considerazione della prevista scadenza elettorale, gli stanziamenti delle entrate sono volutamente sottostimati rispetto al gettito reale che dovrebbe concretizzarsi nel corso dell’anno e ciò per non indicare, dal lato della spesa di investimento, opere pubbliche significative non coerenti con il programma della futura Amministrazione. Ci siamo pertanto limitati a finanziare i consolidati interventi di manutenzione ordinaria del patrimonio e a indicare generici interventi di manutenzione straordinaria degli immobili comunali. Spese Correnti Le “torte” sottostanti raffigurano l’incidenza di ciascuna funzione amministrativa rispetto all’ammontare complessivo delle spese correnti previste, le quali potranno subire anche significative variazioni nel corso dell’anno, come del resto si è verificato negli esercizi precedenti. Dall’esame di detti dati emerge che si consolidano e si stabilizzano le quote percentuali di incidenza di ciascuna funzione amministrativa, tra le quali il settore “sociale” assorbe un quinto delle risorse complessive mentre il settore “amministrazione, gestione e controllo” assorbe poco più di un terzo delle spese correnti. Si osserva inoltre che la spese per il personale si sono assestate attorno al 33% delle spese totali, mentre cresce l’incidenza delle “spese per le prestazioni di servizi” a causa del processo di esternalizzazione di alcuni servizi. Gli obiettivi programmatici più significativi delle varie funzioni amministrative Amministrazione, gestione e controllo Proseguirà il lavoro di semplificazione e di efficientamento delle procedure amministrative, utilizzando le potenzialità della piattaforma informatica integrata. Si curerà l’attivazione della convenzione con l’Agenzia del Territorio finalizzata all’assunzione da parte del Comune delle competenze in materia di “catasto”. Con il nuovo anno saranno operativi i nuovi moduli del Protocollo informatizzato finalizzati alla gestione completamente automatica di tutto il flusso di posta elettronica in entrata ed in uscita dal Comune. Con il supporto del Nucleo di Valutazione verranno inoltre avviati alcuni processi di controllo di gestione, che per contingenze diverse non si è riusciti a concretizzare nel 2003, ormai necessari per misurare l’efficienza dell’azione amministrativa. Polizia Locale e Commercio Per l’anno 2004 il settore vedrà tra le sue priorità la gestione della nuova viabilità conseguente all’apertura del sottopasso della nuova S.P. 161 ed all’adozione del divieto di transito dal sottopasso di Via Lazzaretto per i non residenti. Quest’ultimo provvedimento produrrà sensibili benefici alla circolazione del traffico interno negli orari di punta e soprattutto migliorerà decisamente le condizioni ambientali del centro storico. Al tempo stesso particolare attenzione sarà dedicata alla gestione delle problematiche derivanti dall’apertura dei cantieri FF.SS. legati ai lavori di quadruplicamento della linea ferroviaria. La presa in carico della gestione delle telecamere di sorveglianza sul territorio rappresenta un ulteriore impegno finalizzato alla prevenzione del vandalismo su edifici e aree pubbliche. Il controllo infine delle modalità di raccolta differenziata sarà la sfida da vincere per il mantenimento del decoro e della pulizia su tutto il territorio comunale, svolgendo un’intelligente azione di prevenzione e repressione volte ad educare i cittadini al rispetto delle regole di civile convivenza. Pubblica Istruzione Pur a fronte di un incremento dei costi gestionali si confermano i livelli quantitativi e qualitativi dei servizi scolastici sin qui erogati e si confermano i finanziamenti previsti per l’Istituto Comprensivo e per i progetti particolari già sostenuti negli scorsi anni; prevediamo altresì che ulteriori risorse potranno essere richieste al Comune in conseguenza dell’applicazione della riforma Moratti. All’interno di questo bilancio vi è infine un contributo straordinario pluriennale alla Scuola Materna Asilo Ente Morale finalizzato a consentire la realizzazione di interventi urgenti di messa in sicurezza di alcune parti dell’edificio scolastico. Servizi Sociali Anche in questo settore vengono confermati gli stanziamenti per finanziare tutte le iniziative, le prestazioni e i servizi rivolti alla popolazione anziana, alle problematiche giovanili e all’area della disabilità. In particolare vengono rifinanziati gli interventi sul fronte del disagio giovanile e coperte le cospicue spese rivenienti dall’assistenza ai minori oggetto di provvedimenti giudiziari. I risultati dell’indagine, commissionata lo scorso anno, sulla condizione degli anziani a Vignate dovrebbero fornire indicazioni utili per avviare la gestione del nuovo Centro Polivalente Anziani di via Fermi, per il quale il Bilancio prevede un iniziale stanziamento di fondi onde garantirne il funzionamento. Viene inoltre confermato lo stanziamento di 20.000 euro per supportare gli interventi comunali sul fronte caldo del “problema casa”, cercando così di fronteggiare sfratti, ricerche di alloggi e richieste di integrazione degli affitti. Proseguiranno infine le iniziative di prevenzione dei tumori in collaborazione con la Lega Italiana per la lotta contro i tumori, nonché le iniziative di informazione, educazione e prevenzione sanitaria in collaborazione con l’Associazione medici di Vignate. Cultura e Sport La programmazione delle attività del settore, avente un orizzonte temporale limitato alla scadenza elettorale, prevede l’attuazione dei progetti: Ambarabaccicocò, il laboratorio di teatro e di canto per adolescenti, la scuola civica di danza, le rassegne musicali “Vignate Swing Club e Vignate on the rocks”, la rassegna internazionale di danza “Teatro danza”, nonché la realizzazione dell’ottava edizione della Festa della Redenzione. Nel corso dell’anno verrà installata, presso la palestra polivalente, la parete di arrampicata libera, verrà messa a disposizione la struttura per skateboard presso il nuovo parco di via Deledda, nonché si eseguiranno i lavori di attrezzamento del nuovo campo destinato agli arcieri. Gestione del territorio e ambiente Nei primi mesi dell’anno il settore tecnico subirà un riassetto organizzativo conseguente alla esternalizzazione, con la formula del global service, degli interventi di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale, decisa a fine 2003. Entro il prossimo giugno inoltre si concretizzerà il trasferimento del servizio di raccolta RR.SS.UU. alla società CEM Ambiente SpA di Cavenago Brianza. Sarà poi avviato, in collaborazione con l’Ufficio Tributi, lo Sportello “Catasto”. Come è stato già anticipato, questo Bilancio non individua nuove opere pubbliche, ma stanzia le risorse per la manutenzione ordinaria del patrimonio comunale allocando inizialmente 165.000 euro, finanziati con gli oneri di urbanizzazione, confermando le destinazioni di intervento ormai consolidate. Il carattere di bilancio di fine mandato ci porta infine ad elencare di seguito e per dovuta informazione, le opere pubbliche in via di realizzazione, progettate e finanziate, indicando per ciascuna lo stato dei lavori: Sviluppo Economico Nei primi mesi dell’anno diverrà operativa la nuova società, denominata FAR.COM. Srl., inizialmente costituita dal nostro Comune e dal Comune di Melzo, che andrà a gestire le attuali due farmacie comunali, sinora gestite da Cogeser Spa., le due farmacie comunali di Pioltello e si occuperà dell’apertura e gestione delle nuove farmacie di Truccazzano e Pessano con Bornago. Il 31.12.2003 si scioglierà la società Distretto Industriale 14 Srl., le cui residue funzioni, verranno trasferite alla costituenda società EMIL S.p.A., nella quale il nostro Comune parteciperà tramite il Centro Lavoro Est Milano che entrerà nel capitale con una quota complessiva del 47%, mentre il 51% farà capo alla Provincia di Milano. Quest’ultima Società avrà lo scopo di attivare politiche di sviluppo del territorio e potenziare le politiche del lavoro, utilizzando l’esperienza sin qui maturata dai Centri Lavoro. Entrate in conto capitale e investimenti Come già spiegato, la previsione delle entrate in conto capitale è volutamente sottostimata e condiziona gli stanziamenti destinati alle opere pubbliche; entrando in un anno elettorale non è possibile ipotizzare attività che vadano oltre l’ordinaria amministrazione. Si prevedono così entrate complessive pari a 588.000 euro derivanti per 316.000 euro da oneri di urbanizzazione, per 266.000 euro da alienazioni e per 6.000 euro da contributi che andranno a finanziare i seguenti interventi: Interventi di manutenzione ordinaria del patrimonio 165.000 euro Manutenzione straordinaria agli immobili comunali 76.000 euro Manutenzione straordinaria al centro sportivo 99.000 euro Manutenzione straordinaria alla rete stradale 99.000 euro Manutenzione straordinaria ai parchi pubblici 55.000 euro Manutenzione straordinaria alla pubblica illuminazione 67.000 euro Accantonamento Legge barriere architettoniche 17.000 euro Accantonamento L.R. - edifici culto 10.000 euro Concludendo possiamo ben affermare di consegnare, con questo Bilancio, un Comune solido e equilibrato sotto l’aspetto economico-finanziario, dotato di risorse sufficienti per garantire e potenziare l’erogazione dei numerosi servizi pubblici attivati, patrimonialmente attrezzato di gran parte delle strutture pubbliche (civiche, scolastiche, culturali, sportive) necessarie per una comunità delle dimensioni di Vignate e rispondenti alle aspettative della propria popolazione. Emilio Vergani Assessore al Bilancio Inizio |