Associazioni
Il 12° tacuin de Vignà ed un Quaderno sul nostro Seicento
Una Favola
Per un commercio equo e solidale
Aperte le nuove iscrizioni al corso di musica
Tesseramento 2004
1° Sagra "Sapori d'Autunno & Prodotti tipici"
La Bottega del Trenta famosa in tutta Italia
Gruppo Vignatese di Storia Locale
La tradizione si è ripetuta anche quest’anno in occasione della Festa del Patrono
Il 12° tacuin de Vignà
ed un Quaderno suI nostro Seicento
Con l’iniziativa del calendario si continua la raccolta di fondi per il completamento dei lavori di restauro delle 14 tele della settecentesca Via Crucis
Neanche quest’anno abbiamo voluto mancare, in occasione della festa di sant’Ambrogio, al tradizionale appuntamento che lega da tempo la nostra associazione ai vignatesi. È infatti stato pubblicato il dodicesimo tacuìn de Vignà, cioè il calendario che, come tutti ormai sanno, racconta attraverso immagini fotografiche la storia, quella più recente si intende, di Vignate e della sua gente. Nelle dodici edizioni sono state finora proposte oltre 150 fotografie: gruppi familiari e non, ritratti di personaggi, esempi di professioni e di attività agricole d’un tempo ora scomparse, foto ricordo dei bambini dell’asilo e delle scuole elementari, classi di coscritti, immagini di feste, processioni, funerali, cascine, corti, scorci del paese come appariva quaranta, cinquanta e più anni fa.
Ma l’iniziativa, che viene effettuata in collaborazione con la parrocchia di Vignate, ha anche un altro scopo: raccogliere fondi da destinare alla salvaguardia e alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico. A coloro che intendono ricevere il calendario viene infatti richiesto un piccolo contributo da destinare a tale scopo. Le offerte raccolte vengono consegnate al parroco per continuare il restauro delle settecentesche tele della Via Crucis che abbelliscono le pareti della nostra chiesa di sant’Ambrogio. Di questi 14 quadri, le stazioni X, XI, XII, XIII e XIV sono già tornate al loro antico splendore, grazie all’opera del restauratore Claudio Fociani di Briosco.
Dato il costo dei lavori di restauro, circa 3.500 euro per dipinto, si tratta davvero di un considerevole impegno economico.
Ringraziamo l’amministrazione comunale che lo scorso anno ha già generosamente dato il suo contributo e confidiamo, per poter completare l’opera iniziata, nell’aiuto di altri Enti o aziende del territorio, ma soprattutto in quello delle famiglie vignatesi. I quattordici dipinti costituiscono infatti il più prezioso bene artistico del depauperato patrimonio di Vignate; un’opera unica nel suo genere, almeno qui in Lombardia, soprattutto per le notevoli dimensioni (mt. 1,78 x 1,38); un bene che, acquistato nei primi decenni del Settecento grazie alle offerte dei Vignatesi di allora, deve essere sentito come proprio da tutta la comunità e non solo dalla Parrocchia che pure ne è la legittima proprietaria. Ringraziamo tutti coloro che ci aiutano e continueranno ad aiutarci in questa onerosa iniziativa, dagli sponsor agli esercenti che collaborano alla distribuzione del calendario, ai concittadini tutti che non fanno mancare il loro contributo. E consigliamo vivamente a chi non l’avesse ancora fatto di andare ad ammirare i dipinti restaurati: ne vale davvero la pena e ci si rende subito conto del loro notevole valore artistico: un grande tesoro non sufficientemente valorizzato!
Insieme al calendario viene diffuso anche il 7° Quaderno di Storia Vignatese che pubblica due conferenze sul Seicento a Vignate e nella Martesana, tenute ad apertura delle ultime due edizioni della Festa della Redenzione dal dott. Claudio Maria Tartari, noto cultore di storia locale. “Gli episodi di redenzione del feudo di Melzo: il caso di Vignate” e “La vita quotidiana del XVII secolo nel territorio della pieve di Gorgonzola”: queste le due parti che costituiscono l’opuscolo e che aprono un’altra, ampia finestra sul nostro passato.
Il Gruppo Vignatese di Storia Locale

Inizio

Fondazione “Aiutiamoli a vivere” Comitato di Vignate
Una Favola
C’era una volta una strega brutta come la fame.
Lei abitava dentro il reattore di Cernobyl, una città piccola ed accogliente.
La strega si chiamava Radiazione ed era invisibile.
Radiazione non aveva né genitori, né amici e per questo quando vedeva i bambini felici, che giocavano, nuotavano nei fiumi puliti e pieni di pesci, diventava una bestia dalla forza distruttrice.
Il 26 Aprile 1986 Radiazione stava come sempre da sola ed ogni tanto diceva alle persone che le stavano vicino;
“Guardatemi bene, sono viva, guardatemi bene o vi faccio subito sapere della mia esistenza”.
Lei è uscita dal reattore porgendo le mani ai bambini, agli alberi, agli animali, alla terra o semplicemente abbracciando l’aria.
La gente era spaventata, bruciarono le case pensando che lei stesse ancora là.
Sì, sono riusciti a bruciare il suo corpo ma l’anima è rimasta viva.
Avvicinava i bambini, i bambini si ammalavano e morivano, avvicinava gli adulti e loro soffrivano e i medici non sapevano come curarli, avvicinava i campi, e i campi non davano più né fiori né frutti.
L’ombra di Radiazione sembrava permanente e la gente perdeva la speranza di combatterla nonostante che la speranza è l’ultima a morire.
Questa storia è una favola e ci vuole una fata per farvi raccontare la fine.
Lei è una ragazza splendida, con gli occhi neri e la dolcezza incredibile.
Lei si chiama Italia e anche nel suo nome si sente la musica tenera.
Vedendo i bambini che soffrivano, lei ha fatto un ponte di arcobaleno e ha detto loro:
“Non posso salvarvi da Radiazione, è più forte di me, ma farò tutto per diminuire il suo effetto”.
Tanti bambini hanno fatto questa strada e su questo ponte c’è un balcone con il nome di Aiutiamoli a Vivere dove stanno i nostri bambini tra le braccia di fata Italia.
I bambini credono ai miracoli, nei maghi e nelle fate, che Dio vi benedica per l’iniziativa umana per la vostra disponibilità ad aiutarci.
Grazie mille a tutti voi che avete fatto credere nei miracoli ai nostri bambini che non sono abituati ad una favola a lieto fine.
Speriamo che il ponte di fata Italia non cada mai e ci siano tanti bambini che verranno da lei e lei li aspetterà e non si stancherà mai di aiutarli.

Sede Via L. da Vinci 26 20060 VIGNATE tel. 02 95360854 - 338 4282060 fax 02 70600884
e-mail vignate@aiutiamoliavivere.it www.aiutiamoliavivere.it

Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” Comitato di Vignate
La vacanza di un mese in Italia restituisce 2 anni di vita “rubata” dalle radiazioni.
Accogliere e ospitare un bambino bielorusso è un gesto di concreta solidarietà.
La vacanza risanamento si ripete a Vignate dal 1998 ospitando circa 70 bambini ogni anno. I bambini provengono da famiglie bielorusse. Non serve una casa grande o grandi disponibilità finanziarie. Serve un grande cuore. È necessario avere un po’ di tempo da dedicargli e tanto affetto.
Chiedi informazioni agli esponenti del Comitato:
Mozzani Marco 0295360854
Vitali Vittorio 029566514
Majerna Giulia 029567528
Parizzi Roberto 029567528
Bossi Daniela 029566428
Oliveri Federica 029567159
Partecipa all’Assemblea Pubblica che si terrà venerdì 16 gennaio 2004 alle ore 21 presso il Centro Polifunzionale di via Marconi a Vignate.
“quello che facciamo è come una goccia d’acqua nell’oceano, ma se non lo facessimo quella goccia d’acqua mancherebbe per sempre”

Inizio

LuogoComune
Per un commercio equo e solidale
Sabato 15 e domenica 16 novembre si è svolta in 200 città italiane l’iniziativa, promossa dal Consorzio CTM Altromercato, la colazione equa e solidale.
Anche l’associazione di promozione sociale “LuogoComune” ha aderito, e ha organizzato la domenica mattina una gustosa colazione presso la propria sede in via Fermi a Vignate.
“LuogoComune” ha inoltre proposto alla scuola media la possibilità di far conoscere il commercio equo e solidale agli studenti.
Tutte le classi hanno aderito e l’iniziativa si è svolta in due momenti distinti:
- un incontro di un’ora in ogni classe, durante il quale è stato proposto ai ragazzi e alle ragazze un gioco in cui poter sperimentare la situazione dei contadini del sud che producono materie prime e delle grandi imprese del nord che acquistano. È così stato possibile parlare con i giovani studenti del commercio mondiale, del ruolo e dello strapotere delle multinazionali e di alcuni organismi internazionali economici, delle disuguaglianze che si creano tra nord e sud del mondo, delle possibilità di sviluppo che può offrire il commercio equo e solidale.
- Una visita alla bottega del commercio equo che per l’occasione era stata allestita nei locali della scuola, durante la quale ragazzi e ragazze hanno potuto vedere e toccare con mano i diversi prodotti (caffè, cioccolato, miele, succhi, caramelle, zucchero e tanti altri) e assaggiare la squisita crema alle nocciole (il cui cacao proviene da cooperative della Repubblica Dominicana e dell’Ecuador, mentre lo zucchero è prodotto a Cuba e nel Costa Rica), la marmellata di more dall’Ecuador, i biscotti, le caramelle.
Era anche possibile provare ad acquistare “consapevolmente” alcuni prodotti.
L’iniziativa ha avuto una valutazione positiva da parte degli insegnanti, alcuni dei quali stanno proseguendo in classe un lavoro di approfondimento.
Abbiamo chiesto ad uno studente, Damiano Bernacchini della classe I A, di raccontarci l’esperienza. Queste sono le sue parole:
“Prima di questo momento non avevo mai pensato a questo problema... I nostri professori ci avevano avvertito che alla quinta ora di martedì sarebbero venute delle persone a parlarci del “commercio equosolidale”. In questo tipo di commercio vengono venduti dei prodotti, a differenza del Kinder cioccolato o dei cereali della Nestlè, ad un prezzo equo, cioè proporzionato al guadagno di chi li produce e non venduto ad un prezzo eccessivo rispetto al guadagno dei contadini che forniscono la materia prima. I soldi ricavati dalla vendita di questi prodotti verranno dati ai contadini e ai piccoli produttori dei paesi poveri e maggiormente sfruttati, che in questo modo possono continuare a lavorare producendo alimenti sani. Le persone che sono venute in classe ci hanno detto che il 20% della popolazione mondiale utilizza l’80% delle risorse e delle ricchezze del nostro pianeta, sfruttando il restante 80% della popolazione che si deve accontentare del 20% delle risorse.
Noi siamo proprio fortunati a vivere in questa parte del mondo, che è il nord ricco!
Per questo, dobbiamo pensare, prima di acquistare dei prodotti, cercando di spendere i nostri soldi nel modo migliore e magari sostenendo un tipo di commercio che non sfrutta esseri umani”.
Damiano Bernacchini
Classe I A - Scuola Media Vignate
Mariaelena Gervasoni
LuogoComune

Baretto Bottega del commercio equo
Circolo culturale Libreria Internet point
LuogoComune
Via Fermi, 68, Vignate 029560138 -
luogo.comune@virgilio.it
Lunedì, martedì e venerdì dalle 10 alle 12
Giovedì, sabato e domenica dalle 16 alle 18
Domenica dalle 9 alle 12
Tutte le sere (tranne il lunedì) dalle 21

Inizio

Corpo Bandistico S. Cecilia
Aperte le nuove iscrizioni al corso di musica
Come ogni anno, riaprono le iscrizioni al corso di musica organizzato dal Corpo Bandistico di Vignate.
Lo scopo di tale insegnamento è mirato a formare musicisti che possano in futuro diventare nuovi elementi da inserire nell’organico della Banda.
Il corso si articola in due lezioni settimanali dove l’allievo nella prima (di gruppo) può apprendere gli elementi di teoria e solfeggio, mentre nella seconda (individuale) può affrontare lo studio tecnico e pratico dello strumento.
Ovviamente l’insegnamento è indirizzato a strumenti tipici dell’organico bandistico: Flauto traverso, Clarinetto, Saxofoni, Tromba, Trombone, Flicorni, Tuba e Percussioni.
L’allievo può iscriversi senza dover affrontare nessuna spesa.
Il corso infatti è gratuito, compreso lo strumento che verrà consegnato ad ogni allievo e grazie al quale potrà iniziare e proseguire il proprio percorso formativo.
La decisione di non far pagare nulla è legata alla natura stessa della Banda: la musica popolare da sempre ha trovato in questa istituzione uno dei suoi simboli più affermati e soprattutto più longevi; questo corso offre la possibilità a chiunque di avvicinarsi al mondo della musica ed in particolare alla realtà bandistica dove tradizione, armonia, impegno sono elementi che la caratterizzano da oltre 80 anni.
A volte si cade nel luogo comune per il quale ciò che è gratuito è sinonimo di scarsa qualità e poca serietà.
Non è questo il caso.
Il corso allievi della Banda da sempre è gestito con grande professionalità e profonda serietà con l’ausilio di professori esterni che mettono a disposizione degli allievi la propria esperienza e le proprie capacità.
Per le iscrizioni o qualsiasi altra informazione-chiarimento, Vi aspettiamo ogni giovedì dalle 21:00 alle 23:00 presso la nostra Sala Musica (magazzino comunale nelle vicinanze del cimitero) oppure telefonate al numero 02/95770900 e se volete potete visitare il nostro nuovo sito all’indirizzo www.bandavignate.com.
Colgo inoltre l’occasione per invitare tutti coloro lo volessero al tradizionale concerto natalizio che si terrà martedì 23 dicembre alle h 21:00 presso l’Auditorium di Vignate.
Luca Baschirotto

Inizio

P.A. Cittadini Vignatesi
Tesseramento 2004
La P.A. Cittadini Vignatesi comunica a tutte le famiglie che è partita la campagna di tesseramento per l’anno 2004: i nostri militi stanno infatti già distribuendo presso le vostre case il volantino con le istruzioni per poter effettuare questa operazione.
Chiunque fosse interessato può scegliere di tesserarsi utilizzando il bollettino postale che è allegato alla lettera oppure può recarsi presso la sede dell’associazione in via Marconi 19; la quota necessaria per innovare la propria tessera o per ottenerne una nuova è di 15 Euro. Il vostro contributo è per noi necessario per poter continuare ad operare al vostro servizio... non abbandonateci perché abbiamo bisogno del vostro supporto!!

Benvenuti
In questi ultimi mesi la nostra associazione ha visto crescere il numero dei suoi militi; i nuovi volontari, già inseriti a pieno regime nello svolgimento dei servizi, aiutano gli altri a ritrovare l’entusiasmo per proseguire con impegno. A loro va il nostro grazie e... buon lavoro a tutti!!!
P.S. L’associazione ne aspetta molti altri... il lavoro non manca: sarete accolti a braccia aperte!!!
Il Presidente
Carmela Musto

Inizio

Pro Loco Vignate
1ª Sagra “Sapori d’Autunno
& Prodotti tipici”
S’è fatto un solo errore, si è messo ugualmente, anche se in piccolo, “ex Sagra dell’Uva” ed infatti... “nei cieli del Nord Europa si aggirava la “nostra nuvoletta personale” che andava alla disperata ricerca della sua sagra preferita. Non sapeva più dove fermarsi, né tanto meno dove scaricare la “sua benedizione”, ma alla fine è stata premiata, ci ha scovati e, anche se nascosti e camuffati con altro nome, piangendo di gioia si è ricongiunta con quella che (noi crediamo) lei pensi essere la sua famiglia”.
Ma quando i bimbi diventano adulti non vanno via da casa? E allora perché lei insiste a voler tornare ogni benedetto anno?????
A parte gli scherzi - bisogna comunque sempre saper prendere le cose con filosofia e riderci sopra - è stata una Sagra veramente ad hoc, e con questo vogliamo ringraziare la Freedom, che ci ha aiutato nell’organizzazione, tutta la Pro Loco e in special modo a chi ha dedicato pomeriggi e... serate a pianificare e a preparare tutta la documentazione da presentare: a partire dalle planimetrie della piazza, con evidenziate tutte le aree occupate, alla suddivisione delle postazioni assegnate in base alla categoria, ad organizzare e gestire l’impianto elettrico, cercando d’andare incontro a tutte le svariate richieste delle diverse Regioni, che hanno partecipato e che ci hanno fatto assaporare e conoscere i loro prodotti, tutti gli Sponsor (negozianti di Vignate e non), i Vigili che hanno controllato tutta la viabilità, la Pubblica Assistenza Vignatese, che nonostante il brutto tempo è rimasta nella sua postazione, pronta ad intervenire in caso di necessità, la protezione Civile di Cassina De’ Pecchi, che ci ha fornito un’impeccabile sorveglianza, Don Franco con la sua benedizione (che non ci ha esentati dalla “doccia annuale”), il Sig. Sparapano - Presidente delle Pro loco Lombarde - e il Dott. Ing. Novo Umberto Maerna - Assessore all’Agricoltura della Provincia di Milano - che, durante l’inaugurazione avvenuta sabato mattina, hanno sottolineato insieme al Sindaco Marco Bertolini, l’importanza di tali manifestazioni e ultima, ma non ultima, l’Amministrazione Comunale che, come sempre, è stata più che disponibile.
Siamo certi di aver fatto un salto di qualità, e di aver proposto a Vignate qualcosa di nuovo. Certo che, essendo la prima manifestazione di questo tipo, dobbiamo ancora migliorare qualcosa.
Ci stiamo già organizzando per il prossimo anno, anche se qualcuno malignamente ha suggerito di tenere pronti all’utilizzo “mute e scafandri”, noi siamo sempre più ottimisti.
A tal proposito... Auguriamoci solamente che la nostra “nuvoletta” nel frattempo non metta su famiglia!!!
Come avrete visto dai manifesti affissi per il paese sabato 28 novembre è iniziata la 3ª Rassegna Teatrale “Sa gh’è de noeuv?” con “C’era una volta l’osteria del praticello” - cabaret e musica con artisti della vita notturna milanese - vi diamo appuntamento al prossimo 21 dicembre, dove potrete assistere gratuitamente ad un concerto “un po’ particolare” e che sarà anche un’occasione per scambiarsi gli auguri per un Santo Natale.
Pro Loco Vignate
Maria Letizia Benedetti

Vi rammentiamo comunque tutti gli altri appuntamenti:
17/01/04 La Gesètta del Pasquiroeu
14-15/02/04 Quel dì che i pendolari inn rivà a chi!
05/03/04 Gran Galà di cabaret
27/03/04 Cabagia
16/04/04 Arsenico e vecchi merletti
08/05/04 Rumori fuori scena
22/05/04 Non farlo... per amore

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La Bottega del Trenta famosa in tutta Italia
Un estratto da “Il libro dei fuoriclasse”
La Bottega del Trenta è sicuramente uno dei negozi più antichi d’Italia. Dal 1851 ininterrottamente la famiglia Trenta produce salumi artigianali, tramandandosi di padre in figlio i segreti della straordinaria qualità. L’attuale proprietario, Massimo Trenta, negli anni ’80 ha gestito il più grande centro europeo di selezione genetica dei suini, affinando il suo già ricco patrimonio di conoscenze tradizionali con le moderne concezioni dell’allevamento. La rigorosa scelta aziendale è quella di fare una produzione limitata senza l’uso di conservanti e additivi chimici, impastando la carne con vini pregiati, insaccando in budello naturale ed effettuando la stagionatura in antiche celle sotterranee.
Oltre alla produzione propria, Massimo Trenta da sempre svolge un accurato lavoro di ricerca in tutta Italia e in Europa dei derivati suini più rari e particolari, ma non solo di questi. La passione enogastronomica lo spinge anche nella selezione di altri prodotti di nicchia, come formaggi di malga, ricotte, mozzarelle, marmellate, miele, mostarde, oli, vini, pane, farine speciali, paste fresche e ripiene che fa arrivare per corriere espresso o in aereo dai luoghi di produzione. La Bottega del Trenta è recensita in tutte le guide gastronomiche più prestigiose: il grande negozio di Vignate potrebbe in parte sembrare un supermercato di provincia ma, accanto a prodotti di più largo consumo, Massimo Trenta mantiene l’angolo del “sancta santorum”, dove intrattiene il cliente, a volte invitandolo a degustare qualche delizia accompagnata da un calice di vino. Per Natale, il negozio prepara anche cestoni “firmati” speciali.
Massimo è affiancato dalla moglie Marisa, dalle figlie Anna Maria ed Elisabetta e da sette dipendenti, alcuni dei quali lavorano con lui da oltre 40 anni, addirittura tramandandosi di padre in figlio l’impiego nella “Bottega”. Nei rari momenti in cui non lavora, Massimo si dedica alle sue grandi passioni: la storia dell’aviazione, campo nel quale è considerato uno dei massimi esperti, e l’allevamento dei cavalli avelignesi.

Orario
8.00-13.00
15.45-20.00
chiuso lunedì pomeriggio
carte di credito: tutte
via Vittorio Veneto, 6 20060 Vignate
tel. 02 95 66 006
Fax 02 95 60 126

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