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| Tanti auguri a te!!! Lettere: Un boliviano a Vignate |
| Tanti auguri a te!!! LAsilo Nido compie 20 anni Quando il 18 ottobre alle ore 10 abbiamo aperto la porta del Nido a coloro che volevano festeggiare con noi il suo 20° compleanno lemozione era grande, anzi grandissima!! Lattesa era verso tutti quei bambini, quei genitori, quelle colleghe che avevano condiviso con noi tutti questi anni e che non vedevamo da parecchio tempo. Con le nostre ex colleghe, ex genitori ed ex amministratori abbiamo rasentato le lacrime, tanto era grande la gioia di rivederli. Quando però sono arrivati i nostri bambini di 20-21 anni lemozione è stata ancora più grande; Roberta, Marco, Laura, Federica, Silvia, Melissa, Sara, ragazzi che ormai studiano alluniversità oppure lavorano, si sono stretti attorno a noi con affetto ricordando cosa facevano allora e comerano, anche attraverso alcune foto esposte. Levento è stato voluto anche dallAmministrazione Comunale, infatti quella mattina erano presenti oltre al Sindaco, gli Assessori, sia attuali che precedenti, unendosi a noi per i festeggiamenti. Un piacere enorme è stata la presenza del fratello di Emanuela Setti Carraro, Gianmaria, a cui ventanni fa venne dedicato lAsilo Nido, rappresentava la mamma assente per motivi di salute, che sempre è stata presente in questi anni nei vari momenti di festa. Nel corso della mattinata cè stato un intrattenimento per i bambini da parte di due animatori che hanno coinvolto anche alcuni papà nelle loro performances: Claudio e Fausto sono stati allaltezza della situazione e bravi come lo sono stati i nostri due amici. Questi animatori sono stati gentilmente proposti dalla Cooperativa Logos, che da settembre 2003 collabora con lAmministrazione Comunale nella gestione del Nido, integrando il servizio con personale educativo e fornendo materiale di ogni genere. La mostra fotografica poi è stata un vero successo ed era ridicolo vedere qualcuno che, riconoscendosi nella foto, faceva commenti di ogni genere. A conclusione di questi festeggiamenti abbiamo pensato di organizzare due incontri pubblici in collaborazione con la cooperativa Logos che si sono tenuti presso lAsilo Nido. La dott.ssa Monica Colombo, psicologa, ha condotto queste due serate: nel primo incontro, venerdì 7 Novembre, dal titolo Trallallero - Trallalla, allasilo eccomi qua!, ha trattato limportanza del Nido tra i servizi rivolti allinfanzia. I genitori presenti hanno confermato la validità della loro scelta rispetto al Nido, dove il bambino vive sereno in un ambiente ricco di stimoli. nel secondo incontro, venerdì 14 Novembre, la dott.ssa Colombo ha trattato del difficile ruolo dei genitori. Titolo della serata: Ciao mamma, Ciao papà, adesso vi scompiglio un po la vita - Rapporto tra piccoli e grandi, la complicità nella crescita. I numerosi genitori presenti hanno potuto confrontarsi sulle loro diverse modalità di intervento, esprimere i loro dubbi di fronte ad un bambino capriccioso, aggressivo, che dice sempre di no, che sceglie lui cosa fare... Riteniamo queste esperienze molto positive perché ci hanno dato la possibilità di conoscere meglio alcuni aspetti della vita del bambino. A fronte di tutto ciò vogliamo ringraziare la nostra responsabile Valeria Papetti, che ha seguito la parte burocratica di questa manifestazione contattando i vari servizi. Il buffet è stato gentilmente offerto dalla ditta Gemeax, il costo dellopuscolo dalla Cooperativa Logos, per la stampa e limpaginazione Dopla - Printing, Dopla - Graphic. Silvia e Valérie della Sprea editori per lideazione del fascicoletto LAsilo Nido compie 20 anni. Un ringraziamento anche ad Ivana che ha contribuito alla stampa degli inviti. E per finire grazie - grazie!! a tutti coloro che sono intervenuti e ci diamo appuntamento alla prossima festa di compleanno!!! Un saluto. Il personale dellAsilo Nido Inizio Lettere: da inviare alla Biblioteca Comunale via Roma 16 Avviso: in via ordinaria vengono pubblicate tutte le lettere che trattano temi locali, mentre la pubblicazione di quelle che trattano temi generali viene decisa di volta in volta dal Comitato di Redazione. Un boliviano a Vignate Il 25 agosto è arrivato in Italia Esteban Garcia Mamani. È boliviano, è un contadino e dal 12 febbraio di questanno era senza mandibola. Durante una manifestazione pacifica contro limpuestazo, una tassa del 13% sugli stipendi, un militare dellesercito gli ha sparato, distruggendogli completamente il volto. Si è salvato grazie allazione immediata di Derechos Humanos, unassociazione boliviana che si occupa di diritti umani. Salvo, ma senza più mandibola. In aprile in Bolivia è andata la Carovana Andina per la Pace contro lImpunità e la Guerra a cui hanno partecipato rappresentanti dellassociazionismo italiano, giornalisti e parlamentari dei Verdi. Lì abbiamo incontrato la storia di Esteban. Una delle centinaia di storie che abbiamo incrociato. Esteban aveva subito un intervento riparatore che gli ha permesso di sopravvivere, ma nulla più. La situazione clinica stava peggiorando e non cera nessuna disponibilità da parte dello stato di assumersi i costi medici. La carovana Andina è tornata in Italia con un carico di rabbia e senso di ingiustizia fortissimo. Troppe cose tutte insieme e molte di queste estremamente dolorose. Esteban era un simbolo di tutto questo. Grazie allimpegno di singole persone e di alcune associazioni è stato possibile organizzare un intervento chirurgico allospedale San Giovanni Bosco di Torino. Per conto dellassociazione Rayos de Sol -onlus- il mio compito è stato quello di andarlo a prendere in Bolivia e portarlo in Italia. Siamo arrivati il 25 agosto. Il 9 ottobre Esteban ha subito un intervento di 13 ore che ha permesso la ricostruzione della mandibola attraverso la modellazione di parte dellosso della sua tibia. Ora Esteban è nella fase post operatoria in cui si stanno valutando le ricadute di tipo fisico. Allinizio di dicembre subirà un secondo intervento di ricostruzione plastica del labbro inferiore e di preparazione alla protesi dentaria che gli verrà installata. Esteban verrà qui a Vignate subito dopo questi interventi e sarà possibile incontrarlo a Luogo Comune durante una serata di presentazione del video In difesa della Pachamama che racconta lesperienza della Carovana Andina di aprile e mostra i protagonisti nascosti della Bolivia: i movimenti sindacali e indigenisti, i contadini che coltivano la foglia di coca, la coordinadora dellacqua di Cochabamba, e tante altre realtà politiche e sociali del paese andino. Ma intanto Esteban è qui. È una voce forte, anche se difficile da capire. È il volto di una dignità che hanno fatto di tutto per distruggere, ma che ancora, incredibilmente, resiste. Esteban è la nostra occasione per guardarci allo specchio. È il riflesso di una politica internazionale basata sullo sfruttamento, e che mette da parte diritti umani e comunitari. È questo sistema che davanti a Esteban ha perso definitivamente la faccia. Anzi, la maschera. Per conoscere meglio la storia di Esteban, chiedere informazioni e aiutarci contatta i siti: www.rayosdesol.it www.asud.org www.selvas.org Matteo Massa Inizio |