Associazioni Culturali

Gita al Tempio della Fraternità a Cella Varzi (Pavia)
Abbadia Cerreto
Le attività di giugno
"Tre sorelle e un imbranato"
Concerto di fine anno di pianoforte e chitarra

Ass. Naz. dei Combattenti Reduci e Simpatizzanti
Gita al Tempio della Fraternità
a Cella di Varzi (Pavia)

Il 14 maggio 2005 siamo andati in gita a Cella di Varzi al Tempio della Fraternità costruito da un prete cappellano nel 1951/52 con le rovine dell’ultimo conflitto trasformando gli ordigni che avevano causato distruzione, dolore e morte come simbolo ed auspicio di fratellanza umana e richiami di vita. La prima pietra tolta da un altare frantumato di una chiesa distrutta nei pressi di Coutances dagli alleati durante lo sbarco in Normandia è stata inviata dall’allora Nunzio Apostolico Angelo Roncalli che divenne poi Papa Giovanni XXIII.
Nonostante alcuni momenti di commozione per i ricordi del passato e un tempo piuttosto brutto abbiamo passato una giornata bellissima tutti in compagnia in gioiosa allegria sia sul pullman a pranzo e visita ad una cantina privata sempre a scherzare ridere e cantare.
Peccato che di gite Sociali ne facciamo solo una all’anno, visto quanto ci siamo divertiti e il Tempo che per noi diventa sempre meno, io proporrei di farne qualcuna in più.
Un grazie di cuore alle Autorità Comunali e a tutti i partecipanti (alla prossima).
Il Presidente
Albino Candiani

Corale S. Ambrogio
Abbadia Cerreto

Domenica 5 Giugno nella splendida cornice della Basilica di Abbadia Cerreto, piccolo gioiello dell’arte cistercense, si è svolta la Celebrazione della Solennità del Corpus Domini. Nel cuore della campagna Lodigiana si sono dati appuntamento 5 cappelle musicali: la Corale S. Ambrogio di Vignate, la Schola Cantorum di S. Andrea ap. di Zelo Buon Persico, gli amici del canto corale di Cassina de’ Pecchi, il coro S. Maria Assunta di Cernusco sul Naviglio, la corale S. Cecilia di Gorgonzola per un corpo totale di quasi 100 cantori; esperienza particolare e vivificante di collaborazione pastorale non solo parrocchiale ma anche Diocesana.
Nell’anno dedicato a S. Gregorio il programma della celebrazione era presto fatto: Missa de Angelis al completo e numerosi pezzi di polifonia sacra, hanno animato e fatto vibrare la poderosa basilica dalla navate al grande presbiterio.
L’abate al termine ha ringraziato i cantori ed i numerosi fedeli accorsi in un pomeriggio caldo, ma non afoso questo grazie anche alla struttura della chiesa che offre a tutti i presenti una freschezza antica. Sotto il cielo di questo mondo qualche volta anche gli uomini, uniti da un desiderio comune - e in questo caso il canto - riescono a produrre ricchezze speciali a beneficio di tutti.
Massimo Vannini

Wego
Le attività di giugno

Continuano le attività dell’associazione giovanile Wego, gruppo nato da poco più di 2 mesi a Vignate. Dopo l’organizzazione della festa di presentazione e dell’animazione in Piazza del Comune per i due giorni della Redenzione, i ragazzi del team Wego hanno organizzato un torneo di pro-evolution soccer in più serate, ottenendo la partecipazione di ben 64 ragazzi provenienti non solo da Vignate, ma anche da altri paesi della zona. Ormai la competizione è alle ultime battute: il 14 di Giugno presso l’auditorium è prevista la finale che, è garantito, verrà giocata all’ultimo respiro. Ma non finisce qui: dall’8 giugno, sempre all’auditorium, inizierà un cineforum, tenuto dal coordinatore del settore cultura Gabriele Rigola, sul tema delle relazioni affettive. Infine, l’evento più importante sarà la festa dell’estate il 25 e 26 giugno con musica e giochi per tutte le età. Il luogo di svolgimento dovrebbe essere il parcheggio di via Deledda, o, in alternativa, il parco Monzese. In ogni caso, tutti, vignatesi e non, sono invitati: vi aspettiamo!
Associazione
giovanile Wego

I Goss
“Tre sorelle e un imbranato”

Sei mesi fa l’inizio di una splendida avventura che si è conclusa in maniera fantastica. A molti sembrerò presuntuosa, ma la mia non è presunzione è ORGOGLIO!!
Sono fortemente orgogliosa di questi quattro ragazzi (per la precisione due adulti e due ragazze di 14 e 15 anni) che hanno voluto rischiare mettendo in scena una commedia diversa, affidandosi ad una persona che per la prima volta nella sua vita prendeva in mano una regia.
La voglia di fare era tanta, l’entusiasmo pure, onestamente è stata dura per me e per loro. Non sono stata una buona psicologa, ho dimenticato troppo spesso di avere davanti due ragazze con il loro “Oddio... mi stanno guardando!’ Pretendevo una concentrazione ed un impegno che si può chiedere solo a persone adulte (e tante volte neanche loro rispondono), ma dopo una paio di crisi si è tutto chiarito e il risultato lo avete visto sabato 14 maggio. La voglia di fare non è diminuita, anzi è aumentata; c’è la voglia di andare su altre piazze, di sperimentare nuovi pubblici e spero che il nostro sogno (sarebbe più esatto dire mio) si avveri il prima possibile. “Grazie ragazzi!! Siete stati veramente fantastici!”
I GOSS
Il Presidente
Maria Letizia Benedetti

Corale ’80
Concerto di fine anno
di pianoforte e chitarra

Giovedì 9 giugno si è svolto presso l’Auditorium di Vignate il concerto degli allievi dei corsi di pianoforte e chitarra organizzato in collaborazione con la Corale ’80. Il M° Veronica Vitali (insegnante di pianoforte) e il M° Nicola Conato (insegnate di chitarra) hanno presentato i giovani allievi che si sono esibiti di fronte ad un pubblico numeroso e attento. Il programma ha spaziato dalle melodie classiche di Bach, Beethoven e Chopin, a brani più moderni di musica blues e jazz, fino ai ritmi spagnoli e pop. La piacevole serata si è conclusa con l’intervento inatteso dell’assessore alla cultura, Dott. Massimo Maestri, che visibilmente commosso ha voluto personalmente complimentarsi con tutti i giovani e promettenti musicisti.
Nicola

Da un amante della musica
Chi si fosse trovato a passare nei pressi dell’Auditorium, quella calda sera di Giovedì 9 Giugno, avrebbe sentito dei suoni diffondersi nell’aria. Suoni timidi, delicati. Echi appena udibili di epoche lontane avrebbero avvolto il nostro ignaro visitatore e lo avrebbero invitato ad entrare. Si aprono le porte a vetri ed ecco l’anticamera. Deserta. I suoni diventano più chiari. Appoggiato al bancone c’è un volantino che recita così: “Saggio di fine anno con gli allievi del corso di pianoforte e di chitarra”. Il visitatore procede oltre. Discosta le pesanti tende di velluto ed entra finalmente nel teatro. Qui i suoni si definiscono, diventano note. Seminascosto nell’oscurità c’è un pubblico attento. Sul palco illuminato una bimba si esibisce dietro un lucido pianoforte a coda. È così piccola che i suoi piedi non arrivano ai pedali, ma le manine si muovono con decisione e destrezza sulla tastiera. Termina e viene sommersa da un applauso scrosciante, sincero. Dopo di lei un bimbo poco più grande fa danzare le dita sulle corde della chitarra, regala note gioiose e ritmi incalzanti. Poi un altro e un altro ancora. Un preludio di Chopin e una fantasia spagnola, un minuetto di Bach e una ballata celtica. È una bella serata di musica, e qualche piccolo errore non conta; rende tutto più sincero, più vero, più bello. Il nostro visitatore ne è rapito, incantato; finalmente e per sempre, sedotto. Perché chi ama veramente la musica impara a non temerla più, ne è vinto e lo sa. Sa che nelle note suonate da un bambino c’è un cuore che palpita: c’è gioia e tristezza, godimento e dolore, speranza e paura. C’è l’anima della gente, l’anima di un paese intero che, al di là e a di sopra di tutto, vive.


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