Associazioni Sociali
Festa di fine anno del corso di italiano
Rinnovo cariche sociali
Il ricordo di un amico
Corsi di ginnastica compensativa
Viaggiare in camper non è
solo caricare acqua e scaricare "altro"...

Caritas Vignate
Festa di fine anno
del corso di italiano

Domenica 12 giugno si è svolta presso l’oratorio di Vignate la festa di fine anno del corso di italiano per gli extracomunitari residenti sul territorio organizzato dalla Caritas. L’evento è stato preparato dall’associazione umanitaria appena citata in collaborazione col gruppo giovanile di recente formazione Wego. La festa è cominciata con una preghiera per la pace in diverse lingue. Dopodiché sono stati offerti ai presenti diversi assaggi di cibi e bevande tipici dei luoghi di provenienza degli extracomunitari partecipanti, accompagnando questi momenti con canti e balli popolari. L’avvenimento è stato sicuramente un importante momento di aggregazione sia per italiani e stranieri che per persone immigrate da luoghi profondamente diversi tra loro per cultura, religione e stile di vita.
Daniele Leone

Associazione di Promozione
Sociale “Argento Vivo”
Rinnovo cariche sociali

Il 16 Aprile U.S. si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali.
È stato eletto il Consiglio Direttivo, composto da quindici membri, il Collegio dei Revisori composto da tre membri, il Collegio dei Probiviri composto da tre membri. Il Consiglio Direttivo riunitosi in prima convocazione il 18 aprile, presieduto dal consigliere più anziano Ambrosiani Giuseppe, ha eletto all’unanimità Presidente il consigliere Donelli Lorenzo a cui formuliamo unitamente a tutto il Consiglio i migliori auguri per lo svolgimento delle numerose attività programmate.
Al termine della riunione il neo Presidente ha ringraziato il Presidente uscente signor Chioda Giuseppe per tutto il lavoro svolto negli ultimi tre anni. L’8 Maggio l’Associazione ha festeggiato la Giornata della Mamma. Un grazioso omaggio è come sempre stato offerto alle mamme presenti. Grande soddisfazione anche per la gita a Torino per visitare la mostra degli Impressionisti e la Neve, e a Stupinigi per visitare la Villa Reale ex Residenza di caccia dei Savoia. Il 24 Aprile è stato inaugurato il nuovo Centro Polivalente Anziani e Centro Diurno Integrato “LA CORTE”.
All’interno della nuova struttura disporremo di una nuova sede più adeguata alle nostre esigenze: questo ci impegnerà maggiormente e rappresenta inoltre una grande sfida per il nuovo Consiglio, che dovrà organizzare e adattare il proprio programma alla nuova sede, con la consapevolezza che la Cascina Dossi sarà per certi versi insostituibile.
Vogliamo qui presentare un doveroso ringraziamento al Consiglio uscente e a tutti coloro che hanno collaborato all’interno dell’Associazione offrendo parte del loro tempo libero. Con l’occasione si rammenta che l’Associazione è aperta a chiunque. Pertanto invitiamo tutti coloro che si sentono giovani di spirito e volonterosi ad avvicinarsi all’Associazione con ottimismo, portando il loro contributo di esperienza fondamentale per mantenere sempre vivo il nostro gruppo.
Antonia Salini

Aido Vignate
Il ricordo di un amico

A Marzo dello scorso anno venivamo interpellati dalla Sezione Pluricomunale AIDO con sede a Melzo, nella persona del Sig. OGLIARI LINO, per la ricostituzione del Gruppo Comunale AIDO di Vignate. L’entusiasmo di Ogliari, dobbiamo riconoscere, è stato la molla che ci ha visti impegnati per far rivivere questa associazione che altrimenti sarebbe rimasta nell’ombra. Bisognava ricominciare tutto da capo: l’iscrizione all’albo del volontariato, sia in Comune che in Provincia, la richiesta di iscrizione come associazione ONLUS, la contabilità, che come si sa, è sempre un poco complicata, tra registri, bilanci, computer ecc. Ma su tutto vegliava lui, il Lino, che con perizia e competenza, pazienza e disponibilità, ci ha aiutato, indirizzato, consigliato, affinché tutta la parte organizzativa fosse svolta al meglio. Ma la sua presenza era anche di stimolo per darci da fare, per essere presenti nelle varie riunioni, manifestazioni locali e nazionali.
Come non ricordare; quando c’era qualche problema a chi ci si rivolgeva?: a Lino; e lui sempre sapeva darti il consiglio e l’indirizzo giusto.
Dal 27 Aprile scorso Lino non c’è più. Se ne è andato ma, nello spirito dell’Aido, come gesto estremo, ha donato le cornee, affinché un’altra persona potesse vedere. Un gesto questo che per lui rientrava nella normalità della solidarietà al prossimo senza nulla chiedere. Infatti la solidarietà è stata la guida del suo modo di vivere, il suo impegno civile nel sindacato, nella politica e nel volontariato.
All’Aido ha dedicato gli ultimi anni della sua vita.
Sentiremo la sua mancanza ma vogliamo dirgli che, da parte nostra, ogni sforzo verrà fatto per proseguire il suo impegno nella società e nell’associazione. Continueremo a lavorare perché questa scelta di donarsi post-mortem, consenta di dare una speranza di vita a tutti coloro che sono in attesa di un trapianto.
Grazie Lino per quello che hai fatto e per quanto ci hai insegnato.
Il Direttivo

La nostra sede:
Via Marconi 19 C/O C.D.A. - AVIS
tel. 029560676-martedi ore 21-22

Elepicri
Corsi di ginnastica compensativa

Il corso di Ginnastica Compensativa volge al termine, ancora un mese d’esercizi in palestra, martedì 28 giugno 2005 sarà l’ultima lezione.
Dopo tre anni di attività, anche quest’anno i corsi si sono svolti con regolarità, il lavoro in palestra continua a migliorare gli squilibri posturali responsabili di tensione e dolore all’apparato locomotore.
I corsi riprenderanno nel mese di settembre 2005 negli stessi giorni e orari:
Martedì e Venerdì dalle ore 17.30- 18.30 (Centro Polifunzionale di Via Marconi).
Nel caso di un maggior numero di partecipanti ai corsi gli orari verrebbero anticipati anche alle prime ore del pomeriggio.
Le informazione relative ai corsi di Ginnastica Compensativa potranno essere reperibili telefonando al numero 347-0065137.
Elepicri

Aiutiamoli a vivere
Viaggiare in camper non è sempre
solo caricare acqua e scaricare “altro”...

Il 24 marzo scorso, alle 7 del mattino, una carovana di 13 camper è partita dal parcheggio Boccadoro di Vignate con destinazione Bielorussia. Scopo della gita: far visita ai bambini ospitati dalle nostre famiglie di “Aiutiamoli a vivere” e ai loro compagni meno fortunati. Tempo disponibile: 11 giorni. Km. da percorrere: occhio e croce 5000. Tra questi pazzi c’ero anch’io, con mio marito e mia figlia. Camper n. 9.
Noi siamo abbastanza abituati a scegliere soluzioni non comode, in vacanza e nella vita, e fortunatamente la consapevolezza delle difficoltà da affrontare ci spaventa e ci sovraccarica di paranoie prima di decidere se intraprendere l’impresa, cosicché al momento del VIA! siamo già mentalmente allenati ad accettare una buona parte di eventuali disagi.
Ben consapevoli della sfacchinata che avremmo dovuto affrontare, anche in questa occasione ci siamo presentati alla partenza pronti e provvisti di ogni supporto necessario, tecnico e psicologico; ma i tempi strettissimi a disposizione, gli impegni di lavoro, l’organizzazione della nostra complicata vita quotidiana, non ci hanno concesso di sognare con anticipo neanche un’immagine o un’emozione che avremmo vissuto durante il viaggio: così, senza alcun preambolo, ci siamo trovati proiettati in un film a sorpresa. La prima grande emozione - complice il tempo, che è sempre stato dalla nostra durante tutto il percorso - è stata la sensazione di “spazio” e di “natura” che mi ha colpito non appena oltrepassato il confine. Una pianura sconfinata, attraversata dalla strada che la nostra fila di camper stava percorrendo tra fitte file di alberi slanciati che, grazie alla loro snellezza, ci permettevano di goderci una sensazionale immagine in controluce. Poi prati infiniti, candidi, laghi e fiumi ghiacciati, disseminati di pescatori puntiformi; il tutto in uno spazio immenso, inverosimile.
Lo sguardo può vagare in qualunque direzione e prendersi tutto il tempo che vuole, senza incontrare il minimo ostacolo: una sensazione che dalle nostre parti è possibile solo in mezzo al mare.
Le casette, piccole e modeste, prevalentemente in legno, nascondono la loro povertà dietro i colori pastello delle loro facciate, impreziosite da bianche cornicette intorno alle finestre e tendine di pizzo ai vetri. Tutto potresti immaginare tranne che di trovarti in un posto a rischio per la tua salute! L’incontro con la gente è stata un’altra piacevole sorpresa. Siamo stati accolti da tutti con una gioia e una riconoscenza veramente commoventi.
Le scuole, che là rappresentano un importante punto di riferimento per i vari paesini, hanno organizzato in nostro onore banchetti e spettacoli grandiosi. Siamo stati testimoni dell’inaugurazione ufficiale, con tanto di taglio del nastro, di una bellissima aula, specializzata per l’insegnamento di taglio e cucito, la cui realizzazione è stata possibile grazie agli aiuti pervenuti dall’Italia (Fondazione Aiutiamoli a Vivere - Comitato di Vignate). Attraverso il passaparola alcune di noi sono state addirittura ospitate a casa di gentilissimi sconosciuti, leggermente più agiati e quindi forniti di bagno e acqua corrente, per poter lavare i capelli (impresa quasi impossibile sul camper per carenza di acqua e di spazio).
Facilmente immaginabile, a questo punto, l’accoglienza delle famiglie dei bambini che ognuno di noi aveva ospitato in Italia. L’unico problema è stato trovare il modo di rallentare il ritmo dei brindisi a base di wodka (che alla fine si è rivelato un ottimo digestivo per i pasti bielorussi, dove l’aglio e la cipolla non sono solo di passaggio) senza offendere i padroni di casa. Il 5 maggio ci siamo ritrovati tutti, noi matti, per rivivere la nostra avventura attraverso le foto. Roberto e suo figlio Paolo, di Liscate, hanno realizzato un video davvero straordinario, che ha suscitato l’entusiasmo di tutti noi e fatto scorrere anche qualche lacrimuccia.
Se qualcuno di voi volesse contribuire alla realizzazione dei prossimi progetti di AIUTIMOLI A VIVERE in Bielorussia potrebbe farlo anche rivivendo le nostre emozioni in DVD.
Colgo l’occasione per ringraziare il nostro ineccepibile capo carovana nonché presidente, Marco e tutti i compagni di viaggio, in particolare i più giovani, che hanno saputo convivere allegramente con noi “vecchietti”, infondendo alla sottoscritta un’importante dose di speranza nel futuro.
Paola Varaldo Forni
(Famiglia ospitante bambini biellorussi)


Inizio