Associazioni sportive
La Mezza Maratona di Linz (Austria) e la dieta Kurt
Competizione del 7° Trofeo "Silvio Nazzarri"
Dal Bsket Vignate... una felice e riposante estate a tutti!!!
VI Edizione dl Torneo Regionale "Città di Vignate" Maggio 2005
E non è finita...
Giovani promesse vignatesi
A scuola di scherma medioevale
Mongolia in bici: quasi pronto!

Atletica Vignate
La Mezza Maratona di Linz (Austria)
e la dieta Kurt

L’idea di far partecipare l’Atletica Vignate alla Mezza Maratona di Linz è venuta quasi per caso, negli spogliatoi della pista di Atletica in una battuta fra il Presidente Antonio Massazza e il nostro Atleta Kurt Steindl.
Da quella battuta alla partecipazione della Società a questo evento internazionale, sono passati momenti di esaltazione, di sconforto e poi di gioia.
Esaltazione perché è immediatamente diventato argomento centrale fra di noi durante gli allenamenti.
Sconforto perché sembrava che non ci fossero molte adesioni.
Gioia per la piena riuscita della “spedizione”.
Partenza il 15 aprile alle 5 di mattina ancora un po’ assonnati ma in allegria, fermata a Salisburgo e arrivo nel tardo pomeriggio a Linz.
La sera stessa cominciamo ad assaporare le specialità gastronomiche di Linz in un locale caratteristico della città prenotato dal nostro Atleta “Angelo custode” Kurt.
La mattina successiva qualche ora per ammirare la bellissima Linz con il suo Duomo, il mercatino dell’antiquariato, i negozi caratteristici e il Danubio dove fervevano i preparativi per la Maratona e Mezza Maratona del giorno dopo.
Partenza per la visita ad una Chiesa in collina dove si poteva ammirare dall’alto, in tutta la sua bellezza, la Città e trasferimento per la visita al tristemente noto Campo di Concentramento di Mauthausen.
È veramente terribile “toccare con mano” quanto può essere distorta la mente umana.
Docce fredde e bollenti per “purificare” i malcapitati, angherie di tutti i generi, lavori forzati fino ad esaurire le forze anche dei più resistenti, forni crematori e camere a gas.
Viva emozione ha provocato la lettura del Cognome di un nostro concittadino, Ambrogio Vitali, nell’elenco dei deportati in questo campo di concentramento. Nel mese di maggio si celebrerà il sessantesimo anniversario della liberazione del Campo da parte di Americani e Russi.
Anche la sera del sabato (quella che precedeva la gara) Kurt ci ha fatto da guida gastronomica portandoci presso un altro locale caratteristico nella periferia di Linz.
È stato un crescendo del piacere della vista e del palato ed in quel momento sono saltate tutte le diete: Mediterranea, Zona... e tutti hanno adottato quella che possiamo chiamare “Dieta Kurt”.
La mattina della gara Linz era in festa, il traffico era completamente bloccato ma nessun cittadino pensava di protestare.
Tutti alla partenza sono in attesa dello sparo. Sono momenti in cui, anche il più scarso, può sognare di essere primo. Siamo coinvolti emotivamente dalle migliaia di partecipanti (donne e uomini di tutte le età) e dal tambureggiare di un piccolo complesso. Un atleta apre la mano e ripassa i tempi che deve fare durante la gara.
VIA! Ognuno ci mette grande impegno. Lungo tutto il percorso complessi che suonano, bambini che vogliono battere il 5 usando manone di plastica, rifornimenti di tutti i tipi da prendere al volo e gente, tanta gente che incita. I nostri si fanno valere.
All’arrivo, dei fogli dorati di plastica avvolgono tutti gli atleti per preservarli dal freddo.
Doccia in albergo e ritorno a Vignate, ammirando le casette Austriache tutte con lo stesso stile a tetto molto spiovente, ordinate, pulite in campi verdissimi e ascoltando il discorsino giustamente soddisfatto del nostro Presidente Antonio Massazza.
La tre giorni purtroppo è finita.
Viva l’Atletica Vignate, Viva la nostra grande guida/interprete/atleta Kurt con la sua “dieta”.
Nel programma immediato dell’Atletica Vignate figura la partecipazione al Giro podistico Costa degli Etruschi 23, 24 e 25 Aprile e al Giro podistico Isola d’Elba dal 16 al 22 Maggio.
Per Atletica Vignate
Mino Tassello

Associazione G.S. Pedale Vignatese
Competizione del
7° Trofeo “Silvio Nazarri”

Con grande soddisfazione, anche quest’anno, il G.S. Pedale Vignatese è stato chiamato ad organizzare per il quarto anno consecutivo il campionato provinciale di Mountain-Bike al quale, in una bella giornata di sole (era il 15 di maggio), hanno partecipato cinquantacinque concorrenti, di cui cinque appartenenti alla Società organizzatrice, suddivisi in otto categorie.
Avvalendoci della collaudata esperienza di abili tracciatori di percorso siamo riusciti, pur mantenendo l’ossatura del tracciato già collaudato ed apprezzato l’anno scorso, ad inserire alcune varianti che hanno ulteriormente esaltato le qualità tecniche del medesimo; dato questo avvalorato dalla richiesta di alcuni atleti che a fine gara hanno espresso la possibilità di fare ulteriori giri del percorso.
Lo scenario dove i concorrenti sono transitati per tre volte, per un totale di circa 30 Km, è sempre affascinante e ricco di natura incontaminata, anche se si è dovuto procedere alla messa in sicurezza di alcuni punti critici quali l’attraversamento di fossati, discese in fontanili e il superamento di tronchi d’albero caduti naturalmente; per un tale lavoro dobbiamo ancora ringraziare i soci del Pedale che si sono prodigati senza risparmio di energie e di tempo libero.
Per la parte economica un sincero ringraziamento all’Amministrazione Comunale che come sempre si dimostra sensibile alle manifestazioni che si svolgono sul territorio e che ci ha supportato fornendoci coppe e medaglie; inoltre un grazie a tutti gli sponsor ed in particolare la Decathlon con buoni spesa e l’Acquario Vignate Shopping Center che, oltre ai buoni spesa, ha messo a disposizione la struttura, servizi compresi, dove si è svolta la partenza e la premiazione della gara.
Il supporto organizzativo di amici e simpatizzanti a cui va il nostro ringraziamento, in particolare la nostra Ambulanza, ci ha permesso di predisporre lungo tutto il tracciato dei punti di segnalazione e pronto intervento a difesa della sicurezza dei concorrenti.
Certi di aver organizzato al meglio una manifestazione di alto livello provinciale, ci auguriamo di poterci ripetere anche nei prossimi anni essendo ormai questa entrata di diritto nel calendario ciclistico provinciale e attorno alla quale sentiamo crescere l’interesse di atleti non solo della provincia di Milano ma provenienti anche da province limitrofe.
Un socio
del Pedale

Basket Vignate
Dal Basket Vignate...una felice
e riposante estate a tutti!!!

Siamo alla fine dell’anno sportivo e siamo stanchi.Abbiamo passato un anno in compagnia di ragazzi e persone straordinarie, che ci hanno fatto crescere dal lato sportivo e dal lato umano. I ragazzi crescono e questo crescere un po’ ci dà fastidio, ma solo dal lato anagrafico, perché per il resto, sportivo, caratteriale e morale, ci riempie di orgoglio. Il lavoro svolto da tutti gli allenatori e dai dirigenti è stato veramente ottimo, ovviamente ci sono dissapori e piccole litigate, ma come in tutte le grandi famiglie con il buonsenso, la pazienza e la voglia si cresce insieme.
Siamo riusciti ad organizzare anche la cena di fine anno con tutti i ragazzi e relativi genitori. Una bella serata al ristorante Cascina Bianca, dove i gestori ci hanno permesso di installare gli immancabili canestri nel parcheggio così che i ragazzini si sono scatenati in partitelle all’ultimo sangue.
All’interno della serata abbiamo premiato tutti ragazzi, il Sindaco Vergani e l’assessore allo sport Massimo Maestri sono intervenuti per consegnare ai ragazzi, molto emozionati, la meritata coppa. Tutto molto bello.
Direi, per concludere, l’entusiasmo c’è, la voglia di fare pure. L’anno prossimo ricominceremo un altro cammino insieme, Arrivederci a tutti i ragazzi che hanno voglia di fare o provare questo stupendo sport, il BASKET.
Per Basket Vignate
Roberto Pirovano

Vignate Calcio
VI Edizione del Torneo Regionale
“Città di Vignate” Maggio 2005

Si è concluso Domenica 5 giugno la sesta edizione del Torneo Città di Vignate.
Quattro le categorie presenti, Pulcini 94, Pulcini 95, Pulcini 96 e Piccoli Amici 97.
Sessantaquattro le squadre partecipanti, sedici per categoria.
La partecipazione, quest’anno, di Società prestigiose milanesi, come lo Schuster, il Cimiano, l’Enotria, lo Sporting ecc. e la conferma del Brugherio, del Paullo ed altre, hanno sicuramente alzato il livello tecnico della manifestazione. Infatti molte partite di qualificazione sono state risolte ai calci di rigore.
Le coppe, i Trofei e le medaglie personalizzate, sono state offerte dai seguenti operatori di Vignate: Ipercoop, Agenzia Tecnocasa, Edil Da.Ma. di Vitali e Zanelli, Officina Messaggi, Guacci Stefano, Cannata Claudio, SGR di Isgrò, GCV di Giacovelli.
Hanno presenziato le premiazioni il Sindaco Sig. Emilio Vergani, Il vice Sindaco Dott. Marco Bertolini, l’Assessore sig. Elio Boschi, il Direttore della Ipercoop sig. Serra Leo e gli Sponsor.
Ottima l’affluenza di pubblico che ha superato quella della scorsa edizione. Come pure l’andamento della cucina e del bar.
Sono state cinquanta le persone impegnate, nei vari servizi, ogni sera per la buona riuscita della manifestazione.
Tantissimi sono stati i complimenti ricevuti sia da società partecipanti che dagli spettatori.
A chiusura di questa sintesi, vorrei ringraziare quanti, per quindici sere, hanno collaborato in maniera disinteressata alla riuscita del Torneo, in modo particolare le Signore che sicuramente avranno rubato del tempo prezioso ai loro quotidiani impegni come il lavoro, la casa e la famiglia, gli Sponsor, che ci hanno permesso di mettere in palio dei bellissimi premi, la Cooperativa Vignate Sport per la disponibilità dei tendoni, il Sindaco, il vice Sindaco, l’Assessore al Commercio ed alcuni Consiglieri Comunali, per la presenza, che ci gratifica e stimola a fare sempre meglio.
Giorgio Maccarelli
Presidente

Ecco il quadro delle vincenti:

Pulcini 94:
1° Peschiera Borromeo - 2° Brugherio - 3° Centro Schuster - 4° Sporting
Sono stati premiati: come portiere S. del Peschiera
come giocatore B. del Centro Schuster
come realizzatore A. del Brugherio

Pulcini 95:
1° Brugherio - 2° Vignate Calcio - 3° Melzo - 4° Pol. Baita
Sono stati premiati: come portiere A. del Melzo
come giocatore B. del Brugherio
come realizzatore V. del Vignate Calcio

Pulcini 96:
1° Vignate Calcio - 2° Centro Schuster - 3° Pol. Argentia - 4° Speranza di Agrate
Sono stati premiati: come portiere V. del Centro Schuster
come giocatore G. del Vignate Calcio
come realizzatore C. della Speranza di Agrate

Piccoli Amici 97:
1° Calvairate - 2° Cimiano - 3° Or. Paullo - 4° Bussero
Sono stati premiati: come portiere I. dell’Orat. Paullo
come giocatore D. del Calvairate
come realizzatore D. del Bussero

Sei gli Arbitri che hanno diretto con professionalità gli incontri, ricevendo tutti un Trofeo in ricordo, essi sono: Bonizzi J. - Bosisio M. - Costa A. - Galli M. - Meneghetti F. e Vavassori G.

Gruppo Bocciofilo “La Vigna”
E non è finita...

Gli allievi della Bocciofila sono stati impegnati il 17/4/2005 a Macerata in una gara nazionale, confrontandosi con altri atleti di livello nazionale ottenendo un risultato di prestigio cedendo soltanto nel finale.
Un risultato che elogia gli atleti della Bocciofila a dimostrazione che la Società s’impegna a migliorarsi. L’atleta Casnedi Mirko ha partecipato alla Coppa Italia per il Comitato di Milano ottenendo un ottimo terzo posto. Un terzo posto per la categoria ragazzi ottenuto ad una Gara Nazionale in quel di Como.
Non di meno i nostri tesserati “Senior” hanno ottenuto ben quattro primi posti nelle rispettive gare di categoria, dando lustro all’immagine della Bocciofila La Vigna. Un merito particolare alla coppia Terzi/Bosisio che ha vinto il Campionato Regionale di categoria, guadagnandosi la partecipazione ai Campionati Italiani.
Gli auguri e complimenti della Bocciofila a tutti gli iscritti per gli ottimi risultati ottenuti e ai simpatizzanti e appassionati che ogni giorno affollano il Bocciodromo, trascorrendo il pomeriggio in una sana compagnia.
Gruppo Bocciofilo
La Vigna

Giovani promesse vignatesi

Michela Rencurosi
La giovane sciatrice vignatese, 15 anni compiuti lo scorso 25 marzo, ha collezionato negli ultimi anni dei brillanti piazzamenti in gare ufficiali disputate sotto i colori della squadra del Creber Longoni Sport.
La sua specialità è lo slalom gigante nel quale ottiene il 6° posto nella gara nazionale, denominata Trofeo Oetzi, effettuata in Val Senales.

Daniele Menni
La Cernuschese Tino Gadda vola in paradiso grazie al suo uomo di punta, Daniele Menni, che ha trionfato nella 27ª Coppa Bcc di Inzago per Allievi. Menni si è imposto nettamente al termine di una volata da tachicardia, coronando una prestazione strepitosa. Erano 93 gli atleti al via della manifestazone organizzata dal Velo Club Inzago.
Il tracciato misurava complessivamente 63 chilometri, ripartiti in un circuito grande da ripetere quattro volte e in uno piccolo da ripetere tre volte. Tra i più attivi si è distinto l’ottimo Mirko Nosotti, che vive a Inzago e milita nella Ceramiche Pagnoncelli di Trezzo. Il vincitore Daniele Menni ha dimostrato di essere in forma già nella terza tornata del circuito grande, quando si è prodigato in un attacco poi stoppato dal gruppo. La volata finale è stata senza storia.
Emanuele Micheloni, che corre nel Pedale Agratese ma abita a Inzago ed è cresciuto ciclisticamente nel Velo Club, ha lanciato lo sprint risolutivo.
Daniele Menni della Cernuschese ha rimontato tutti e si è imposto nettamente su Roberto Gorato della Bareggese e su Matteo Ronchetti della Ciclamanti. Il generoso Micheloni ha chiuso all’8° posto. Daniele Menni, grande talento della Tino Gadda, si era già messo più volte in luce nel corso di questa stagione. Dopo il 2° posto di Ossona alla prima gara del 2005, aveva dovuto fermarsi per due settimane in seguito a un incidente occorsogli in allenamento.
Dopo il rientro, si è piazzato 10° a Romano di Lombardia, 11° ad Agrate, 8° a Cardano al Campo, 4° a Pantigliate di Livraga e primo nella prova di ieri. Daniele, residente a Vignate, studia ragioneria a Gorgonzola con ottimi risultati. Grazie a lui la Cernuschese Tino Gadda ha conquistato il successo in una gara storica e prestigiosa.
(Articolo tratto da: La Gazzetta
Martesana On Line www.martesana.it)


Compagnia d’Arme Unicorno d’Argento
A scuola di scherma medioevale

La Compagnia d’Arme Unicorno d’Argento è nata nel Gennaio del 2002 come associazione patrocinata dal comune di Vignate e attualmente conta circa 25 iscritti.
Scopo primario dell’associazione è la diffusione della conoscenza della scherma medievale come disciplina sportiva e a partire da essa la divulgazione tramite allenamenti, spettacoli e manifestazioni, della “storia nascosta” del Medioevo, in un periodo identificabile nei secoli XIII e XIV.
È importante sottolineare che le attività della Compagnia non sono legate alla sola arte marziale, ma abbracciano quanto viene definito “rievocazione storica” nel senso più ampio di ricostruzione di vita quotidiana presentando uno spaccato il più fedele possibile della società medievale.

Il corso di scherma
Fin dalla sua nascita la Compagnia Unicorno d’Argento ha impiegato la quasi totalità delle sue risorse umane e monetarie per la costituzione e il proseguimento di un corso di scherma medievale. Tale corso ha ormai raggiunto una formula consolidata, permettendo all’allievo di imparare il massimo, sia dal punto di vista pratico che da quello teorico, durante la durata del corso.
Il corso, tenuto da membri fondatori, da insegnanti esterni alla compagnia o da ex-allievi con il grado di cavaliere, si basa sulla lettura e l’interpretazione personale o canonica del trattato di scherma medievale intitolato “Flos duellatorum” scritto da Fiore de’ Liberi nel XV secolo.
Il corso è aperto a qualunque persona maggiorenne, sia essa maschio o femmina; la sua durata totale è di sedici mesi, per un impegno temporale di due anni, durante i quali l’allievo è coperto da assicurazione per danni a persone e cose. Il corso si svolge durante il periodo dell’anno scolastico, usufruendo la Compagnia della palestra della scuola di Vignate, ed ha cadenza settimanale, con lezioni della durata di due ore ognuna. Il corso è articolato in due parti, ognuna a sua volta divisa in due sezioni.
L’allievo iscritto alla prima parte del corso, detta “Corso Base”, inizia ad apprendere i rudimenti della scherma sia sotto il profilo teorico che sotto quello pratico, gettando le basi del cammino che lo porterà dal grado di “Novizio” a quello di “Cavaliere”. Un esame dopo circa quattro mesi di corso porterà il “Novizio” al grado di “Cadetto”, mentre un ulteriore esame alla fine del corso base vedrà l’allievo fregiarsi del titolo di “Tiratore”.
Un Tiratore avrà le capacità e le conoscenze necessarie per affrontare in combattimento un avversario con mosse non prestabilite, potendo quindi gestire una reale sfida tra individui armati di spada (combattimento definito “Libero”).
Per tutta la durata del Corso Base l’allievo, sia esso Novizio o Cadetto, utilizzerà come arma il “Boken” (simulacro in legno di una spada orientale). Tale oggetto, pur non rispettando storicamente o nella forma esatta una spada medievale, ben si presta, come compromesso fra maneggevolezza e sicurezza, all’utilizzo da parte di un allievo principiante.
Esclusivamente chi abbia conseguito il titolo di Tiratore può accedere alla seconda parte del corso, detta “Corso Avanzato”.
La caratteristica principale di questa seconda parte è la sostituzione del boken con una spada ad una mano identica per peso, dimensioni e funzionalità ad una spada medievale. Con tale arma il Tiratore riprenderà, affinando, tutto quanto imparato nel corso base, apprendendo come gestire un’arma differente per peso e prestazioni rispetto a quella fino a quel momento utilizzata. Il corso amplierà inoltre le conoscenze dell’allievo sia teoriche che pratiche.
Ripetendo un’impostazione già famigliare all’allievo, il corso avanzato avrà due esami che porteranno il Tiratore al rango di “Schermidore” e quindi di “Cavaliere”. Completato il corso, il Cavaliere avrà la possibilità di iniziare a sviluppare un suo personale stile, specializzandosi in un’arma dell’epoca che non sarà necessariamente da taglio, potendo spaziare tra ascia, spada, mazza e quanto altro storicamente attendibile.

Le manifestazioni
Le manifestazioni e in particolare le rievocazioni storiche, sono il momento più atteso e gratificante per i membri della Compagnia.
Esse, oltre ad essere la faccia pubblica e di conseguenza il biglietto da visita dell’Associazione, rappresentano per tutti i soci la possibilità di mostrare al grande pubblico i frutti del lavoro svolto durante gli allenamenti e l’impegno profuso nella realizzazione dei costumi e degli accessori utilizzati dai membri stessi.
La Compagnia partecipa e organizza eventi che partono dal semplice allenamento tra due o più cavalieri in armatura, fino ad allestire un vero e proprio accampamento medievale con tanto di banchi degli antichi mestieri ed arti, degustazioni di cibi e bevande da noi prodotti artigianalmente.
Non mancano certo inoltre, quando vi è la possibilità logistica, la ricostruzione di epiche battaglie in campo aperto e i cavallereschi tornei tra nobili uomini d’arme.
Raffaele Di Consiglio
Presidente dell’Associazione
“Compagnia d’Arme Unicorno d’Argento”

Mongolia in bici: quasi pronto!

Eccomi, anche per quest’anno, nel pieno dell’attività organizzativa di un viaggio cicloturistico. Questa volta però, a causa delle difficoltà che presenta la futura destinazione, non mi basta la classica dotazione da campeggio e da ciclismo (oltre a una discreta forma fisica), ma ho bisogno di una serie di attrezzature adatte a viaggi più estremi.
In Agosto ho infatti intenzione di recarmi in Mongolia, dove, in solitaria, pedalerò dal confine nord con la Siberia per 700 km fino a raggiungere, nella Mongolia centrale, Kharkhorin, la vecchia capitale dell’impero mongolo.
Per molti anni ho sognato di visitare questo paese, ma le descrizioni che dava la guida della Lonely Planet, una collana di libri considerata la “bibbia” del viaggiatore indipendente, erano molto scoraggianti poiché scrivevano che “la mancanza di strade asfaltate, la difficoltà di rintracciare le piste (che spesso sono in condizioni pessime), il clima estremo che volge da caldo estremo in bufere di vento e temporali, l’assenza di strutture ricettive rendono un viaggio in bici probabilmente impossibile”. A quanto pare però le terribili descrizioni non hanno spaventato i cicloturisti più impavidi e negli ultimi anni sono aumentati, su internet, i resoconti di persone entusiaste delle loro esperienze in bici in Mongolia, talmente ammirate dalla bellezza dei paesaggi e dall’ospitalità della gente che anche le indubbie difficoltà sono passate in secondo piano. Non aspettavo altro... Certamente, come ho scritto prima, è necessario attrezzarsi al meglio ed è quello che da diversi mesi sto facendo. Innanzitutto, per non perdersi, bisogna dotarsi di un navigatore satellitare (GPS) e di precise mappe topografiche; mentre per il primo caso è stato facile procurarselo, le mappe sono di difficilissima reperibilità. Comunque, tramite internet o il mio fornitore di guide turistiche, ormai penso di averle trovate (naturalmente trattasi di mappe russe scritte in caratteri cirillici, che ho già imparato a leggere). Ho tirato un sospiro di sollievo quando ho scovato, recentemente, su un libro la descrizione di una pista di 240 km che temevo addirittura non esistesse perché certe mappe la segnalavano, ma altre no. Si è avvisati che è difficile da individuare, molto dura da percorrere, attraversa dei ripidi ed esposti passi montani, ma almeno so che c’è.... Altro problema è come caricare le batterie del GPS, della videocamera e della macchina fotografica digitale (fondamentale perché il reportage verrà pubblicato su diverse riviste), infatti l’elettricità si trova solo nei centri abitati principali, che io toccherò poche volte nel mio percorso. In questo caso è una nuova tecnologia a venirmi incontro: in collaborazione con l’associazione Portale del Sole sto provando dei pannelli solari portatili, da svolgere sui bagagli mentre sto pedalando che potranno fornirmi l’energia elettrica adatta ai miei scopi (e senza inquinare!). Naturalmente poi viene tutto il resto da organizzare: indumenti tecnici per il freddo e la pioggia, cibarie (paste liofilizzate di ogni gusto e varietà), attrezzatura da campeggio, visti per l’ingresso, ma questo fa parte della normale routine “pre-viaggio” della quale ormai ho una certa esperienza e, con un buon allenamento su bici, penso di arrivare pronto per il fatidico appuntamento. Non mi rimane che cercare di rispondere alla domanda che, a questo punto, tutti si porranno: “Ma chi te lo fa fare?”.
Le risposte potrebbero essere molteplici, ma il vero motivo lo hanno capito tutti quelli che mi conoscono, quando vedono come mi brillano gli occhi ai ricordi delle incredibili e stupende esperienze vissute. Delle quali spero di raccontarvi e mostrarvi le immagini, in collaborazione con il comune di Vignate, al mio ritorno.
Michele Sanna
(michele.sanna@aliceposta.it)


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