Bilancio di Previsione 2005 In qualità di Sindaco mi sembra doveroso commentare politicamente il Bilancio di Previsione 2005 in modo da indicare i criteri che hanno guidato la Giunta Comunale nella redazione e nella presentazione del documento stesso. Considerato anche la critica relativa al troppo poco tempo concesso all’opposizione per l’analisi della documentazione prodotta, vorrei semplicemente rendere noto alla cittadinanza che la documentazione è stata resa disponibile 10 giorni prima del Consiglio Comunale, prima dell’Assemblea sul Bilancio Preventivo e soprattutto i Capigruppo hanno potuto avere direttamente dal Sindaco le informazioni relative a tutte le voci di Entrata e di Spesa di una certa consistenza (oltre i 1000 Euro); la riunione dei Capigruppo infatti è stata dedicata esclusivamente al Bilancio di Previsione 2005. Non sono quindi a mio avviso condivisibili le obiezioni legate al poco tempo soprattutto in considerazione del fatto che i Capigruppo di minoranza possono vantare una buona esperienza nella lettura dei dati del Bilancio derivante dalla precedente esperienza amministrativa uno come capogruppo di minoranza e l’altro come vicesindaco.
Quello che invece preoccupa è il fatto che dagli interventi in assemblea ed in Consiglio Comunale è parso evidente a tutti che nessuno della minoranza si è accorto che per gli interventi nel settore sociale sono stati stanziati ben 400.000 Euro in più rispetto al Bilancio 2004.
Come non si è assolutamente considerato il risultato inerente il patto di stabilità che ci ha consentito di non essere penalizzati e di poter incrementare gli investimenti del 10 % a garanzia di tutti gli interventi in essere e di quelli futuri. La decisione di approvare il Bilancio di previsione entro la fine dell’anno, peraltro non deve essere vista come una anomalia, bensì come la normalità perché solo in questo modo si può affrontare il nuovo anno in maniera corretta con tutte le risorse che servono! In questo caso l’anomalia sarebbe stata quella di approvare il bilancio a gennaio o a febbraio, costringendo la Ragioneria a far ricorso all’esercizio provvisorio con tutto quello che ne consegue.
Comprendiamo che a volte i tempi sono stretti ma ci teniamo a precisare che nella Pubblica Amministrazione anche volendo fare in fretta ci sono tempi estremamente dilatati ed è quindi necessario cercare di rispettare le tabelle di marcia se si ha seriamente intenzione di realizzare quanto scritto nel programma elettorale premiato dagli elettori. Il Sindaco
Emilio Vergani
Più risorse ai servizi, ICI invariata,
via alle opere pubbliche Il Consiglio Comunale, nella seduta del 20 dicembre 2004, ha approvato il Bilancio 2005 con l’astensione del Consigliere Boscaro L. (gruppo “Uniti per Vignate”) e il voto contrario dei Consiglieri Bonaldo E.L.S., Zacchetti P.L., Papetti G. (gruppo “Vignate Democratica”).
Relazione
Il Bilancio di previsione 2005 è il primo bilancio di questo mandato e pur recependo le esigenze definite nell’assestamento appena approvato, si distingue per alcune novità che riguardano gli investimenti e le strategie da mettere in atto per far fronte ai crescenti impegni di spesa che l’Ente deve fronteggiare a seguito dei continui trasferimenti di responsabilità (e di costi) dagli Enti superiori.
In questo Bilancio beneficiamo degli sforzi fatti nel corso degli ultimi due anni per il contenimento della spesa attraverso un controllo di gestione puntuale e perseguito con decisione, che ci hanno consentito di centrare i parametri del Patto di Stabilità.
Pur in presenza di incertezze ed ulteriori vincoli legati alla Finanziaria 2005 ed ai nuovi parametri ancor più rigidi del Patto di Stabilità, il Bilancio che presentiamo ci permette di mantenere sostanzialmente invariato il carico fiscale sul cittadino, rafforzando i servizi offerti. Piccoli aggiustamenti saranno attuati nel corso dell’anno per rimodulare le tariffe dei servizi a domanda individuale che, a seguito degli incrementi derivanti dai nuovi appalti e dall’applicazione dell’indice Istat, sono aumentati già dallo scorso anno con conseguente aggravio per le casse del Comune.
Già con la variazione di settembre ed il successivo assestamento di novembre sono state appostate le risorse per realizzare alcune tra le nuove opere pubbliche previste nel nostro programma elettorale (Biblioteca, spogliatoi Centro Sportivo, piste ciclopedonali); in questo Bilancio di Previsione ci sono ulteriori elementi per passare dalla pianificazione alla realizzazione che pensiamo possa partire entro la prima metà del 2005.
Dal lato delle risorse, grazie al raggiungimento degli obiettivi del patto di stabilità, pensiamo di non essere penalizzati dalla Finanziaria 2005 con la riduzione dei trasferimenti erariali e ciò ci consentirà di mantenere invariata la pressione tributaria rispetto al 2004.
Ciò considerato, la struttura di parte corrente del Bilancio 2005 presenta caratteristiche di solidità e di equilibrio soddisfacenti, anche se rispetto al bilancio 2004 il pareggio di parte corrente avviene applicando un avanzo di amministrazione presunto di 200.000 Euro.
Già fin d’ora però sappiamo che a seguito delle restrizioni imposte dal decreto taglia spese l’avanzo effettivo sarà decisamente superiore, come abbiamo registrato con il conto consuntivo 2003.
In particolare, il predetto equilibrio di Bilancio è ottenuto, dal lato delle entrate, stabilizzando l’aliquota ICI per la prima casa al 4,5‰, lasciando al momento inalterate le tariffe dei servizi a domanda individuale e riportando le aliquote Tarsu ai livelli del 2001 senza riproporre la riduzione una tantum concessa per gli anni 2002, 2003 e 2004, mentre, dal lato della spesa corrente, finanzia i maggiori costi derivanti dal contratto dei dipendenti comunali e stanzia consistenti risorse per attivare i nuovi servizi del Centro Diurno Integrato. Nel corso dell’anno verranno rideterminate le tariffazioni di alcuni servizi in campo socio-assistenziale per legarle ai redditi calcolati secondo l’Isee.
Amministrazione, Gestione e Controllo
Proseguirà il lavoro di semplificazione delle procedure comunali, attraverso l’utilizzo di una piattaforma informatica integrata. Con il nuovo anno saranno operativi i nuovi moduli del Protocollo informatizzato, finalizzati alle operazioni di protocollo decentrate ed alla gestione completamente automatica di tutto il flusso di posta elettronica in entrata ed in uscita dal Comune. La riorganizzazione dell’orario flessibile nei limiti dei 30 minuti, semplificherà la gestione delle timbrature in ingresso ed in uscita con benefici in termini di minori risorse necessarie nel settore del personale. Il vantaggio più consistente però riguarda il nuovo orario di apertura al pubblico che estende la fascia di fruibilità degli uffici comunali nell’arco della giornata per un totale complessivo di 8 ore e 15 minuti alla settimana.
L’ormai collaudata funzionalità dell’ufficio URP ha permesso il conferimento di procedimenti prima in carico alla Polizia Locale (cessione fabbricati, notifiche, denunce infortuni, tesserini venatori, etc.), avviando così l’erogazione di servizi di secondo livello con notevoli vantaggi per la cittadinanza.
Nell’ambito del controllo di gestione, sarà necessario accentuare le politiche di risparmio iniziando dalle utenze (energia elettrica, gas, telefono) per poi proseguire con gli approvvigionamenti; l’appalto per la gestione dei sistemi informativi comunali seguirà gli stessi criteri al fine di minimizzare i costi di gestione, mantenendo però uno standard qualitativo elevato. Come previsto dal nostro programma elettorale, avvieremo quest’anno uno studio per valutare le opportunità che possono derivare dalla costituzione di una azienda comunale che si occupi di manutenzioni, gestione del patrimonio, gestione degli impianti sportivi ed eventualmente riscossione tributi; siamo convinti che potrebbero esserci dei benefici consistenti in termini di riduzione di costi e di flessibilità gestionale.
Polizia Locale e commercio
La riorganizzazione del settore conseguente il passaggio di competenze all’URP consentirà una diversa modulazione dell’orario di lavoro all’interno della Polizia Locale, consentendo una maggiore presenza sul territorio a tutto vantaggio di una più efficace azione di prevenzione della micro-criminalità, di controllo delle aree pubbliche, di prevenzione delle criticità esistenti nella viabilità locale, di una più decisa e puntuale azione di repressione dell’abbandono di rifiuti sia in ambito cittadino che lungo le strade di uscita dal paese. Particolare attenzione sarà dedicata al controllo del traffico ed al contrasto delle violazioni al Codice della Strada. La rimodulazione dell’orario di servizio consentirà di coprire nel periodo estivo il turno serale fino alle 24,00 con conseguente maggior controllo su parchi ed aree di ritrovo dei giovani.
Pubblica Istruzione
È il settore più consolidato sia per i livelli quantitativi che qualitativi dei numerosi servizi offerti: restano ferme le tariffe scolastiche, confermati i contributi all’Istituto Comprensivo e i finanziamenti per i progetti Arcobaleno e Help, con l’aggiunta di 10.000 Euro da utilizzare per il finanziamento delle varie visite scolastiche; verrà migliorata l’offerta didattico-sportiva del Centro Diurno Estivo.
Resta inalterato il contributo di 54.690 Euro alla Scuola Materna Asilo Ente Morale secondo quanto previsto dalle Convenzioni in essere sia per sostenere i costi della gestione ordinaria della medesima quanto per finanziare gli oneri sostenuti per gli interventi di manutenzione straordinaria eseguiti lo scorso anno.
Servizi Sociali
Anche in questo settore la Giunta Comunale conferma i consistenti stanziamenti e i numerosi servizi erogati alla popolazione anziana, ai minori, ai disabili e alle fasce deboli della comunità. L’attività più importante riguarderà l’apertura del nuovo Centro Diurno Integrato che comporterà un notevole sforzo organizzativo ed economico, ma fornirà una gamma variegata di nuovi servizi alla popolazione anziana.
Verrà attivato lo sportello Famiglia con l’obiettivo di strutturare meglio il già consistente impegno dei servizi sociali in questo settore, a sostegno delle problematiche che investono la famiglia di oggi, sia quelle di natura economica quanto quelle di carattere sociale, relazionale, di disagio.
Anche quest’anno vengono stanziati 30.000 Euro per sostenere maggiormente le necessità delle famiglie alle prese con il problema della casa (sfratti, ricerca alloggio, affitti onerosi).
In collaborazione con la Lega Italiana per la lotta contro i tumori verranno riproposte alcune iniziative di prevenzione, mentre con l’Associazione Medici Locali verranno organizzate iniziative di informazione sanitaria.
Verrà infine razionalizzata la tariffazione dei servizi sociali a pagamento uniformandoli alla disciplina Isee per il calcolo dei redditi famigliari.
Cultura e Sport
L’Assessorato prevede di confermare e potenziare la già notevole e qualificata offerta culturale proposta nell’ultimo anno, con le rassegne teatrali comiche e dialettali, la scuola civica di danza.
La programmazione cinematografica verrà potenziata e diversificata, nonché verrà riproposto il cineforum e organizzata una rassegna di film musicali per i giovani.
Per il settore sportivo l’aspetto più importante riguarda la scadenza della convenzione con la Cooperativa Vignate Sport per la gestione degli impianti; riteniamo che ciò possa rappresentare una grande opportunità per rimodulare i criteri di utilizzo degli impianti e la tipologia di offerta che deve a nostro parere essere volta ad incentivare le diverse discipline sportive allargando la base della popolazione praticante.
Viabilità e Trasporti
L’apertura del nuovo sottopasso sulla s.p. 161 ad est, ha comportato una netta riduzione del traffico di attraversamento del paese con benefici consistenti sulla viabilità locale; il completamento del sottopasso ad ovest del paese (previsto per la fine del 2005) faciliterà ulteriormente il collegamento nord-sud escludendo il centro dalle direttrici di flusso. Sarà a questo punto possibile procedere ad un riesame di tutta la viabilità locale anche in funzione degli interventi di riqualificazione del sottopasso Lazzaretto per il quale nel corso dell’anno verranno effettuati, ad opera delle FF.SS., lavori volti a ricalibrare, in altezza ed in larghezza, il manufatto, oltre a realizzare un passaggio ciclopedonale protetto.
Gestione del Territorio e dell’Ambiente e del Patrimonio Pubblico
Il settore richiede sempre maggiori risorse per fronteggiare gli interventi manutentivi, di funzionamento e di salvaguardia di un patrimonio pubblico comunale che è notevolmente cresciuto negli ultimi anni: basti citare l’Auditorium, il Bocciodromo, la Palestra, il nuovo parco Monzese, quello di Via Deledda, il parcheggio di via IV Novembre, gli appartamenti di Via Manzoni ed ora il nuovo CDI.
Al fine di contenere i costi e ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili si valuteranno interventi di razionalizzazione e proposte di esternalizzazioni: il passaggio al Cem Ambiente SpA dell’appalto di raccolta dei rifiuti solidi urbani ha sicuramente migliorato la qualità del servizio anche se ciò ha comportato un maggior corrispettivo economico; resta da valutare nel corso dell’anno l’opportunità di conferire ad Idra Patrimonio Spa la rete fognaria trasferendo contestualmente anche le quote dei mutui residui accesi negli scorsi anni per ammodernare la rete fognaria stessa.
Per la manutenzione ordinaria del patrimonio comunale, si stanziano inizialmente 186.000 Euro, finanziati con gli oneri di urbanizzazione, confermando le destinazioni di intervento ormai consolidate.
Sviluppo Economico
La situazione economica delle aziende partecipate dal nostro Comune è decisamente florida e fonte di entrate pari a circa 519.000 Euro; per il gas metano la sfida è ora rappresentata dalla concorrenza esistente nel settore distribuzione ad opera di colossi come Enel gas che possono permettersi di fare sconti all’utente finale, grazie a prezzi di acquisto inferiori; la risposta di Cogeser passa mediante una politica commerciale volta a fidelizzare i propri clienti e a perseguire gestioni aziendali efficienti. Da parte dei Comuni-soci si attende un’azione informativa verso i propri cittadini volta a spiegare che gli utili di Cogeser tornano nelle casse del Comune e quindi ai cittadini, quelli di Enel Gas, di Edison no.
Per quanto riguarda il servizio idrico, nel corso dell’anno si valuteranno le implicazioni derivanti dall’eventuale conferimento del servizio di erogazione dell’acqua potabile a Idra Spa in ottemperanza alle direttive dell’Ato della Provincia di Milano.
Con il ripianamento delle perdite dell’ultimo esercizio, si è chiusa l’attività del Distretto Industriale 14, nel mentre ha iniziato ad operare la società Emil SpA che ha tra i suoi scopi la valorizzazione e lo sviluppo delle realtà economiche della Martesana attraverso iniziative di avviamento al lavoro e di incontro tra domanda e offerta tra imprese e lavoratori sul territorio.
Indebitamento
Il Bilancio 2005, a fronte dei mutui in essere al 31.12.2004 pari a 3.066.993 euro, stanzia la somma di 157.000 Euro per il pagamento degli interessi passivi, somma inferiore a quella del 2004 pari a 171.000 Euro, mentre si fissa in 155.000 Euro la somma stanziata per rimborsare le quote capitale dei mutui in essere.
Entrate in Conto Capitale e investimenti in opere pubbliche
Le previsioni di entrate in conto capitale e i correlati stanziamenti per le opere pubbliche da realizzare nel 2005 sono volutamente sottostimate da una parte, per l’impossibilità di avere allo stato gli elementi sufficienti per elaborare studi di fattibilità e progetti preliminari delle nuove opere e dall’altra parte, per valutare attentamente le conseguenze della Finanziaria 2005 che come noto metterà un “tetto” anche agli investimenti. Si confida tuttavia di proporre al Consiglio Comunale nel corso dell’anno modifiche al Bilancio e al Piano delle opere pubbliche per finanziare altre opere, oltre a quelle indicate nel documento che approviamo.
La proposta del Bilancio 2005 prevede entrate complessive pari a 613.000 Euro, per 587.000 euro derivanti da oneri di urbanizzazione, per 20.000 Euro da alienazioni e per 6.000 Euro da contributi in conto capitale dallo Stato, risorse che andranno a finanziare i seguenti interventi:
manutenzione ordinaria del patrimonio 186.000 Euro
manutenzione straordinaria immobili comunali 151.000 Euro
manutenzione straordinaria centro sportivo 90.000 Euro
manutenzione straordinaria cimitero comunale 20.000 Euro
accantonamento Legge barriere architettoniche 40.000 Euro
accantonamento
L.R. – edifici culto 16.000 Euro
conferimento capitale per costituzione SRL comunale 20.000 Euro
In particolare, nel corso del 2005 verranno reperite le residuali risorse necessarie per la realizzazione della nuova Biblioteca Comunale, il cui costo è già ampiamente finanziato con risorse acquisite nel Bilancio 2004, con ciò permettendo l’avvio delle procedure amministrative propedeutiche all’appalto dei lavori. Le altre risorse indicate nel Bilancio verranno destinate alle opere di ripavimentazione delle palestre della Scuola Media e della Scuola Elementare, alla sostituzione dei serramenti della scuola Materna, agli interventi di manutenzione straordinaria presso il Bocciodromo e all’installazione dell’impianto di condizionamento presso la Palestra polifunzionale del Centro Sportivo.
In conclusione possiamo dire che, a soli sei mesi dalle elezioni, sono già in avanzata fase di pianificazione i punti più qualificanti del nostro programma elettorale, proseguendo al tempo stesso, come ampiamente illustrato, l’attività di riorganizzazione della macchina comunale senza rinunciare al miglioramento quantitativo e qualitativo dei servizi esistenti, garantendo gli investimenti necessari e rinunciando alla leva degli inasprimenti fiscali per far quadrare i conti. La Giunta Comunale
Le valutazioni dei gruppi consiliari
Le scelte e gli indirizzi contenuti nel Bilancio di Previsione 2005 rispettano ancora una volta i criteri di buona gestione della cosa pubblica perseguiti negli ultimi anni dalle Giunte Comunali, espressioni della lista civica “Insieme per Vignate”, ossia:
- garantire l’erogazione di tutti i servizi pubblici sin qui offerti alla popolazione e, compatibilmente con le risorse disponibili, offrirne di nuovi
- fare di tutto per mantenere invariate imposte, tasse e tariffe locali
- realizzare quelle opere pubbliche necessarie per la comunità, mantenendo nel contempo in efficienza le numerose strutture pubbliche esistenti.
Ma vediamo nello specifico quali sono le più importanti novità previste per l’anno in corso nei tre ambiti sopra richiamati.
Servizi pubblici
Alla doverosa sottolineatura che non vi saranno tagli ad alcun servizio né tantomeno riduzioni di contributi, nel corso del 2005 alla comunità vignatese verrà offerta la possibilità di usufruire dei nuovi servizi previsti con l’apertura del Centro Diurno Anziani, ossia la possibilità di ospitare in questa nuova struttura pubblica anziani autosufficienti durante la giornata lavorativa ai quali offrire momenti di socializzazione, cure riabilitative, attività ricreative accanto ai momenti per il riposo e per la consumazione dei pasti. Nel settore socio-assistenziale è altresì prevista l’apertura dello “sportello famiglia” tramite il quale mettere a disposizione delle famiglie figure professionali utili ad affrontare le molteplici problematiche che oggi rendono difficili le convivenze famigliari.
Nel campo dei servizi civici troveranno un ulteriore impulso le comunicazioni pubbliche tramite il sito comunale e le possibilità di ottenere via internet informazioni e certificazioni.
Imposte locali
Sono rimaste invariate tutte le imposte, a partire dall’Ici, le tariffe scolastiche, le rette dell’asilo nido, mentre si è dovuto riportare le tariffe della Tarsu ai livelli del 2001, quindi con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno, in quanto i costi della raccolta e del trasporto dei rifiuti sono aumentati notevolmente a seguito dell’esito del nuovo appalto del servizio.
Opere pubbliche
Il 2005 vedrà già l’avvio della realizzazione delle importanti opere indicate nel nostro programma elettorale: in primo luogo la nuova biblioteca comunale sulla cui ubicazione si è aperto un acceso dibattito che riprendiamo in altra parte del notiziario, il primo lotto di piste ciclopedonali che partendo dalla pista di via Galilei raggiungerà la pista esistente presso gli orti sociali in zona via Buozzi, i nuovi spogliatoi per l’atletica e per il calcio presso il centro sportivo comunale, mentre nel corso dell’anno verranno approntati i progetti per realizzare le altre opere o gli interventi di manutenzione straordinaria indicati nel programma.
Per concludere pensiamo di aver impostato un Bilancio che, con la consueta prudenza e la collaudata concretezza che ci distingue, possa soddisfare le necessità e le esigenze più diffuse presenti nella nostra comunità. Gruppo consigliare Insieme per Vignate
Perché il NO di Vignate Democratica
Il Gruppo di Vignate Democratica ha votato NO al Bilancio Previsionale 2005.
Possiamo sintetizzare in breve le motivazioni che hanno sostenuto questa scelta.
Il Bilancio del nostro comune ammonta a 7.250.000 euro circa. Cifra non indifferente che muove una macchina complessa e delicata.
Leggere, comprendere e valutare un bilancio così “pesante” non è operazione facile per chi sta all’opposizione. Lettura che è diventata ancor più difficile per i tempi ed i modi con cui ci è stato consegnato: 10 giorni prima (circa) della sua votazione contro i normali 20 degli anni precedenti.
Tempi troppo brevi anche per gli addetti ai lavori, se non impossibili.
Cosa si aspettava la maggioranza guidata dal sindaco Vergani: un voto positivo dato a scatola chiusa, suggerimenti, proposte?? Non si aspettava proprio niente perché tutto era già deciso. Perché altrimenti tempi e modi sarebbero stati più rispettosi delle minoranze.
Non è possibile, per il ruolo di controllo che ha l’opposizione, leggere e fare “proposte costruttive”, con i tempi stretti che dicevamo e su una cifra di 7.250.000 euro.
Il bilancio è stato votato in tutta fretta nei tempi previsti dalla legge (entro dicembre) senza tener però conto della deroga che spostava la sua approvazione fino al 31 di marzo. Deroga concessa dal Governo per via di una Legge Finanziaria non ancora (al tempo del nostro Consiglio Comunale) definitivamente approvata.
Dicevamo dubbia anche nei modi.
Sin dalle prime sedute di Consiglio Vignate Democratica ha sempre espresso la richiesta di partecipare, in veste unicamente di osservazione, alle fasi costitutive del Bilancio Comunale. Niente Niente Niente!! E poi il Sindaco Vergani ci rimprovera (sic!) di non fare proposte, di non essere costruttivi: con un bilancio consegnato solo 10 giorni prima e con possibilità di partecipazione uguale a zero: ma ci faccia il piacere! Questo ritornello altro non è che la giustificazione per una decisione interamente presa senza l’intenzione di ascoltare proprio nessuno, men che meno di riceverne contributi. Altro che chiedere atteggiamenti costruttivi. Ci vengano dati strumenti, tempi e modi e noi le nostre proposte le faremo così come abbiamo sempre fatto.
Esiste poi, concludendo, un altro elemento significativo che supporta il nostro voto contrario.
Una profonda differenza nel modo di intendere il governo del territorio, modo che richiede una seria programmazione e progettazione degli interventi.
E a questa maggioranza, così come dimostrano gli ultimi fatti riguardanti la nuova biblioteca, mancano questi requisiti.
Vignate Democratica dal canto suo continuerà, nel corso d’opera, ad esercitare la sua azione di controllo e di critica anche costruttiva nei confronti delle decisioni prese dalla maggioranza. Speriamo fortemente che il Sindaco non legga in queste righe solo atteggiamenti polemici, ma un disagio tangibile ed una richiesta di maggior democrazia e partecipazione per tutte le forze presenti in Consiglio Comunale Vignate Democratica
Mi accingo a commentare il bilancio per il 2005 presentato dalla amministrazione governante il nostro paese con la consapevolezza che il commento non possa essere un commento tecnico, ma più un commento politico e per questo intendo, da subito, scusarmi con quegli uomini o donne che con tanta dedizione e cura passano il loro tempo nello studio del documento di programmazione finanziaria, senza sapere se ci hanno davvero capito qualche cosa oppure no…
In prima istanza vorrei stigmatizzare il comportamento tenuto dalla giunta comunale nella gestione della tempistica di presentazione del bilancio stesso alla opposizione e alla cittadinanza, non ravviso infatti tutta l’urgenza che ha contraddistinto l’azione dei governanti locali, infatti comuni nostri vicini hanno mosso la loro azione con tempi più dilatati, ad esempio citando dalla “Gazzetta della Martesana” del 28 febbraio 2005 Gorgonzola pag. 47“…
Bilancio e opere pubbliche approvati in Consiglio…” - Ornago (pag 49) “… Il bilancio del 2005 torna in Consiglio…” - Peschiera (pag.9) “… Bilancio approvato…” - quella del 21 febbraio 2005 a pagina 14 (Pioltello) “… Presentati bilancio e opere…” - pag 16 (Cernusco) “… un voto tiene a galla il sindaco…”.
Quindi mi risulta ostico credere che i tempi attuati dalla giunta siano stati in qualche modo imposti dalle procedure nazionali, di fatto registriamo una impossibilità a generare una concreta, approfondita e tecnica analisi del bilancio stesso da parte della opposizione di centro destra e inoltre registriamo una fretta sospetta nel presentare il bilancio alla cittadinanza (17 dicembre 2004) nella quale assemblea si è registrata l’assenza (peraltro apparentemente giustificata) dei due assessori più chiacchierati in quel momento e cioè Marco Radina (contestato in contumacia per la gestione del rapporto con il mondo dello sport vignatese, quasi si sentisse un novello ministro Melandri che badando più alla cultura, tralascia spesso, volentieri e sistematicamente la situazione dello sport in paese) e Vittorio Vitali (nell’occhio del ciclone per la fallimentare gestione della distribuzione dei sacchetti della spazzatura).
La speranza è che per il futuro l’amministrazione voglia gestire con più rispetto per le opposizioni questo momento particolarmente importante per la vita amministrativa del paese. Il secondo punto che vorrei trattare concerne il bilancio vero e proprio, il nostro sindaco, coadiuvato dalla esperienza delle persone che lo circondano non credo sia portato a generare un bilancio “truffaldino” anche perché lo stesso documento passa al vaglio della corte dei conti ed eventuali rilevanze amministrative e/o penali vengono filtrate nella sede di palazzo dei colonnelli, vanno riconosciute a Insieme per Vignate (e sia detto senza ironia) una diligenza ed una coerenza con il proprio programma che è stato testimoniato dalla opposizione di centro destra anche in sede di presentazione del proprio programma elettorale, è stato centrato il piano di stabilità, che consente al nostro comune di non avere tagli del 10% sui trasferimenti statali, forse si potrebbe discutere, avendo avuto, ribadisco, più tempo a disposizione, di alcune poste di bilancio e delle conseguenti azioni che ne deriveranno praticamente, ma ahimè ciò è stato precluso all’origine e in questa sede mi sembra onestamente inopportuno generare polemiche sterili, sarà più importante sorvegliare gli atti che verranno per garantire il bene del paese. Fabio Garavaglia
Circolo territoriale Alleanza Nazionale Vignate