| Elezioni 2004 |
| Elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale Composizione Consiglio Comunale Composizione nuova Giunta e orari di ricevimento Elezioni Provinciali Elezioni Europee I commenti dei partiti |
| Elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale 12 e 13 giugno 2004 Insieme per Vignate - Emilio Vergani: 1836 - 35,93 Lega Nord - Nicoletta Bovarini: 410 - 8,02 Vignate Democratica - Evelina Linda Silvia Bonaldo: 1472 - 28,81 Uniti per Vignate - Livio Boscaro: 1391 - 27,22 Totale: 5110 - 100,00 Schede bianche: 126 - 2,35 Schede nulle: 122 - 2,28 Totale votanti: 5358 - 81,51 (su n.6573 iscritti a votare) Composizione Consiglio Comunale Sindaco Emilio Vergani Insieme Per Vignate Consiglieri Comunali Insieme Per Vignate Gerevini Maddalena Gobbi Paolo Bertolini Marco Vitali Vittorio Radina Marco Bonomelli Gianluigi Ferri Ivonne Bellia Salvatore Boschi Elio Macchi Gianfranco Zulian Roberta Vignate Democratica Bonaldo Evelina Linda S. Zacchetti Pierluigi Papetti Guido Uniti Per Vignate Boscaro Livio Contini Raffaele Composizione nuova Giunta Comunale e orari di ricevimento Emilio Vergani Sindaco Personale, Bilancio, Tributi e Informatizzazione Riceve su appuntamento lunedì dalle 18,00 alle 19,00 giovedì dalle 18,00 alle 19,00 sabato dalle 9,30 alle 12,00 Marco Bertolini Vice-Sindaco Assessore Edilizia Privata e pubblica, Urbanistica e Comunicazione pubblica Riceve su appuntamento lunedì dalle 17,00 alle 19,00 giovedì dalle 17,00 alle 19,00 Elio Boschi Assessore Polizia locale, Mobilità urbana, Commercio e Protezione Civile Riceve su appuntamento lunedì dalle 17,00 alle 19,00 giovedì dalle 17,00 alle 19,00 Vittorio Vitali Assessore Patrimonio e Demanio, Lavori Pubblici e Igiene Ambientale Riceve su appuntamento lunedì dalle 17,00 alle 19,00 giovedì dalle 17,00 alle 19,00 Maddalena Gerevini Assessore Promozione dei Servizi alla persona e dei Servizi sociali, Rapporti con l’Istituto Comprensivo e Supporto alla Pubblica Istruzione, Prima Infanzia Attività parascolastiche Riceve su appuntamento lunedì dalle 17,00 alle 19,00 giovedì dalle 17,00 alle 19,00 Marco Radina Assessore Promozione dello Sport, delle Attività Culturali e del Tempo libero Riceve su appuntamento lunedì dalle 18,00 alle 20,00 Elezioni Provinciali 1° turno (13 giugno 2004) 1 Lista Consumatori: 65 - 1,52 2 Partito Umanista: 8 - 0,19 3 Alternativa Sociale: 40 - 0,94 4 Lega Padana Lombardia: 81 - 1,90 5 Patto Segni-Scognamiglio: 5 - 0,88 6 Liberali per l’Italia: 48 - 1,13 7 Socialisti Uniti: 54 - 1,27 8 Verdi Autonomisti: 26 - 0,49 9 Pace: 32 - 0,75 10 Lega Nord: 367 - 8,61 11 Società Civile Di Pietro-Occhetto: 119 - 2,79 12 Repubblicani Europei: 3 - 0,07 13 Democratici di sinistra: 666 - 15,62 14 SDI: 44 - 1,03 15 La Lista delle Liste: 10 - 0,23 16 Autonomisti per l’Europa: 33 - 0,77 17 La Margherita: 264 - 6,19 18 Verdi per la Pace: 119 - 2,79 19 UDEUR: 4 - 0,09 20 Comunisti Italiani: 225 - 5,28 21 PRC: 381 - 8,94 22 Da sempre ci siamo: 10 - 0,23 23 Insieme per Milano: 14 - 0,33 24 Pensionati: 118 - 2,77 25 Liberali Dem. Milano Città Metropolitana: 5 - 0,12 26 Verdi Verdi: 25 - 0,59 27 Forza Italia: 957 - 22,44 28 UDC: 165 - 3,87 29 Alleanza Nazionale: 304 - 7,13 30 Liberal Sgarbi: 6 - 0,14 31 No Euro: 33 - 0,77 32 Lega Padana Lombardia: 31 - 0,73 33 Fronte Cristiano: 3 - 0,07 Totale voti validi di Lista 4264 Totale voti candidati Presidenti 526 schede bianche + schede nulle: 566 - 10,57 Totale Votanti pari al 81,48% degli elettori: 5356 Elezioni Provinciali Ballottaggio (26e 27 giugno 2004) Penati Filippo: 1866 - 57,88 Colli Ombretta: 1358 - 42,12 Schede bianche: 28 - 0,85 Schede nulle: 54 - 1,63 Totale Votanti pari al 50,30 degli elettori: 3306 Elezioni Europee - 12 giugno 2004 1 Lega Nord: 453 - 9,05 2 Alleanza Popolare-Udeur: 6 - 0,12 3 Federalismo in Europa: 5 - 0,10 4 Alleanza Nazionale: 417 - 8,33 5 Verdi per la Pace: 124 - 2,48 6 No Euro: 46 - 0,92 7 Alternativa Sociale: 38 - 0,76 8 Socialisti Uniti per l’Europa: 61 - 1,22 9 Italia dei Valori - Di Pietro-Occhetto: 93 - 1,86 10 Verdi Verdi: 38 - 0,76 11 Paese Nuovo: 3 - 0,06 12 Alleanza Lombardia Autonoma: 44 - 0,88 13 Forza Italia: 1138 - 22,75 14 U.D.C.: 188 - 3,76 15 Rifondazione Comunista: 455 - 9,09 16 Comunisti Italiani: 141 - 2,82 17 Uniti nell’Ulivo: 1400 - 27,98 18 Fiamma Tricolore: 38 - 0,76 19 PRI - I Liberal Sgarbi: 8 - 0,16 20 Partito Pensionati: 107 - 2,14 21 Lista Emma Bonino: 121 - 2,42 22 Segni - Scognamiglio: 8 - 0,16 23 Lista Consumatori: 66 - 1,32 24 Movimento Idea Sociale: 5 - 0,10 Totale voti validi: 5003 - 100,00 schede bianche: 179 - 3,34 schede nulle: 177 - 3,30 Totale Votanti pari al 81,53% degli elettori: 5359 Il risultato delle elezioni comunali non si presta ad interpretazioni complesse, strumentali o altro Il significativo vantaggio con il quale la lista di “Insieme per Vignate” ha distaccato sia la lista di “Vignate Democratica” (364 voti) sia la lista “Uniti per Vignate” (445 voti) sta a dimostrare il netto gradimento manifestato dagli elettori vignatesi per gli uomini e il programma di Insieme per Vignate rispetto alle altre tre liste presentatesi. La conferma della nostra lista risiede in primo luogo nell’aver dimostrato nel corso dell’ultimo decennio di aver amministrato nell’interesse di Vignate e non rispondendo a logiche partitiche o a interessi di parte. Abbiamo altresì dimostrato di saper rispettare gli impegni assunti, attuando una politica di buona e sensata amministrazione, realizzando quelle opere pubbliche che avevamo indicato, operando per far crescere la nostra comunità dotandola di nuovi servizi e offrendo nuove opportunità in campo culturale, sportivo, del tempo libero, nonché guidando uno sviluppo graduale del nostro territorio preservando le peculiarità (verde e zone agricole) tanto apprezzate dai numerosi nuovi vignatesi insediatisi in questi ultimi anni nella nostra comunità. Altresì l’elettorato vignatese ha inteso confermare la squadra e gli uomini che hanno contribuito a realizzare tutto questo confidando nella loro capacità di bene amministrare Vignate e di saper ancora una volta attuare il programma amministrativo presentato agli elettori, come fece nel 1995 e nel 1999. Riteniamo inoltre che l’elettorato vignatese abbia apprezzato il programma amministrativo della lista Insieme per Vignate, che ha meglio recepito le aspettative della comunità e ha con maggiore concretezza e coerenza indicato gli obiettivi che vuole raggiungere, rispetto ai programmi fumosi, ideologici, improvvisati e scarsamente realizzabili offerti dalle altre liste. Pure la composizione delle liste, i candidati presentatisi hanno giocato un ruolo non secondario nella scelta dell’elettore vignatese. Infatti, occorre notare che se la lista civica Insieme per Vignate ha avuto la meglio nei confronti di due liste fortemente politicizzate, che avevano come riferimento i partiti delle coalizioni nazionali di centro-destra e di centro-sinistra (sebbene Vignate Democratica fosse una lista di sinistra-sinistra), ciò è anche dovuto alla qualità e affidabilità dei candidati presentati e alla garanzia di compattezza e unità che la lista ha sempre assicurato. Requisiti scarsamente offerti dalle altre liste, messe assieme all’ultimo momento, poco omogenee al loro interno e formatesi per le ambizioni personali di alcuni, dietro le quali non c’era un progetto politico-amministrativo credibile. Nel ringraziare l’elettorato vignatese per la fiducia ancora un volta accordata, desideriamo assicurare che useremo bene la fiducia avuta nell’interesse di tutti i vignatesi, di tutta la comunità, disponibili al dialogo e alla collaborazione con tutte le forze politiche locali. Ivonne Ferri Capogruppo lista “Insieme per Vignate” Quale futuro ci attende? La coalizione di centro-sinistra “Vignate Democratica” si è affermata come seconda forza, conquistando quasi il 30% dei consensi della popolazione vignatese, superando il centro-destra di “Uniti per Vignate” e ottenendo 3 consiglieri comunali, contro i 2 che potrà schierare il Polo. Nessun consigliere invece per la Lega Nord. Riteniamo sia opportuno, come primo gruppo politico di opposizione, svolgere alcune considerazioni sui risultati elettorali, partendo dal primo dato evidente: “Insieme per Vignate” dovrà governare per i prossimi 5 anni con la maggioranza del paese avversa, ben il 64% dei cittadini, contro il 36% che ha dato loro fiducia. Il dato ha un suo intrinseco e pregnante significato politico. Ed infatti, non bisogna dimenticare che “Insieme per Vignate”, quale Amministrazione uscente, godeva di una posizione di sicuro vantaggio rispetto alle altre liste, disponendo delle leve di comando del paese e dei mezzi di informazione, utilizzati anche per autocelebrare il potere, amplificando atti amministrativi meramente “fisiologici” come atti amministrativi eroici. Si pensi, ad esempio, alla tanto sbandierata riduzione dell’I.C.I.. Tale riduzione è stata ripetutamente proposta dalla coalizione di centro-sinistra, sin dall’inizio della scorsa legislatura, a fronte di smisurati avanzi di bilancio, spacciati da “Insieme per Vignate” come utili. Insomma, “Insieme per Vignate” ha “dovuto” operare la riduzione dell’I.C.I., per evidenti ragioni di giustizia contributiva. Resta comunque il fatto che “Insieme per Vignate”, per via del sistema elettorale vigente, governa pur essendo minoranza nel paese, e non come avviene in altri paesi limitrofi al nostro, dove generalmente le Amministrazioni uscenti sono state riconfermate con percentuali di successo che superano abbondantemente il 50% dei consensi. È plausibile pensare che la maggioranza dell’elettorato non abbia giudicato positivamente il suo operato e non abbia apprezzato il suo programma amministrativo. Da un punto di vista politico, ciò significa che la nuova amministrazione dovrà venire incontro seriamente ai bisogni e alle richieste della popolazione, presentandosi finalmente come servizio a disposizione di tutti i cittadini, anche della parte politica avversa, visto che saranno la maggioranza, abbandonando interessi e privilegi di parte. Dovrà, particolarmente, stabilire rapporti costruttivi e disponibili al confronto con le altre forze politiche del paese. Dovrà, ancora, contribuire alla rivitalizzazione della Politica nel nostro comune, per uscire da una situazione di stagnazione del paese. Questo è il dato su cui riflettere e lavorare se davvero si hanno a cuore l’interesse ed il benessere dei cittadini vignatesi nel loro complesso, se si vogliono realmente soddisfare i loro bisogni. Vale inoltre la pena di svolgere una riflessione sul ruolo di un particolare strato della popolazione, da sempre accusato di disinteressarsi alla “cosa pubblica”: i giovani. In queste elezioni comunali, molti sono stati i candidati sotto i 30 anni di età in tutte le liste e gran parte di loro ha ottenuto un risultato lusinghiero: in due sono anche riusciti ad entrare nel Consiglio Comunale. Questo testimonia un forte interesse delle nuove generazioni alle istituzioni e alla cosa pubblica, garantendo in questo modo un futuro non solo a Vignate, ma anche alla vita politica nazionale. Le forze politiche tutte del nostro comune hanno ora la responsabilità di valorizzare e stimolare ulteriormente l’interesse e l’avvicinamento alla politica dimostrato dai giovani vignatesi. Sul fronte delle elezioni Provinciali ed Europee, svoltesi in contemporanea con le Comunali, la nostra coalizione di Centro-Sinistra esprime grande soddisfazione per l’indiscutibile successo di Filippo Penati alla Provincia: confermato anche a Vignate, ove il candidato del Centro-Sinistra ha ottenuto un vantaggio del 9% al primo turno, per poi staccare la candidata del Centro-destra Ombretta Colli di ben 15 punti percentuali al ballottaggio. È stato premiato un programma politico che migliorerà i trasporti pubblici, che tutelerà il nostro territorio squassato e continuamente eroso da politiche spregiudicate, che si occuperà seriamente di sanità pubblica, temi - tra l’altro - presi in considerazione anche dal programma di “Vignate Democratica”. Non possiamo che rallegrarci di questo risultato e guardare fiduciosi al nostro futuro. Purtroppo il successo alle elezioni provinciali, i cui dati sono stati più o meno confermati nelle elezioni europee, non si è ripetuto a livello locale, essendo, tra l’altro, mancato nel nostro caso il supporto, peraltro non motivato da divergenze politiche, di una forza politica (La Margherita) che, a livello provinciale e nazionale, fa parte della coalizione di centro sinistra. Concludiamo congratulandoci e porgendo i nostri auguri al nuovo sindaco Emilio Vergani ed alla sua squadra e ringraziando i cittadini che ci hanno dato fiducia: promettiamo loro 5 anni di opposizione decisa e proficua che, ne siamo certi, contribuirà a fare crescere Vignate e a migliorarne l’amministrazione. Vignate Democratica Lista “Uniti per Vignate” Dopo tre mesi dalla competizione elettorale, quando la “temperatura politica” si è abbassata, è più facile fare alcune riflessioni pacate e serene.Il calore era particolarmente acceso anche perché le Elezioni Ammministrative Locali rappresentano da sempre l’appuntamento fondamentale per le forze politiche presenti sul territorio (e per le ambizioni di singoli o gruppi di cittadini). Il tutto era poi complicato dalla contemporanea presenza delle elezioni Europee e Provinciali. Nel nostro comune, dopo tredici anni di Amministrazione Bertolini, la Lista “Insieme per vignate” si riproponeva con un nuovo candidato Sindaco, Emilio Vergani, un programma di continuità amministrativa e con riferimenti politici vicini alla componente popolare della Margherita (anche se presentati abilmente ”sotto traccia”). Gli elettori hanno premiato, con il loro voto, la Lista “Insieme per Vignate” che ha potuto contare sulla storia amministrativa, l'esperienza, l'impegno dei candidati, il radicamento nella società civile e nell’associazionismo e, in particolare, sulla divisione delle forze politiche concorrenti. Per il meccanismo elettorale, la Lista “Insieme per Vignate” è risultata vincente con circa 1/3 dei voti totali (in ogni modo si tratta di una delle percentuali più basse ottenute nel nostro territorio dalle Liste risultate vincenti). Altre tre Liste erano presenti nella competizione elettorale. Se escludiamo quella di “bandiera” rappresentata dalla Lega Nord, il cui unico risultato è stato solo quello di disperdere un prezioso patrimonio di voti (senza ottenere rappresentanti in Consiglio Comunale), le altre due Liste: “Vignate Democratica” e “Uniti per Vignate“ hanno raccolto più o meno lo stesso numero di voti. La Lista “Vignate Democratica “, con riferimento politico esplicito a Rifondazione Comunista e Democratici di Sinistra, ha conquistato tre consiglieri e, nonostante l’impegno del candidato sindaco Evelina Bonaldo,non è stata premiata dagli elettori. In primo luogo perché, a mio avviso, è stata percepita come proposta tutta ideologica, poco concreta e poco legata alle tematiche e obiettivi di amministrazione locale, senza candidati che avessero maturato la più piccola esperienza di governo locale; ha poi giocato contro anche la percezione di essere una Lista civica caratterizzata da Rifondazione Comunista. I voti della sinistra moderata hanno preferito l’approdo più affidabile di “Insieme per Vignate “. La nostra Lista “Uniti per Vignate“, con riferimento politico ai Partiti di governo nazionale (Forza Italia, UDC, Alleanza Nazionale) ha ottenuto 1392 voti e due consiglieri comunali. Ringraziamo ovviamente chi ci ha votato e ci ha permesso di arrivare primi in un seggio e secondi in altri tre. Non è stato sufficiente il nostro impegno, I'esperienza anche amministrativa di alcuni di noi, la nostra presenza anche nel mondo delle associazioni; non abbiamo vinto anche per responsabilità nostra (qualche errore di valutazione e difetto di propaganda mirata) e per irresponsabilità di alcuni, a noi vicini politicamente, che hanno di fatto favorito la lista concorrente. Abbiamo ottenuto una discreta affermazione in termini di voti di lista e di preferenze, avevamo un buon programma ed abbiamo condotto una buona campagna elettorale grazie all’impegno di molti presenti attivamente in lista, a partire dal candidato sindaco Livio Boscaro che si è particolarmente speso in questa competizione. Tutto questo non è bastato. Dobbiamo riconoscere che la nostra Lista presentava qualche punto di fragilità tale da apparire poco meditata e calibrata, tuttavia hanno giocato un grande ruolo, nel determinare il nostro insuccesso, in particolare due fattori. Il primo, sicuramente più importante, è stato l’atteggiamento della Lega Nord che ( dopo estenuanti trattative) ha optato per una presentazione autonoma, danneggiando di fatto la nostra Lista. Il secondo elemento,numericamente meno incisivo ma politicamente rilevante, è stata la grande confusione che alcuni appartenenti o vicini a Forza Italia hanno contribuito ad alimentare, facendo convergere voti moderati (con riferimento politico a Forza Italia) nella Lista “Insieme per Vignate” e favorendo la presentazione della Lista Lega Nord. L’effetto combinato di questi due fattori ci ha penalizzati ulteriormente. AI Sindaco Emilio Vergani ed alla Nuova Giunta faccio i miei migliori auguri di buon lavoro; da parte nostra cercheremo di contribuire alla gestione della cosa pubblica, augurandoci di avere (come opposizioni) gli strumenti più idonei per esercitare il nostro diritto-dovere, a partire dal consiglio comunale. I punti programmatici presenti nel nostro programma tendono a favorire il massimo di coinvolgimento democratico dei consiglieri comunali, della cittadinanza ed in particolare dei giovani. Ribadiamo che le figure del Presidente del Consiglio Comunale e di Difensore Civico vanno viste come risorsa e non come spesa; altresì importante è l’istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Ci auguriamo infine che vengano attivate le commissioni consiliari, ad esempio per il Bilancio e l'Urbanistica, per permettere una vera attività di indirizzo e controllo da parte del Consiglio Comunale, dove il ruolo dell’opposizione possa essere veramente costruttivo. Gruppo Consiliare “Uniti per Vignate” Il Capogruppo Raffaele Contini Inizio |