Amministrazione

Prevenire è meglio che curare!
La nostra Università delle 3 età
Le decisioni del Consiglio Comunale
Opere pubbliche e forniture appaltate
Verso un piano sovracomunale della mobilità ciclabile
Le aree riservate ai cani
Polizia locale: partito il progetto "Sicerezza urbana Provincia Milano Est Adda"
Bonaldo si dimette dal consiglio
Candiadture Sant'Ambreous 2005
Il Parco Sud, un abbraccio verde per lo sviluppo di Milano
Protezione Civile: primo incontro pubblico il 23 settembre scorso
Dal CEM Ambiente SpA
Piano di Diritto allo Studio 2005/2006
Un grazie a Don Franco e un benvenuto a Don Fidelmo
Qualche nota biografica del nuovo Parroco
Pane, vino e fantasia
Tempo di bilanci

Prevenire è meglio che curare!
Il titolo di questo editoriale ben rappresenta lo stato d’animo con cui la Giunta Comunale, partendo da quanto enunciato nel nostro programma in tema di sicurezza, si prepara ad attivare azioni concrete per garantire tranquillità e decoro nel paese. La questione è particolarmente importante anche in funzione di alcuni problemi di ordine pubblico che hanno visto all’opera qualche settimana fa, per ben tre giorni di fila, (venerdì, sabato e domenica) i Carabinieri, chiamati da cittadini stufi di subire le intemperanze di maleducati che pensano di poter dare libero sfogo alla propria esuberanza a prescindere dall’orario, spesso sfogando le proprie frustrazioni danneggiando cestini, cartelli stradali o altri arredi urbani.
Il primo e più immediato provvedimento riguarda l’emissione di una ordinanza sindacale in cui si vieta dopo le 22.00 e fino alle 06.00, il consumo di bevande alcoliche e non, in contenitori di vetro, di bevande alcoliche anche se contenute in altri recipienti (lattine, plastica, cartone etc.), nei parchi e in tutti gli spazi pubblici all’aperto (parchi, piazze, marciapiedi). È vietata inoltre la vendita o la cessione di qualsiasi tipo di bevande da asporto, sia alcoliche che non alcoliche, in contenitori di vetro dalle 22.00 alle 06.00.
È invece consentita la somministrazione di bevande alcoliche e non anche dalle 22.00 alle 06.00 in contenitori di vetro, purché il consumo avvenga all’interno dei pubblici esercizi ed il contenitore venga poi conferito dal consumatore in appositi recipienti predisposti all’interno del locale a cura del gestore.
Pensiamo in questo modo di contrastare le pessime abitudini di chi preferisce passare il sabato sera nei parchi e nelle piazze in compagnia di bottiglie di birra, vino, liquori che poi vengono abbandonate se non addirittura spaccate in luoghi dove il giorno dopo giocano bambini piccoli.
L’altro fenomeno che intendiamo ridurre, riguarda la possibilità di comprare bevande subito prima della chiusura dei locali per poter poi rimanere in strada fino alle ore piccole bevendo e discutendo ad alta voce come se si fosse in pieno giorno. Siamo convinti che questa restrizione possa produrre dei benefici a tutto vantaggio del quieto vivere e della tranquillità del paese.
Il secondo provvedimento riguarda la predisposizione di un piano di video sorveglianza che gradualmente coprirà tutte le zone del paese con telecamere attrezzate anche per la ripresa notturna al fine di reprimere atti e comportamenti a danno di strutture pubbliche o private che spesso si verificano in orari notturni e prevalentemente nel fine settimana.
Andremo a collocare nei punti strategici, speciali telecamere che invieranno immagini direttamente ad un server ed in caso di necessità a Carabinieri e Polizia, garantendo la copertura all’inizio delle zone più a rischio allargando poi le installazioni fino alla totale copertura del territorio.
In conclusione vorrei dire che siamo consci di adottare provvedimenti che possono risultare impopolari per qualcuno, ma siamo al tempo stesso convinti che la maggioranza dei cittadini apprezzerà queste iniziative e lo spirito che le anima.
Il Sindaco
Emilio Vergani


Inizia ai primi di novembre il nuovo anno accademico
La nostra Università delle 3 età
Ampliata ulteriormente la proposta di corsi per venire incontro alle esigenze di tutti
“La chiave di tutte le scienze è indiscutibilmente il punto di domanda. Dobbiamo la maggior parte delle grandi scoperte al Come? E la saggezza nella vita consiste forse nel chiedersi, a qualunque proposito, Perché?”
In queste parole di Honoré de Balzac (1799-1850, La pelle dello zigrino) sta, penso, il senso della nostra Università, giunta al suo settimo anno accademico: fare in modo che nelle persone emergano tanti Come? e tanti Perché? ed aiutarle a dare qualche valida risposta.
Queste due domande fondamentali le persone se le pongono non solo in una particolare fase della vita: continuano a porsele in ogni età. Non tutte le persone, chiaramente: se le pongono solo quelle che non si lasciano vivere, ma che vogliono assaporare appieno il gusto dell’esistenza.
No, non c’è un’età privilegiata per far sorgere queste domande. Ed è anche per questo motivo che, su suggerimento di qualcuno, abbiamo da quest’anno deciso di chiamare la nostra università non più “della terza età e del tempo libero”, bensì Università delle 3 età: della giovinezza, dell’età adulta, dell’età anziana. Non si tratta di un gratuito mutamento di nome dettato dalla pura e semplice voglia di cambiare, si tratta invece della volontà di dare a questa proposta culturale una diversa sottolineatura che si potrebbe riassumere con questo slogan: porte aperte a tutti all’Università delle 3 età!
E sulla scia di quanto detto finora abbiamo voluto affiancare ai corsi ormai tradizionali e che riscuotono sempre un notevole successo di pubblico, altri corsi, nuovi, sia pratici che teorici, proprio per venire incontro il più possibile alle esigenze dei Vignatesi, che si pongono le domande del come, del perché ed anche del come si fa?
Chi leggerà l’elenco completo dei corsi proposti (la loro effettiva attivazione dipenderà chiaramente dal numero delle iscrizioni) si renderà conto di tutte queste novità.
Io debbo come sempre ringraziare anzitutto i docenti, che prestano la loro opera gratuitamente, il Lions Club di Cassina de’ Pecchi-Naviglio Martesana, che collabora fin dall’inizio a questa nostra iniziativa, l’Associazione “Argento vivo” che come sempre ci fornisce un validissimo supporto anche organizzativo e la Scuola secondaria di primo grado di Vignate nelle persone del Dirigente scolastico prof.ssa Angela Chiarella e del prof. Giorgio Gorla.
E a tutti i corsisti, nuovi e vecchi (ma non di età) auguro, a nome mio e dell’amministrazione comunale, un ottimo anno accademico 2005-06.
L’Assessore ai servizi alla persona
Maddalena Gerevini

Le iscrizioni ai corsi si ricevono a partire dal 19 ottobre (tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 11.30) presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Vignate, (cui ci si può anche rivolgere per ottenere ulteriori informazioni: tel. 0295080808 / 0295080809.
La quota di iscrizione all’anno accademico 2005-06 è di 35 euro, cui vanno aggiunti 5 euro per ogni corso che si intende frequentare.


Le decisioni del Consiglio Comunale
Luglio
• Ratifica delibera della giunta comunale di variazione al bilancio 2005
In data 20 giugno 2005 la Giunta Comunale ha operato variazioni alle dotazioni di competenza del bilancio 2005, destinando 49.000 euro ad interventi al plesso scolastico e 10.000 euro alla pubblica illuminazione. Il Consiglio comunale ha ratificato il suddetto atto all’unanimità.
• Comitato di Redazione Vignate Informazioni - sostituzione componente dimissionario
A seguito delle dimissioni presentate dal Sig. Maestri Massimo, il Consiglio Comunale all’unanimità ha designato la Sig.ra Filicori Daniela quale membro effettivo di maggioranza all’interno del Comitato di Redazione del periodico comunale Vignate-Informazioni.
• Istituzione Commissioni Consiliari Permanenti Consultive
Il Consiglio Comunale all’unanimità si è avvalso della facoltà di istituire, al proprio interno, commissioni consiliari permanenti consultive. Le Commissioni Consiliari permanenti consultive hanno la funzione di supportare il Consiglio comunale nei propri compiti di indirizzo e di controllo politico-amministrativo valutando preliminarmente gli atti di programmazione, pianificazione operativa e finanziaria e l’approfondimento dei risultati periodici del controllo di gestione corrente e degli investimenti.
La Commissione Consiliare Permanente Consultiva in materia di Affari Istituzionali risulta composta dai seguenti Consiglieri Comunali:
- Ferri Ivonne con funzioni di Presidente - gruppo consiliare Insieme per Vignate
- Zulian Roberta per il gruppo consiliare Insieme per Vignate
- Macchi Gianfranco per il gruppo consiliare Insieme per Vignate
- Bonaldo Evelina Linda Silvia per il gruppo consiliare Vignate Democratica
- Contini Raffaele per il gruppo Consiliare Uniti per Vignate
La Commissione Consiliare Permanente Consultiva in materia di Programmazione Economico-Finanziaria risulta composta dai seguenti Consiglieri Comunali:
- Spano Maria Vittoria - con funzioni di Presidente - gruppo consiliare Insieme per Vignate
- Bellia Salvatore per il gruppo consiliare Insieme per Vignate
- Gobbi Paolo per il gruppo consiliare Insieme per Vignate
- Vincenti Salvatore per il gruppo consiliare Vignate Democratica
- Boscaro Livio per il gruppo Consiliare Uniti per Vignate
• Convenzione associata per iniziative e progetti di Polizia Locale in materia di polizia e politiche di sicurezza per i cittadini
Il Consiglio comunale, con l’astensione dei consiglieri comunali Bonaldo E.L.S., Papetti G. e Vincenti S. (Vignate Democratica) ha approvato la convenzione tra i Comuni di Vignate, Cassano d’Adda, Liscate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Truccazzano e la Provincia di Milano per l’attuazione del Progetto “Sicurezza Urbana Provincia Milano Est Adda” i cui contenuti sono dettagliati nell’articolo pubblicato a parte.
Il costo complessivo stimato per tale progetto ammonta per il Comune di Vignate a euro 1.906,67.
• Convenzione associata per la promozione e il coordinamento intercomunale dei Comuni ciclabili della Martesana
Il Consiglio comunale, con votazione unanime, ha approvato la convenzione, tra i Comuni di Vignate, Bellinzago Lombardo, Cassano d’Adda, Cassina de’ Pecchi, Gorgonzola, Inzago, Liscate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Rodano, Settala e Truccazzano, per il coordinamento dei comuni ciclabili della martesana di cui si dà ampio resoconto in altro articolo.
• Piano di Lottizzazione residenziale PE 6 - Rinvio della approvazione definitiva
Il Consiglio comunale all’unanimità ha deliberato per il rinvio della adozione definitiva del piano di lottizzazione residenziale “PE6”, proposto dalle Società Rovadello e Mapi srl nel marzo 2005, al fine di valutare attentamente il parere pervenuto dall’ARPA.
• Piano di Lottizzazione INDUSTRIALE “PE D3” - approvazione definitiva
È stato approvato in via definitiva il Piano di Lottizzazione Industriale “PE D3”, presentato dalla Immobiliare 2C SpA, dalla Soc. Edile Sangiorgi e dai Sigg.ri Assi e Zoffoli nel mese di marzo 2005. Il Consiglio ha inoltre preso atto delle valutazioni tecniche espresse dall’ARPA al presente piano rimandando agli elaborati di richiesta di permesso di costruire, la verifica delle osservazioni e delle richieste espresse dall’ARPA stessa.
La delibera è stata approvata dal Consiglio comunale con l’astensione dei consiglieri Bonaldo E.L.S., Vincenti S. e Papetti G. (gruppo Vignate Democratica).
• Piano Comunale anno 2005/2006 per Interventi per l’attuazione del Diritto allo Studio
Il Consiglio Comunale, all’unanimità, ha approvato il Piano Comunale per l’attuazione del Diritto allo Studio per l’anno scolastico 2005/2006, i cui contenuti vengono illustrati in altro articolo.

Settembre
• Surroga consigliere comunale Sig.ra Bonaldo E.L.S.
A seguito delle dimissioni presentate dal consigliere comunale Sig.ra Bonaldo Evelina, di cui a parte si pubblica la lettera pervenuta al Comitato di Redazione, il Consiglio Comunale ha provveduto alla nomina del sostituto nella persona del Sig. Daniele Leone, candidato della lista Vignate Democratica.
• Ratifica delibera di G.C. “Variazioni di Bilancio”
Il Consiglio Comunale ha ratificato, con voto unanime, la delibera di Giunta Comunale con la quale sono state apportate alcune variazioni alle dotazioni di competenza del bilancio 2005 e precisamente stanziando 40.000 euro per l’acquisto di nuove attrezzature informatiche per gli uffici comunali e 30.000 euro per finanziare le spese di gestione e di consulenza del sistema informatico comunale.
• Approvazione variante parziale al PRG - zona B1 P.E. 8
Dopo aver acquisito il parere di compatibilità espresso dalla Provincia di Milano il Consiglio Comunale ha approvato in via definitiva, con l’astensione dei consiglieri di minoranza Boscaro e Contini, la variante al PRG con la quale si è trasformata l’area di proprietà comunale di via Marconi, dove è ubicato il Centro Diurno Anziani, da zona a destinazione per attrezzature pubbliche a zona residenziale. Tale modifica è finalizzata a reperire risorse per finanziare la realizzazione della nuova biblioteca comunale.
• Approvazione definitiva Piano di Lottizzazione residenziale PE 6
Con il voto contrario dei consiglieri di minoranza Vincenti e Leone è stato approvato in via definitiva il Piano di Lottizzazione a destinazione residenziale, presentato dalle Società Rovadello e Mapi Srl, controdeducendo nel contempo al parere espresso dall’Arpa riguardo ad aspetti di carattere ambientale, acustico ed edificatorio.
• Adozione Piano di Recupero Cascina Bianca
È stato adottato il Piano di Recupero presentato dai Sigg.Tobia e Polonioli, volto a edificare una superficie di mq. 270 sull’area di loro proprietà in località Cascina Bianca, area a destinazione agricola inclusa nel perimetro del Parco Agricolo Sud Milano. In conformità alle norme tecniche di attuazione del Parco e di quelle del P.R.G., verrà realizzato un piano a destinazione residenziale sopra l’attuale area ristorante per un volumetria di circa 830 mc. I proprietari verseranno al Comune 24.000 euro per oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, nonché la somma di 14.000 euro a titolo di monetizzazione degli standards urbanistici.
La delibera è stata approvata con l’astensione dei consiglieri di minoranza Vincenti e Leone.
• Approvazione convenzione con il Consorzio Immobiliare Toscano
Il Consiglio Comunale ha approvata all’unanimità la convenzione con il Consorzio Immobiliare Toscano per regolarizzare la realizzazione da parte del Comune, avvenuta negli anni scorsi, di tre sfioratori di piena nel fontanile Vedano, concordando un canone annuo di 2.000 euro e un rimborso una tantum di 1.000 euro.
• Approvazione bozza di accordo per acquisizione di Via Di Vittorio
È stata approvata la bozza di accordo per l’acquisto da parte del Comune del sedime della via Di Vittorio, attualmente di proprietà delle Società insediate a sud e a nord della medesima. La strada verrà previamente sistemata, con il rifacimento del manto stradale, con la riattivazione della pubblica illuminazione, la messa in pristino dei chiusini della fognatura comunale, ecc. e solo dopo tali lavori, il cui costo stimato pari a 130.000 euro sarà totalmente a carico degli attuali proprietari, verrà acquisita al patrimonio comunale.
Il costo di acquisto è di 6,65 euro al mq. per un superficie complessiva di circa 5.000 mq.; dopo tale acquisizione l’onere della manutenzione ordinaria e straordinaria sarà a carico del Comune.
La delibera è stata approvata con il voto contrario dei consiglieri di minoranza Vincenti e Leone.
• Variazioni alle dotazioni competenza del Bilancio di Previsione 2005
Il Consiglio Comunale ha approvato, con l’astensione dei consiglieri di minoranza Boscaro e Contini, una serie di significative e consistenti variazioni alle dotazioni di competenza del Bilancio 2005 andando altresì ad applicare l’avanzo di amministrazione per un importo di 1.132.000 euro, quasi totalmente destinato al finanziamento per la realizzazione della nuova biblioteca comunale.
Riassumiamo di seguito le variazioni apportate:
maggiori entrate di parte corrente per 185.000 euro
di cui:
30.000 da maggiori entrate TARSU
32.000 da contributo Stato per ristoro IVA
16.000 da canone occupazione suolo pubblico
40.000 da oneri urbanizzazione per incentivi L. Merloni
44.000 da avanzo di amministrazione
maggiori entrate in conto capitale per 2.224.000 euro
di cui:
540.000 da alienazione parte Centro Diurno Anziani
595.000 da oneri di urbanizzazione
1.089.000 da avanzo di amministrazione
minori spese di parte corrente per 120.000 euro
di cui:
34.000 da spese per il personale
40.000 da spese di funzionamento nuovo CDI
10.000 da spese per mantenimento e ricerca alloggio
minori entrate di parte corrente per 71.000 euro
di cui:
30.000 per minori accertamenti ICI
23.000 per minori introiti e rimborsi diversi
10.000 per minori utili IDRA
minori entrate in conto capitale per 6.000 euro
maggiori spese di parte corrente per 236.000 euro
di cui:
35.000 per studi e consulenze
49.000 per il Fondo incentivante la produttività
20.000 per assistenza all’handicap
10.000 per spese di riscaldamento Centro Sportivo
10.000 per rette ricovero minori in istituto
maggiori spese in conto capitale per 2.215.000 euro
di cui:
1.800.000 per realizzazione nuova Biblioteca
245.000 per realizzazione nuova via di PRG - via dei Chiusi -
via S. Ambrogio
54.000 per acquisto via Di Vittorio e parte di via dei Mille
48.000 per acquisto impianti di videosorveglianza
48.000 per abbattimento barriere architettoniche
12.000 per acquisto arredi plesso scolastico
• Ricognizione equilibri di bilancio 2005
Con voto unanime è stata approvata la delibera con la quale si è attestato l’avanzato livello di attuazione dei programmi e lo stato di equilibrio dei conti del Comune.


Opere pubbliche e forniture appaltate


Verso un piano sovracomunale
della mobilità ciclabile

Avanti con la rete di piste ciclopedonali
Negli ultimi mesi vi è stato un forte impulso negli atti e nelle iniziative dell’Amministrazione Comunale volte a dotare il nostro territorio di piste ciclopedonali, nonché di collegarle a quelle realizzate o realizzande nei Comuni limitrofi.
In primo luogo occorre informare che lo scorso luglio il Consiglio Comunale ha approvato la Convenzione che istituisce il Coordinamento dei Comuni ciclabili della Martesana, le cui finalità risiedono nella volontà di diffondere le iniziative sulla mobilità sostenibile e di promuovere i progetti di mobilità ciclabile che interconnettano le reti tra i vari Comuni.
A questa Convenzione hanno aderito i Comuni di Bellinzago Lombardo, Cassano d’Adda, Cassina de’ Pecchi, Gorgonzola, Inzago, Liscate, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate e Melzo, quest’ultimo in qualità di Comune capofila.
Uno dei primi obiettivi che perseguiremo sarà quello di collegare Vignate a Cassina de’ Pecchi, realizzando quel tratto mancante dalla pista esistente del cavalcavia del Centro Commerciale Acquario sino alla zona abitata di Cassina de’ Pecchi ove detto Comune ha già realizzato un tratto di pista che porta sino alla Metropolitana. Questa opera consentirebbe di collegare, mediante la mobilità ciclabile, le fermate del trasporto pubblico delle FF.SS. di Vignate con la stazione MM di Cassina de’ Pecchi, favorirebbe la mobilità verso i poli scolastici di Cernusco S/N e di Gorgonzola e darebbe la possibilità a tanti amanti della bicicletta di raggiungere la pista che corre lungo il Naviglio Martesana da Milano a Trezzo.
Tornando ora sul nostro territorio segnaliamo che sono stati consegnati i lavori per la realizzazione della pista ciclopedonale che partendo da via Galilei, attraversando il parco di via Pertini, raggiungerà via Berlinguer, scenderà per via Nenni per poi arrivare al parco Boccadoro, costeggiando da est verso ovest la ferrovia. Tale pista poi sottopasserà la ferrovia attraverso l’asta del fontanile Boccadoro per collegarsi alla pista esistente nella zona degli orti sociali-cappelletta Lazzaretto. Spostandoci poi a sud segnaliamo che stanno per terminare i lavori del sottopasso pedonale della nuova S.P. 161, in zona centro sportivo, mentre si sta approntando il progetto preliminare del tratto di pista ciclopedonale che arriverà sino a S. Pedrino, utilizzando il sedime delle vecchia strada di campagna tuttora esistente. Quest’ultima opera verrà finanziata con le risorse del Bilancio 2006 e troverà esecuzione verso la fine dell’anno. Compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, nei successivi esercizi si andranno a realizzare quei tratti di pista necessari per interconnettere le dorsali est e ovest realizzate o in via di realizzazione da parte del Comune e di alcuni privati lottizzanti.
Dott. Marco Bertolini
Vice-Sindaco, Assessore all’Urbanistica, Edilizia Privata e Pubblica


Le aree riservate ai cani

Pubblichiamo la planimetria del nostro territorio sulla quale sono indicate le aree pubbliche dove i possessori di cani possono liberamente portarli per tutte le loro necessità.
A questa individuazione effettuata dalla Giunta Comunale, seguiranno prossimamente le opere per meglio delimitarle e verranno adottati i provvedimenti amministrativi per disciplinare l’uso delle medesime, nonché verrà emanata un’ordinanza sindacale valida su tutto il territorio volta a reprimere l’increscioso fenomeno delle deiezioni canine nei parchi pubblici, sui marciapiedi e sulle strade.
Le aree individuate sono ben cinque: la zona a verde a nord di via Pertini, l’area confinante con via Berlinguer sopra il campo di calcio, una striscia interna al parco pubblico esistente tra via Strettone e via Nenni, l’area attigua al parco Boccadoro e una parte dell’area di proprietà comunale in zona via L. da Vinci- via Buonarroti, a nord delle nuove abitazioni degli ex-latistanti.


Polizia Locale: partito il progetto “Sicurezza urbana
Provincia Milano Est Adda”

I Comuni di Vignate, Cassano d’Adda, Liscate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Truccazzano e la Provincia di Milano si sono convenzionati per la gestione associata di servizi serali della Polizia Locale per garantire una maggior sicurezza urbana. Tali servizi sono finalizzati a garantire un miglior presidio del territorio ed una presenza maggiormente coordinata delle proprie polizie locali.
La percezione di insicurezza da parte della cittadinanza, che non sempre corrisponde ad una effettiva recrudescenza di episodi di micro-criminalità, è comunque fonte di preoccupazione per l’Amministrazione Comunale che, pur negli ambiti delle proprie competenze e risorse, ha aderito alla convenzione suddetta per conseguire l’intensificazione della vigilanza e della presenza sul territorio delle forze di Polizia alle dipendenze degli Enti Locali.
Nel concreto gli enti convenzionati hanno approvato un progetto, predisposto dai rispettivi Comandi di Polizia Locale, denominato “Sicurezza urbana Provincia Milano Est Adda” che sostanzialmente prevede un servizio serale settimanale nelle serate di venerdì o sabato, dalle ore 20.00 alle ore 24.00, per il periodo dal 23 settembre scorso al 28 febbraio 2006 svolto con 7 radiomobili su tutto l’ambito territoriale dei sei comuni aderenti.
Il personale impegnato, già appartenente alla polizia locale dei 6 Comuni o della Provincia, partecipa in forma volontaria ed aggiuntiva al proprio orario normale di lavoro con specifico compenso. Le 7 pattuglie, composte da due addetti ciascuna, sono coordinate dalla centrale operativa ubicata presso il Comando di Polizia Locale di Cassano d’Adda e svolgono sia attività di pattugliamento itinerante che posti di controllo nei centri abitati.
Il costo complessivo preventivato di tale progetto è pari a euro 75.722,00 che è così ripartito:
- euro 11.440,00 dai sei Comuni con un costo pro capite di euro 1.906,67;
- euro 35.000,00 dalla Provincia di Milano;
- euro 29.282,00 dalla Regione Lombardia nell’ambito dei finanziamenti regionali relativi ai progetti in materia di sicurezza urbana degli Enti Locali.
Il primo servizio è stato effettuato venerdì 23 settembre e ha visto, per quanto riguarda Vignate, la compresenza di 4 vetture della Polizia Locale impegnate nel controllo del territorio. Oltre alla pattuglia di Vignate hanno operato anche le pattuglie di Melzo, Liscate e Truccazzano che hanno controllato, sempre assieme, anche il territorio dei rispettivi Comuni. Altre tre pattuglie hanno invece controllato i territori di Cassano d’Adda e Pozzuolo Martesana.
A Vignate nella serata sono state elevate due contravvenzioni al Codice della Strada e fermati per controlli 19 veicoli.
Questi servizi serali testimoniano, così come già fatto per nove settimane nel periodo estivo che ha visto la presenza costante, sei sere su sette, della Polizia Locale sino alle ore 22.00, l’attenzione e la sensibilità dell’Amministrazione Comunale sul fronte della sicurezza e tranquillità dei cittadini.
Come già detto tali servizi continueranno settimanalmente sino al 28 febbraio 2006 ma l’impegno dell’Amministrazione Comunale è comunque quello di verificare, anche dopo il 28 febbraio, le condizioni per garantire la maggior presenza possibile dei propri agenti anche nelle ore serali.
L’Assessore alla Polizia Locale Elio Boschi


“Sempre più difficile conciliare politica
con impegni professionali e famigliari”

Bonaldo si dimette dal Consiglio

Signor Sindaco, Signori della Giunta, Colleghi Consiglieri, con la presente rassegno le mie dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale, a causa di pressanti e gravosi impegni professionali, via via sempre più difficili da conciliare con i doveri che derivano dalla suddetta carica e con i doveri verso la mia famiglia.
Non vi nascondo che questa mia decisione, maturata dopo un doveroso periodo di verifica, purtroppo negativa, delle possibili soluzioni per continuare a svolgere con rigore e puntualità il mandato istituzionale di Consigliere Comunale, mi costa sacrificio e grande rammarico.
La passione civile, l’impegno ad affrontare con il massimo sforzo problemi della nostra comunità, l’occuparsi della cosa pubblica con rigore, dedizione, trasparenza e costanza, criteri e valori in cui io credo e che ho sempre tenuto presente nello svolgimento del mandato consiliare che dura da oltre sei anni, giustamente non ammettono compressioni e limitazione alcuna, nemmeno di tempo. Quando si amministra o ci si occupa della cosa di tutti, non ci si può adagiare su deboli giustificazioni quali “faccio quello che posso”, ma l’impegno deve essere pieno, lo sforzo deve essere massimo, proprio perché gli interessi, i bisogni e i valori in gioco appartengono all’intera nostra comunità, che io ho avuto l’onore di rappresentare nella fondamentale ed importante istituzione del Consiglio Comunale.
Oggi, come vi dicevo, questo non mi è più possibile.
Lascio la carica di Consigliere con dispiacere, perché, oltre a dare, ho molto ricevuto dallo svolgimento di questo incarico istituzionale, in termini di riconoscimento dell’attività svolta, ma soprattutto in termini di maturazione della mia persona, del senso civico, del senso delle istituzioni pubbliche, del rispetto e della consapevolezza dei bisogni dei singoli cittadini, della società e della comunità. Valori, questi, pregnanti e a fondamento della nostra democrazia, da difendere e conquistare giorno dopo giorno con impegno costante.
Nessuno dimentichi che le istituzioni democratiche del nostro Paese sono il frutto di battaglie costate molte vite umane, che i nostri Padri hanno avuto il coraggio di combattere per affermare i valori di libertà e democrazia che informano la vita del nostro Paese. Noi, oggi, abbiamo il dovere di salvaguardare e difendere questi valori a tutti i costi. Ecco perché, quando si fa parte di istituzioni pubbliche, l’impegno e lo sforzo devono essere massimi.
Lascio comunque un Consiglio Comunale “ringiovanito” e di questo molto mi rallegro. Bisogna investire nei giovani, perché sono loro che devono costruire la società di domani preservando quei valori universali e indissolubili per la cui affermazione molti hanno sacrificato tutto, anche la loro vita, e che i Padri fondatori della nostra Repubblica hanno suggellato nella Costituzione. Di questa missione i giovani devono avere consapevolezza e devono responsabilmente farsene carico, occupandosi anch’essi in prima persona della comunità di cui fanno parte.
Doverosamente, termino questa mia lettera con i ringraziamenti.
Ringrazio l’attuale Sindaco Emilio Vergani per la correttezza e lealtà dimostrata nell’espletamento del suo compito istituzionale e nei rapporti con le forze consiliari; ringrazio i Colleghi Consiglieri per il rapporto rispettoso dei principi della dialettica e della correttezza: auguro loro di continuare con proficui risultati per la nostra comunità. Ringrazio anche tutti i membri del Consiglio Comunale della scorsa legislatura. Un ringraziamento particolare a tutti i dipendenti comunali, che hanno sempre mantenuto nei miei confronti un comportamento di massima trasparenza e collaborazione, rendendomi agevole l’assolvimento dei miei doveri di controllo.
Desidero inoltre ringraziare, in special modo, i Colleghi Consiglieri che hanno fatto e che fanno parte del Gruppo Consiliare “Vignate Democratica” e quelli del Gruppo Consiliare della precedente legislatura “Centro Sinistra a Vignate”, dai quali - come loro Capogruppo - ho sempre ricevuto indiscusso sostegno, leale collaborazione, piena disponibilità e fattivo impegno.
Ma ancora. Ringrazio tutte le forze politiche che hanno fattivamente e lealmente sostenuto la mia azione di Consigliere, nonché, in occasione delle elezioni amministrative svoltesi lo scorso anno, la mia candidatura a Sindaco: gli apporti sono stati ampi e preziosi e con un solo scopo politico: il bene della comunità vignatese.
Infine, a tutti i cittadini di Vignate che mi hanno sostenuto e che mi hanno dato la loro fiducia, a tutti Voi che mi avete dato la forza e l’entusiasmo di fare, dico grazie!
Vi saluto tutti molto calorosamente.
Evelina Linda
Silvia Bonaldo



Candidature Sant’Ambroeus 2005
Chiunque intenda proporre le candidature per l’annuale assegnazione del Premio di benemerenza civica potrà farlo entro il mese di ottobre 2005. Le segnalazioni dovranno pervenire alla Segreteria del Sindaco, in busta chiusa, entro il mese di ottobre.
Il prossimo 7 dicembre, ricorrenza di Sant’Ambrogio, verrà assegnato l’annuale premio di benemerenza civica, istituito dall’Amministrazione, volto a premiare: “il cittadino benemerito che si è distinto con la sua opera a favore della popolazione e che è emerso in particolari campi scientifici, tecnici, sociali, culturali o ad Associazioni che si siano rese benemerite nei confronti della cittadinanza”.
Le proposte, da sottoporre alla valutazione del Consiglio Comunale, potranno essere formulate in forma scritta - corredate da tutti gli elementi e dei fatti che ne giustifichino la segnalazione - e consegnate alla Segreteria del Sindaco entro il mese di ottobre.

7 Dicembre 1982 Cav. Dott. Pietro Sala
7 Dicembre 1983 a.v.i.s. - Sezione di Vignate
7 Dicembre 1984 Comando Stazione Carabinieri di Melzo
7 Dicembre 1985 Erminio Travi
7 Dicembre 1986 D.ssa Giuseppina Moroni
7 Dicembre 1989 u.s. Vignate
7 Dicembre 1991 Fratelli Luigi ed Ezechiele Majerna
7 Dicembre 1992 Ginevra Zampiero
7 Dicembre 1993 Corpo Bandistico S. Cecilia di Vignate
7 Dicembre 1994 Fratelli Camillo e Carlo Meroni
7 Dicembre 1995 Pubblica Assistenza “Cittadini Vignatesi”
7 Dicembre 1996 Lucio Cavanna
7 Dicembre 1997 Renata Serena
7 Dicembre 1998 Carlo Raspagni
7 Dicembre 1999 Gruppo Ecologico Volontari “Diamoci una Mano”
7 Dicembre 2000 “Corale 80” di Vignate
7 Dicembre 2001 “Fondazione aiutiamoli a vivere” - Comitato di Vignate
7 Dicembre 2003 Vincenzo Falanga
7 Dicembre 2004 Alessandro Bellinvia


Il Parco Sud, un abbraccio
verde per lo sviluppo di Milano

Cascine, abbazie, castelli, navigli, percorsi ciclabili, rogge, canali e fontanili che si snodano tra le grandi distese della campagna milanese. È il Parco Agricolo Sud Milano, un polmone verde a forma di semicerchio che idealmente abbraccia la parte a Sud Provincia di Milano, con un patrimonio ricco di bellezze architettoniche, ambientali e naturalistiche. Ma anche e soprattutto parco “agricolo”, dove si lavora e si produce, quindi motore di sviluppo e di occupazione per tutto il Milanese. Al suo interno ci sono 910 cascine attive, tante realtà che formano una vasta area nata per essere difesa e valorizzata. Obiettivo che passa, in primis, attraverso una piena conoscenza del territorio da parte di tutti i cittadini dei Comuni del Parco. Per salvaguardare questo immenso e variegato sistema è necessario impegnarsi nell’ottica della tutela e dello sviluppo sostenibile condiviso del Milanese. Obiettivo che non può prescindere dal Parco Agricolo Sud Milano, unendo in un percorso condiviso tutti gli attori coinvolti: la Provincia come ente gestore, i Comuni, i cittadini, agricoltori e loro associazioni di categoria, le associazioni ambientaliste e culturali, i ricercatori che da anni, dentro e fuori dalle università, studiano il Parco e il suo contesto.

Il Parco in numeri
47.000 ettari superficie totale
35.000 ettari superficie agricola
41% mais, 30% riso, 10% prati, 8,5% cereali autunno-vernini, 10,5% altro
800 aziende agricole con sede nel parco, 336 zootecniche, 311 cerealicole, 153 altro
110 aziende agricole con sede esterne al parco e attività nel parco
20 aziende agrituristiche, 8 aziende biologiche, 34 aziende con vendita diretta di prodotti
428 allevamenti
43% bovini da latte, 22,5% bovini da carne, 11% avicoli, 8,5% equini, 7,5% suini, 7,5% altro
3.800 km rogge e canali irrigui. 269 fontanili attivi. 866 km siepi e filari
4 riserve naturali: Sorgenti della Muzzetta, Oasi di Lacchiarella, Fontanile nuovo di Bareggio, Bosco di Cusago
Complessi d’interesse storico, architettonico e culturale. 565 cascine, 42 mulini, 4 abbazie, 3 musei dell’agricoltura e della civiltà contadina, 12 castelli conservati, 6 castelli trasformati, 5 torri, 16 edifici agricoli fortificati, 3 edifici religiosi fortificati, 12 tracce storiche di castelli
63 enti pubblici e associazioni di privati che operano nel territorio del Parco
22 offrono servizi alle scuole su tematiche relative alla specificità del Parco
21 offrono alle scuole interventi strutturati di educazione ambientale e consulenza e su temi specifici del Parco
20 con sede nel territorio del Parco perché si occupano di tutela dell’ambiente e di sensibilizzazione della popolazione
È on-line il nuovo sito del Parco Agricolo Sud Milano (www.provincia.milano.it/parcosud). Una nuova veste grafica e contenuti aggiornati a portata di click!


Protezione Civile: primo incontro pubblico
il 23 settembre scorso

Si è tenuto venerdì 23 settembre scorso, presso l’Auditorium Comunale di Via Roma, l’incontro pubblico già programmato nel percorso verso l’istituzione del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Vignate.
All’incontro hanno partecipato oltre 50 persone, tra cui gli assessori alla Protezione Civile di Melzo e Cassina de’ Pecchi oltre a volontari di altri Comuni.
Dopo il saluto ai partecipanti del Sindaco di Vignate Emilio Vergani, che ha ribadito la ferma e precisa volontà dell’Amministrazione Comunale di continuare sulla strada avviata per l’istituzione del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Vignate e come ciò rappresenti un’attenzione in più da parte dell’istituzione comunale a favore della prevenzione e sicurezza oltre che di supporto ad iniziative culturali e sociali, è intervenuto il Responsabile del Servizio Protezione Civile della provincia di Milano, dr. Adriano Pipitone. Nel suo intervento ha illustrato brevemente i riferimenti normativi ed i compiti dei Gruppi Comunali dei volontari di Protezione Civile e richiamato l’esercitazione, effettuata nella stessa mattinata a Milano, di simulazione conseguente ad un attentato terroristico a cui i volontari di Protezione Civile di Milano e provincia hanno partecipato in maniera significativa.
Il Presidente esecutivo del comitato coordinamento volontariato Protezione Civile della Provincia di Milano, Luigi Fasani, ha invece portato il proprio coinvolgimento umano e professionale di volontario di lunga data della Protezione Civile, praticamente sin dall’inizio delle prime forme di volontariato. Un intervento che ha illustrato nel concreto, anche partendo dalle proprie esperienze pratiche maturate nell’affrontare emergenze derivanti da alluvioni e terremoti, cosa vuol dire e quali impegni comporta l’essere volontario di Protezione Civile. Ha ricordato come l’impegno della Protezione Civile non si manifesti solo nel caso di catastrofi ma anche nella prevenzione (es: collaborazione in piani di evacuazione di scuole o altri edifici) o nella partecipazione ad eventi di massa eccezionali che per loro natura richiedono una risposta particolare.
È quindi intervenuto l’Assessore alla Protezione Civile del Comune di Vignate, Elio Boschi, ricordando come la costituzione del Gruppo Volontari può significare un grande contributo di solidarietà e sussidiarietà a beneficio della comunità di Vignate da parte dei volontari stessi. In relazione al corso di formazione di base per i volontari di Protezione Civile, la cui partecipazione è indispensabile per far parte del Gruppo Comunale di Volontari, ha evidenziato l’importanza del coinvolgimento dei comuni limitrofi al fine di consentire la partecipazione al corso stesso anche a volontari di altri Gruppi Comunali oltre ad una ripartizione delle spese tra i Comuni coinvolti.
Il corso inizierà il 10 ottobre e, salvo imprevisti, terminerà sabato 26 novembre con la consegna degli attestati di frequenza.
Primo del pubblico a parlare è stato Paolo Pagani nella duplice veste di volontario e di assessore alla Protezione Civile del Comune di Cassina de’ Pecchi; un intervento articolato e interessante che ha illustrato le tappe con cui si è costituito e consolidato a Cassina de’ Pecchi il Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile, una esperienza concreta di un Comune non solo vicino ma anche simile al nostro, ed ha poi concluso stimolando la partecipazione poiché essere volontari è certo impegnativo ma è anche bello ed appagante.
Si sono poi susseguiti interventi dei partecipanti con le loro esperienze, proposte e dubbi: dal Vigile del Fuoco di Vignate che stimolava i Gruppi Comunali di Protezione Civile a specializzarsi su aspetti specifici dell’emergenza e del soccorso all’aspirante volontario che voleva sapere quanto impegno è effettivamente richiesto; dal pensionato volontario di Cernusco S/N che raccontava del proprio impegno continuo al volontario di Vignate della Pubblica Assistenza che desidererebbe essere impegnato anche nella Protezione Civile.
A tutti hanno poi risposto i relatori: le specializzazioni dei Gruppi Comunali si determinano di fatto dal concreto operare e dalle esigenze alle quali si deve rispondere così come l’impegno del volontario va commisurato sia alle proprie disponibilità che alle emergenze che si determinano. Se nelle attività programmate o di routine è possibile accordarsi prima sull’impegno individuale, nel caso invece di vere emergenze il volontario, salvo ovviamente i casi di forza maggiore, deve essere pronto ad intervenire. Sul doppio impegno di volontario nella Pubblica Assistenza e nella Protezione Civile non vi sono ostacoli alla partecipazione al Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile ed alle proprie attività ordinarie.
Discorso diverso invece sulla reperibilità per fronteggiare emergenze: su tali evenienze occorre dichiarare preventivamente se si è disponibili per l’intervento sanitario oppure quello di Protezione Civile poiché ciò è indispensabile al fine di conoscere esattamente le forze disponibili che si è in grado di mettere in campo nei tempi utili per affrontare le necessità del caso.
L’assemblea si è poi conclusa con un arrivederci al corso e con l’impegno comune a fare il possibile per realizzare anche a Vignate questa nuova forma di impegno e di partecipazione alla vita collettiva che permetta ad ognuno di dare quello che può per aiutare il prossimo a sentirsi più sicuro di fronte a calamità grandi e piccole.

Dal CEM Ambiente SpA
“I corsi di educazione ambientale”

Anche quest’anno il Comune di Vignate è stato premiato con un contributo dall’Amministrazione Provinciale di Milano. Tale contributo viene assegnato a tutti quei Comuni in cui le raccolte differenziate attuate abbiano permesso di avviare al recupero più del 50% dei rifiuti prodotti. In particolare, i risultati ottenuti nel 2004 dal nostro Comune (56,59%) superano in modo deciso la soglia posta dall’Amministrazione Provinciale per l’assegnazione del premio. Ciò a conferma dell’impegno assunto da tutta la nostra Comunità in difesa dell’ambiente.
Il Comune ha deciso di utilizzare il premio per organizzare, con la collaborazione del Consorzio Pubblico di Igiene Ambientale C.E.M. AMBIENTE SPA degli incontri di educazione ambientale, dedicati alle classi della scuola primaria, e due laboratori da effettuare al centro estivo (CRE).
Gli interventi nella scuola primaria hanno coinvolto le tre classi quinte ed hanno avuto come tema l’ENERGIA e l’utilizzo sostenibile delle risorse energetiche. Il primo incontro si è svolto presso Cascina Sofia a Cavenago, località presso cui Cem Ambiente spa ha sede. In questa mattinata i ragazzi hanno visitato la discarica, gli impianti di depurazione dei fanghi e la centrale che utilizza il biogas, che ancora viene prodotto dalla discarica, per produrre energia elettrica. Gli altri incontri si sono svolti invece a scuola: ragazzi e ragazze hanno ragionato intorno al significato di energia, alle diverse forme in cui si manifesta, agli usi ed alle fonti.
Al CRE sono invece stati realizzati due laboratori manuali dai titoli “Non solo plastica” e “Un mondo di animali”, che hanno voluto, attraverso attività pratiche, rendere consapevoli gli alunni del problema rifiuti, far loro acquisire la capacità di distinguere i vari materiali da raccogliere in modo differenziato, portarli a scegliere nell’uso quotidiano i meno dannosi all’ambiente, praticare il riuso degli oggetti.
L’Amministrazione Comunale ha scelto di dedicare agli alunni della scuola primaria il premio assegnatole dalla Provincia di Milano in quanto consapevole che la soluzione delle problematiche ambientali passa anche e soprattutto attraverso un cambiamento nella sensibilità delle nostre comunità. E tale obiettivo è raggiungibile coinvolgendo in una importante azione educativa le giovani generazioni.


Piano di Diritto allo Studio 2005/2006

L’Amministrazione Comunale con la presentazione del Piano di Diritto allo Studio 2005/2006, si predispone nuovamente per l’organizzazione e l’erogazione dei servizi che, a fronte di impegni legislativi, è chiamata a garantire alla popolazione scolastica del territorio in accordo con le richieste del Dirigente Scolastico.
Il Piano del diritto allo studio è l’azione politica più significativa del Consiglio Comunale in ambito educativo, considerando gli obiettivi sociali ad esso sottesi: il diritto all’accesso scolastico e il diritto al successo formativo.
Da sempre si sottolinea il ruolo di assoluta centralità che questi servizi rappresentano, per l’Amministrazione Comunale, e che ogni anno vengono erogati alla Scuola, affinché essa garantisca ad ogni alunno un corretto ed equilibrato percorso scolastico.
È all’interno di questo percorso che si collocano in maniera autonoma e sinergica sia la proposta formativa della scuola, che i servizi che stanno a margine dell’attività didattica, ma che contribuiscono e consentono il completo adempimento dell’obbligo scolastico.
Il piano di diritto allo studio rappresenta quindi lo strumento principe, attraverso cui si esplica la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e l’Istituzione Scolastica, condividendo un unico interesse che è il diritto all’istruzione.
Nella discussione del piano di diritto allo studio dello scorso anno è stata sottolineata da alcuni consiglieri di minoranza, la mancanza di dati statistici che aiutassero a comprendere meglio, in termini anche numerici, la fruibilità e la potenzialità della nostra Scuola.
In questo piano abbiamo cercato di fornire il maggior numero di dati possibili, relativi alla frequenza scolastica per ogni ordine e grado, alla frequenza ai servizi erogati, ecc., recuperando le informazioni dai dati a disposizione relativi al ciclo appena concluso, nella speranza che ciò possa contribuire a comprendere meglio il peso che questi interventi hanno sull’intera comunità.
Inoltre intendiamo predisporre, per il prossimo anno scolastico, un documento di programmazione che sia anch’esso fruibile e condiviso e che veda ‘ istituzione di un gruppo di lavoro che coinvolga gli attori interessati (Amministrazione Comunale, rappresentanti dei Docenti e rappresentanti dei Genitori), in maniera da garantire, come già avviene in altri comuni, un Piano di Diritto allo Studio Partecipato.
Nell’attuazione di un alto standard qualitativo, non ultimo concorre l’ambiente scolastico che deve rispondere alle necessità di articolazione dell’offerta scolastica e per il quale saranno garantiti gli interventi manutentivi, necessari al fine di mantenere il nostro plesso in efficienza e in buono stato.
Gli interventi invece che caratterizzano il Piano di Diritto allo Studio si possono sostanzialmente raggruppare in due grandi categorie:
• miglioramento della qualità dell’offerta formativa della scuola come ad esempio il sostegno alla didattica e alla frequenza scolastica.
• Garanzia dell’accesso al servizio scolastico, come ad esempio la mensa, il trasporto ecc.
Per quanto riguarda la prima categoria di servizi abbiamo:
• 10.000 euro erogati a totale servizio e utilizzo dell’Istituto Comprensivo, per l’acquisto di materiale e attrezzature varie per il quale chiediamo alla fine di ogni ciclo scolastico una puntuale rendicontazione
• 1500 euro per il progetto delle Scuole Aperte. L’iniziativa rappresenta un forte momento di visibilità sia per gli alunni che per i docenti, che aprono all’esterno le attività sviluppate durante l’anno.
• 78.000 euro destinati al sostegno di alunni che presentano condizioni in cui si rende difficile una totale e autonoma integrazione scolastica.
Tale intervento si rende obbligatorio nelle situazioni in cui la disabilità è talmente grave da ostacolare il diritto allo studio, ma è ugualmente importante nelle situazioni in cui “l’apparente lieve disabilità” rende limitate le possibilità di integrazione sociale e di reale autonomia.
Il raggiungimento di questi obiettivi è possibile grazie alla forte collaborazione esistente tra il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo, la responsabile della Scuola Materna privata, il corpo docenti e l’Ufficio Servizi Sociali del Comune, che insieme all’équipe minori sanno coordinare gli specifici interventi.
• 8.100 euro sono previsti per un progetto di psicomotricità destinato alle scuole materne, volto a favorire l’attività motoria degli alunni che si avvicinano al percorso scolastico obbligatorio e vede la presenza di due educatrici.
• 6000 euro vanno al progetto Help dove il Comune si avvale della collaborazione del Dr. Zago che da diversi anni è titolare del Progetto.
• 4000 euro vanno infine, in accordo con il Dirigente Scolastico, al progetto Arcobaleno di mediazione culturale per il quale vengono impegnati.
• 47.000 sono stanziati come contributo all’Asilo Infantile Ente Morale, quale riconoscimento della funzione educativa e sociale svolta da questo ente.
In merito invece alla seconda parte, riguardante l’erogazione dei servizi funzionali al diritto allo studio, per il prossimo anno scolastico l’Amministrazione Comunale è nuovamente impegnata a garantire il loro regolare funzionamento assicurando quindi i servizi di: mensa, trasporto scolastico, pre-post scuola.
Riepiloghiamo i servizi più importanti:
• 254.000 euro sono destinati all’appalto con la Società Gemeaz che da diversi anni offre un servizio di qualità e professionalità e assicura la refezione scolastica a tutti gli alunni, con l’utilizzo prevalentemente di generi alimentari provenienti da agricoltura biologica. All’interno del rinnovo dell’appalto sono stati inseriti diversi interventi migliorativi che sono in parte stati destinati alla cucina dell’asilo nido, oltre che alla mensa scolastica e che sono a totale carico del gestore.
Le tariffe sono ferme al 1997 e l’impegno dell’Amministrazione Comunale è quello di riuscire, per la prossima annualità, a mantenerle ferme pur garantendo lo stesso standard qualitativo dei servizi erogati, e al momento non sono previsti aumenti all’attuale costo del pasto, salvo l’adeguamento ISTAT.
• 10.000 euro sono l’impegno di spesa per il servizio dei trasporti che viene effettuato con il mezzo comunale.
• 10.000 euro inoltre sono messi a disposizione dell’Istituto Comprensivo per effettuare tutti i trasporti esterni necessari, comprese le gite scolastiche previste per ogni classe.
Al fine di favorire una maggiore conoscenza del territorio e di ampliare l’offerta del servizio trasporti è intenzione dell’Amministrazione Comunale attivare per il prossimo anno scolastico, in via sperimentale, l’esperienza del Pedibus, già presente in altri comuni e che consiste nella costituzione di un gruppo di genitori volontari e disponibili a garantire un servizio di trasporto “a piedi” per gli alunni delle scuole elementari.
L’impegno sarà quello di verificare innanzi tutto la disponibilità delle famiglie e insieme definire i tempi e gli itinerari, l’Amministrazione Comunale metterà a disposizione tutto quanto necessario per la buona realizzazione del progetto.
Per quanto riguarda il servizio di pre scuola elementare e materna e post elementare si rinnova l’appalto con la Cooperativa Logos che da due anni assicura la presenza di personale qualificato per la sorveglianza degli alunni fuori dall’orario scolastico. Considerando che questo tempo non è un tempo vuoto, inutile o di sola custodia, la presenza di educatori professionali lo caratterizza come una opportunità di valenza educativa, dove si predispongono programmi condivisi anche con gli alunni. All’interno di questo pacchetto nel prossimo anno scolastico viene offerta alla scuola materna l’assistenza al dormitorio per due ore al giorno per poter alleggerire il lavoro alle insegnanti e consentire ai bambini più piccoli di riposare nelle ore pomeridiane. Questo è dunque l’impegno che il Comune intende assumere per garantire il diritto allo studio per il prossimo anno scolastico 2005/2006.
Assessore alla Pubblica Istruzione
Maddalena Gerevini

Piano Diritto allo Studio:
le ragioni del nostro voto favorevole

Il 27 luglio scorso il Consiglio Comunale ha approvato il Piano Diritto allo Studio 2005/2006. Oltre alla tradizionale erogazione di beni e servizi di supporto agli interventi d’edilizia scolastica, alla fornitura di materiali d’ufficio e quant’altro, il Piano Diritto allo Studio deve garantire risorse e supporto alle attività formative quali:
- Servizi di supporto organizzativo per gli alunni in situazione di svantaggio e di Handicap;
- Servizi mensa, trasporto, fornitura libri;
- Azioni tese a realizzare pari opportunità d’istruzione;
- Interventi per l’educazione alla salute, alla dispersione scolastica, educazione stradale etc.;
- Educazione degli adulti;
- Orientamento scolastico.
Quello presentato dalla Giunta contiene contemporaneamente elementi di continuità, di novità e di discontinuità rispetto ai precedenti Piani del Diritto allo Studio. Il Piano prevede di finanziare, come per i precedenti anni, tutti i progetti ed i servizi richiesti dall’Istituto Comprensivo. Per la prima volta, è stato predisposto, portato in Consiglio Comunale ed approvato nel mese di luglio: finalmente i tempi della politica coincidono con i tempi della programmazione scolastica. Non solo. Il prossimo Piano sarà progettato con il contributo degli operatori scolastici. L’Amministrazione Comunale, accogliendo una nostra precedente richiesta, ha presentato un Piano più dettagliato e più ricco di dati, anche se crediamo che si poteva fare di più in questo senso, specie relativamente ai dati della mensa: nel Piano mancano i dati del costo dei pasti, il numero pasti erogati per ogni singola fascia di reddito e quant’altro. Il nostro Gruppo Consiliare ha proposto di incrementare i 10000 euro stanziati a sostegno dell’attività didattica, poiché la cifra non teneva conto della variazione degli indici ISTAT degli ultimi anni: l’Assessore ha garantito che un’eventuale richiesta di fondi (1000/1500 euro) per ulteriori progetti sarebbe stata accolta.
Vignate Democratica ha inoltre colto l’occasione dell’approvazione del Piano per analizzare e prospettare una soluzione relativamente al trasporto dei ragazzi che vanno alle prime classi delle scuole superiori in luoghi non raggiungibili con il treno.
Questo è un problema grosso con ripercussioni logistiche ed economiche. La Giunta si è impegnata a dare, in futuro, un appoggio logistico. Noi apprezziamo e valutiamo positivamente l’impegno, ma riteniamo che il problema vada affrontato, con la collaborazione di tutti, in tutta la sua complessità.
Per i motivi precedentemente enunciati, nella convinzione che le autonomie locali siano sempre più coinvolte nell’assolvimento di funzioni decisive per la vita delle istituzioni scolastiche e che, quindi, sia necessario uno spirito propositivo e collaborativo, Vignate Democratica ha votato a favore, un voto espresso come un investimento per un ente locale sempre più presente e vicino alle istituzioni scolastiche del nostro paese, il luogo dove vengono forgiati i nostri figli, i cittadini di domani.
Vignate Democratica Salvatore Vincenti


Un grazie a Don Franco e un benvenuto
a Don Fidelmo

Ai primi di settembre si è verificato un cambiamento alla guida della Parrocchia S. Ambrogio di Vignate. Don Franco Passoni ha lasciato l’incarico per motivi di salute e al suo posto il Cardinale Dionigi Tettamanzi ha designato Don Fidelmo Xodo, di cui si pubblicano alcune note biografiche.
Da parte dell’Amministrazione Comunale si esprime un ringraziamento a Don Franco per la proficua collaborazione prestata nei quattro anni di permanenza a Vignate e si dà un benvenuto nella nostra comunità al nuovo Parroco Don Fidelmo Xodo.

Carissimo Don Franco,
a nome mio, dell’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità vignatese, sono qui a ringraziarti per la preziosa opera che in questi quattro anni di permanenza a Vignate, hai saputo svolgere a favore della popolazione sia all’interno del tuo ruolo istituzionale che al di fuori dello stesso.
Mi piace ricordare che ci sei subito apparso come un prete al di fuori degli schemi e proprio questo tuo stile personale ti ha consentito di essere punto di riferimento, di confronto e di conforto anche per coloro che non si considerano tuoi parrocchiani nel senso classico del termine. Hai saputo in poco tempo conquistarti, giorno dopo giorno, la fiducia e la simpatia della gente, andando incontro ai bisogni di ognuno e offrendo la tua disponibilità con semplicità e naturalezza.
Proprio per questo voglio dirti, e credo di interpretare un sentimento comune, che per te le porte di Vignate sono sempre aperte, compatibilmente con quelli che saranno i tuoi impegni futuri; saremo veramente lieti di poterti ospitare ancora tra di noi quando lo riterrai opportuno. Ti faccio quindi i migliori auguri a nome di tutti quanti per la tua salute ed il tuo ministero sacerdotale, ringraziandoti di nuovo per tutto quello che hai fatto per Vignate e per tutti noi.
A presto Don Franco!
Il Sindaco
Emilio Vergani

Reverendo Don Fidelmo,
a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutti i cittadini di Vignate sono qui a darLe il benvenuto nella nostra comunità.
La realtà di Vignate come avrà modo di vedere è molto variegata, ricca di Associazioni, Gruppi di vario genere in campo sociale, culturale e sportivo; possiamo dire di fatto che quasi tutte le iniziative sono riconducibili ai due punti di riferimento principali all’interno del paese: il Comune e la Parrocchia. Proprio per questo mi auguro possa proseguire tra questi due enti una solida e proficua collaborazione, nel rispetto dei reciproci ruoli, che sia finalizzata a garantire il benessere materiale e spirituale dell’intera comunità, perseguendone al tempo stesso la crescita civile, culturale e morale.
Sono queste infatti a mio avviso le condizioni che consentono la formazione dei cittadini di domani, dalle cui fila dovrà uscire la nuova classe dirigente del paese. A nome dell’Amministrazione Comunale e della cittadinanza mi sento di farle quindi i migliori auguri per una rapida integrazione nella comunità ed un proficuo ministero sacerdotale nella parrocchia di Sant’Ambrogio. Benvenuto tra noi don Fidelmo!
Il Sindaco
Emilio Vergani


Qualche nota biografica del nuovo Parroco
Fidelmo Xodo è nato a Piove di Sacco (PD) il 25 gennaio 1952.
Nel 1954 si è trasferito con la famiglia a Lissone dove ha vissuto gli anni giovanili. È il secondo di 5 figli (3 fratelli e 2 sorelle), il più piccolo dei quali è morto a 12 anni colpito da leucemia. Dal 1965 ha frequentato i nostri seminari milanesi ed è stato alunno di illustri insegnanti (tra i quali Ravasi, Nicora, Cocco Palmerio, Brovelli, Sequeri, Caprioli, Coletti...) e dell’allora Prof. Tettamanzi. Ordinato sacerdote il 12 Giugno 1976, ha trascorso 18 anni come coadiutore nella parrocchia di S. Giovanni Battista a Cesano Boscone.
A Marzo del 1980 ha pubblicato sul giornalino “In Cammino” di Cesano Boscone una relazione storica sulla Chiesa Parrocchiale. E in questo periodo è stato anche incaricato decanale per la pastorale vocazionale e assistente ecclesiastico delle Acli della città.
Il 12 Giugno 1994 è stato nominato parroco dei Santi Pietro e Paolo di Borgo Lombardo in S. Giuliano Milanese.
Qui ha riordinato l’archivio parrocchiale, ha ampliato l’oratorio, instaurato collaborazioni per dare impulso alla festa patronale e ha dato il via alla sperimentazione per l’iniziazione cristiana.
Per 10 anni è stato assistente della Commissione per la Formazione e all’impegno sociale e politico del decanato di S. Donato Milanese e dal 2000 al 2005 è stato membro del Consiglio Pastorale Diocesano.
Dal 1° settembre Don Fidelmo è alla guida della nostra parrocchia e tutta la comunità gli augura un ministero ricco di frutti e grazia.


Pane, vino e fantasia
Da un’iniziativa di alcuni commercianti della zona a sud della Ferrovia, Antichi Sapori e King Bar, nasce un corso di degustazione del vino, un’idea che non ha la prerogativa di creare degustatori professionisti ma quella di divertire trasmettendo la cultura del vino in modo intelligente.
Che sia un tentativo sul territorio di Vignate di mettere in ombra manifestazioni ormai obsolete e prive di contenuti come la “Festa dei Sapori” che di sapori sapeva un gran poco... o la “Festa dei Nonni” passata in sordina e organizzata dall’ormai onnipresente Ipercoop?
Ben vengano le iniziative dei giovani commercianti di Vignate che fossero anche utili ad affrontare problemi come l’uso smodato di sostanze alcoliche.
Sonia M. Alberti

L’altra campana
Tempo di bilanci

Sono trascorsi circa sedici mesi dalle ultime Elezioni Amministrative a Vignate, in cui la nostra Lista “Uniti per Vignate” non ha ottenuto l’affermazione sperata, riuscendo a conquistare solo due consiglieri di minoranza.
Grati a quanti hanno voluto manifestarci il loro consenso e consapevoli della responsabilità che ci siamo assunti nei loro confronti (e restando al nostro posto, nonostante impegni e malattie), come gruppo consiliare di opposizione e con il costante aiuto e consiglio del gruppo politico che ci ha sostenuto (i Partiti: Forza Italia, UDC e Alleanza Nazionale) ci siamo proposti tre direttrici di azione:
a) Tenere sempre in evidenza il nostro programma elettorale, per fare proposte coerenti con quanto concordato con i nostri sostenitori.
b) Sviluppare quell’azione di controllo e di stimolo (anche pungolo quando serve) nei confronti dell’Amministrazione Comunale tipica di chi è in minoranza.
c) Fare una buona e costruttiva opposizione lineare e democratica (tipica di un raggruppamento “governativo”), mai preconcetta. Votando spesso a favore di quei provvedimenti proposti da chi Governa che vanno nella direzione dell’interesse della nostra comunità ed in sintonia con il nostro programma. Al contrario ci siamo astenuti o abbiamo votato contro sulle grandi scelte di bilancio, di spese eccessive e scelte urbanistiche penalizzanti. Giunti ad un terzo circa della legislatura, riteniamo di aver fatto il possibile per onorare i nostri impegni.
Ci siamo battuti, con grande responsabilità, e qualche risultato l’abbiamo ottenuto.
1) Abbiamo “battagliato” per impedire la realizzazione della Nuova Biblioteca all’interno del plesso scolastico, contribuendo al cambio di decisione che la Giunta Municipale ha successivamente assunto: localizzare la nuova biblioteca in altra sede. Ovviamente è una vittoria parziale, in quanto la nostra posizione è quella di non spendere un milione e ottocentomila euro (per iniziare) per un’opera sproporzionata per Vignate, quando si poteva recuperare in toto la sede di via Marconi senza vendite parziali.
2) Abbiamo proposto e con grande difficoltà ottenuto che venisse intitolata almeno una strada ai CADUTI DI NASSIRIA; quale doveroso riconoscimento ai nostri soldati che in tutto il mondo si fanno onore e fanno onore all’Italia con la loro presenza pacifica di aiuto umano, alimentare, sanitario e di supporto democratico per le molte popolazioni provate da guerre, fame e malattie.
3) Abbiamo “stigmatizzato” la scarsa difesa del territorio e degli interessi dei cittadini da parte dell’Amministrazione di fronte alle modifiche di programma delle Ferrovie; notevoli sono e saranno i disagi per la chiusura del sottopasso centrale e la non tempestiva apertura degli altri previsti con gravi danni ai residenti ed agli operatori commerciali (in particolare a sud della ferrovia).
4) Abbiamo sollecitato l’Amministrazione ad affrontare il problema delle deiezioni dei cani, ottenendo la futura realizzazione di aree destinate ai migliori amici dell’uomo.
5) Abbiamo più volte dato il nostro voto favorevole a molte decisioni di carattere finanziario ed amministrativo che ritenevamo corrette e positive. Non ultima la creazione di due Commissioni Consiliari (bilancio e regolamenti), peraltro sollecitate più volte in questi mesi, che permetteranno un maggior coinvolgimento del consiglio comunale nelle scelte amministrative.
6) Abbiamo più volte sollevato il problema dei quartieri a sud della ferrovia (Trenzanesio-Monzese-Leonardo da Vinci) fortemente penalizzato dalla realizzazione del quadruplicamento. Oltre a segnalare ripetutamente, anche con interrogazione comunale, il problema della Sicurezza Stradale dovuta alle immissioni improprie nella nuova strada provinciale, alla scarsa illuminazione ed agli svincoli pericolosissimi per incidenti stradali (che già succedono in abbondanza). Il nostro è sicuramente un piccolo bilancio, ma il nostro impegno di opposizione democratica, propositiva e di stimolo proseguirà con la collaborazione degli amici della Lista “ Uniti per Vignate” e l’appoggio dei cittadini.
Il Gruppo Consiliare “Uniti per Vignate”
Livio Boscaro e Raffaele Contini

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